Welcome to comeDonChisciotte.net
 
 

 
 
comeDonChisciotte.net: Medio Oriente

Search on This Topic:   
[ Go to Home | Select a New Topic ]
 
 


 
  Medio Oriente ISLAM E CLERICALISMO NEL MEDIO ORIENTE ALLARGATO

In Occidente è di moda dissertare su “compatibilità fra islam e democrazia” o su “islam e laicità”. Ragionare in questi termini sottintende che, per propria natura, l’islam è radicale; non sarebbe perciò una religione ma una corrente politica. Sicché i mussulmani più “radicali” sarebbero terroristi e viceversa. Cionondimeno, da circa un mese il Medio Oriente allargato, la cui popolazione è in maggioranza mussulmana, si sta dividendo tra fedeli e partigiani di una politica che li sta manipolando.

 
 
  Postato da cdcnet il 04/07/2017 (98 letture)
(Leggi Tutto... | 17716 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente QATAR ET ARABIE SAOUDITE: GUERRE AU SEIN DE LA MEME FAMILLE

Samedi 1er juillet 2017

Une crise a éclaté récemment entre la famille royale saoudienne Al-Saoud et la famille royale Al-Tani, au pouvoir au Qatar. Les deux familles se proclament de la même lignée royale, ainsi que de la même idéologie wahhabite, développée par l’Imam Mohamad Ben Abd Al-Wahab[1].

 
 
  Postato da cdcnet il 02/07/2017 (92 letture)
(Leggi Tutto... | 15316 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Terrore e carcere: IN YEMEN'S SECRET PRISONS, UAE TORTURES AND US INTERROGATES

By Maggie Michael
Information Clearing House

MUKALLA, Yemen (AP) — Hundreds of men swept up in the hunt for al-Qaida militants have disappeared into a secret network of prisons in southern Yemen where abuse is routine and torture extreme — including the “grill,” in which the victim is tied to a spit like a roast and spun in a circle of fire, an Associated Press investigation has found.

 
 
  Postato da cdcnet il 26/06/2017 (87 letture)
(Leggi Tutto... | 17827 bytes aggiuntivi | Terrore e carcere | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Thierry Meyssan: AGGIUSTAMENTI IN MEDIO ORIENTE

Mentre gli Stati del Medio Oriente allargato si dividono tra sostenitori e oppositori del clericalismo, Washington, Mosca e Pechino negoziano un nuovo accordo. Thierry Meyssan valuta l’impatto di questo terremoto sui conflitti palestinese, iracheno-siriano e yemenita.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/06/2017 (208 letture)
(Leggi Tutto... | 16566 bytes aggiuntivi | Thierry Meyssan | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente US AND RUSSIA TEETERING ON THE BRINK OF WAR: WHAT YOU'RE NOT BEING TOLD

Darius Shahtahmasebi
http://theantimedia.org/us-russia-war-syria/

On June 18, 2017, prominent U.K. newspaper the Guardian asked an important question: “Has Trump opened the door to conflict with Iran?”

According to Foreign Policy, a pair of top White House officials are pushing to broaden the war in Syria against Iranian-backed troops who are currently posing a major threat to the American military’s goals in the region.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/06/2017 (130 letture)
(Leggi Tutto... | 10872 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente IL BLOCCO DEL QATAR, LA SFIDA PETROLIO-YUAN E LA GUERRA ALL'IRAN

DI DAN GLAZEBROOK
rt.com

Il Qatar non sta seguendo al progetto di isolare l’Iran, guidato dai sauditi e approvato dagli americani. Non solo perché Doha ha reso l’indipendenza da Riyadh un segno distintivo della propria politica estera, ma soprattutto perché Qatar ed Iran condividono il più grande giacimento di gas naturale del mondo.

Il discorso di Trump ai leader del Golfo riuniti in Arabia Saudita il 21 maggio merita una lettura. È molto inquietante.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/06/2017 (183 letture)
(Leggi Tutto... | 11116 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente VIDEO MOSTRA CHE GLI USA LASCIANO DISINVOLTAMENTE SCAPPARE L'ISIS VERSO LA SIRIA

DI DARIUS SHATAHMASEBI
TheAntiMedia.og

Le immagini di questo video di   Al-Masdar  sembrano mostrare dei convogli di combattenti dell’ ISIS che fuggono dalla città siriana di Raqqa senza essere fermati  dai militari USA, che stanno bombardando esattamente quella posizione. Come mette in evidenza Al-Masdar, malgrado ci siano droni curdi e americani che si muovono attorno alla città di Raqqa, non si vede nemmeno una bomba americana che tenta di ostacolare le centinaia di combattenti dell’ISIS che passano in tutta sicurezza. La pubblicazione di questo filmato arriva mentre si  alzano le accuse sia della Russia che dell’ Iran , sulla collusione USA che sta consentendo il passaggio sicuro a forze dell’ISIS  che stanno raggiungendo aree controllate dal governo siriano.

 
 
  Postato da cdcnet il 16/06/2017 (255 letture)
(Leggi Tutto... | 11508 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Approfondimenti: IL QATAR SVELATO

Crisi nel Golfo: Arabia Saudita, Egitto, Emirati, Bahrain e Yemen rompono le relazioni diplomatiche con il Qatar (Corriere della Sera 5/6/17)

Articolo di approfondimento del 2015: Qatar unplugged (Il Qatar svelato), di GHASSAM KADI
(thesaker.is).

Quando nel 1971 il Qatar ottenne l’indipendenza dalla Gran Bretagna, la sua popolazione era di sole 100.000 persone. Dopo quasi 50 anni la popolazione è lievitata a quasi 2,2 milioni, di cui però solo 275.000 sono realmente qatarioti. I restanti non sono immigrati, non è gente che sarà integrata nel resto della popolazione come cittadini a pieno titolo, si tratta semplicemente di lavoratori stranieri assoldati a contratto che svolgono le più varie mansioni, e alla fine del lavoro torneranno alle proprie case.

 
 
  Postato da cdcnet il 05/06/2017 (375 letture)
(Leggi Tutto... | 12078 bytes aggiuntivi | Approfondimenti | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Brandon Turbeville: AMERICA ARMS THE KURDS AND TERRORISTS

TURKS BOMB KURDS AND ASSIST TERRORISTS: WHAT SIDE IS EVERYONE ON?

By Brandon Turbeville
activistpost.com

Recently, the Trump administration approved the arming of Kurdish militias in Syria with heavy weapons. Early on, Trump had allowed for the shipment of various armored vehicles and light weaponry to be shipped to Kurdish fighters but the new announcement will see restrictions removed and allow for even more plentiful and powerful weaponry being sent to Kurds in Syria who are battling terrorists, Turkey, the Syrian military, and non-Kurd militias.

 
 
  Postato da cdcnet il 24/05/2017 (123 letture)
(Leggi Tutto... | 57129 bytes aggiuntivi | Brandon Turbeville | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Imperialismo: PREPARING FOR WAR ON HIZBULLAH

The US and its Arab allies are drawing up plans to suffocate the movement financially as a prelude to eventual militarily action

By Abdel Bari Atwan
Information Clearing House

The US-led war on the Islamic Sate group under the banner of fighting terrorism may be viewed by many, especially by Arab members of the coalition that is waging it, as legitimate. But in our view it increasingly looks like a cover or smokescreen aimed at paving the way, or bestowing legitimacy on, a different war: one aimed at eliminating resistance to Israel in the region, and specifically the Lebanese Hizbullah movement .

 
 
  Postato da cdcnet il 21/05/2017 (137 letture)
(Leggi Tutto... | 9294 bytes aggiuntivi | Imperialismo | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Stephen Lendman: ALLEANZA DI CONVENIENZA: ISRAELE SUPPORTA I TERRORISTI SIRIANI DELL'ISIS

DI STEPHEN LENDMAN
globalresearch.ca

Washington ha creato e sostiene l’ISIS, insieme ad altri terroristi anti-governativi sia in Siria che altrove. La NATO, la Turchia, l’Arabia Saudita, il Qatar e altri stati canaglia regionali gli forniscono armi e materiali di supporto.

Così fa anche Israele. Nel giugno 2015, il Times of Israel (1) ha citato l’ex ministro della Difesa israeliano Moshe Ya’alon, che ha detto:

“Noi assistiamo (i gruppi terroristici anti-governativi in Siria) a due condizioni: che non operino troppo vicino ai confini (di Israele), e… che non tocchino i drusi”.

 
 
  Postato da cdcnet il 30/04/2017 (104 letture)
(Leggi Tutto... | 6706 bytes aggiuntivi | Stephen Lendman | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente LA DISTRUZIONE PROGRAMMATA DELLO YEMEN

DI GARETH PORTER
truth-out.org

La popolazione dello Yemen si trova da diversi mesi ridotta alla fame e gli Stati Uniti hanno giocato un ruolo cruciale nel rendere possibile l’attuazione della strategia dell’Arabia Saudita, responsabile di questa potenziale catastrofe umanitaria.

Sia l’amministrazione Obama, sia quella Trump hanno dato priorità all’alleanza degli Stati Uniti con i sauditi e i loro alleati del Golfo, a scapito della vita di centinaia di migliaia di yemeniti, che si trovano a fronteggiare la minaccia imminente di una carestia.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/04/2017 (212 letture)
(Leggi Tutto... | 16217 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente ECCO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN YEMEN

FONTE: MOON OF ALABAMA

La foto mostra la protesta di ieri a Sanaa, in Yemen, fatta da circa 1 milione di persone contro la guerra che Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti stanno conducendo contro di loro da due anni.

New York Times e Washington Post non hanno riportato la cosa. Entrambi però hanno ampiamente riportato una dimostrazione di 8.000 persone a Mosca, guidata dal ultra-razzista ultranazionalista antisemita Alexey Navalnyy . Navalny, che ha meno dell’1% dei consensi in Russia, è la loro grande e vana speranza di sostituire Putin.

 
 
  Postato da cdcnet il 29/03/2017 (252 letture)
(Leggi Tutto... | 6019 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente TRUMP CONTINUES WITH OBAMA'S GREATER KURDISTAN PROJECT

NEW mapHe’s Bombing Bridges and Water Lines in Raqqa for the Kurds

by Scott Creighton

Condi Rice’s “New Middle East” isn’t dead yet. The election of a candidate who promised to leave other countries alone to find their own fate has not thwarted their plans in the slightest, I’m sorry too say.

Donald Trump campaigned on an “antiwar” platform vis-a-vis Syria and it was the primary reason that many a revolutionary activist entertained his many, MANY flaws and preferred his candidacy over the certifiably bloodthirsty Hillary Clinton. Well, without any further ado, that idea can be chucked out the window ’cause President Supercilious Orange, following up on his crime against humanity in Yemen’s Al-Bayda, committed unspeakable atrocities in Syria just a few days ago. On February 3rd, American warplanes, continuing to illegally fly in Syrian airspace without Syrian approval, carried out several sorties over ISIS’s de facto capital of Raqqa. But it wasn’t the Daeshi terrorists who were targeted. Instead, what the US ZOG bombed were the new and old bridges of Raqqa City, key outlets that allowed at least handfuls of Syrians to escape the barbaric Takfiri hell that the northern Syrian province had become, as well as the bridges of Al-Kalta and Al-Abbara in Raqqa’s northern countryside.Jonathan Azaziah

 
 
  Postato da cdcnet il 10/02/2017 (135 letture)
(Leggi Tutto... | 8861 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente 'TERRORISM BEYOND TERRORISM'

US INVADES YEMEN, SHOOT AND KILL 8-YEAR-OLD GIRL, 29 OTHERS

Information Clearing House - MEMO

While the media attention has been focused on the death of one US serviceman who was killed during a raid in Yemen, one of the most tragic casualties of the assault ordered by President Donald Trump was an eight-year-old girl.

The raid took place over the weekend, as US forces attempted a “site exploitation” attack that attempted to gather intelligence on Al-Qaeda in the Arabian Peninsula (AQAP), the extremist group behind several high-profile terror attacks, including the Charlie Hebdo attack in Paris in two years ago.

Though the United States hailed the operation as a success, reports from Yemen would seem to indicate that the price paid by Yemeni civilians and non-combatants was extraordinarily high.

 
 
  Postato da cdcnet il 30/01/2017 (153 letture)
(Leggi Tutto... | 10438 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente LA FRANCIA E LA TURCHIA CONTRO I CURDI

Thierry Meyssan
voltairenet.org

I media occidentali non riescono a spiegare le guerre che scuotono l’«Oriente complicato» perché rifiutano di riferirne a livello regionale. Anziché discutere se gli eventi in Siria siano una rivoluzione, una guerra civile o un’aggressione, o se la repressione in Turchia sia giustificata o meno, Thierry Meyssan offre un’altra lettura dei fatti attraverso l’esempio dei curdi.
 
 
  Postato da cdcnet il 30/11/2016 (287 letture)
(Leggi Tutto... | 13789 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Urgente: chi, dal 9 novembre, sta assassinando gli ufficiali di al-Qaeda?

Rete Voltaire
voltairenet.org

Dopo la sconfitta di Hillary Clinton negli Stati Uniti, diversi ufficiali jihadisti sono stati assassinati, non soltanto ad Aleppo-Est, ma anche a Idleb e a Rakka, nonché in Iraq.
 
 
  Postato da cdcnet il 14/11/2016 (335 letture)
(Leggi Tutto... | 1108 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente IL REBUS ALEPPO/MOSUL

DI PEPE ESCOBAR
counterpunch.org

Non c’è dubbio che Baghdad debba riprendere il controllo di Mosul sottreandola all’ISIS/ISIL/Daesh. Non lo poteva fare prima. In Teoria, questo è il momento.

La vera domanda è “chi sta facendo cosa” nel conflitto: la nona divisione dell’esercito iracheno, i Peshmerga curdi, sotto il controllo dell’astuto e corrotto opportunista Barzani, i lord tribali sunniti, decine di migliaia di guerriglieri sciiti dell’Iraq del sud, il “supporto” delle Forze Speciali USA, i bombardamenti “mirati” dell’Air Force statunitense e, all’oscuro nelle retrovie, le Forze Speciali e l’aviazione turche.
 
 
  Postato da cdcnet il 23/10/2016 (349 letture)
(Leggi Tutto... | 12348 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente TURKISH BOMBING IN SYRIA THREATENS WIDER WAR

Bill Van Auken
countercurrents.org

The threat of the US military intervention in Iraq and Syria erupting into a far wider war has increased sharply in the wake of a series of Turkish air strikes against Syrian Kurdish militia forces that are aligned with Washington.

The Turkish government of President Recep Tayyip Erdogan has reported that Turkish war planes carried out 26 strikes against 18 separate targets in northern Syria this week, killing as many as 200 fighters of the Kurdish People’s Protection Units, or YPG.
 
 
  Postato da cdcnet il 23/10/2016 (177 letture)
(Leggi Tutto... | 8799 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Brandon Turbeville: TURKEY INVADES SYRIA, BACKED BY U.S.

syria safe zoneBrandon Turbeville
activistpost.com

On Wednesday morning, Turkey abruptly launched an all-out military assault on Syria, sending in tanks, troops, and engaging in airstrikes, in concert with airstrikes from the United States, to the northern portions of Syria near the Turkey-Syria border under the guise of combating ISIS forces. At this time, the military operations seem focused around Jarablus.

According to the BBC, “A dozen Turkish tanks and other vehicles have rolled across the Syrian border after heavy shelling of an area held by so-called Islamic State (IS). Military sources told Turkish media 70 targets in the Jarablus area had been destroyed by artillery and rocket strikes, and 12 by air strikes.”

 
 
  Postato da cdcnet il 24/08/2016 (281 letture)
(Leggi Tutto... | 8913 bytes aggiuntivi | Brandon Turbeville | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente THE SECRET BEHIND THE YEMEN WAR

3e92e9d7-396a-41ed-b787-93cc537f3653A recent PBS report about the war in Yemen exposed the secret connection between the U.S.-Saudi alliance and Al Qaeda, a reality that also underscores the jihadist violence in Syria, writes Daniel Lazare.

By Daniel Lazare
May 08, 2016 ICH; Consortium News

PBS Frontline’s “Yemen Under Siege,” which aired on May 3, makes for powerful viewing. A first-hand look at the devastation that the U.S., Saudi Arabia, and other powers have visited on one of the poorest countries in the Middle East, the 35-minute documentary shows families struggling amid the rubble, children dying from mortar attacks, surgeons operating without anesthesia, and other such horrors.

But the most important revelation comes almost as an aside. Interviewing pro-Saudi fighters near the central Yemeni city of Taiz, journalist Safa Al Ahmad suddenly hears shouting. “What’s wrong?” she asks. “Who are they? They don’t want me to be here?”

 
 
  Postato da cdcnet il 09/05/2016 (491 letture)
(Leggi Tutto... | 22579 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente 100 US TROOPS LAND IN YEMEN?

undefinedBy Daniel McAdams
ronpaulinstitute.org

Citing the Arab language Al Masirah TV news site, 20th Century Wire is reporting that some 100 US Army Special Forces have landed recently at the Anad air base in Lahij, Yemen. This deployment is said to augment other Arab forces currently fighting in southern Yemen. It was only just over a year ago that the US was forced to evacuate its forces from Yemen as fighting increased between the deposed Saudi-backed government and a Houthi-led insurgency.

Photo: US military in Lahij, Yemen

 
 
  Postato da cdcnet il 06/05/2016 (463 letture)
(Leggi Tutto... | 4957 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente LE RISORSE FINANZIARIE DI ISIS

DI VLADIMIR ODINTSOV
journal-neo.org

Informazioni recentemente pubblicate da The Independent hanno rivelato che il gruppo terroristico ISIS operante in Iraq e Siria riceve fondi consistenti attraverso un "sofisticato programma di riciclaggio di denaro". Questi fondi sono in parte generati da oscure operazioni effettuate nel sud del Regno Unito relative a offerte telefoniche di servizi bancari e importazione di automobili dall'Inghilterra verso l'Africa.

Il 16 ottobre di quest'anno, il Financial Times ha reso noto al mondo intero l’esito della sua indagine sulle fonti finanziarie di ISIS, sottolineando che dopo più di un anno e 10,5 mila raid aerei dall'inizio della campagna anti-terroristica dell'Occidente, il risultato è il totale fallimento degli sforzi degli Stati Uniti per minare il patrimonio finanziario del gruppo terroristico.

 
 
  Postato da cdcnet il 10/04/2016 (637 letture)
(Leggi Tutto... | 9299 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente IL BLUFF TURCO-SAUDITA ? SIAMO AL DADAISMO !

745248DI PEPE ESCOBAR
lesakerfrancophone.fr

Tenebre a mezzogiorno, un incubo di sirene, convulsioni da allerta rossa come se fossimo a 30 secondi dal nono cerchio dell'Inferno. Il migliore manca totalmente di convinzione, il peggiore è animato da intenzioni dementi.

Is this the end, my friend? (1)

Niente affatto. É un bluff. Invochiamo il dadaismo (2) – l’internet originale – per mettere questo inferno in prospettiva. Il dadaismo è nato un secolo fa al Cabaret Voltaire di Zurigo, in piena Prima Guerra Mondiale.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/02/2016 (636 letture)
(Leggi Tutto... | 9919 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente Terrore e Guerre: THE SAUDI SLAUGHTER IN YEMEN

By Adil E. Shamoo
February 21, 2016 "Information Clearing House" - "Huffington Post"

Although the Saudis have promised a high-level committee to investigate civilian deaths from their airstrikes in Yemen, they continue to strike civilian targets with countless deaths and destructions.

For instance, among those recently killed in an airstrike on an abandon cement factory were "people in parked cars, a grocery store owner, a pharmacist and shoppers." The nationalist insurgents, the Houthis, have also unfortunately contributed to the increased casualties as they try to repel the invaders and defeat the local groups opposed to them.

 
 
  Postato da cdcnet il 22/02/2016 (394 letture)
(Leggi Tutto... | 6771 bytes aggiuntivi | Terrore e Guerre | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente A DRAMATIC ESCALATION APPEARS IMMINENT

Week Eighteen of the Russian Intervention in Syria

The Saker

February 15, 2016 "Information Clearing House" - "Unz Review "

The situation in Syria has reached a watershed moment and a dramatic escalation of the war appears imminent. Let’s look again at how we reached this point.

During the first phase of the operation, the Syrian armed forces were unable to achieve an immediate strategic success. This is rather unsurprising. It is important to remember here that during the first weeks of the operation the Russian did not provide close air support to the Syrians. Instead, they chose to systematically degrade the entire Daesh (Note: I refer to *all* terrorist in Syria as “Daesh”) infrastructure including command posts, communication nodes, oil dumps, ammo dumps, supply routes, etc. This was important work, but it did not have an immediate impact upon the Syrian military. Then the Russians turned to two important tasks: to push back Daesh in the Latakia province and to hit the illegal oil trade between Daesh and Turkey. The first goal was needed for the protection of the Russian task force and the second one hit the Daesh finances. Then the Russians seriously turned to providing close air support. Not only that, but the Russians got directly involved with the ground operation.

 
 
  Postato da cdcnet il 15/02/2016 (531 letture)
(Leggi Tutto... | 20859 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente TURKEY'S MILITARY INTERVENTION TO SYRIA

By South Front

During the video production, Southfront: Analysis & Intelligence also recieved information that at least one Saudi motorized brigade equipped with about 90 armoured vehicles were moved to Iraqi border.  This force could become a core of a joint force which could be used by the Saudi-led coalition to support Turkish military intervention to Syria.


February 13, 2016 "Information Clearing House" - "South Front" -  The military balance in Northern Syria is shifting rapidly. The Syrian Army and local militias supported by the Russian Air Force have cut terrorists from major supply lines from Turkey and almost encircled the militant forces in the Aleppo city. This has become possible due to the actions of the Russian Aerospace Defense Forces which have been destroying the terrorists’ sources of funding since 2015. Thus, we could observe a breakdown on the battlefield which leads to a full collapse of the terrorists forces in Syria step by step. This also dished schemes of the foreign players interested in overthrowing of the Assad government.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/02/2016 (550 letture)
(Leggi Tutto... | 6332 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente MEDIA IGNORES DOZENS OF BLACKWATER MERCENARIES KILLED IN YEMEN

saudi arabia yemen intervention wikimediaJoshua Krause
The Daily Sheeple

While an abundance of attention has been placed on the alarming growth of ISIS in Syria and Iraq, the world has largely overlooked the civil war in Yemen, which has been ongoing for nearly a year. After Houthi rebels took control of the government and forced the president to step down, Saudi Arabia intervened in March of 2015 with airstrikes and a naval blockade.

They have since been joined by a coalition of 9 other Middle Eastern and African countries, who are intent on removing the Houthis from power because it’s believed that the Iranians are backing them. Since the Saudi led intervention began, 7,000 people have been killed by their airstrikes, many of them women and children.
 
 
  Postato da cdcnet il 02/02/2016 (409 letture)
(Leggi Tutto... | 5404 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente ISRAEL, TURKEY AND ISIS ALLY TO STEAL SYRIAN ENERGY

435345345Maram Susli
journal-neo.org

The discovery of the Leviathan gas field within Israeli and Cypriot waters has made Israel a potential energy exporting nation. However the means to transport the gas to the large energy markets of Europe continues to elude Israel. Recent talks between Turkey and Israel about plans to build a gas pipeline, through Turkey and into Europe, have been extensively reported.

Many of the reports claim the discussions are the results of the thaw in relations between Turkey and Israel. The rift was supposedly caused by Israel’s attack on the MV MarMara, the aid ship attempting to break Israel’s siege on Gaza in 2010, and the execution of 8 Turkish citizens on board the ship. But even during this period of “tense” relations, discussions about the gas pipeline were still being held between Turkey and Israel. Trade between the two states went up by 25%.
 
 
  Postato da cdcnet il 28/01/2016 (429 letture)
(Leggi Tutto... | 9952 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Medio Oriente LITIGIO TRA SAUDITI E IRANIANI: UNA NUOVA SCHERMAGLIA NELLA GUERRA DEL PETROLIO

jpg2DI PEPE ESCOBAR
rt.com

L’Arabia Saudita è un paradiso della decapitazione, ma questo incubo delle PR è l’ultimo dei problemi all’interno della guerra del petrolio. Ancora una volta, il cuore della questione è – e cosa se no? – l’oro nero.

Fino ad ora, l’intera strategia energetica della Casa di Saud ha comportato un’iperproduzione a tutti i costi, fino alla necessità di emettere bond per coprire gli enormi deficit che ne sono conseguiti.

Ora la strategia è avanzata di un passo per mezzo di una provocazione evidente: l’esecuzione del santone sciita Nimr al-Nimr.

La Casa di Saud crede che attizzando le fiamme del confronto tra Riyadh e Teheran potrebbe aumentare di conseguenza il “fattore paura” nella sfera delle forniture di petrolio, alzando il prezzo del petrolio (perché ne ha bisogno), mantenendo il Sacro Graal wahabita di tenere il petrolio iraniano fuori dal mercato.

Fin dall’inizio Riyadh aveva scommesso sull’eventualità di nuove sanzioni energetiche ai danni dell’Iran, in caso questo avesse risposto con la forza alla decapitazione. Gli Iraniani però sono troppo sottili per cadere in una trappola così grossolana.

I broker del Golfo Persico hanno confermato che il budget saudita del 2016 è basato su una stima del prezzo medio del greggio di 29$ al barile, come riportato da Jadwa Investment a Riyadh.
 
 
  Postato da cdcnet il 08/01/2016 (535 letture)
(Leggi Tutto... | 7944 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

  Moduli

· Home
· AvantGo
· Downloads
· Search
· Stories_Archive
· Top
· Web_Links
 

  Argomenti

· AFRICA

· Egitto

· Libia

· Somalia


· AMERICHE

· Argentina

· Brasile

· Colombia

· Cuba

· Messico

· USA

· Venezuela
 

· ASIA-PACIFICO

· Afghanistan

· Cina

· Corea del Nord

· Giappone

· India

· Oceania

· Pakistan


· EUROPA

· Belgio

· Francia

· Germania

· Gran Bretagna

· Grecia

· Islanda

· Italia

· Norvegia

· Portogallo

· Spagna

· Russia

· Ucraina

· Ungheria


· MEDIO ORIENTE

· Arabia Saudita

· Iran

· Iraq

· Libano

· Palestina

· Siria

· Turchia


· MONDO

· Animali e ambiente

· Economia

· Internet e controllo

· Propaganda

· Salute

· Storia

· 11 settembre 2001

 

  Categorie

· Approfondimenti

· Associazioni

· Cinema

· Coercizione mentale

· Economia

· Filosofia

· Galleria immagini

· Geopolitica

· Globalizzazione

· Imperialismo

· Interviste

· Libri

· Misteri

· Musica

· Opinioni

· Politica

· Psicologia

· Religione

· Repressione

· Servizi segreti

· Storia

· Terrore e carcere

· Terrore e Guerre

· Vaccini

AUTORI

· Tony Cartalucci

· Michel Chossudovsky

· William Engdahl

· Pepe Escobar

· Chris Hedges

· Michael Hudson

· Peter Koenig

· Stephen Lendman

· Thierry Meyssan

· James Petras

· John Pilger

· Paul Craig Roberts

·
 Brandon Turbeville

· John W. Whitehead

· Mike Whitney
 

  LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO

 

  11 settembre 2001: Guida alla lettura

 

  IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!

 

  Cerca nel sito

 


 
  Disclaimer Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità. Cookies: il sito utilizza un numero ridotto di cookies tecnici. Nessuno è usato per tracciare l'utente.
Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software.