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UOMO E ANIMALI: Guida alla lettura
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ALIMENTAZIONE: Guida alla lettura
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11 settembre 2001: Guida alla lettura
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IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!
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LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO
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Imperialismo: RICORDARE LA JAMAHIRIYA LIBICA
DI ALEXANDER MEZYAEV
strategic-culture.org
La Libia uno stato autosufficiente e prospero è collassato due anni fa.
Riporta alla memoria i drammatici eventi e ciò che hanno prodotto. Prima
di tutto, è stato un nuovo tipo di guerra, una «rivoluzione virtuale» e
le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite erano
basate su …la revisione delle sequenze di un film Tv.
Dopo l’adozione della risoluzione numero 1970 da parte del Consiglio di
Sicurezza ONU, il Consiglio ONU per i diritti umani ha inviato in Libia
la Commissione d’indagine indipendente. Il governo libico acconsentì
alla visita di tutti i posti dove sarebbe stato aperto il fuoco su chi
protestava pubblicamente. I membri della commissione furono autorizzati
ad andare ovunque volessero recarsi e loro … in tutta fretta lasciarono
il paese.
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Postato da cdcnet il 12/03/2013 (149 letture)
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Ultime Notizie Non Allineate Sull'Occupazione Della Libia (Febbraio 2013)
8-10 Febbraio 2013
da LibyaSOS
La resistenza cresce e cerca nuove vittorie. In un comunicato ratifica la fedeltà a Mohamar Gadafi, esprime la vontà di liquidare tutti i "traditori" e "mercenari" per affermare la legittimità del governo della Jamahiriya. Annuncia che tutte le attuali azioni militari, in tutti i fronti della battaglia, sono state previste dal leader Mohamar Gadafi quando disse che la lotta sarà lunga e dura.
Tripoli: Il "traditore e terrorista" Mahmoud Jibril è sfuggito ad un tentativo di omicidio mentre saliva in casa. Carri armati si spostano per le strade probabilmente a causa dei timori per il sollevamento popolare del 15 febbraio. I "banditi" della NATO hanno intenzione di chiudere il carcere e di trasferire i detenuti in sedi sconosciute in previsione del 15 febbraio.
Aerei israeliani violano lo spazio aereo della Libia senza che i "mafiosi" del governo facciano alcunchè, confermando che Israele fu una parte della cospirazione internazionale contro la Libia.
I lavoratori egiziani in Libia sono oggetto di abusi da parte delle milizie armate e di confisca dei loro beni.
Il fondatore del partito della Coalizione Repubblicana è stato sequestrato.
I "banditi" del governo "mafioso" libico espellono i libanesi con l'accusa di essere gli autori della diffusione dello sciismo in Libia e di questo accusano l'Iran.
La città di Prairie appoggia la separazione della regione della Cirenaica e la rivoluzione del 15/2/2013.
Ghadames: Innalzata la bandiera verde mentre in un cassetto del Consiglio Locale è stata fata trovare un immagine del leader Gheddafi.
Derna: 3 membri del Comitato del governo locale si sono dimessi nel timore di essere liquidati dalla rivolta programmata il 15 febbraio. Nel frattempo ci sono stati duri combattimenti tra resistenza e "banditi al servizio della NATO.
Attentato contro la sede dello Stato Maggiore Generale.
Misurata: Un convoglio di decine di veicoli è uscito dalla città per dirigersi verso Tripoli con l'ordine di reprimere qualunque rivolta il 15 febbraio.
Ubari: Scontri tra Tabu e forze libiche, non è noto il motivo.
Altrettanto sconosciuti sono i motivi degli scontri a Tajoura, zona "periferica est di Tripoli".
Sirte: Arrestato il comandante militare di Sirte, "Colonnello" Omar al-Abelsalam Nasnavi.
Sabha: 23 civili torturati sono riusciti a fuggire dal carcere.
Zintan: Una numerosa delegazione di comandanti "ribelli" e "notabili" civili si sono recati in Algeria, il motivo non è noto, ma si ritiene che cerchino di negoziare con la forza verde, in quanto consapevoli del fatto di come sia impossibile governare sotto l'egida della NATO e dei suoi mercenari.
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Postato da cdcnet il 02/02/2013 (1524 letture)
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Imperialismo: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE SULL'OCCUPAZIONE DELLA LIBIA (gennaio 2013)
14/1/2013
da Libyasos
Benghazi: Attentato contro il console italiano, salvato dall'auto blindata. Manifestazione per chiedere all'emiro del Qatar: “Chi ha ucciso il generale Younes Abdelfateh?”. Violenti scontri nelle vie della città. I cittadini chiedono un esercito e una forza di polizia. Ordigno contro “stazione di polizia”, quattro feriti. Un giocatore della selezione è stato trovato morto in circostanze misteriose. Un mercenario libico originario della città è stato ucciso ad Aleppo, aveva 21 anni e studiava ingegneria.
Tripoli: Miliziani di Zintan hanno attaccato la sede del centro ippico.
Derna: Saccheggiato l'edificio della Libyan Airlines.
Bani Walid: La tribù Warfala ha inviato un documento al “ministro degli interni e della difesa” chiedendo che i “mercenari” e i “terroristi” “ribelli della NATO” si ritirino dalla città.
Zawiya: “Ribelli della NATO” hanno distrutto l'auto di una studentessa che si dichiarava leale alla Libia verde. La raffineria è chiusa a causa di uno sciopero dei dipendenti pubblici. “Ribelli della NATO” hanno fatto un sit nella città di Zawiya, chiedendo vestiti.
Tunez – Libia: Chiuso il valico di frontiera al confine tra Tunisia e Libia, dove i tunisini lanciano pietre contro i libici e i loro veicoli.
Alcuni “ribelli della NATO” si disperano per la loro rivoluzione, gridando contro il Qatar e la Francia e chiedendosi come un paese piccolo come il Qatar possa controllare la Libia.
Controversie tra bande di Misurata e Cirenaica, alcuni vogliono avere tutto il potere e il controllo della Libia, gli altri sono accusati di consegnare il paese al Qatar.
Il “traditore” Moussa Koussa, ex Ministro degli Esteri di Muammar Gaddafi, che disertò per fuggire a Londra, che si trasformò in un informatore chiave per la NATO/Qatar/CNT, ha visto il Qatar recepire un ordine di cattura tramite l'Interpol.
Nuovo video dei combattenti della resistenza verde.
La bandiera verde è la bandiera dei combattenti libici. Nel periodico «La Domenica del Corriere» del 12/11/1911 è descritta la battaglia tra i muyahidin libici musulmani e l'84° Reggimento di Fanteria dell'esercito italiano: come si vede nell'illustrazione e come si legge nella didascalia [Battaglia del 26 ottobre nell'oasi di Tripoli: l'8° compagnia del dell'84° fanteria conquista agli arabi la bandiera verde del profeta], i Mujahideen innalzavano la bandiera verde.
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Postato da cdcnet il 05/01/2013 (1085 letture)
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ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE SULL'OCCUPAZIONE DELLA LIBIA (dicembre 2012)
30-31/12/2012
da somaliasupport3, Lybiasos
Gheddafi potrebbe essere vivo e trovarsi in un luogo sicuro. Il portavove libico della Jamahiriya Musa Ibrahim aveva detto che "Gheddafi si trovava in un luogo sicuro dove nessuno poteva trovarlo". Oggi sono arrivati i risultati dell'analisi del DNA, eseguiti sul "colonnello Gheddafi" presso il principale centro mondiale di analisi del DNA di Saraievo: il DNA del corpo che si supponeva essere del colonnello Gheddafi non coincide con il DNA di suo figlio Mutassim Gaddafi.
Tripoli: Continuano furti e saccheggi, un allevatore è stato colpito al volto e alle gambe dai colpi di mitragliatrice appartenente ad uomini armati che stavano rubando bestiame.
Zliten: Guerra tra tribù, bilancio pesante, partecipazione anche di carro armati. Sit-in di professori e studenti contro la presenza di mercenari "ribelli" della NATO, accusati anche di aver ucciso alcuni studenti.
Al Ajaylat: Residenti si scontrano con mercenari NATO che avevano incendiato la casa e ucciso un cittadino.
Gharyan: Si è dimesso il capo del Consiglio Locale diopo le accuse di furto.
Bengasi: Grande esplosione agli uffici della procura.
Sabha: Scontri fra milizie della tribù Awlad Suleiman e uomini della tribù Gaddafa, 4 morti. Durante la notte collasso della rete fognaria della città con conseguente disastro ambientale.
Misurata: Attentato presso la Chiesa Ortodossa Copta; ieri è esploso un ordigno che causava la morte di un egiziano e il ferimento di altre 3 persone (da HeraldLibya) [bilancio definitivo: 2 morti e 2 feriti].
27/12/20]12
da somaliasupport3
Misurata: Dal Qatar carri armati e armi pesanti per combattere le milizie Zintan.
Bengasi: Molti cercano di lasciare la città e fuggire in Egitto, il consolato egiziano chiude. Funzionario di alto rango che sosteneva il federalismo è sopravvissuto ad un tentativo di omicidio, uccise le sue guardie del corpo.
Tripoli: Incendio in una scuola, le fiamme si sono propagate da una stazione di rifornimento mentre veniva rubato il carburante. Ex vice ministro all'economia dell'NTC è stato trovato privo di vita nella sua abitazione. Un bilancio di decine di morti e feriti negli scontri nel centro della città. I miliziani intervengono per disperdere manifestazioni per la mancanza di carburante e i blackout nella fornitura di eletricità e acqua.
Zliten: Cecchino uccide alcuni miliziani presso l'accademia di polizia, alcuni trasportati d'urgenza in ospedale.
Khums: E' stato lo scoppio di un'autobomba a uccidere gli 8 membri del GNC e le loro guardie del corpo.
Missile colpisce il Consiglio Supremo della Sicurezza, controllato dalla brigata al-Qaeda di Abdhakim Bel haj.
Bambini di 8-10 anni trasformati in miliziani.
Ragazze costretta a matrimoni forzati, per il GNC si tratta di “problemi legati alla guerra”.
Segnalate azioni in cui i miliziani forzano i residenti (in particolare quelli affiliati alle tribù) ad abbandonare la propria abitazione sequestrando la/e figlia/e come trofeo. Le persone sono costrette poi a dormire nel deserto, divenendo profughi in Libia.
Per ottenere il passaporto è necessario rimuovere parte del nome, quello che richiama l'appartenenza tribale, più difficile rimuovere il colore nero dalla pelle per avere il passaporto.
Le entrate petrolifere ammontano a 30,4 miliardi di dollari, 5% in più di quanto atteso; nello stesso tempo i mercenari non vengono pagati e lo stato sociale è stato distrutto (nella Libia di Gheddafi, questo significava case gratuite, auto gratuite, studi gratuiti, sanità in Libia e all'estero gratuita, prestiti a bassi interessi).
Continua comunque la guerra interna del petrolio: alcune milizie fermano raffinerie, altre si rubano il petrolio vicendevolmente. Ad esempio i miliziani Souq Jouma'a hanno effettuato furti nelle stazioni di rifornimento nei quartieri controllati da Al Qaida Bel haj per vendetta di precedenti azioni subite.
Sabha e molte regioni meridionali hanno poca o nessuna elettricità o acqua potabile.
I prezzi dei beni di consumo salgono continuamente, gli autotrasportatori si rifiutano di viaggiare a causa del costo del carburante.
Nessuno parla dei 100.000 profughi libici che vivono all'estero senza lavoro; migliaia sono i profughi all'interno della Libia.
I Tawaragah nei campi profughi crescono continuamente di numero.
Il GNC ha chiesto ai libici di disarmarsi, ad eccezione delle milizie che assumono di fatto compiti di “polizia”.
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Postato da cdcnet il 19/12/2012 (1489 letture)
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MA CHI HA VERAMENTE UCCISO GHEDDAFI ?
DI FELICITY ARBUTHNOT
globalresearch.ca
Questo fine settimana, un articolo dettagliato (1) suggeriva che "un
uomo dei servizi segreti francesi, che agiva per preciso ordine del
presidente Sarkozy, è sospettato dell'omicidio del Colonnello Gheddafi"
il 20 ottobre dell'anno scorso.
Tenendo presente che i cosiddetti insorti fabbricati dalla NATO, quelli
che ora sono al potere e che hanno quasi distrutto, destabilizzato,
terrorizzato la Libia, sperando di sfruttarne le risorse a proprio
vantaggio piuttosto che a vantaggio del paese, hanno tutte le ragioni
per dissociarsi da quel macello che è stato la terribile morte del
Colonnello Gheddafi, le nuove accuse sollevano alcune questioni
interessanti.
Nella foto: Ben Omran Shaaban, il giovane ventiduenne libico
considerato uno dei presunti assassini di Muammar Gheddafi e morto in un
ospedale di Parigi qualche giorno fa
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Postato da cdcnet il 05/10/2012 (316 letture)
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Imperialismo: Ultime notizie non allineate sull'occupazione della Libia (settembre 2012)
26 settembre 2012
da Libyasos, AlgeriaISP
Una forte esplosione ha interessato la sede della polizia all'entrata ovest della città di Darna.
A Tripoli, 2 forti esplosioni nalla zona Sinai e esplosioni e scambi di colpi di arma da fuoco nella zona di Ferdji
e nella città di Andalous.
A Tripoli, le milizie hanno lanciato una campagna di arresti dei libici fedeli alla Jamahiriya.
Un "ribelle" ha dichiarato che le milizie del CNT propongono ai "ribelli" una somma di 15000 dollari se partono per la jihad in Siria passando per la Turchia.
I "ribelli" armati di artiglieria pesante hanno circondato la regione di Abou Slim.
I "ribelli" di Khoms hanno bloccato la via che porta a Tripoli.
I "ribelli" di Zawiya si preparano ad attaccare Bani Walid (sembra che l'attacco sia programmato per venerdì 28 settembre).
L'ambasciatore U.S.A. assassinato in Libia giocava un ruolo centrale nel reclutare jihadisti per combattere in Siria.
Zintan: I "ribelli" del battaglione Sawaek hanno attaccato i quartieri generali del Congresso Nazionale di Zenten, uccisi 2 membri della sicurezza e 1 "ribelle", 3 feriti.
Droni volano sulle regioni di Derna, Jabal al Akhdar, e Marj.
Bengasi: Manifestanti attaccano i quartieri generali del Congresso Nazionale, il Capo dell'esercito lascia Bengasi per timore di rappresaglie.
24 settembre 2012
da Libyasos, AlgeriaISP
Nell'immagine: la morte di uno degli assassini di Gheddafi.
Sabha: Il Ministro degli Interni ha inviato 4700 uomini con lo scopo di arrestare tutti i libici della resistenza.
Il Ministro della Salute Fatima Hamroush è stato attaccato da manifestanti all'Hotel Conrinthea.
Derna: Esplode autobomba.
A Bengasi, permane uno stato di caos tra le brigate che appartengono al [o uccidono in nome del] governo e quelle che agiscono [uccidono] in maniera autonoma. La milizia Rafalah al-Sahati, un gruppo islamico con sede a Bengasi che ha occupato una delle tre basi delle milizie attaccate dai manifestanti il 21-22 settembre, ha detto oggi di aver trattenuto qq3 persone perché coinvolte nell'attacco alla loro base. Scontri tra uomini armati all'ospedale Jalae a Bengasi. Ucciso un "ribelle" all'ufficio informazioni di Bengasi.
A Tripoli, i "ribelli" hanno messo molti posti di blocco nella regione del Souk Jomoa e in altre zone, alla ricerca di giovani di Chatae Barak. Scontro all'aeroporto tra ex-"ribelli". Ex-"ribelli" che ora si sono nominati "Forze nazionali mobili" hanno assalito e ripulito le caserme secondarie. La banda armata autonominatasi Esercito ha detto di aver arrestato tutti i membri del gruppo e sequestrato tutte le armi. Le caserme erano state occupate da una banda di ex-"ribelli" che si era nominata 143esima divisione di fanteria e che non prendeva ordini da ex-"ribelli", ora esercito nazionale. Il ministro della difesa ha detto di aver sentito solo ora parlare di "Forze nazionali Mobili".
La resistenza chiede alla popolazione di Chatae Barak di fare attenzione perché un convoglio di 10 pickup con armi pesanti ha l'intenzione di entrare nella base aerea di Barak Chatae.
Una signora chiama da Sabha la TV de CNT affermando che Sabha non è stata liberata, o in altre parole che la città appartiene tutt'ora alla Jamahiriya. La stessa persona sostiene che la città ha festeggiato la festa di El Fateh, che sono ben visibili le bandiere verdi e le foto della guida Kadhafi e che i ragazzi a scuola rifiutano la bandiera della vergogna.
Un nuovo fronte di combattimento si è aperto nella regione di Grika a Ouadi Hayat, dove si registrano scontri con armi pesanti. La resistenza chiede alle tribù del sud della Libia e di Ouadi Hayat di andare a sostenere la popolazione di Grika che cerca di espellere i "ribelli" dalla città.
L'Istituto di Scienze a Barak Chatae è stato attaccato dalle milizie armate dei "ribelli", che hanno espulso studenti e funzionari dell'Istituto.
Gruppi di uomini armati della resistenza hanno attaccato varie sedi delle milize a Obary, bruciando la 'bandiera della vergogna' e distruggendo le loro vetture.
Un convoglio di 25 pick-up dei "ribelli" fornito di armi pesanti cerca di entrare nella regione di Jofra.
LETTURA CONSIGLIATA:
Benghazi Attack. Libya’s Green Resistance Did It… And NATO Powers Are Covering Up. Nell'articolo l'autore avverte che la NATO e i burocrati che essa ha installato in Libia vogliono che tu creda che i 5,6 milioni di libici siano felici che la NATO e i suoi terroristi abbiano distrutto la Libia, che abbiano portato “libertà e democrazia” e non caos e morte, e che non ci sia resistenza verde agli imperialisti della NATO o ai suoi alleati islamici.
Invece la resistenza è diventata sempre più attiva, colpisce qualunque possibile obbiettivo NATO e giustizia i libici che hanno tradito Gheddafi. Quello che è accaduto a Bengasi è solo l'ultimo colpo inferto all'occupazione illegale del loro paese da parte della NATO.
Tutti conoscono in Libia la resistenza verde, i cui membri si chiamano “Tahloob” (parola araba per lealisti di Gheddafi), solo all'estero si nega la sua esistenza.
L'articolo sostiene l'ipotesi che l'attacco contro l'ambasciatore sia opera della resistenza verde.
Nell'articolo si sottolineano, anche attraverso importanti testimonianze, una serie di fatti: un consolato Usa a Bengasi non è mai esistito (si tratta di alcune villette occupate da statunitensi), non essendoci un consolato non vi sono marines e quant'altro a difenderle, l'ambasciatore Stevens era “amato” nella città di Bengasi (era fuggito da Tripoli in seguito ad un attentato), città piena di islamici filo-NATO, faceva tranquillamente jogging per le strade, non vi sono mai stati manifestanti presso le villette, vi è stato invece un improvviso attacco da parte di un centinaio di uominin ben armati, l'ambasciatore viene estratto in asfissia dalla villa, morirà all'ospedale poco dopo, non vi è stato alcun linciaggio da parte della folla. L'autore poi sottolinea nuovamente come Al Qaeda sia una creatura statunitense, un gruppo di mercenari alle dipendenze di Washington e Londra dal 1980. Il Presidente Reagan li chiamava "eroi" e "combattenti per la libertà". Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno inviato i suoi mercenari di Al Qaeda nei Balcani, Libia, Siria, Cecenia, Somalia, Sudan, e in altri luoghi dove la NATO voleva infiltrarsi, distruggere, o destabilizzare.
Ayman Al Zawahiri, il cosiddetto capo dei mercenari di Al Qaeda, è in busta paga degli Stati Uniti per far avanzare l'imperialismo NATO. Zawahiri ripetutamente ha invocato la morte di Gheddafi, e ora invoca ripetutamente la morte del presidente siriano Bashar Al Assad. Egli chiede inoltre ai pakistani di sostenere i talebani, al fine di far credere al mondo che i talebani esistano ancora. Si registra qualche volta in inglese, ma la sua vera identità e il luogo dove si trova sono un segreto NATO.
Improponibile d'altronde anche l'idea che i salafiti abbiano effettuato l'attacco mortale, in quanto i salafiti sono alleati della NATO. I Salafiti e Wahhabiti connotano un rigoroso letterale approccio puritano all'Islam. Essi sono principalmente associati con lo stile feudale dell'Islam dell'Arabia Saudita, ed erano alleati della NATO contro Gheddafi. Ora sono alleati della NATO contro Assad, l'Iran, gli Hezbollah e gli sciiti in generale.
Un esempio di salafiti in Libia è il gruppo Ansar Al Sharia - un termine generico per milizie che vogliono applicare la legge severa della sharia in Libia. I suoi membri sono pro-NATO e anti-Verde. Non avevano motivo di attaccare il sito del governo degli Stati Uniti, che avevano contribuito a galvanizzare l'insurrezione islamista per rovesciare il governo di Gheddafi, a partire almeno dal marzo 2011 e sotto la supervisione del compianto Christopher Stevens. Stevens era l'uomo di punta di Washington a Bengasi ed aveva coltivato forti legami con gli islamisti.
In breve, non ha senso che questi uccidano il loro finanziatore americano.
La spiegazione più ovvia per l'autore è che i quadri - la Resistenza Verde - fedeli a Gheddafi e oppositori del regime imposto dalla NATO abbiano effettuato l'attacco. NATO ed i suoi collaborazionisti libici non vogliono ammettere questa realtà, perchĂ© significa ammettere l'esistenza di una resistenza potente e crescente.
23 settembre 2012
da Libyasos, AlgeriaISP
Il dottor Hamza Touhami è intervenuto sulla situazione in Libia. Ha chiesto al movimento della resistenza di tutte le città di rovesciare il regime del CNT. Ha confermato che a Bengasi la rivolta è generale. Altre città si trovano nella stessa situazione di Chatae Barak, Obary, Tripoli, ... Ha chiesto alle tribù di Zawiya, Sabratha, Sormane ... Tarhouna, Warfala di prendere le armi e bonificare il terreno dalle grinfie dei traditori libici.
In un comunicato del porta parole delle tribù libiche si chiede ai libici di rivoltarsi come a Bengasi per cacciare i traditori della Libia.
Un grande convoglio di "ribelli" è partito da Sirte, un altro da Zliten e un terzo da Tripoli, con l'intenzione di raggiungere Chatae Barak e vendicare l'espulsione dei "ribelli" dalla città.
Tripoli: I "ribelli" della delegazione della sicurezza (Lajna Amniya), recentemente fuggiti dai combattimenti a Barak Chatae, hanno circondato l'hotel Rixos chiedendo le dimissioni dei ministri dell'interno e della difesa, attaccati 2 membri del congresso.
Il leader del GNC Magarief ha invitato le milizie "illegali" a sciogliersi. L'esercito del GNC ha dato 48 ore di tempo alle milize per lasciare Tripoli e un ultimatum a tutte le milizie non governative di smantellare.
Bengasi: l'esercito e la polizia del GNC hanno arrestato molte persone, che incitavano la folla a protestare. Dopo l'assalto alle sedi delle milizie non governative, 6 militari sono stati trovati uccisi con le mani legate dietro la schiena e un colpo in testa.; uccisi anche 13 giovani come vendetta dell'assalto alla sede delle milizie. Il colonnello Hamed Belkhir, sequestrato dalle milizie, è stato ritrovato assassinato insieme ad altri 2 miliatri del CNT.
Braq/Brak: Resoconti non confermati affermano che il Consiglio supremo di sicurezza (SCC) ha fatto arrestare 80 membri della resistenza verde mentre sarebbero 50 gli uomini dell'SCC rimasti uccisi.
22 settembre 2012
da AlgeriaISP
Sabha: Violenti scontri fra le milizie SCC e la resistenza verde, decine di feriti.
Brak/Buraq: L'esercito verde tende un agguato alle milizie del comando supremo di sicurezza (SCC) e uccide almeno 9 ex "ribelli".
Zawiya: Autobomba uccide 24 persone ferendone molte altre, ancora in corso scontri tra milizie rivali.
Derna: Le 2 principali milizie [ex "ribelli"] di Derna, città nella Libia occidentale conosciuta come roccaforte degli islamici, si sono ritirate dalle loro 5 basi e hanno annunciato l'intenzione di smobilitarsi - secondo quanto riferito dai residenti.
Tripoli: Scontri nella regione di Ghot Chael presso la sede di reclutamento dei "ribelli". Alcuni manifestanti hanno bloccato la via Achrine Ramadan ed altre vie a Souk Jomoa in seguito all'uccisione dei "ribelli" di Tripoli e Misurata a Barak Chatae.
Bengasi: Liberati 400 detenuti dalla sede del battaglione Raf Allah Sahati e prelevate grandi quantità di armi e munizioni. Alcuni funzionari militari sono stati visti all'aeroporto che cercano di sfuggire al caos.
Bengasi: "La rivoluzione verde è iniziata". Manifestanti hanno preso d'assalto le sedi dei battaglioni Ansar Charia e Fodil. L'ospedale Jalae ha ricevuto i corpi di 6 manifestanti uccisi e 11 feriti. Un convoglio di "ribelli" del battaglione Souihli e del battaglione Sedoune di Misrata si dirigono verso la città per sostenere il battaglione Ansar e quello Sahati contro la popolazione di Bengasi.
Continua la barbarie nelle prigioni del CNT: un prigioniero è stato assassinato ieri nella prigione di Ain Zara.
I "ribelli" della regione di Karda e Ouled Slimane si approfittano della situazione della sicurezza per attaccare la regione di Abou Khmada.
L'ufficiale dell'esercito del CNT, Faradj Ahmed, che ha accompagnato Abdellah Senoussi nella sua estradizione verso la Libia, è stato assassinato dalla resistenza a Bengasi.
Barak Chatae: I "ribelli" di Misurata, Souk Jomoa e Tajora si preparano ad attaccare la resistenza a Barak Chatae.
Barak Chatae: un "ribelle" del battaglione Thowar 17 febbraio
di
Sabha, Saradj Houidi, ha detto che la CNT ha chiesto a tutti i battaglioni di Tripoli di spostarsi a Barak Chatae per risolvere un problema semplice e che non è necessario l'utilizzo di armi pesanti.
Il "ribelle" ha detto che quando sono tornati in città, hanno notato che tutte le pareti erano imbrattate con slogan pro Gheddafi "Allah e Maoummer."
Ha aggiunto che i ribelli sono rimasti intrappolati in un agguato. 16 ribelli sono stati uccisi da cecchini e 50 sono stati fatti prigionieri.
Egli ha detto che su tutte le case, erano posizionati cecchini professionisti, probabilmente uomini dell'esercito libico.
I ribelli hanno preso quindi la decisione di ritirarsi dalla città e si trovano nella città di Temenhinte.
Barak Chatae: Decine di corpi di "ribelli" sono arrivati alla base militare di Maetika a Tripoli. Si tratta dei "ribelli" uccisi nella città di Barak Chatae in seguito agli scontri con la popolazione. Altri corpi di "ribelli" sono ancora nella città. La cittadinanza ha requisito le armi dei "ribelli".
19-20 settembre 2012
da AlgeriaISP
I "ribelli" di Souk Jomoa e Misurata hanno lasciato la regione di Barak Chatae e si dirigono verso la città di Sabha.
Un convoglio di 19 pickup e un'autoambulanza si sono diretti verso l'aeroporto di Tripoli.
A Misurata i "ribelli" hanno chiuso l'ingresso ovest della città.
Il procuratore generale, Abdelaziz Abdelhamid
Hassadi, ha chiesto ai "ribelli" di cercare e consegnare il generale dissidente Suleiman Mahmoud Abidi. E'accusato dal braccio destro del leader libico, Abdallah Senoussi, di aver dato il via libera alle guardie della prigione di Abu Slim di sparare ai prigionieri.
Il colonnello Ali Dela Kaidi è stato colpito da un gruppo di uomini armati che erano a bordo di una Hundai bianca nella strada di Obary. Era con la compagna che è rimasta uccisa. Il colonnello era il presidente del consiglio militare di Mahdiya prima che la città di Sabha venisse consegnata ai "ribelli".
Sit-in degli abitanti di Taouerga per chiedere il ritorno alla loro città.
Un giovane libico è stato trovato morto vicino all'ospedale di Abou Slim, sul corpo sono presenti segni di tortura.
A Zliten, si sono udite alcune esplosioni.
18 settembre 2012
da LybiaSOS
E' aperta la caccia ai nemici personali dei membri del GNC. Khaled AlHarary, membro del GNC, ha detto alla BBC che lealisti di Gheddafi potrebbero essere dietro l'attacco all'ambasciata statunitense.
La milizia di Bengasi nega intanto la sua partecipazione all'attacco al consolato. Ma il presidente del congresso nazionale libico, Mohammed Magariaf, ha suggerito che l'attacco potrebbe essere l'opera di militanti libici che lavorano al fianco di stranieri legati ad Al Qaeda, ne sarebbero prova le comunicazioni intercettate dagli statunitensi tra il gruppo Ansar al-Sharia e l'Al Qaeda del Nord Africa. "Non è vero. Sfidiamo chiunque lo affermi a dimostrarlo" hanno risposto i capi del gruppo "[Magariaf] avrà la sua opinione ma quello che serve è di fornire una prova a ciò che ha detto". La milizia di Bengasi afferma che qualche confusione può essere nata dal fatto che loro non sono i soli ad usare il nome Ansar al-Sharia. "Ma non c'è alcuna relazione tra questi gruppi" affermano i responsabili della Ansar al-Sharia di Bengasi.
Ansar al-Shariah è il gruppo tra i più forti delle molte milizie armate su cui il governo fà affidamento per mantenere la sicurezza a Bengasi, sono ad esempio a guardia dei principali ospedali. Ne fanno parte almeno 300 membri attivi, sebbene altre fazioni dicono che il numero è di almeno 5000 aderenti. Alcuni dei suoi capi sono veterani dell'Afghanistan.
Le rivalità tra le fazioni armate sono all'ordine del giorno in Libia, ma le altre fazioni evitano di confrontarsi con Ansar al-Shariah.
Una figura importante del gruppo, Youssef Jihani, ha negato ad AP che il gruppo abbia preso parte all'attacco. "Noi non approviamo l'uccisione di civili, specialmente di quelli che ci hanno aiutato" ha detto il giorno dopo l'attacco. Commentando il sentimento profondamente anti-USA del gruppo ha aggiunto: "Tutte le politiche americane sono ostili all'Islam. Se l'America vuole andare in guerra con Al Qaeda, questa ha il diritto di difendersi".
Alcuni giorni dopo l'attacco al consolato USA, 200 di loro sono sfilati per le strade della città in auto, imbracciando le armi" per "celebrare il Profeta" in reazione al film. In tale occasione, un giovane barbuto ha detto ad un reporter "Noi vogliamo che le leggi della Shariah islamica governino la Libia, altrimenti iniziamo una seconda rivoluzione... Saremo una minaccia per gli USA".
Intanto il GNC/CNT dà diverse versioni sul numero degli arrestati in seguito all'attacco al consolato.
Brak: E' circondata dalle forze CNT/GNC [in realtà per la maggior parte si tratta di bande provenienti da Misurata] dopo che in città in una radio locale erano state messe in onda per 1 ora canzoni pro Jamahiriya.
17 settembre 2012
da algeriaISP
I responsabili della sicurezza a Bengasi sono stati dimissionati per gli eventi accaduti al consolato statunitense, si tratta del vice primo ministro, Wanis al-Sharef, e del capo della sicurezza nazionale a Bengasi, Hussein Bou Hmida.
Il comandante supremo dell'esercito del CNT riconosce che la situazione della sicurezza in libia è catastrofica.
Scontri lungo la via Omar Mokhtar a Tripoli.
Il Qatar compra il petrolio libico a 25 dollari e lo rivende a prezzo di mercato.
Dopo l'assassinio dell'ambasciatore statunitense sono 20 i droni che gli USA fanno volare sulla Libia.
I giovani della tribù Tobou bruciano copertoni nelle strade di Sabha per protestare contro le uccisioni di uomini della tribù, uditi anche colpi di arma da fuoco.
15 settembre 2012
da algeriaISP
I combattenti della tribù Toubous hanno attaccato i "ribelli" del battaglione Fares di Ouled Souleimane dopo che quest'ultimi avevano ammazzato uno della tribù Toubous.
Ieri sera, a Sabha i "ribelli" hanno ucciso un uomo della tribù di Kadhafi e uno della tribù Toubous.
I droni USA hanno bombardato uno degli accampamenti dei "ribelli" nella regione di Tajoura (morti e feriti).
Le società petrolifere straniere hanno deciso di bloccare le attività in Libia e di evacuare i dipendenti.
I "ribelli" hanno tolto posti di blocco in quanto possibile bersaglio dei droni.
A Tripoli, i soldati statunitensi sostenuti dai droni vanno ad attaccare i campi dei "ribelli" di al Qaeda.
14 settembre 2012
da Leonorenlibia, algeriaISP, libyaSOS
I "ribelli" al Qaeda di Zawiya hanno arrestato il giornalista Hadji mentre tentava di filmare la distruzione del mausoleo e della moschea di Sormane.
I "ribelli" Zenten si sono proposti per proteggere le ambasciate e sono pronti a difendere i "ribelli" Qaeda.
Attentato contro il responsabile della pagina Facebook dei "ribelli" di Sabha.
Primo attacco dei droni contro i "ribelli" di Al Qaeda nella regione di Brega.
A Bengasi, i "ribelli" di Ansar Sharia sparano contro i droni USA con armi pesanti.
Sarebbero stati i "ribelli" Ansar Charia a lanciare l'attacco contro l'ambasciata a Bengasi per vendicare
Abu Yahia.
Il CNT ha messo fuorilegge i "ribelli" Ansar Sharia.
Diversi ribelli del battaglione Ansar Sharia sono fuggiti portando con loro le armi e munizioni dopo la dichiarazione del consiglio militare del Cnt. Violenti scontri sono scoppiati tra "ribelli" e "ribelli" di Ansar Charia.
La resistenza verde chiede alle tribù di proteggere le città dall'infiltrazione dei "ribelli" di Al Qaeda.
Il comandante del battaglione dei "ribelli" di Brega è stato ascoltato dagli americani sull'attentato all'ambasciata.
Il presidente del consiglio militare del CNT si è dimesso.
Più di 200 soldati americani sono scesi sulle spiagge libiche appena ad est di Tripoli.
Droni USA hanno sparato contro i "ribelli" a Bengasi e Brega. Distrutti 2 depositi di armi a Bengasi.
Lo spazio aereo libico è stato chiuso al volo civile. Un aereo egiziano con 140 passeggeri diretto a Bengasi è tornato in Egitto senza poter atterrare.
A Tripoli, i ristoranti statunitensi KFC e Hardee sono stati bruciati dai manifestanti. Esplode fabbrica di fuochi d'artificio.
Truppe statunitensi stanno sbarcando in Libia. Bengasi è piena di militari statunitensi che sembrano stare a proprio agio, come a casa propria. Gli aerei statunitensi stanno liberamente bombardando Bengasi. Si parla di un campo di addestramento di mercenari controllato dagli invasori stranieri, campo che mandava "terroristi" o "islamici" o "salafisti" o "mercenari" o "milizie", o come si desidera chiamarli, in tutti i paesi arabi che stavano invadendo. Ora pare che li stiano bombardando. Vi sono voci di 50 veicoli statunitensi che si stanno dirigendo a Tripoli.
Ci sono report che suggeriscono che l'attacco all'ambasciata USA a Bengasi dell'11 settembre sia un lavoro interno ("inside job") e che gli USA sapessero della possibilità dell'attacco almeno 48 ore prima, ma non fecero niente.
da Counterpsyops
Inside Job … – Daily Mail / Revealed: inside story of US envoy’s assassination
The Independent, citando fonti diplomatiche, ha scritto che il Dipartimento statunitense sapeva, almeno 48 ore pirma degli attacchi, che gli edifici a Bengasi e al Cairo sarebbero stati colpiti.
“Comunque, i diplomatici delle due città non vennero avvertiti".
Si è saputo anche che "il consolato di non era protetto dal contingente di marine che normalmente è messo a salvaguardia della ambasciate".
dailymail.co.uk “Non sono come sono riusciti a trovare il luogo (il posto sicuro) per attaccarlo. E' stata una cosa pianificata, l'accuratezza con cui i mortai ci hanno colpito era troppo buona per qualsiasi rivoluzionario" ha detto il capitano Fathi al-Obeidi della brigata 17 febbraio. Secondo fonti ufficiali: 9.30 -10:00 pm – L'edificio principale del consolato viene colpito. 10:15 pm – Gli attaccanti entrano nell'edificio e lo incendiano. 2:30am (del giorno dopo) – Le forze di sicurezza libiche e statunitensi arrivano all'annesso.
Un ufficiale libico ha detto all'Associated Press che gli attaccanti hanno saccheggiato la zona sicura nel complesso del consolato, suggerendo che qualcuno aveva dato una soffiata agli attaccanti circa il luogo della zona sicura.
Un funzionario del dipartimento di stato USA ha detto che Stevens e il suo team "finirono con il ritrovarsi separati l'uno dall'altro a causa del fumo denso e scuro mentre cercavano di evacuare l'edificio in fiamme".
Un ufficiale USA ha riferito che non c'era personale militare statunitense alla missione di Bengasi al tempo dell'attacco. Un funzioanrio del contro-terrorismo USA ha riferito che la violenza a Bengasi era "troppo coordinata o professionale2 per non essere stata pianificata.
“L'attacco fa sorgere domande sul perchĂ© l'edificio era così scarsamente protetto.
dailymail.co.uk
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Postato da cdcnet il 01/09/2012 (1284 letture)
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Terrore e Guerre: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (agosto 2012)
Per continuare a seguire l'evoluzione della situazione in LIBIA:
- algeria-isp (in francese)
- za-kaddafi.ru (in russo)
- libyasos (in inglese)
- leonorenlibia (spagnolo)
Le pagine possono essere tradotte copiando l'indirizzo del sito e scegliendo la lingua.
29 agosto 2012 da Counterpsyops Non solo con le armi, ma anche con i bulldozer continuano a distruggere edifici storico-religiosi (VIDEO, edificio sufi attaccato a Tripoli).
28 agosto 2012 da AlgeriaISP
Il comandante di Liwae Thani del CNT,
Mahmoud Bourjouma. è stato preso di mira con colpi di arma da fuoco presso la sua abitazione nella regione di Kareyounes.
Aerei da guerra sorvolano a bassa quota la regione di Cheikh a Zliten.
Uccisi molti "ribelli" che avevano attaccato una cellula dormiente della resistenza a Tripoli.
Un gruppo di uomini armati ha preso d'assalto il servizio di ricerca giuridica di Bengasi.
I "ribelli" hanno attaccato le case di stranieri sulla strada Chouk a Tripoli. Hanno ucciso un somalo e 7 egiziani.
26 agosto 2012 da http://libyaagainstsuperpowermedia.com, libyasos
Il ministro degli interni del GNC, Fawzi Abdelali, si è dimesso in seguito alle critiche sui recenti attacchi ai santuari. Il Congresso Nazionale ha criticato il ministro per la sua incapacità a fornire adeguata sicurezza nella Libia pro-NATO. Lo hanno anche accusato di non aver saputo prevedere il doppio attentato che ha ucciso 2 persone a Tripoli la scorsa settimana. Le dimissioni devono ora essere approvate dal primo ministro pro-NATO. Dell'attentato alla moschea sufi a Tripoli di sabato e di quello al sacrario sufi di Zliten di venerdì sono stati accusati gruppi islamici che le ritengono una manifestazione di idolatria. Secondo alcune fonti l'attacco a Tripoli sarebbe avvenuto in accordo con il ministro degli interni.
I "ribelli" si sono posizionati in diverse parti della città di Sabha.
La città di Marzag nel sud è circondata da bande di "ribelli" libici che non permettono a nessuno di entrare o uscire dalla città, tagliate le telecomunicazioni, chiuse le banche.
A Kufra, scontri fra i combattenti delle tribù Toubou e i "ribelli". Miliziani arabi [?] a Kufra danno un ultimatumi d 24 ore alla tribù Tobou per consegnare i "banditi del Chad" che ieri hanno ucciso un uomo.
"Ribelli" di Tajoura hanno fatto esplodere e distrutto il mausoleo Chaabe Dahmani nella regione di Tripoli.
Il Mufti del CNT (immagine a sinistra) ha lanciato una fatwa per distruggere tutti i sacrari in Libia. ("Non è un Mufti, si è dichiarato Mufti! Nessuno sa chi sia!")
25 agosto 2012 da AlgeriaISP
Le guardie del corpo di Mahmoud Jibril hanno attaccato i "ribelli" della polizia di Gariyene.
La piattaforma petrolifera di Mabrouk a sud ovest di Sirte è gestita dal Qatar. Arrivano direttamente da Malta alla piattaforma e non passano attraverso gli aeroporti. La piattaforma è controllata dai "ribelli".
Un convoglio Al Qaida di Darna va alla città di Zliten.
I "ribelli" a Bengasi hanno arrestato tre giovani della tribù Hassoune.
Radio Zliten è stato saturata da chiamate dei "ribelli" che dicono che uomini armati lealisti vogliono controllare la città.
Due sono i battaglioni di Misurata che hanno distrutto il mausoleo di Sidi Abdelsalem.
I ribelli hanno attaccato case di famiglie lealiste nella città libica di Zliten, dove vi erano solo donne.
Diverse vittime tra i "ribelli" che si sono scontrati a Souk Ahad.
Il libico pro Jamahiriya, Achref Mhamed Gheddafi, è stato ucciso dai ribelli a Sabha. Ha difeso la sua casa e la famiglia.
A Zliten, la bandiera verde della Jamahiriya è stata issata sul complesso ammimnistrativo. Violenti scontri si sono sviluppati in città.
24 agosto 2012 da libyasos
Il Congresso Nazionale Generale (GNC) proNATO (ex CNT) ha affermato che 100 carri armati e armi pesanti sono stati sequestrati da una milizia Katibat al-Awfiya, ritenuta leale al leader libico Muammar Gaddafi.
Uno dei più importanti sacrari Sufi, quello di Sidi Abdul-Salam Al-Asmar Al-Fituri a Zliten, è stato gravemente danneggiato nei combattimenti in città. La violenza è esplosa durante la settimana e secondo il GNC pro-NATO ha lasciato sul terreno 3 morti e almeno 8 feriti. Il conflitto è fra gli abitanti di Zliten e una tribù, Awlad Al-Shaikh, che vive nella zona. L'attacco al sacrario - il più importante edificio a Zliten e parte del complesso dell'Università Islamica Asmariya - va separato completamente dagli scontri. Esso è stato oggetto di un continuo fuoco di mortai ed ha ricevuto 3 colpi diretti la scorsa notte. Un importante personaggio sufi, che non vuol essere nominato, ha detto al Libya Herald che la distruzione è stata deliberata e non rientrava negli scontri, l'uomo ha quindi accusato i salafiti. In Ottobre la moschea a Sidi Masri fu saccheggiata e i resti di 2 scolari musulmani, Abdul-Rahman Al-Masri e Salem Abu Seif, trafugati. Lo stesso mese venne saccheggiato il cimitero di Gargaresh mentre a novembre fu dissacrata la moschea Sidi Nasr a Tripoli. All'inizio dello scorso mese una bomba esplose alla moschea Sahaba a Derna. [ Lybia Herald]
23 agosto 2012 da algeriaisp
La resistenza controlla la città di Zliten dopo scontri durati 2 giorni, "molti ratti sono stati uccisi, altri sono fuggiti dalla città", liberati tutti i prigionieri.
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Postato da cdcnet il 02/08/2012 (595 letture)
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Terrore e Guerre: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (luglio 2012)
Per continuare a seguire l'evoluzione della situazione in LIBIA:
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30 Luglio 2012 da AlgeriaISP, libyasos
La direzione della sicurezza nazionale nella regione di Houari a Bengasi è stata attaccata da uomini armati.
Fallito un tentativo di assassinio del generale Khalifa Hafter, alcuni uomini hanno lanciato una granata nella sua casa nella regione di Fouihete.
Sminatori di Bengasi hanno disinnescato una bomba che è stata posta accanto al condizionatore d'aria sotto il ponte dell'Hotel Tibesti. L'hotel è usato da tutti i cittadini del Qatar.
Un comandante di battaglione, Ajdabiya Mohammed Barani, e il suo "ribelli" si sono ritirati dal CNT e hanno raggiunto il Niger.
Il battaglione "ribelle" Saedaoui Bashir ha arrestato il presidente del locale CNT di Bouslim Oum Dermane, il "ribelle" Gniwa.
Il Qatar convoca l'ambasciatore della Libia a Doha per chiedere della bandiera del Qatar bruciata a Bengasi.
A Zawiya, i "ribelli" hanno posizionato tiratori scelti sugli edifici della città di Wahda mentre altri armati di armi pesanti si sono sparsi per le vie della città.
A Bengasi i manifestanti sono uscite nelle strade per chiedere all'emiro del Qatar la verità sulla morte del generale Abdelfateh Younes.
A Bengasi, il principale accusato
dell'omicidio del Generale Abdelfateh Younes, il “ribelle”
Aboukatada Afhgani, è fuggito dal carcere. Uomini barbuti che si
presentavano come comandanti di battaglione si sono presentati per
una visita, gli hanno fatto cambiare gli abiti e sono usciti dalla
porta di ingresso; solo dopo le guardie carcerarie si sono rese conto
che la cella era vuota e il detenuto scomparso. Le persone che lo
hanno aiutato a fuggire sono venute a bordo di un'auto bianca delle
milizie “17 febbraio”.
Alcuni “ribelli” hanno manifestato
mostrando striscioni come: Qual è la capitale della Libia: Tripoli o
Doha?
Un drone è stato visto nel cielo di Bengasi nella regione di Leithi e Hadaik. Tre persone della famiglia Ahmed Ben Jomoa Machay sono state sequestrate dalle milizie Zenten dopo il loro ritorno dalla città di Chakika. Ieri, dopo la preghiera del Maghreb, i "ribelli" hanno attaccato la casa di una fedele della Jamahiriya Fouziya Charir, prima sparando poi incendiandola insieme al magazzino del marito.
Tripoli, cecchini dei "ribelli" si sono posizionati sull'edificio vicino a quello della polizia.
L' assassinio del colonnello Suleiman Bouzrida all'uscita dalla moschea dopo la preghiera nella regione Achae Leithi Jadid. Un gruppo di uomini armati in una Chevrolet bianca si sono fermati per chiedere informazioni sparandogli un colpo in testa. E' stato il colonnello della sicurezza militare libica ed aveva aiutato i "ribelli" durante la cospirazione contro la Libia verde.
A Bengasi scoperto ordigno alla scuola Abderezak Cheikhi.
A Bengasi, manifestanti sono scesi in strada per celebrare il primo anniversario della morte del generale Abdelfateh Younes chiedendo la verità sulla sua morte. Hanno bruciato la bandiera del Qatar presso l'Hotel Tibesti, che è la sede del Qatar.
29 Luglio 2012 da AlgeriaISP, libyasos
"Il dottor Hamza Touhami ha fatto una dichiarazione comunicando a tutti i combattenti della resistenza di tutte le regioni della Libia che l'ora zero è iniziata, il momento della liberazione della Libia è arrivato. Ha confermato che i combattenti della resistenza sono equipaggiati e pronti a morire o liberare la Libia. Ha chiesto ai combattenti di ciascuna regione di liberare la città più vicina".
"La catena TV della Jamahiriya ha ripreso i suoi programmi".
A Bengasi, manifestanti bruciano alcuni negozi in seguito al rincaro dei generi alimentari.
A Zliten, una famiglia della tribù Amayem che viaggiava a bordo della propria auto è stata attaccata dai "ribelli" sulla via per Majer, una raffica ha colpito 2 ragazze e il loro fratello che versano in condizioni critiche.
Una banda di "ribelli" ha rubato un grande quantitativo di rotoli di rame dal sito del progetto Arile del valore di 2 milioni di dinari, saranno trasportati da 30 vetture per la vendita.
Il colonnello Souleimane Bouzrida della sicurezza militare è stato assassinato. Si trattava di un ex funzionario dei servizi libici (prima della guerra) che aveva continuato a lavorare per il CNT. E' stato ucciso da un singolo colpo sparato da una Chevrolet bianca mentre si recava a pregare. Trasportato all'ospedale di Bengasi moriva poco dopo. Si ritiene che fosse il numero 12 di una lista della morte scritta da un gruppo islamico vigilante, lista che contiene 106 nomi di funzionari libici in carica prima della guerra.
Centinaia di persone si sono riunite a Bengasi in occasione dell'anniversario della morte del generale Abdelfateh Younes.
26 Luglio 2012 da AlgeriaISP, somaliasupport3
Bengasi: guerra armata per le strade di Laithi. Un vecchio funzionario della sicurezza interna è morto in seguito
all'esplosione della sua auto nella regione di Hadaik a Benghazi.
Un giovane della regione di Ben Gchir è stato sequestrato da sconosciuti ed è stato ritrovato sgozzato nella regione di Ouedi Rabie.
Un funzionario della polizia stradale è stato sequestrato dalle milizie di Misurata.
Tripoli: crolla palazzo danneggiato dai bombardamenti NATO, molte vittime, nessuna autoambulanza sul posto. Nei pressi dell'ospedale Hadaba Khadra, un gruppo di "ribelli" di Misurata hanno percosso due giovani libici, spogliandoli e filmandoli, quindi sono stati portati via.
Il corpo di una giovane di 17 anni senza documenti è stato ritrovato sulla spiaggia di Tajoura, uccisa con colpi di arma da fuoco.
A Darna, un'insegnante è stata uccisa con colpi di arma da fuoco e il corpo gettato tra gli alberi all'ingresso della città, la sua vettura è stata rubata. I fratelli musulmani hanno preparato una lista di 900 militari e poliziotti da uccidere perchĂ© hanno servito sotto la bandiera della Jamahiriya.
25 Luglio 2012 da libyasos
L'attuale situazione in Libia può essere sintetizzata come abbondanza di armi, scomparsa di denaro e ondate di profughi. Le milizie che hanno ammassato ingenti quantità di armi si rifiutano di restituirle al governo in interim. Alcune di loro, come quella che staziona a Tripoli, sono costituiti da jihadisti. Altri gruppi - tribù e privati cittadini - costruiscono i loro arsenali nel timore dell'esplosione di tribalismo e regionalismo.
Quelli di Misurata e di Zintan ad es. hanno preso possesso di aree ricche di risorse; altri in Cirenaica, che ha le più grandi riserve petrolifere del paese, minacciano la secessione.
La tribù Toubou stà combattendo quella Zwei a Kufra e Sebha, vicino ai confini con Niger e Ciad; anche i Toubou parlano di secessione. La tribù Amazigh se la prende con gli arabi a occidente, vicino al confine tunisino. E i Tuareg sono in battaglia con quelli di Zintan a Ghat, vicino al confine algerino. Alcuni di questi conflitti potrebbero esplodere.
I prigionieri libici languono in campi di concentramento, quelli fortunati perchĂ© non uccisi o fatti a pezzi quando ancora vivi. Intanto continua la sofferenza del popolo da Tawergha, deportato dalla loro città, ormai fantasma, in vari campi di concentramento, il più grande dei quali (2000 deportati) è l'Accademia Navale a Janzour, a ovest di Tripoli. Un giornalista freelance britannico che filmava il campo di Janzour è stato arrestato.
Stessa sorte a 2 fotogiornalisti che hanno avuto a Sirte il "benvenuto" trovandosi incarcerati con alcuni lealisti libici che li hanno ritenuti spie straniere.
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Postato da cdcnet il 02/07/2012 (1557 letture)
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Terrore e Guerre: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (maggio/giugno 2012)
Per continuare a seguire l'evoluzione della situazione in LIBIA:
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28-30 Giugno 2012 da LibyaSOS
30/6: Scontri a Tripoli, 37 morti e oltre 60 feriti. Esplode autobomba all'Università AlFateh, nessuna vittima.
29/6: Attaccato mercoledì da truppe "Al Qaeda" il tribunale a sud di Bengasi: gli assalitori hanno fatto allontanare con la forza i giudici e avvocati femmine minacciandole di non svolgere più quell'attività.
28/6: Un gran numero di comandanti dei battaglioni dei "ribelli" hanno lasciato la Libia per una destinazione sconosciuta.
Kofra, combattimenti tra la tribù Tubou e il battaglione "Darae Libya" dei "ribelli". uccisi 19 "ribelli".
Zawya: Grande incendio nella sede di un battaglione dei "ribelli". Torture sui prigionieri nelle carceri della città. Torturati e rapinati anche gli abitanti della città. Ai checkpoint sequestro di auto.
Bengasi, un bambino di 5 anni è stato trovato ucciso, sventrato e privo di reni e fegato. Coloro che hanno scoperto il corpo sono rimasti scioccati.
Il Dr. Hamza Touhami ha parlato il 24 giugno 2012 della forza verde, quindi alla fine ha detto che "El Akhoukom Mayite" (il fratello morto) è fuori dal territorio libico e sta bene. Come promemoria, il dottor Touhami ha negli ultimi mesi sempre parlato al fratello morto. "Si tratta di Khamis o Maoummer Gheddafi?! Il futuro ce lo dirà".
26 Giugno 2012 da LibyaSOS
A Tripoli esplode ordigno contro il consolato tunisino.
Genocidio delle tribù di Mchachiya con le armi chimiche.
[Le armi chimiche sono classificate dalle Nazioni Unite come armi di distruzione di massa, e la loro produzione e stoccaggio sono stati messi al bando dalla Convenzione sulle armi chimiche del 1993, da wikipedia].
Nel giugno 2012, come gli italiani 82 anni fa, la milizia Zenten, ex alleata della milizia 17 febbraio 2011, ha usato armi chimiche contro i libici.
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Postato da cdcnet il 08/05/2012 (1651 letture)
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Terrore e Guerre: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (aprile 2012)
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28-29 Aprile 2012
da AlgeriaISP, LybiaSOS
Ripresi da un "ribelle" i "mercenari" in procinto di assalire la città di Sirte, ormai distrutta dagli ordigni della NATO.
Si tratta di un grande convoglio di "ribelli" e di commando occidentali che si stanno recando a combattere l'esercito regolare libico. Queste immagini non sono state mostrate da Al Jazeera e Al Arabia. "Si è trattato di una guerra di nuova generazione: mediatica attraverso le catene televisive e sul terreno con l'uso di mercenari. Lo scenario di questa guerra in Libia è: 1) demonizzare Gheddafi e l'esercito; 2) Bombardare le città; 3) Inviare mercenari per finire il lavoro sporco; 4) Seminare il caos nel paese; 5) Prendersi gratuitamente il petrolio."
La forza verde ha chiesto ai libici del comune di Tarhouna di non acquistare case o negozi o allevamenti dai "ribelli" in quanto si tratta di immobili e terreni rubati ai proprietari della Jamahiriya libica.
A Tripoli, scontri tra i combattenti della resistenza e i "ribelli" nella regione El Hachene a Souk Jomoa.
I combattenti dela resistenza hanno attaccato la sede dei "ribelli" nella regione Fellah.
Da fonte libanese, una nave libica, la Lotfe Allah 2, carica di armi e munizioni destinate ai "ribelli" siriani è stata bloccata dalle autorità libanesi.
Numerosi informazioni confermano le continue violenze subite dalle donne, in particolare le violenza si effettuerebbero nel sottosuolo del Consolato del Kuwait, nell'ex casa Aicha Gheddafi, nei carceri si El Jadida e Ain Zara.
Una donna "Asemae Jomoa Ismael" è stata rapita nei giorni scorsi e le informazioni confermano che era stata fermata e interrogata da un "ribelle" prima di scomparire.
7 giornalisti uccisi e 22 feriti nell'incendio che ha interessato la loro sede a Zliten.
40 prigionieri fuggiti ieri da un carcere di Tripoli.
Incendiati uffici dei tribunali a Sirte con perdita di numerosi fascicoli, in particolare di cause civili.
Trovato annegato nel Danubio a Vienna, l'ex ministro del petrolio libico, Shuki Ghanem, fuggito in Austria nel maggio 2011, in disaccordo con la politica della Jamahirya libica.
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Postato da cdcnet il 03/04/2012 (1636 letture)
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Terrore e Guerre: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (marzo 2012)
31 Marzo 2012
da algeriaISP
Il CNT ha deciso di pagare a ciascun "ribelle" e "mercenario" che ha combattuto contro Gheddafi la somma di 2000 dinari (1200 euro) se donna e 4000 (3200 euro) se uomo.
Scomparsi tutti i posti di blocco a Tripoli, i "ribelli" hanno posizionato cecchini sugli edifici.
A Sabha, il gruppo del commando "Saika", spedito da Bengasi a Sabha, è stato preso di mira da un cecchino dei Toubous; numerosi morti e feriti. Combattenti Toubou sono tornati in aree che hanno lasciato durante la tregua con i "ribelli".
I "ribelli" si sono ritirati dalla regione Touyouri, quindi la città di El Karama è stata bombardata dai "ribelli".
Una donna incinta Toubou è stata uccisa dai "ribelli".
Una donna di nome "Fatima" ha chiamato il canale televisivo della CNT "Kanat la Libia" per dire che i "ribelli" entrano nelle loro case per rubare quando sanno che ci sono solo donne, il giornalista della stazione televisiva riaggancia senza permettere alla donna di spiegare la situazione. I "ribelli" hanno fatto saltare in aria la centrale elettrica a sud di Sabha causando i blackout nella città di Marzak, Weden e Traghen.
Agguato al convoglio di "ribelli" provenienti da Misurata.
I "ribelli" hanno attaccato i feriti in un ospedale di
Sabha uccidendoli a sangue freddo.
Il canale televisivo El Arabia ha fornito una cifra di 147 "ribelli" uccisi e 395 feriti.
Un convoglio di nove pickup stanno lasciando la città di Ajdabia e si dirigono verso la città di Sabha. Il Comandante della tribù Suleiman, Maihoub Abu Bakr, è stato ucciso dalle forze Tobou.
Scontri tra i "ribelli" di Ragdaline e El Jamile contro i ribelli di Zawiya e Zouara vicino alla regione di El Assa nei pressi del confine con la Tunisia. Al confine con la Tunisia di
Raes Jdir, i "ribelli" fuggono verso la Tunisia in seguito agli avvenimenti di Sabha.
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Postato da cdcnet il 04/03/2012 (2197 letture)
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Terrore e Guerre: MESSAGGIO AGLI EROICI TRUCIDATORI DI BAMBINI
DI MAURO SANTAYANA
Jornal do Brasil
Scelto e tradotto da Azul
Circola in internet un video di alcuni
secondi, che mostra due bambini di Sirte, mentre ricevono trattamento
in un qualche posto che ricorda un ambulatorio improvvisato. Sono un
bambino, di cinque o sei anni, e una bambina, di età simile. Il bambino
grida di dolore, pur avendo le due mandibole, il mento e la gola lacerate,
probabilmente per le schegge di una bomba. La bambina sta in silenzio,
con lo sguardo rivolto verso il nulla, come se il nulla potesse spiegarle
la sofferenza del bambino, e il calcagno strappato, il piede quasi pendente
dalla gamba. I link delle immagini, qui e qui
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Postato da cdcnet il 02/03/2012 (477 letture)
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Terrore e Guerre: IL COMPLOTTO ISLAMICO: LA STORIA TACIUTA DELLA RIVOLTA LIBICA
DI JOHN ROSENTHAL
National Review
Oggi [17 Febbraio 2012] è l'anniversario ufficiale della
“Rivoluzione del 17 Febbraio”, la rivolta libica contro il governo di
Moammar Gheddafi che – con un enorme supporto da parte della NATO – ha
portato infine alla caduta del regime e alla sua morte. Anche se la
rivolta era stata inizialmente presentata dai media occidentali
come un “movimento di protesta”, è chiaro sia dalle prove video che
dalle testimonianze di prima mano che le “proteste” erano estremamente
violente fin dall'inizio. In breve tempo le colonne dei “protestanti”
armati – come alcuni media hanno continuato a chiamarli in modo incongruo – stavano marciando verso Tripoli.
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Postato da cdcnet il 29/02/2012 (416 letture)
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Terrore e Guerre: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (febbraio 2012)
28-29 febbraio 2012
da AlgeriaISP, gordeyd.livejournal.com, LibyaSos
Come segnalato da varie fonti, siamo entrati nel periodo del silenzio riguardo le azioni e le strategie della resistenza: ciò viene giudicato necessario al fine di garantire la sicurezza dei prossimi sviluppi.
29/02. A Kufra, l'aeroporto è chiuso a causa di scontri tra i combattenti delle tribù Toubou e i "barbari" del CNT. I combattenti della resistenza hanno sparato contro gli aerei.
L'ospedale di Kufra è pieno di feriti gravi sul lato dei "ribelli" che sono in attesa di trasferimento in altre città.
La Resistenza libica sta attaccando i mercenari della NATO attraverso rapidi attacchi in aree sensibili ma distanti tra loro, il che rende difficile per le loro altre unità di intervenire in modo tempestivo.
28/02. A Laejilate, ieri, i combattenti della resistenza hanno
ucciso con nove colpi uno degli ufficiali dissidenti che hanno tradito la Libia, nominato "Rama". A quel tempo, era responsabile del reclutamento per la Libia verde a Zenten.
Si è unito ai "ribelli" dove era ritenuto un grande leader nel settore del CNT.
Un tiratore scelto ha ucciso un agente dei servizi segreti statunitensi a Misurata.
Montagne Occidentali. Combattimenti tra gruppi di "ribelli" iniziati quando la brigata di Zenten è entrata nell'area di Alhawwamd.
Bani Walid. "Tagliato collegamento a Internet in onore alla libertà di parola".
Secondo Yusuf Shakir, Tripoli sarebbe piena di agenti segreti.
Migliaia di immigrati sono deportati in centri di detenzione costruti allo scopo.
Nota: Ultime notizie non allineate sulla guerra in Libia (GENNAIO 2012)
Ultime notizie non allineate sulla guerra in Libia (MARZO 2012)
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Postato da cdcnet il 15/02/2012 (1728 letture)
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Terrore e Guerre: ASSASSINI
DI MARCO CEDOLIN
ilcorrosivo.blogspot.com
La foto di Gheddafi sanguinante e senza vita campeggia a tutta pagina sulle TV, sui giornali e sui siti web, come un trofeo di caccia da esibire appeso sopra al caminetto, per compiacere l’ego degli “eroi” senza macchia e senza paura, che elevatisi al rango di gendarmi del mondo hanno “legalizzato” la strage e l’omicidio, inserendoli nel novero dei sacrifici necessari per ottenere un nuovo ordine mondiale che sia completamente funzionale alle loro esigenze.
Abbiamo prodotto riflessioni sull’argomento, fin dall’inizio della "guerra santa", portata avanti dall'occidente con la vile compiacenza dell’ONU, nascosto sotto l’ombrello di una risoluzione farsa del tutto disancorata dalla realtà dei fatti e dalle azioni messe in atto sul campo.
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Postato da cdcnet il 23/10/2011 (404 letture)
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Terrore e Guerre: ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (Gennaio 2012)
31 gennaio 2012
da libyaSOS, somaliasupport2
La resistenza verde sta combattendo a Waddan e nelle zone circostanti. “Il sud della Libia sta diventando ogni giorno sempre più verde”.
Tripoli: Pesanti combattimenti a Ain Zara, 60 morti, molti feriti, nei combattimenti tra resistenza verde e brigata Belhadzha. La resistenza combatte a Ain Zara, Gargaresh e Abu Salim contro la “polizia”. Violenti scontri con armi da fuoco all'Istituto a Ben Ashour, dove gli studenti sono rimasti intrappolati e sotto assedio.
La tribù Tuaragah ha conquistato l'area vicino al confine Libia-Sudan dopo pesanti scontri con il CNT.
La tribù Taweragah ha liberato parecchi villaggi nella parte sud-orientale del paese, dove ha innalzato bandiere verdi.
Violenti combattimenti a Sirte e Zliten, dove la resistenza ha battuto la “polizia” e liberato prigionieri.
Bani Walid: La “brigata 28 maggio” sta aspettando l'ordine per attaccare la città.
Nella notte un limitato contingente della “Sicurezza nazionale”, che dipende dal governo ad interim filo-occidentale, ed è costituito da 40 ex-”ribelli”, è entrato in città: le auto della “polizia” si sono localizzate nell'area del mercato centrale. Tutto ciò in accordo con il Consiglio degli Anziani di Bani Walid.
29 gennaio 2012
da libyaSOS, libyaagainstsuperpowermedia

Milizia NATO/CNT
SABHA: Questa notte colpita la casa di un “traditore”.
Sabha è sostenuta dalle tribù Taurag e molti di loro vivono là insieme alla tribù Qaddafa e altre.
BANI WALID: La città è calma e sicura. Sventolano le bandiere verdi. La popolazione è pronta a difendere i propri diritti e la propria libertà dall'occupazione “NATO/CNT/AlQaeda”. I “ribelli” di Zawiyah, Benghazi e Tripoli hanno perso molti combattenti ed hanno paura delle sollevazioni popolari, per cui si sono rifiutati di andare a Bani Walid. Circa 300 uomini “AlQaeda del CNT” sono fuori città.
TRIPOLI: Molti posti di blocco del CNT sono stati fatti saltare e abbandonati dopo i numerosi attacchi della resistenza e della popolazione. La situazione in città è molto instabile: scontri tra resistenza e il CNT e scontri all'interno del CNT.
BENGHAZI: Scontri. Le milizie attaccano i manifestanti.
LIBIA DEL SUD: Le tribù del sud e i Tuarag sono d'accordo con Bani Walid e altre tribù sulla necessità di continuare la resistenza verde fino alla liberazione.
TOBRUK e AJDABIYAH: le città hanno rimosso ogni combattente del CNT e ora sono protette di nuovo dalla propria milizia.
ZUARA: Il “gruppo occidentale CNT AlQaeda” ha perso più di 600 uomini in 2 settimane di combattimenti.
28 gennaio 2012
da AlgeriaISP, somaliasupport2
Il Qatar ha convenuto con il numero 1 del CNT Mustapha Abdeljalil la nomina dei capi dei servizi segreti libici leali al Qatar, con l'approvazione degli Stati Uniti.
1 – Salem Hassi, "capo della sicurezza nell'organizzazione del Fronte della Salute", che ha nazionalità statunitense, presidente dei servizi segreti libici.
2 - Mustafa Nouh, "Membro del Comitato supremo della Sicurezza, vicepresidente del Consiglio Militare di Tripoli di Abdelhakim Belhadj ", vice presidente.
Tripoli: Questa mattina alle 7 nel quartiere Abu Slim scontri tra resistenza e "ribelli". Sempre questa mattina, i combattenti della resistenza verde ahnno fatto esplodere una sede del consiglio militare di Abu Slim. I tiratori scelti della cellula "El Sakr Awhed" della resistenza verde hanno colpito cinque "ribelli" nei pressi della caserma "El Merdoum". La resistenza sta combattendo nelle aree vicino alle "prigioni" nel tentativo di liberare i civili "incarcerati".
A Tripoli, ieri, i combattenti della resistenza sono riusciti a liberare dal carcere di Ain Zara 3 combattenti della Jamahiriya, portandoli al sicuro in Tunisia.
I "ribelli" hanno scritto sui muri della città Taouerga, "No al nero in Taouerga".
Ferimento di alcuni dei "ribelli" del battaglione El Sahra di Zenten che sono schierati a protezione della piattaforma petrolifera « El wafae » nel sud della Libia.
"800 uomini di Al Qaeda/CNT sono a Saada, 30 miglia da Bani Walid... presto ci saranno scontri". Dispiegamento di "ratti" con armi anti-aereo, usate per colpire abitazioni.
Ore 17: Informazioni confermano la presenza di un battaglione di "ribelli" di Tripoli sotto il comando di Abdelhakim Belhadjd alla porta est della città degli "eroici Warfala" "Bani Walid". I combattenti Warfala non lasceranno entrare i "ribelli", e "difenderanno la città fino all'ultimo proiettile.
27 gennaio 2012
da AlgeriaISP, libyaSOS, gordeyd.livejournal.com
Tripoli: al quartiere Islami, scontri tra "ribelli" e combattenti della resistenza. Esplosioni nella regione di Sidi Elmsiri, Siyahiya e El Hadaba che assomigliano ai bombardamenti aerei della NATO. A Ben Jouad, scontri violenti tra il battaglione dei "ribelli", « Kabilete Elmgharba », guidato da « Djibril Abou Dayle » e i "ribelli" del battaglione « Chouhada Ajdabia », che ha provocato il panico tra la popolazione, in fuga verso l'esterno della città. Il bilancio è di diversi morti e feriti tra i civili, la morte di 4 egiziani, la distruzione di molti pick-up armati, incendio di abitazioni e di un ristorante.
I combattenti della resistenza verde hanno attaccato un posto di blocco « Ghot Elchael ».I combattenti della cellula « Soukour Chitae » della resistenza hanno fatto esplodere un pickup
dei "ribelli" che era vicino al carcere di Ain Zara uccidendo tre "ribelli" di Misurata.
A Tripoli, i combattenti della cellula "Soukour Chitae" della resistenza verde hanno condotto una seconda operazione, attaccando l'accampamento dei "ribelli" di Misurata situato nel Gargour a Tripoli uccidendo sette "ribelli", purtroppo, due combattenti della resistenza sono feriti, uno è in gravi condizioni.
All'1h50 del mattino, a Bani Walid, i "ribelli" si sono riuniti nella regione di « Nesma » e « Sedada » e si preparano all'assalto sulla città. I Warfala hanno rifiutato di consegnare le armi e di consegnare i combattenti che sono sulla lista nera del CNT. Il ministro della difesa (Zenten) ha richiesto e ottenuto l'ingresso di truppe dell'esercito del CNT. Sarà permesso l'ingresso a Bani Walid solo all'esercito del CNT senza armi pesanti, con l'avvertimento che qualsiasi veicolo "ribelle" infiltrato verrà colpito.
Bengasi: Allerta sicurezza a Bengasi, la maggior parte dei mercenari della NATO
così come soldati stranieri (perfino bulgari) sono nelle strade. Continuano le proteste.
Ben Jawad Adzhdabiya attaccata da mercenari principalmente arabi,
per rimuovere sacche di resistenza intorno ai porti petroliferi di
Brega e Ras Lanuf. La città resiste. Sottominate e esplose almeno 4 auto
dei “banditi”, uccisi parecchi “criminali”, incluso 4 mercenari
egiziani.
Sirte: Tiratore scelto uccide alcuni “ribelli”.
Sabha: Ancora esplosioni e spari nel centro città.
Notizie generali: Medici senza frontiere sospende il lavoro e l'aiuto ai “ribelli” a causa della tortura e dei maltrattamenti nelle carceri.
L'alto commissario per i diritti umani, Navi Pillay, ha espresso al
Consiglio di sicurezza ONU le proprie peroccupazioni per la mancanza di
legge e l'incarceramento di sospetti lealisti di Gheddafi nei centri di
detenzione della milizia. Sarebbero 8000 le persone che secondo l'ONU
sono state torturate. L'ambasciatore all'ONU della Libia, Mohammed
Shalgham, ha detto che le autorità libiche non appoggiano i centri di
detenzione.
Secondo Amnesty International nei centri di detenzione libici vi sono persone uccise.
Il leader canadese di Amnesty International ha chiesto al governo Harper
di usare al propria influenza sul CNT libico per metetre fine agli
abusi nei carceri che sono ben documentati.
L'esercito verde libico ha svolto operazioni sul fronte orientale,
riguadagnando l'11% del territorio nella scorsa settimana, eliminando
1217 “ribelli” da Derna a Bengasi.
Sul fronte occidentale l'esercito verde ha spinto i “ribelli” verso il mare, conquistando i principali porti di import-export.
In una operazione intorno a Misurata l'esercito verde ha trovato i corpi
di 17 somali immigrati, la causa della morte deve essere stabilita,
un'inchiesta non è stata effettuata nell'immediato a causa di violenti
scontri.
In un colpo a sorpresa, l'esercito del fronte di liberazione libico ha
attaccato una prigione presso il porto principale di Misurata e liberato
532 prigionieri.
26 gennaio 2012
da AlgeriaISP, somaliasupport2, libyaSOS
Sarebbero 4 i tentativi sventati di uccidere Saif Al Gheddafi.
Bani Walid: Incontro tra gli anziani della tribù e il ministro della difesa del CNT. Gli anziani hanno deciso di nominare un proprio governo e hanno sostituito il consiglio locale del CNT con un proprio consiglio. Sembra che i negoziati abbiano successo, i veicoli della brigata "28 Maggio" stanno lasciando la città. Gli anziani della città hanno deciso di liberare 19 membri del battaglione "28 Maggio", compreso il loro comandante, Abdul Salam Alzizi, (erroneamente dichiarato morto ieri), tutti in buona salute. Bani Walid è calma adesso e niente sta accadendo. La "Libia" ha riconosciuto il governo locale di Bani Walid.
I Warfalla chiedono agli anziani di Tarhuna di cercare di bloccare il passaggio dei "ribelli" provenienti da Tripoli e diretti a Bani Walid.
Sorman: scontri dopo che all'istituto dell'Energia è stata issata la bandiera verde, i cittadini hanno risposto alle provocazioni e attacchi dei "ribelli", gli scontri continuano ancora, continuo andirivieni di autoambulanze.
Benghazi: un grande convoglio di veicoli (150) ha riempito el strade di Jamal, muovendosi intorno alla città: non noti i motivi di tale comportamento. Forte esplosione contro la brigata Salabi ("Al Qaeda"). Continuano le proteste.
Scontri a Zliten, Waddan, Khums e nel sud est del paese.
Tripoli: Secondo testimoni, un battaglione di "ribelli", armati fino ai denti, hanno bloccato il ramo locale del CNT chiedendo le dimissioni del presidente locale. Scontri a Ain Zara, Souk Jomoa ElAziziya.
Tajoura, scontri tra resistenza verde e milizie.
Zawiya: sulla strada costiera, la via Okba Bani Nafae è stata chiusa dopo scontri tra gruppi all'interno del CNT.
25 gennaio 2012
da AlgeriaISP, libyaSOS
Tripoli: Hatba-Sharqiya sotto controllo della resistenza, nella zona scontri vicino alla moschea e al cimitero, uccisi 2 "ribelli".
Nell'area di ​​Ain Zara i giovani della resistenza hanno ucciso alcuni "ribelli".
Nel centro città violenta esplosione.
Nell'area di Souk al-Juma e nel centro ci sono tiratori scekti della resistenza che hanno ucciso 7 "ribelli". Sempre nel Souk al-Juma in alcune scuole sventola la bandiera verde.
A Bab al-Hani Gashir violenti scontri.
Sopra l'ospedale di Abu Slim si vede la bandiera verde, così come sulla via Salah al-Din.
Tajura: udite violente esplosioni.
Tarragona: Droni spia nel cielo della città.
Sabha: le piccole città Gere e Marriage a 60 Km da Sabha sono libere e mostrano bandiere verdi.
Bani Walid: aerei e droni sopra la città, che appare circondata.
Gli anziani della città stanno approntando un nuovo governo autonomo.
24 gennaio 2012
da AlgeriaISP, libyaSOS
Bengasi: dopo vari sit-in in piazza El Chajari , ci sono stati un paio d'ore di combattimenti tra "ribelli" e
manifestanti con conseguente caos. I combattenti della resistenza hanno ucciso alcuni "ribelli" la scorsa notte.
A Bengasi, esplosioni seguita da spari nei pressi della regione Elwhichi. L'esercito del CNT è in allerta.
Il CNT ha inviato una delegazione in Egitto e Tunisia per chiedere l'estradizione di tutti i fedeli del leader libico e di rivelare i loro conti bancari in Egitto nel contesto della cooperazione di sicurezza fra la Libia e le altre nazioni.
Tripoli, i combattenti delle tribù della resistenza verde Warchfana hanno attaccato e fatto saltare in aria il quartier generale della Polizia Militare del CNT, che si trova a El Aziziyah.
Questa mattina, i combattenti della resistenza hanno bruciato un veicolo in Via Abu Mchamcha, è poi seguita una sparatoria che ha causato panico fra i ribelli. Una forte esplosione ha scosso la regione di Souk Jomo.
Aerei militari decollano dalla base aerea "Maetika" e apparentemente si dirigono a Bani Walid.
Bani Walid: La situazione è molto tranquilla questa sera, e non ci sono segni che si possano verificare problemi, la città è completamente sicura e i negozi regolarmente aperti. Ci sono alcune agenzie di stampa e media che vagano per la città, e scattano foto qua e là ("non abbiamo visto però le foto pubblicate"). Voci di truppe che si stanno ammassando fuori Bani Walid preoccupano donne e bambini.
I combattenti della resistenza hanno recuperato sofisticate apparecchiature di comunicazione sequestrandole al battaglione
ribelle 28 maggio Questi dispositivi sono stati forniti dalla NATO per
controllare le persone a Bani Walid.
Aerei da ricognizione sorvolano i cieli di Bani Walid fin dal mattino.
Dopo l'acquisizione della sede del CNT a Bani Walid, i combattenti della resistenza hanno scoperto un grande magazzino di prodotti alimentari: semola, olio, ... ". E tutti questi prodotti provengono dalla International Rescue Committee, che si suppone averli dati al popolo di Bani Walid e non per alimentare i "ribelli".
Due ragazze sono rimaste ferite a seguito degli scontri di ieri da schegge di armi antiaeree dei "ribelli", una è molto grave.
Sono state rinvenute in possesso dei "ribelli" scatole di munizioni che portano il nome NATO. "Un regalo della NATO per sterminare la popolazione".
Ieri, la delegazione delle Nazioni Unite, che viaggiava a Bani Walid, è stato espulsa dalla città. Giovani e bambini hanno lanciato pietre e scarpe sulla loro auto e hanno insultato e maltrattato dicendo "Ya Kleb kteltou wledna" (branco di cani che ha ucciso i nostri figli). Le vetture dell'ONU hanno rapidamente lasciato la città.
I battaglioni di "ribelli" che hanno lasciato Bengasi per dirigersi a Bani Walid sono i seguenti: Battaglione Chouhadae Elhora, battaglione Elsaîka, Esercito Nazionale del CNT, battaglione Chouhadae Zenten.
A Bani Ghazi, una sparatoria nella regione "Chaebiya Elfateh".
A Sirte, i combattenti della cellula "Thaer Sirte", il battaglione "Almazara" e il battaglione "Elrassifa" hanno teso un agguato contro un battaglione "ribelle" di Misurata che era diretto a Bani Walid. La resistenza ha distrutto 14 pick-up montati con armi pesanti e ucciso 40 ribelli, tra cui alcuni mercenari arabi, perdendo 3 uomini.
Informazioni relative alle dimissioni degli ambasciatori della Libia nei seguenti paesi: Stati Uniti, Giordania, Italia, Egitto, Ucraina ....
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23 gennaio 2012
da LybiaSOS,Somaliasupport2, za-afriku.ru, algeriaISP
Il dottor Youcef Chakir ha inviato un messaggio ai combattenti della resistenza di Bani Walid chiedendogli di resistere e di unirsi alle altre tribù di Zenten, ecc. per liberare la Libia dalle grinfie dei “traditori” e della NATO. Ha aggiunto che questo è il tempo zero della liberazione, che le città di Brega e Ras Lanouf sono diventate proprietà dell'occidente e che nessun libico, sia della resistenza che dei "ribelli" può entrare in queste due città.( il checkpoint è gestito da forze speciali francesi e americani in entrambe le città).
Biandiere verdi sventolano oggi a Bani Walid , Sirte, Sabha e altre 2 città occidentali.
Tripoli: Varie esplosioni a Abu Slim. Scontri in Via Jamhouriya. I combattenti della resistenza di El Hadaba hanno ucciso 3 "ribelli" di Misurata. La rivoluzione verde guadagna terreno, scontri tra resistenza e "ribelli" nelle regioni Andalous, Ghote Chael, Abou Slim, …
Giovani donne sono state rapite dai "ribelli" all'Università di El Fateh, una di loro è stata uccisa e gettata di fronte agli edifici di Salaheddine.
Ora ci sono auto nel quartiere di Damasco a Tripoli con musica ad alto volume e canzoni patriottiche libiche. Nell'area libera di Salah al-Din gli abitanti sparano fuochi artificiali per festeggiare gli avvenimenti di Bani Walid. L'area Gashir dopo scontri è ora liberata.
2 giorni fa è stato arrestato dalla resistenza il colonnello CNT, Ahemed Zawi, all'uscita della base Maetika.
Misurata: i "ribelli" hanno eretto posti di blocco in tutte le porte della città per contrastare un eventuale attacco da parte dei combattenti della resistenza da dentro e fuori la città. Nel centro di Misurata, scontri con armi pesanti e varie esplosioni. Distrutti 5 pickup dei "ribelli". A Tripoli, a Tadjoura, combattimenti tra resistenza verde e "ribelli" presso la prigione « El Jadida », con tiri di artiglieria pesante. La bandiera verde è stata issata davanti alla prigione. I "ribelli" hanno aumentato il numero dei posti di blocco sulla strada Elsahili.
Una forte esplosione ha scosso la città di Maraj, scontri nella città di Zawiya.
Bani Walid: Le bandiere verdi sono issate sui checkpoint a est e a ovest della città.
La tribù Warfala ha messo in guardia gli altri "ribelli" contro ogni ingerenza nei suoi affari interni. I combattenti Warfala hanno ucciso 22 "ribelli".
"Fuggito il CNT locale che è corso dai "ribelli" di Misurata per convincerli a distruggere la città".
I combattenti della resistenza hanno chiuso le porte della città di Tarhouna per bloccare qualsiasi supporto dei "ribelli" di Misurata e di Tripoli ai "ribelli" di Bani Walid.
La televisione pro CNT ha confermato che il battaglione dei "ribelli" è stato circondato e bombardato con tutti i tipi di armi.
Il comandante del battaglione 28 maggio dei "ribelli" di Bani Walid, Abdelsalem Saed Ouhida, è stato ucciso dai combattenti Warfala.
La stazione radio è stata conquistata dalla resistenza verde e in questo momento diffonde i discorsi della guida Maoummer Kadhafi.
La città si riempe di bandiere verdi. La città è controllata totalmente dalla resistenza verde.
Aerei militari con le “bandiere della vergogna” sorvolano a bassa quota la città. Secondo alcune segnalazioni aerei militari sarebbero decollati da Bengasi con quasi 1500 truppe per controllare la situazione a Bani Walid.
La bandiera verde è stata innalzata sulla sede del consiglio locale del CNT a Laejilates. La bandiera verde sventola anche a Eljmile.
Bengasi: Manifestazioni contro il CNT. Uno dei testimoni ha confermato che in città si ode cantare lo slogan della Jamahiriya « Allah Maoummer Libya O Bess ».
Sirte: la sede con consiglio locale del CNT è stata colpita da ordigni RPG. La popolazione si è sollevata, brucia le bandiere del CNT e attacca i "ribelli" di misurata Nord.
Attualmente scontri nella regione Dohra.
22 gennaio 2012
da LybiaSOS,ozyism, libyaagainstsuperpowermedia
Tripoli: Scontri tra gli abitanti di Eldohra e i ribelli di Souk Jomo, 2 persone uccise, molti feriti.
I “ribelli” hanno incendiato l'Istituto della Nuova Tecnologia all'Università di El Fateh.
Scontri con armi pesanti nella regione Elchael Ghoti.
Nonostante l'arrivo del primo ministro italiano che ha siglato un nuovo accordo con un nuovo primo ministro libico, non riconosciuto dalla popolazione, gli attacchi della Resisetnza verde non si sono fermati. In molte aeree della città vi sono costanti scontri, in cui i “ratti” continuano a subire perdite. Combattenti della cellula "Sakr Elawhed" hanno requisito un pick-up carico di munizioni e ucciso un “ribelle” del battaglione Rajbane nella regione dell 'Istituto di Dogana.
Il CNT ha bloccato il sito web della radio resistenza verde "Libia FM".
Bengasi: morti e feriti in scontri tra ribelli di Elbaida e Darna.
Il portavoce del CNT, Abdelhafid Gouga avrebbe appena rassegnato le dimissioni. Il numero 1 del CNT, Mustapha Abdeljal, è scappato a bordo di un'autombulanza per evitare il linciaggio dopo l'attacco della popolazione a Bengasi. Informazioni parlano anche di dimissioni dello stesso Mustafa Abdeljalil a seguito degli stessi eventi.
I libici verdi di El Hadaba celebrano l'evento dell'attacco al Consiglio del CNTdi Bengasi con fuochi d'artificio.
La morte del Dr. 'Omar Beribche' dei Warfalla. Era 'stato arrestato' dal battaglione "Elmajd" di Zenten. La versione dei “ribelli” è che il medico sia morto naturalmente, mentre la sua famiglia afferma che è stato ucciso dopo torture. Il 'martire' era Generale alla sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e console libico in Francia.
TAOURGA – I militanti di Misurata non hanno solo espulso gli abitanti dalle loro case, ma non permettono a quelli di Tamina, situata tra Taourga e Misurata, che erano fuggiti per salvarsi dall'aggressione della NATO, di riprendere possesso delle loro abitazioni: al momento sono abbandonati al loro destino.
Tobruk – Battaglie continue tra soldati della resistenza e “ribelli”.
21 gennaio 2012
da LybiaSOS

Il Quartiere generale del CNT dopo l'attacco.
Un ordigno ha colpito l'ufficio del CNT a Bengasi dove si trovava Jalil; 200 manifestanti hanno assaltato l'edificio del CNT, la rabbia è esplosa dopo che il vice presidente di Jalil, Goukh, aveva minacciato con le armi gli studenti dell'Università di Scienze.
Nota:
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Postato da cdcnet il 05/10/2011 (6714 letture)
(Leggi Tutto... | 91146 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 5) |
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Terrore e Guerre: CACCIA ALLE STREGHE NELLA LIBIA
DI LIZZIE PHELAN
Reseau Voltaire
Mentre il mandato della NATO si imponeva
per proteggere i civili, l’Alleanza ha permesso alle forze del
Consiglio Nazionale di Transizione di continuare con i loro abusi. Dopo
aver dato la caccia ai neri africani, le esecuzioni sommarie si sono
estese ai membri della tribù Qadhadhfa, quella del leader deposto.
Centinaia di migliaia di lavoratori africani sono già fuggiti dal paese
per scampare alla morte; è giunta l’ora per molti libici di prendere
la via dell’esilio se vogliono sopravvivere.
I critici dell’intervento della NATO
in Libia hanno lanciato alcune delle accuse più dure contro i media
internazionali, e particolarmente contro l’emittente di Doha Al Jazeera,
che si è subito schierata come paladina della cosiddetta Primavera
Araba. Il licenziamento del direttore generale di Al Jazeera, Wadah
Kanfar, in seguito alla pubblicazione dei cablogrammi di Wikileaks,
che hanno palesato i suoi collegamenti con la CIA, darà sicuramente
a questi critici un senso di vendetta. Il fatto che questa struttura
è diventata la “voce” del movimento contro Muammar Gheddafi in
Libia, solleva altrettante domande sul potenziale del signor Kanfar
e degli interessi avuti dall’emittente nell’intervento della NATO
che ha portato quel movimento al potere.
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Postato da cdcnet il 24/09/2011 (384 letture)
(Leggi Tutto... | 9687 bytes | Terrore e Guerre | Voto: 0) |
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