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11 settembre 2001: Guida alla lettura
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IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!
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LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO
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Cinema: IL CINEMA ITALIANO E LA SINISTRA: RISCOPRENDO IL REGISTA ROBERTO ROSSELLINI
DI GAITHER STEWART
onlinejournal.com
La storia di Roberto Rossellini è una storia molto italiana, che riguarda l’Italia nel cambiamento dal periodo fascista, che va oltre la sua esistenza, fino al 2009. Sebbene l’Europa non sia Europa senza l’Italia, la storia di Rossellini, nel più stretto senso, è una storia molto italiana; non una storia europea. Perché l’Italia, separata dal resto dell’Europa dalle Alpi, è, e forse lo è sempre stata, qualcosa a parte, ancora oggi considerata dai nord europei un posto esotico verso cui fuggire. Come è comunemente detto, l’Italia è un posto meraviglioso da visitare, ma un inferno per viverci. La storia di Roberto Rossellini ha a che fare con questo paradosso. Leggi Roberto Rossellini e pensa all’Italia degli ultimi 75 anni.
Il regista italiano Roberto Rossellini, conosciuto al 95% come
neo-realista, ebbe molto successo nella sua carriera di regista.
Tuttavia – e qui abbiamo due pezzi d’informazione che potrebbero essere
notizia per gli appassionati del cinema – dopo essere cresciuto in una
famiglia borghese nei pressi della Via Veneto della Dolce Vita a Roma e
aver armeggiato con un cinema insignificante durante il periodo
fascista, divenne poi un regista del cinema italiano della Sinistra.
Più tardi nella sua vita, Rossellini ebbe una visione, una visione
lontana anni luce dalla registica europea: negli anni ’70, molto più
avanti del suo tempo, si innamorò dell’Oriente e sognava un
ricongiungimento tra Occidente e Islam.
Nella foto: Roberto rossellini e Ingrid Bergman
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Postato da cdcnet il 27/09/2009 (699 letture)
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Economia e Finanza: L'ITALIA E' IL PAESE CHE E' PIU' NEI GUAI?
DAL GEORGE WASHINGTON'S BLOG
Ci sono più credit default swaps* scommessi contro l'Italia che contro qualunque altro paese al mondo, tranne la Turchia [vedi tabella in fondo all'articolo, N.d.r.].
Bloomberg scrive:
La Spagna e l'Italia sono tra i paesi europei maggiormente colpiti, con i dati governativi che mostrano che entrambe le nazioni sono nella morsa di una recessione.
"Ci sono stati grandi cambiamenti nella qualità del credito di Spagna e Italia, e l'acquisto di credit-default swaps è una scommessa-rifugio in caso di crisi", ha detto Philip Gisdakis, un analista del credito di Monaco della UniCredit SpA.
Sapevamo tutti che la Spagna era nei guai a causa del crollo del suo mercato immobiliare. E sapevo che numerose economie emergenti erano pure nei guai.
Ma non sapevo che l'Italia fosse così tanto nei guai.
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Postato da cdcnet il 06/11/2008 (1422 letture)
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Politica: VELTRUSCONI HA VINTO

Grande è la chiarezza sotto il sole. La situazione è di merda.
Di Truman Burbank
Comedonchisciotte
Veltrusconi ha sconfitto il vero nemico, i partitini, in particolare è riuscito ad espellere la sinistra dal Parlamento.
L'obiettivo principale, che era di levare ogni possibilità di scelta agli elettori, costretti a scegliere tra due partiti con lo stesso programma, è stato raggiunto.
Il progetto di svuotamento della democrazia italiana procede a tappe forzate.
I partiti senza qualità
Al di là dei due partiti maggiori e dei loro alleati, ha vinto chi ha saputo indicare un nemico. Casini l'ha fatto, prendendosela con Veltrusconi, ed ha resisitito. Bertinotti non ha saputo indicare un nemico ed ha perso.
La strada è ora libera verso una legge elettorale che lasci due soli partiti. Ma forse non se ne farà nulla. Il veltrusconismo ha funzionato anche con questa legge elettorale, il porcellum di Calderoni, nonostante il tentativo di Mastella di ostacolare il progetto di bipartitismo.
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Postato da cdcnet il 15/04/2008 (1138 letture)
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Terrore e Guerre: IL PROGRAMMA ITALIANO DEL FANTE DEL FUTURO: SOLDATO FUTURO
Il soldato europeo del futuro (*)
A CURA DI RESEAU VOLTAIRE
Mentre si sviluppa un dibattito all'interno della Nato sulla fanteria del futuro, pubblichiamo le schede tecniche dei progetti concorrenti stabiliti dalla Commissione tecnica dell'Assemblea dell'Unione dell'Europa Occidentale.
Il programma italiano Soldato Futuro è cominciato alla fine del XXmo secolo. All'inizio, questo programma è stato pensato nel quadro di una cooperazione con la Germania, che non si è concretizzata per differenze concettuali e di calendario. Soldato Futuro è ora in corso di sviluppo sperimentale, con una prenotazione iniziale di 92 kit per il 2007. La fase di ricerca e di sviluppo è stata condotta dal 2001 al 2006, per un importo di 18 milioni di euro (e un costo unitario stimato a 30.000 euro per kit individuale, che è la norma anche per gli altri programmi europei di questo tipo.)
Lo sviluppo e la produzione del sistema sono stati affidati ad un consorzio industriale italiano, diretto da Selex Communications (del gruppo Finmeccanica). La produzione e la dotazione in serie sono previste a partire dal 2007/2008 con una prima valutazione prevista tra il 2010 ed il 2012. [1]
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Postato da cdcnet il 24/02/2008 (2548 letture)
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Opinioni: LA GUERRA DEI GRANDI CONTRO I PICCOLI
DI TRUMAN BURBANK
Comedonchisciotte.org
Il teatrino della politica oggi è più surreale che mai. Sembra che i leader dei maggiori partiti si siano scatenati per perdere le elezioni. Veltroni corre da solo, quando la legge elettorale attuale avvantaggia le coalizioni. Berlusconi, che avrebbe solo vantaggi da una tale scelta suicida, sembra voler fare lo stesso, come se volesse assurdamente ricambiare il favore.
La lettura elementare è che nessuno dei due ha come primo interesse quello di vincere le elezioni. La spiegazione è che c'è una guerra in corso ed essa ha priorità.
Vale la pena di citare Paolo Mieli (1):
l’Ulivo non si è mai candidato a governare libero da ipoteche di sinistra. Oggi, per la prima volta dopo centoquarantasette anni, questo accade anche da noi...
Quello che sta accadendo al Partito democratico (...) è qualcosa che va al di là di ciò che si deciderà il 13 e 14 aprile.
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Postato da cdcnet il 10/02/2008 (991 letture)
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Economia e Finanza: GOLDMAN SACHS TIENE IN MANO L'ITALIA
A CURA DEL L. LAROUCHE POLITICAL ACTION COMMITTEE
Al gruppo bancario Goldman Sachs può essere stata affidata la pratica di gestire lo smantellamento del sistema finanziario, e i suoi presunti enormi profitti nei confronti di altre banche di investimento, come è stato svelato di recente, sono solo uno degli aspetti dei “privilegi regali” elargitogli in questa trama. Sì , è uno sprint verso la cima del pozzo senza fondo, e Goldman Sachs sta nettamente guidando l’ascesa.
Parte della strategia del gruppo è di incaricare suoi ex dirigenti di fare da “amici altolocati”, come ad esempio i dirigenti del Plunge Protection Team, o PPT [letteralmente Squadra di Protezione in caso di Crollo (del mercato finanziario) n.d.t.] negli Stati Uniti, e anche dell’International Financial Stability Forum [Forum Internazionale sulla Stabilità Economica n.d.t.], che è il PPT mondiale incaricato di gestire rischi sistemici. Inoltre, ex adepti della Goldman Sachs fanno parte sia del Capital Markets Regulation che del High-Level City Group.
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Postato da Truman il 06/11/2007 (1803 letture)
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Libri: "CONFINE DI STATO"
DI ALCENERO
Comedonchisciotte
E’ davvero un esordio importante quello del giovane Simone Sarasso con “Confine di Stato” (Marsilio, precedentemente pubblicato da Effequ). Il romanzo è il primo volume di una trilogia che si propone lo scopo di raccontare la storia recente d’Italia (dagli anni ’50 a metà anni ’90) cucendo una trama di fiction che lega assieme i tanti cosiddetti “misteri d’Italia”.
Chi affronta lo studio della storia italiana di questo periodo, il cui cuore è quello delle stragi e della strategia della tensione, riesce a vedere la continuità storica e politica il cui punto focale è l’equilibrio di Yalta e della guerra fredda che viene mantenuto col sangue di cittadini innocenti e di grandi protagonisti della vita politica, sociale ed economica del paese (Mattei, De Mauro, Moro, Dalla Chiesa). Le mani che spargono quel sangue sono spesso rimaste ignote e i mandanti non dichiarati, anche se si bene, dalla storia dei depistaggi, delle logge segrete, dei rapporti stato-servizi segreti e stato-mafia che dietro a quel sangue vi è Gladio-Stay Behind e uomini e omini (per citare un personaggio di Sarasso facilmente identificabile con Giulio Andreotti) che, oltre a essere rimasti impuniti, in certi casi siedono ancora sulle poltrone del potere.
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Postato da cdcnet il 29/08/2007 (997 letture)
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Misteri: CARTER E LA TRAGEDIA DI USTICA
DI DANIEL WHITE
Counterpunch
E’ ora di far luce sull’abbattimento dell’Itavia DC-9
Bene signor Carter, sono felice che lei scriva in modo onesto di Israele e del Medio Oriente e dei nostri relativi imbrogli – complimenti per essere il primo presidente degli Stati Uniti a farlo. Spero che le vendite del suo libro vadano bene e soprattutto, che esso dia inizio ad un onesto dibattito circa i nostri interessi in quella zona e, magari, insegni a noi, popolo e nazione americani e alla comunità ebraica americana a intraprendere una strada lontana dal nostro cieco e incondizionato sostegno a Israele a spese dei paesi vicini e della democrazia americana.
Il suo arrivo ad Austin lo scorso giovedì è stata una specie di pagliacciata, tipica dei politici dei giorni nostri. Mille e più persone che qui ad Austin hanno comprato il buono da 30 dollari per il suo libro, e hanno aspettato diverse ore in fila di fronte alla libreria, sono passati di fronte a lei e l’hanno guardata mentre firmava indaffarato i volumi e probabilmente l’hanno salutata.
Il fatto è che lei è uno solo mentre noi siamo in tanti, e ognuno vorrebbe un po’ del suo tempo. Lo capisco. Ma non sono così preso dal suo libro da sprecare per questo tempo e denaro, ma l’ho fatto per porle una domanda su uno dei più grandi scandali taciuti durante il suo mandato, l’abbattimento dell’Itavia DC-9 nel giugno del 1980, e sul perché non ne avesse parlato. Ha controllato fra i suoi scarabocchi e ha risposto che non se lo ricordava, e che dovrei contattarla per parlarne. Sono qui, sentiamo cosa ha da dire.
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Postato da cdcnet il 09/01/2007 (1720 letture)
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Flashback: NON ERA AUSTERLITZ
DI TRUMAN BURBANK
La battaglia elettorale italiana è durata a lungo ed è sembrato ad un certo punto che Napoleone, dato per spacciato alla vigilia, fosse riuscito a vincere contro ogni previsione. Ma allo spuntare del sole il risultato era favorevole all'Unione.
Comunque il Caimano è andato molto vicino alla vittoria e bisogna analizzare i dettagli.
La strategia mediatica utilizzata dal padrone dei media è riuscita a sollevare molti zombi dalla poltrona davanti al televisore, per portarli al seggio a dare il loro aiuto al caimano. In particolare sono state colpite le persone anziane, le più indifese dall'aggressione mediatica (insieme ai bambini, che però non votano). Per fare ciò è stata necessaria una lunga preparazione. La legge elettorale era stata preparata da tempo per creare caos in elezioni che non potevano essere vinte. Ma a volte il destino acceca chi è destinato a perdere, così il porcellum (la legge elettorale – porcata) ha aiutato l'Unione invece di danneggiarla. Lo stesso per il voto degli italiani all'estero, che nelle intenzioni di Tremaglia doveva fornire un significativo aiuto alla Casa delle libertà.
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Postato da cdcnet il 24/12/2006 (1116 letture)
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Politica: ELEZIONI 2006: A PENSAR MALE SI FA PECCATO...?
DI MARCO CASTELLANO ComeDonChisciotte
Storia e, soprattutto, cronaca dei brogli italiani
Brogli, brogli, brogli. Mai tale parola fu pronunciata con tanta insistenza durante una elezione politica in Italia tanto da ritornare sulla bocca di tutti a distanza di mesi, come mostra il caso del numero di Diario oggi in edicola. E questa volta le accuse sono l' unica intesa veramente bipartisan perché, prima durante o dopo il voto, tanto una parte politica che l’ altra hanno fatto uso di questo termine o comunque di un generalizzato clima di sospetto. Non si può negare che le elezioni in Italia hanno sempre avuto un qualcosa di poco limpido, senza per questo dover andare a ripescare il vecchio discorso, che ormai ritorna fuori a scadenze fissate, dei brogli al referendum repubblica-monarchia: se l’ultima folata di discorsi sull’ argomento è seguita al ritorno del principino Savoia (ora in area DC-Forza Italia) non si può negare che tutto ciò ormai fa parte dell’ immaginario popolare come la leggenda della nascita della tricolore Pizza Margherita in onore della Regina d’ Italia.
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Postato da cdcnet il 19/12/2006 (2326 letture)
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