 |
 |
 |
| |
UOMO E ANIMALI: Guida alla lettura
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
ALIMENTAZIONE: Guida alla lettura
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
11 settembre 2001: Guida alla lettura
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO
|
|
 |
 |
 |
|  |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: 9/11 - DOMANDE SENZA RISPOSTA
DI KOUROSH ZIABARI
countercurrents.org
A colloquio con David Ray Griffin*
Recensione dall'Iran:
11 anni dopo lo scioccante attacco dell'11 settembre alle torri gemelle
del World Trade Center e al Pentagono, che prese la vita a 3000 persone,
ci sono ancora su quegli orribili eventi molte domande senza risposta,
che diversi ricercatori indipendenti, tacciati dai mass media
statunitensi come "teorici della cospirazione", hanno posto con serietà
riguardo ai rapporti ufficiali presentati dal governo USA e dalla
Commissione 11 settembre sugli attacchi.
Come sostenuto dal governo USA e dalla Commissione,
presuntamente 15 dirottatori, tutti cittadini dell'Arabia Saudita e
affiliati al gruppo terroristico Al Quaeda, si impossessarono dei voli
11 e 77 di American Airlines e del volo 175 di United Airlines e
schiantarono gli aerei associati a questi voli sulle torri gemelle del
WTC e sul Pentagono, uccidendo all'istante 2965 persone. Altri 4
dirottatori presero il controllo del volo 93 di United Airlines,
dirigendolo verso la costa est degli stati Uniti in direzione di
Washington DC con il bersaglio specifico della Casa Bianca, ma la
missione fallì e l'aereo si schiantò in un campo nei pressi di
Shanksville in Pennsylvania, e tutti i 33 passeggeri, 7 membri
dell'equipaggio e i 4 dirottatori rimasero uccisi.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 17/09/2012 (243 letture)
(Leggi Tutto... | 11123 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: GROUND ZERO REDUX
di Pepe Escobar
NEW YORK – E’ impressionante ripensare alla scena del film “Cosmopolis” di David Cronenberg (Francia / Canada, 2012), tratto dal romanzo omonimo di Don DeLillo, dove il giovane miliardario Eric Packer (Robert Pattison) attraversava lentamente New York nella sua limousine bianca, comodamente sprofondato in un trono in pelle circondato da schermi.
Non sentiva ... niente, essenzialmente risucchiava il mondo nella sua inerzia. Fuori dalla sua silenziosa camera mobile, era il caos totale, con gli attivisti che spruzzavano derattizzanti nei ristoranti alla moda e una tensione minacciosa faceva immaginare scene da apocalisse imminente.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 12/09/2012 (225 letture)
(Leggi Tutto... | 10842 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
11 SETTEMBRE: CHI DAVVERO NE HA BENEFICIATO ? (REALTA', NON STORIE)
DI CAPTAIN AMERICA
uruknet.info
Dimentica le cosiddette teorie complottistiche e guardate la realtà.
Provate a domandarvi chi effettivamente sembra aver tratto dei vantaggi
dal disastro del 11 settembre. Alla luce dei dibattiti sul tetto del
debito e della costante corruzione della politica, come è di norma a
Washington D.C., è tempo per gli americani e per ogni stato di questa
federazione di guardare ad una serie di fatti preoccupanti. Sembra che
ci siano stati "diversi" beneficiari del 11 settembre che non trovano
posto nella storia che la propaganda ed i media ci hanno propinato.
Di seguito una lista di persone che ne hanno tratto beneficio. Molte di
questa lista sono provate, alcune sono opinioni, ma con un forte
supporto di argomenti reali:
1) La New York Port Authority
aveva difficoltà ad affittare spazi nelle Twin Tower e, ancora più
importante, aveva un' enorme responsabilità per via dell' amianto.
Sorprendentemente queste torri furono vendute ad un nuovo proprietario,
Larry Silverstein, appena tre mesi prima dell' attentato - Silverstein
riuscì ad assicurarle per una grossa cifra nel caso in cui le torri
venissero colpite da un aereoplano. Questo è un dato di fatto.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 06/08/2011 (664 letture)
(Leggi Tutto... | 14511 bytes | Voto: 5) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: LE PROVE SCIENTIFICO-LEGALI CHE SMENTISCONO LE INDAGINI UFFICIALI SULL'11/9
DI RICHARD GAGE E GREGG ROBERTS Architects & Engineers for 9/11 Truth
AE911Truth (gruppo “Architetti e Ingegneri per la Verità sull'11/9”) trasmette le prove ai media: Conferenza Stampa - National Press Club – Washington DC.
Ed. – Di seguito la dichiarazione testuale della durata di 10 minuti letta da Richard Gage, AIA (American Institute of Architects), ai media durante la conferenza stampa dell’AE911Truth presso il National Press Club di Washington DC il 9 settembre 2010.
Buon pomeriggio, mi chiamo Richard Gage, AIA. Sono un membro dell’American Institute of Architects (Istituto americano degli architetti). Sono un architetto accreditato da 22 anni e ho fondato l’organizzazione no profit Architects & Engineers for 9/11 Truth (AE911Truth).
Il nostro gruppo conta attualmente oltre 1270 firmatari della petizione tra ingegneri e architetti. In tutto, abbiamo più di 25.000 anni di esperienza tecnica e di costruzione. La conferenza stampa di oggi è rilasciata dai nostri firmatari e sostenitori in 65 [in seguito risultate 67] località del mondo, compresi 30 stati e 4 nazioni.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 28/10/2010 (905 letture)
(Leggi Tutto... | 15894 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 4) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: A NOVE ANNI DALL'11 SETTEMBRE
DI THIERRY MEYSSAN
voltairenet.org
Il tempo passa. Nove anni dopo gli attentati che hanno messo a lutto il popolo statunitense, la lucidità e la tenacia di Thierry Meyssan stanno dando i loro frutti. Un’ampia maggioranza di persone di tutto il mondo non crede più nella versione ufficiale del governo americano. Questo fenomeno ha preso forza proprio negli Stati Uniti, dove il più recente dei sondaggi rivela che il 74% degli americani attualmente dubitano della versione ufficiale. Gli stessi ufficiali della commissione investigativa presidenziale ammettono adesso che non sono convinti del rapporto che loro stessi hanno firmato. Il tenace iniziatore di questo dibattito stima che, invece di continuare la polemica sopra la tanto dibattuta credibilità della versione ufficiale, sia arrivato il momento di fare ricorso all’ONU e imprendere azioni concrete contro i veri colpevoli.
Stiamo già commemorando il 9º anniversario degli attentati dell’11 settembre, che servirono da pretesto per scatenare una guerra i cui promotori aspiravano a un conflitto armato a carattere perenne. Dopo aver ammazzato circa 3000 persone negli Stati Uniti, gli organizzatori degli attentati causarono la morte di più di un milione di persone in più in Afghanistan e in Iraq. Il piano che avevano tracciato includeva la continuazione della strage mediante la distruzione della Siria e dell’Iran. Però non sono riusciti – per il momento – a concretizzare questa fase del loro progetto.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 11/09/2010 (970 letture)
(Leggi Tutto... | 5323 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
L'IRAN COINVOLGE L'ONU SULL' UNDICI SETTEMBRE
FONTE: VOLTAIRE.ORG
Alcune agenzie di stampa ci informano dell’esistenza di una lettera che il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha inviato questo 13 aprile al segretario dell’ONU Ban Ki Moon.
I primi dispacci segnalano che l’Iran richiede un’indagine dell’ONU sugli attacchi dell’undici settembre, oltre alla condanna degli attentati interni all’Iran organizzati da Jundallah, organizzazione terrorista finanziata dalla NATO.
Tutto è stato comunque cambiato quando la rivista Foreign Policy –appartenente alla Brookings Institution- ha pubblicato sul suo sito, presentandola come integrale, una copia della lettera iraniana senza alcun riferimento alla richiesta riguardante l’undici settembre. A quel punto molti media hanno fatto marcia indietro ed hanno velocemente cambiato a loro volta la versione dei fatti.
Una tale manipolazione è un sicuro segnale della preoccupazione dei custodi della versione del governo USA sugli eventi dell’ undici settembre.
La lettera autentica, della quale abbiamo pubblicato la versione integrale che ci ha rilasciato la presidenza iraniana, dice così:
“Eccellenze, ci aspettiamo da voi perlomeno una commissione d’inchiesta indipendente che sia credibile per i Paesi della regione, che svolga un’indagine completa sui colpevoli degli attacchi dell’undici settembre come scusa per attaccare il Medio Oriente, sulle intenzioni della NATO di una presenza militare in Afghanistan ed Iraq, sui metodi usati, e sul risultato della loro presenza e del loro impegno, i cui risultati siano presentati all’Assemblea Generale.”
Dopo alcune consultazioni con altri Stati membri dell’ONU, l’Iran ha deciso di riferire la faccenda al Segretario Generale ed è determinato a sottometterla direttamente al giudizio dell’Assemblea Generale, se il primo tentativo dovesse rivelarsi senza successo, come c’è da aspettarsi.
Nel 2002 Thierry Meyssan aveva persuaso la Lega Araba e il Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo ad intraprendere misure all’interno dell’ONU per fare piena luce sugli eventi dell’undici settembre, ma alla fine si erano tirati indietro sotto la pressione degli USA.
Fonte: www.voltairenet.org
Link: http://www.voltairenet.org/article164980.html
15.04.2010
Traduzione a cura di TEMUJIN per Comedonchisciotte.org
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 19/04/2010 (1018 letture)
(Leggi Tutto... | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: IL MISTERIOSO CROLLO DEL WTC7
DEL PROF. DAVID RAY GRIFFIN
Global Research
Perché il Rapporto Finale del NIST sull’11 Settembre è Falso e Anti-scientifico
Alle 5.21del pomeriggio dell’11 settembre, quasi 7 ore dopo che le Torri Gemelle sono state abbattute, è caduta anche la Torre 7 del World Trade Center. Il cedimento di questo edificio è stato fin dall’inizio considerato un mistero.[1]
La stessa cosa si sarebbe dovuta dire, per sicurezza, anche del crollo delle Torri Gemelle. Ma esse furono colpite dagli aerei, che diedero vita ad un grosso incendio al loro interno, e molte persone hanno creduto che questa combinazione di cause fosse sufficiente a spiegare il perché le Torri fossero cadute.
Ma il WTC 7 non è stato colpito da un aeroplano: all’apparenza esso è quindi il primo edificio di tutto l’universo con una certa altezza e con struttura in acciaio ad essere crollato a causa del solo fuoco. Il giornalista del New York Times James Glanz ha citato le parole di un ingegnere strutturale, il quale ha detto: “Nell’ambiente dell’ingegneria strutturale è assai più importante capire quello che è successo [al WTC 7] [piuttosto che alle Torri Gemelle]”, perché gli ingegneri non sanno cosa rispondere alla domanda “perché la Torre 7 è crollata?” [2]
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 09/11/2009 (2101 letture)
(Leggi Tutto... | 66288 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 5) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Interviste: LA GUERRA AL TERRORISMO E' UN MITO
Intervista a WEBSTER TARPLEY
ReOpen911 e GeoPolIntel
Webster TARPLEY, storico e giornalista statunitense, lavora sulle forme di ingerenza, e in particolare sullo sfruttamento della minaccia terroristica. Si è specializzato nello studio delle operazioni false flag, ossia operazioni commando o terroristiche che usano false rivendicazioni per provocare una situazione conflittuale.
“Non si può capire la politica attuale degli Stati Uniti se si sottovaluta la portata reale dell'11 settembre. Gli attentati dell'11 settembre sono stati un colpo di Stato. La guerra contro il terrorismo si basa su un mito e a partire da questi eventi è diventata una religione di stato obbligatoria. Il solo modo di combattere i neoconservatori è di distruggere questo mito. L'apertura di una commissione di verità come quella di Russell-Sartre al momento della guerra del Vietnam, potrebbe contribuire a distruggerlo".
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 14/08/2009 (2294 letture)
(Leggi Tutto... | 29140 bytes | Interviste | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: THERMITE - LA PROVA SCIENTIFICA DELLA DEMOLIZIONE DELLE TORRI
DI JOHN S. HATCH informationclearinghouse.info
Un recente articolo pubblicato da nove noti scienziati sulla rispettabile rivista scientifica soggetta a peer-review “Open Chemical Physics Journal”, offre prove inconfutabili riguardo al fatto che la polvere derivata dal crollo delle Twin Towers e dell’edificio 7 del World Trade Center contenga piccoli campioni intatti di Thermite. [1]
La Thermite è un agente altamente esplosivo consistente soprattutto in alluminio e ossido di ferro, e viene normalmente utilizzato per tagliare l’acciaio nelle demolizioni controllate, nonchè nelle saldature e nell’ambito militare.
Utilizzando il microscopio elettronico, la “scanning electron microscopy”, la spettroscopia dispersiva differenziale a raggi-X (“X-ray energy dispersive spectroscopy”) e la calorimetria differenziale, gli scienziati sono stati in grado di dimostrare che la Thermite individuata era di un tipo speciale chiamato Nano-Thermite o Superthermite. Essa brucia ad una temperatura elevata e ha una più bassa temperatura di accensione rispetto alla Thermite normale, inoltre viene prodotta in laboratori come il “Lawrence Livermore” che, guarda caso, è lo stesso laboratorio in cui venne prodotto l’antrace spedito poco dopo l’ 11 Settembre.
Nella foto: acciaio fuso cade dalle torri prima del crollo.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 30/04/2009 (2316 letture)
(Leggi Tutto... | 6053 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 5) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: UN NUOVO SGUARDO SULL'11 SETTEMBRE
DI DAVID RAY GRIFFIN R駸eau Voltaire
Il professor David Ray Griffin, negli Stati Uniti figura centrale del movimento per la verità sull'11 settembre, sta conducendo un ciclo di conferenze in Europa di cui riproduciamo il testo. Egli fa il punto sullo stato della contestazione: ormai numerose associazioni professionali si sono costituite per apportare le perizie necessarie a dimostrare le menzogne della versione Bush degli attentati. Soprattutto, l'FBI ha indicato di non avere elementi che permettano di attribuire ad Osama bin Laden la responsabilità di questi attentati e ha dimostrato che le pretese telefonate da parte dei passeggeri degli aerei dirottati non sono mai esistite. La versione governativa non ha più alcun fondamento.
Ho intitolato la mia conferenza "Un nuovo sguardo sull'11 settembre" [1]. Suggerendo che è venuto il momento di portare un nuovo sguardo su questi avvenimenti, penso prima di tutto a quelli che hanno deciso, da molto tempo, che gli attentati dell'11 settembre hanno avuto luogo proprio nel modo affermato dall'amministrazione Bush-Cheney, così come dai rapporti ufficiali; a quelli che pensano che il Movimento per la Verità sull'11 settembre, che contesta questa versione, sia fatto da adepti della teoria del complotto, sprovvisti di ogni capacità di giudizio obiettivo.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 30/04/2009 (1088 letture)
(Leggi Tutto... | 39324 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
UN CONSULENTE LEGALE DELLA COMMISSIONE SULL'11-9:
"IL GOVERNO DECISE DI MENTIRE SULL'11 SETTEMBRE"
DI PAUL JOSEPH WATSON Prison Planet
Il consulente legale senior della Commissione sull’11/9, John Farmer, sostiene che il governo deliberò di non raccontare la verità sull’11/9, confermando con ciò le affermazioni dei colleghi membri della Commissione d’inchiesta, i quali erano giunti a concludere che il Pentagono si era impegnato in un inganno deliberato in merito alla sua risposta all’attacco.
Farmer ha ricoperto l’incarico di consulente senior della Commissione sull’11/9 (ufficialmente nota come la Commissione nazionale sugli attentati terroristici contro gli Stati Uniti), ed è anche un ex Attorney General del New Jersey.
Il libro di Farmer sulla sua esperienza di lavoro per la Commissione è intitolato The Ground Truth: The Story Behind America’s Defense on 9/11 (La verità sul terreno: il retroscena della Difesa americana dell’11/9, Ndt), ed è in uscita [a partire dal 15 aprile 2009]. Il libro rivela come «il pubblico sia stato seriamente fuorviato su quanto è avvenuto durante la mattina degli attentati,» e lo stesso Farmer dichiara che «a un qualche livello di governo, a un certo punto... c'è stato un accordo inteso a non dire la verità su ciò che è accaduto».
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 28/04/2009 (992 letture)
(Leggi Tutto... | 5651 bytes | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Opinioni: 11 SETTEMBRE: UNA PROVOCAZIONE MONDIALE
- UN'ANALISI DEL GENERALE LEONID IVASHOV
DI L. IVASHOV
Redvoltaire/ inSurGente
”Il terrorismo favorisce la realizzazione degli obiettivi di dominio mondiale e la sottomissione degli Stati agli interessi di un’oligarchia mondiale”
Il Generale russo in congedo Leonid Ivashov, ex capo delle Forze Armate della Russia, è una delle persone meglio informate nel mondo, non soltanto a causa del ruolo che ha occupato e che gli ha permesso di godere di tutta una serie di sofisticati strumenti: satelliti artificiali, una squadra di analisti e altre reti d’informazione segrete o confidenziali, ma anche perché attualmente è il vice presidente dell’Accademia di Geopolitica a Mosca. Ma ciò che maggiormente lo contraddistingue è la trasparenza e la sincerità quando parla sui problemi politici del potere mondiale che stanno colpendo l’Umanità cosa di cui altre persone, nella sua condizione, per motivi di Stato, taccerebbero. Redvoltaire/inSurGente
L’esperienza dell’umanità dimostra che il terrorismo appare dove si voglia che si produca un’aggravante delle contraddizioni di un momento determinato, dove le relazioni cominciano a degradarsi in seno alla società e dove l’ordine sociale soffre dei cambiamenti, lì dove nasce l’instabilità politica, economica e sociale, dove si liberano potenziali di aggressività, dove cadono i valori morali, dove trionfano il cinismo e il nichilismo, dove si legalizzano i vizi e dove la criminalità si sviluppa velocemente.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 27/03/2009 (1117 letture)
(Leggi Tutto... | 16604 bytes | Opinioni | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: I NEGAZIONISTI DELL'11 SETTEMBRE 2001
DI ELIAS DAVIDSSON Aldeilis
Oggigiorno va di moda diffamare i Negazionisti, cioè coloro che cercano di negare l’uso delle camere a gas per lo sterminio degli ebrei o di minimizzare la colpevolezza del regime nazista nei confronti degli ebrei. Checché se ne pensi, occorre comunque ammettere che le teorie negazioniste non hanno praticamente alcuna influenza sulle decisioni politiche contemporanee, sulla vita quotidiana della gente, o sulle guerre che l’Occidente conduce contro popoli del Terzo Mondo. Quindi è più su un terreno simbolico che su quello dei fatti che occorre cercare le origini di questa moda.
Comunque, dall’anno 2001, è apparsa una nuova categoria di negazionisti, pericolosi nei fatti. Si tratta dei negazionisti dell’11 Settembre, i quali non sono delle persone marginali. Questa corrente molto influente comprende dirigenti politici, giornalisti in vista e universitari che appaiono regolarmente in televisione. Ciò che lega tra loro questi negazionisti è il loro accanimento nel dissimulare la verità sul massacro dell’11 settembre e a promuovere delle insinuazioni e delle accuse mostruose contro i “nuovi ebrei”, intendo parlare stavolta dei musulmani. Questi negazionisti si sforzano – nascondendo la verità – di proteggere gli autori di tale massacro.
Quali verità nascondono i Negazionisti dell’11 Settembre? Ne ho rilevate cinque di primaria importanza.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 05/01/2009 (1139 letture)
(Leggi Tutto... | 8930 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
IL FINANCIAL TIMES E LA MENTE DELL'11 SETTEMBRE
DEL PROF. JAMES PETRAS
Global Research
Al giorno d’oggi c’è una crescente manifestazione dell’avanzamento dei totalitarismi in politica e nei media convenzionali. L’intero mondo occidentale, capeggiato dagli Stati Uniti d’America, ha abbracciato la causa del regime georgiano, il quale, invasa l’Ossezia del Sud, ha demolito interamente la sua capitale abitata da 50.000 persone , assassinando 1500 persone tra uomini, donne e bambini, oltre a dozzine tra i peacekeepers russi.
Gli Stati Uniti hanno mobilitato un’armata area e navale al largo delle coste iraniane, preparandosi a distruggere un Paese di 70 milioni di abitanti. Il New York Times pubblica un saggio di un eminente storico israeliano, sostenitore dell’incenerimento nucleare dell’Iran. Tutti i più importanti mezzi di comunicazione montano una campagna propagandistica sistematica contro la Cina, supportando ogni sorta di gruppo terrorista e separatista, aizzando l’opinione pubblica a favore del lancio di una nuova Guerra Fredda. Sorge un piccolo dubbio sul fatto che questa nuova ondata di aggressività imperialistica e di retorica bellicosa sia stata creata per distogliere l’attenzione dal malcontento domestico e sviare l’opinione pubblica dalla profonda crisi economica.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 09/09/2008 (3422 letture)
(Leggi Tutto... | 8501 bytes | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: PUNTI IN COMUNE TRA L'OMICIDIO DI JFK E L'11 SETTEMBRE
DI GEORGE BAILEY
Oswald's Mother
La prima persona che morì in quella fatidica mattina di Settembre del 2001 fu Daniel Lewin. Stava seduto in prima classe con Mohammad Atta e i suoi ragazzi nel volo 11. Quando cominciò il dirottamento, Satam Al Suqami si also e presumibilmente gli sparò, benché non sia chiaro se gli hanno sparato o sia stato accoltellato con un taglierino. Era l’alba di un nuovo secolo e nonostante tutte le intenzioni e I propositi cominciava lì con la morte di un uomo.
Danny Lewin era un imprenditore, famoso per essere il cofondatore della società di servizi Internet Akamai Technologies. Tuttavia, Lewin fece parte di un commando israeliano di stanza a Saveret Matkal, un’unità segreta antiterrorismo specializzata nel neutralizzare dirottamenti in volo. Interessante. Quali sono le probabilità che un’agente esperto in antiterrorismo, un uomo che nella sua carriera avrà ucciso la sua buona parte di terroristi durante il servizio per il suo Paese, si ritrovi seduto davanti ai suoi avversari? Il nostro Governo ci ha detto che non erano a conoscenza degli attacchi. Giusto. Forse era lì in veste di osservatore giusto che le cose fossero andate fuori controllo? O fu un’operazione segreta che Lewin avrebbe dovuto dirigere, ma fu ingannato e ucciso dai suoi stessi comandi. Trovo difficile credere che sia stata semplicemente il caso a metterlo lì, sul quel volo, con quelle persone.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 18/08/2008 (1546 letture)
(Leggi Tutto... | 7584 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: LA PISTA SPAGNOLA:
DI PINO CABRAS
Un Boeing 767 non era alla sua portata. Lo ha detto l’istruttore di volo di Mohamed Atta, uno spagnolo che lo conobbe e seguì per mesi e mesi.
C’è tutta una pista spagnola per le inchieste dell’11 settembre, quasi sconosciuta fuori dal suolo iberico, ma ricca di dettagli meritevoli di riflessioni.
Sappiamo che la biografia di Mohamed Atta, il presunto dirottatore e pilota suicida di al-Qā’ida, ha avuto ramificazioni e ubiquità incongruenti, prodigiose “bilocazioni” in stile Padre Pio, che però era un santo, mentre Atta è il demonio per eccellenza. Dopo Osāma bin Lāden, sia chiaro. Una di queste vite parallele ha portato Atta in Spagna.
La giornalista Pilar Urbano, editorialista di «El Mundo», vicina politicamente a José Maria Aznar, nonché biografa ufficiale dei reali spagnoli e membro dell’Opus Dei, racconta il vissuto spagnolo di Atta in un libro, Jefe Atta, el secreto de la Casa Blanca (Janet & Plaza, 2003).
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 18/07/2008 (617 letture)
(Leggi Tutto... | 12400 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: TESTIMONE OCULARE: L'11 SETTEMBRE HO VISTO ESPLOSIONI E CADAVERI NEL WTC7
DI PAUL JOSEPH WATSON
Prison Planet
In un video esclusivo, Barry Jennings parla delle esplosioni nell’edificio numero 7 prima del crollo delle torri gemelle
E' stato diffuso per la prima volta un video esclusivo dell’addetto di pronto intervento Barry Jennings, che parla di esplosioni nel WTC 7 prima del collasso delle due torri e di come dovesse scavalcare i corpi di cadaveri mentre cercava di lasciare l’edificio.
Il videoclip, che doveva comparire in Loose Change ma che fu tagliato d’accordo con i desideri di Jennings dopo che fu minacciato, è stato ora reso pubblico nell’anticipazione di un documentario della BBC sull’edificio numero 7 che è atteso come un tentativo di screditare la versione di Jennings in un tentativo di rafforzare la versione ufficiale.
In realtà, quello che Jennings testimonia contraddice completamente la versione ufficiale su quanto avvenuto nell’edificio numero 7.
La mattina dell’11 settembre in veste di vicedirettore del dipartimento di servizi d’emergenza, ente civile di New York, Jennings e Michael Hess, che è uno dei soci fondatori e amministratore delegato della Giuliani Partners LLC, visitarono l’ufficio della gestione dell’emergenza nell’edifico numero 7 solo per scoprire che era stato abbandonato.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 07/07/2008 (2870 letture)
(Leggi Tutto... | 5966 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: 11 SETTEMBRE: DIROTTATORE AVEVA PRENOTATO VOLI PER I GIORNI SUCCESSIVI
DI PAUL JOSEPH WATSON
Prison Planet
Sbalorditivi documenti dell’FBI contraddicono il rapporto della commissione sull’11-9 mentre il veterano della CIA Robert Bear chiede che l’indagine sia riaperta
Sbalorditivi documenti dell’FBI recentemente rilasciati ed ottenuti grazie al “freedom of information act” mostrano che il presunto dirottatore Hamza Al-Ghamdi aveva prenotato altri voli per San Francisco e Riyadh, cosa che fa pensare che fosse all'oscuro del suo destino a bordo del volo United Airlines 175, l’aereo che colpì la torre sud del World Trade Center.
Gli incartamenti sono costituiti da una cronologia di 300 pagine dell'FBI che fu usata dalla Commissione sull’11/9 ma resa pubblica solo ora.
La Commissione sull’11/9 non ha menzionato nel rapporto finale che Al-Ghamdi aveva prenotato diversi altri voli previsti dopo l'11/9, incluso un altro volo nel giorno degli attacchi.
Il fatto che Al-Ghamdi avesse prenotazioni su voli successivi all'11/9 ovviamente solleva dubbi sul fatto che il presunto dirottatore sapesse che l’attentato dell'11/9 fosse una missione suicida e fa anche dubitare sul fatto che fosse realmente su quell’aereo.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 24/03/2008 (1224 letture)
(Leggi Tutto... | 6632 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 5) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
CONFESSIONI SU AL QAEDA: PERCHE' I VIDEO SONO STATI DISTRUTTI?
DI PAUL CRAIG ROBERTS Counterpunch
Molti americani si accontentano del rapporto redatto dalla Commissione
istituita per indagare sull’11 settembre, ma due presidenti della stessa
commissione, Thomas Kean e Lee Hamilton non si accontentano. Non è
soddisfatto neanche Max Cleland, membro della commissione, nonché
senatore americano che si è dimesso dalla Commissione sull’11 settembre
dichiarando al Boston Globe (13 nov. 2003): “queste indagini sono
compromesse”. Anche l’ex direttore dell’FBI Louis Freeh ha dichiarato al
Wall Streeet Journal (17 nov. 2005) che c’erano delle inesattezze nel
rapporto della Commissione e che “rimangono domande che necessitano
risposte”.
Entrambi, sia Kean che Hamilton, hanno dichiarato in due occasioni, una
nel loro libro del 2006 “Senza precedenti: la vera storia della
Commissione dell’11 settembre”, e di nuovo il 2 gennaio 2008 al N.Y.
Times che ci sono delle inesattezze nel rapporto della Commissione con
domande che restano senza una risposta o che hanno avuto una risposta
errata.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 19/02/2008 (1096 letture)
(Leggi Tutto... | 6648 bytes | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: 11 SETTEMBRE: UN'ALTRA INCREDIBILE 'COINCIDENZA'
DI KEVIN RYAN
911blogger
Sembra esserci una notevole correlazione tra i piani delle torri del WTC in cui, negli anni precedenti all’11-9-2001, era stata migliorata la protezione antincendio e i piani in cui è avvenuto l’impatto, l’incendio e il cedimento della struttura. L’aggiornamento della protezione antincendio avrebbe dovuto permettere la chiusura dei piani colpiti e impedire per un lasso di tempo significativo l’esposizione delle colonne e delle strutture dei piani. Quale tipo di lavoro è stato esattamente fatto durante quel periodo di tempo?
In alcune sezioni del rapporto del NIST sul WTC vengono elencati gli esatti piani in cui era stato fatto il miglioramento della protezione antincendio. Altre sezioni del rapporto suggeriscono che persino più piani erano stati aggiornati per un totale di 18 piani nel WTC 1 e 13 piani nel WTC 2, ma non vengono specificati i piani coinvolti.[1]
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 31/01/2008 (1344 letture)
(Leggi Tutto... | 7188 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
|  |
|