Welcome to comeDonChisciotte.net
 
 

  Moduli

· Home
· AvantGo
· Downloads
· Search
· Stories_Archive
· Top
· Web_Links
 

  Categorie

· Tutte le Categorie

· Approfondimenti

· Associazioni

· Chris Hedges

· Cinema

· Coercizione mentale

· Economia

· Filosofia

· Galleria immagini

· Geopolitica

· Globalizzazione

· Imperialismo

· Interviste

· James Petras

· John Pilger

· John W. Whitehead

· Libri

· Michael Hudson

· Michel Chossudovsky

· Mike Whitney

· Misteri

· Musica

· Opinioni

· Paul Craig Roberts

· Pepe Escobar

· Peter Koenig

· Politica

· Psicologia

· Religione

· Repressione

· Servizi segreti

· Stephen Lendman

· Storia

· Terrore e carcere

· Terrore e Guerre

· Thierry Meyssan

· Tony Cartalucci

· William Engdahl

 

  Argomenti

· AFRICA

· Egitto

· Libia

· Somalia


· AMERICHE

· Argentina

· Brasile

· Colombia

· Cuba

· Messico

· USA

· Venezuela
 

· ASIA-PACIFICO

· Afghanistan

· Cina

· Corea del Nord

· Giappone

· India

· Oceania

· Pakistan


· EUROPA

· Belgio

· Francia

· Germania

· Gran Bretagna

· Grecia

· Islanda

· Italia

· Norvegia

· Portogallo

· Spagna

· Russia

· Ucraina

· Ungheria


· MEDIO ORIENTE

· Arabia Saudita

· Iran

· Iraq

· Libano

· Palestina

· Siria

· Turchia


· MONDO

· Animali e ambiente

· Economia

· Internet e controllo

· Propaganda

· Salute

· Storia

· 11 settembre 2001

 

  11 settembre 2001: Guida alla lettura

 

  IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!

 

  LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO

 

  Stat

 

 
 
comeDonChisciotte.net: Somalia

Search on This Topic:   
[ Go to Home | Select a New Topic ]
 
 


 
  Somalia Terrore e Guerre: 150 PEOPLE KILLED BY U.S. IN SOMALIA

Nobody Knows the Identities of the 150 People Killed by U.S. in Somalia, but Most Are Certain They Deserved It

By Glenn Greenwald
theintercept.com

The U.S. used drones and manned aircraft yesterday to drop bombs and missiles on Somalia, ending the lives of at least 150 people. As it virtually always does, the Obama administration instantly claimed that the people killed were “terrorists” and militants — members of the Somali group al Shabaab — but provided no evidence to support that assertion.

Nonetheless, most U.S. media reports contained nothing more than quotes from U.S. officials about what happened, conveyed uncritically and with no skepticism of their accuracy: The dead “fighters … were assembled for what American officials believe was a graduation ceremony and prelude to an imminent attack against American troops,” pronounced the New York Times. So, the official story goes, The Terrorists were that very moment “graduating” — receiving their Terrorist degrees — and about to attack U.S. troops when the U.S. killed them.

Photo: Reuters/Abdi Guled

 
 
  Postato da cdcnet il 09/03/2016 (378 letture)
(Leggi Tutto... | 13752 bytes aggiuntivi | Terrore e Guerre | Voto: 0)
 

 
  Somalia SOMALIA: PIRATI O PESCATORI IN LOTTA?

DI JEFFREY ST. CLAIR
Project Censored

Benche' la stampa dei paesi del Nord ne parli meno spesso delle disavventure degli ostaggi, le condizioni di vita dei «pirati» somali e dei loro concittadini rivelano che sono soprattutto pescatori in lotta contro la man bassa occidentale della pesca e dello smaltimento dei rifiuti tossici. In questo articolo scelto dal Projet Censura 2010, la realtà delle conseguenze del caos politico persistente in Somalia non appare soltanto sotto l'aspetto della pirateria: nei fatti, persino l'ONU ha a lungo trascurato i trattati in vigore sui rifiuti tossici.

La comunità internazionale ha condannato con forza i pirati-pescatori somali e ha dichiarato loro guerra, nascondendo dietro un velo di discrezione l'attività delle flotte che si dedicano alla pesca illegale non dichiarata ne' regolamentata.

 
 
  Postato da cdcnet il 12/10/2011 (1178 letture)
(Leggi Tutto... | 14756 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Somalia Imperialismo: LA VERA AGENDA DELL'ELITE GLOBALE IN SOMALIA

DI STEVE WATSON
Infowars

I neocon stanno sostenendo gli stessi signori della guerra che massacrarono i soldati USA nel 1993

Questa settimana si è visto l'ultimo esempio dell'elite di potere USA che bombarda un paese già disastrato nel nome della 'guerra al terrore' globale. La minaccia fantasma di 'Al Quaeda' ha nuovamente fornito un pretesto per l'ulteriore distruzione e destabilizzazione di un paese in lotta, questa volta la Somalia, in modo che le elite di potere occidentali potessero insediarvisi e controllarne le preziose risorse.

Essenzialmente l'amministrazione Bush ci sta chiedendo di credere che sta bombardando un paese nel tentativo di uccidere tre terroristi - Fazul Abdullah Mohammed , la presunta mente dietro gli attacchi alle ambasciate USA a Nairobi e Dar es Salaam, Tanzania, che uccisero 225 persone, e i complici Saleh Ali Saleh Nabhan e Abu Talha al-Sudani
 
 
  Postato da cdcnet il 17/01/2007 (3928 letture)
(Leggi Tutto... | 10238 bytes aggiuntivi | Imperialismo | Voto: 5)
 

 
  Somalia Terrore e Guerre: LA LOTTA PER LA SOMALIA

DI AMINA MIRE
Counterpunch

Signori della guerra, Islamisti, militarismo globale americano e donne.

Vorrei cercare di risparmiare ai lettori il racconto di “storie di carestie”, o dell’abbattimento degli aerei da guerra Blackhawk americani o dell’uccisione e dello smembramento di 18 soldati americani nella missione del 1993, o dell’uccisione da parte dei militari americani di un migliaio di Somali come rappresaglia per l’uccisione dei 18 marines americani.

Dico ciò in parte perche' il popolo americano viene nutrito con una tragica saga unilaterale circa il coinvolgimento americano in Somalia. In questo senso il film del 2001 di Ridley Scott “Blackhawk Down” basato sul libro di memorie omonimo di Bodwen, ha enfatizzato la formula “bravi ragazzi” – solitamente bianchi, eterosessuali, virili e militari – che combattono i “cattivi ragazzi” – deboli, neri, effeminati, bugiardi e codardi.

 
 
  Postato da cdcnet il 04/09/2006 (5084 letture)
(Leggi Tutto... | 20294 bytes aggiuntivi | Terrore e Guerre | Voto: 5)
 


 
  Disclaimer Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità. Cookies: il sito utilizza un numero ridotto di cookies tecnici. Nessuno è usato per tracciare l'utente.
Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software.