 |
 |
 |
| |
11 settembre 2001: Guida alla lettura
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO
|
|
 |
 |
 |
|  |
 |
|
 |
| |
Terrore e Guerre: BOMBARDARE L'IRAN
DI WILLIAM BLUM counterpunch.org/
Se affonderanno porteranno il mondo giù con loro
Se e quando gli Stati Uniti ed Israele bombarderanno l'Iran (il che lo renderebbe il fortunato sesto paese preso di mira da Barack Obama) e questo vecchio triste mondo avrà un nuovo horror show da guardare in televisione, e scopriremo poi che l'Iran in realtà non stava costruendo armi nucleari dopo tutto, i media della corrente predominante e l'ottenebrata mente americana chiederà: "Perché mai non ce lo hanno detto? Volevano che li bombardassimo?" Queste stesse domande erano state poste nel caso dell'Iraq, dopo la scoperta del fatto che Saddam Hussein in realtà non possedeva alcuna arma di distruzione di massa. Comunque, in realtà, prima dell'invasione statunitense, degli ufficiali iracheni avevano affermato chiaramente, in diverse occasioni, che non possedevano armi di quel tipo. Me lo ha ricordato un recente servizio su Hans Blix, ex ispettore capo delle Nazioni Unite in materia di armi, che condusse una fallimentare caccia alle ADM (ndt. abbreviazione per "armi di distruzione di massa") in Iraq.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 17/08/2010 (202 letture)
(Leggi Tutto... | 12592 bytes aggiuntivi | Terrore e Guerre | Voto: 5) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
IMPERIALISMO: LA PROSSIMA GUERRA IRANIANA
DI MJ ROSEMBERG The Huffington Post
Sta succedendo di nuovo.
Le stesse forze - con alcune nuove aggiunte e meno alcuni disertori intelligenti - che hanno spinto gli Stati Uniti in una guerra inutile e mortale con l'Iraq, ora si stanno organizzando per la prossima guerra.
Questa volta l'obiettivo è l'Iran, che, proprio come l'Iraq, si dice sia in procinto di creare armi di distruzione di massa.
Inoltre, proprio come l'Iraq, il suo presidente è un probabile pazzo determinato a distruggere Israele.
Nel caso dell'Iraq, il presidente, Saddam Hussein, non solo minacciò di bruciare "la metà di Israele", ma effettivamente lanciò 39 missili SCUD contro Israele durante la guerra del Golfo del 1991.
Quella guerra determinò la fine del potere di Saddam.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 11/06/2010 (526 letture)
(Leggi Tutto... | 10306 bytes aggiuntivi | IMPERIALISMO | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
LE RICCHEZZE DELL'IRAN IN GAS NATURALE
GLI STATI UNITI COLPISCONO AL CUORE L’ENERGIA MONDIALE DEL FUTURO
DI FINIAN CUNNINGHAM Global Research
La perforazione prevista per questo mese del giacimento gassifero di South Pars in Iran da parte della Compagnia Nazionale del Petrolio della Cina (CNPC) potrebbe essere un preannuncio o una spiegazione di pi ampi sviluppi geopolitici.
Prima di tutto, il progetto di 5 miliardi di dollari – firmato lo scorso anno dopo anni di pressione da parte dei giganti occidentali dell’energia Total e Shell secondo le ratifiche tracciate dagli Stati Uniti – svela la principale rete futura mondiale per il rifornimento e la domanda dell’energia.
I critici hanno a lungo sospettato che la vera ragione degli Stati Uniti e di altri paesi occidentali coinvolti militarmente in Iraq ed in Afghanistan sia quella di controllare il corridoio centro asiatico dell’energia. Fino ad oggi, sembra che la chiave sia stato principalmete il petrolio. Per esempio, ci sono state rivendicazioni secondo le quali un progetto di una conduttura di petrolio, che andrebbe dal Mar Caspio via Afghanistan e Pakistan fino al Mar dell’Arabia, sarebbe la principale leva dietro la quale si nasconde la apparentemente futile campagna militare degli Stati Uniti in questi Paesi.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 15/04/2010 (237 letture)
(Leggi Tutto... | 9371 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
IL SISTEMA SANITARIO IN IRAN
DI PASCAL SACRE’
mondialisation.ca/i
Dietro la propaganda mediatica un´altra immagine dell´Iran
Da diversi anni l´Iran è oggetto di denigrazione agli occhi del pubblico occidentale mentre il suo governo, attraverso la figura del presidente Ahmadinejad, viene sistematicamente demonizzato.
Il primo a spingere al parossismo questa retorica offensiva nei confronti dell´Iran
è stato il governo di George W. Bush, ben noto per il suo “rispetto per i diritti
dell´uomo e della libertá di espressione” (1), per la sua “lotta contro la tortura e
le ineguaglianze” (« Kidnappés par la CIA, les charters de la torture », a cura di Trevor Paglen e A.C. Thompson, edizioni Saint-Simon), per la sua “etica elettorale” (hacking democracy) e per il suo “attaccamento alla trasparenza e alla verità”: falsi pretesti ( 2)
Con lo slogan neocon di Asse del Male (Axis of Evil) l`Iran è stato «pubblicizzato» in tv, nei telegiornali e sui giornali come uno stato canaglia, etichettato così dal paese che conta il maggior numero di prigionieri al mondo, 2,3 milioni ( 3) ( in pole position rispetto alla Cina).
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 23/03/2010 (272 letture)
(Leggi Tutto... | 10720 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
LA MINACCIA NUCLEARE DELL IRAN E' UNA MENZOGNA
DI JOHN PILGER
newstatesman.com/
Il regolamento di conti di Obama con l’Iran ha un altro programma. Ai media è stato assegnato il compito di preparare la gente alla guerra senza fine.
Nel 2001, il settimanale inglese The Observer pubblicò una serie di articoli che dichiaravano ci fosse una “connessione irakena” ad al-Qaeda, arrivando a descrivere persino la base in Iraq dove si addestravano i terroristi e una struttura dove si fabbricava l’antrace come arma di distruzione di massa. Era tutto falso. Strane storie fatte circolare dall’intelligence statunitense e da esuli irakeni sui media britannici e americani aiutarono George Bush e Tony Blair a lanciare un’invasione illegittima che, secondo dati recenti, ha finora causato circa 1.3 milioni di vittime.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 25/10/2009 (620 letture)
(Leggi Tutto... | 8514 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
COSA DOVREBBE FARE AHMADINEJAD PER RICEVERE IL PREMIO NOBEL?
MICHEL COLLON E GREGOIRE LALIEU INTERVISTANO MOHAMED HASSAN
Dalla serie “Comprendere il mondo musulmano”: l'Iran
La minaccia iraniana tuona alle porte dell'occidente? Le elezioni sono state truccate? Quali sono stati i veri giochi di potere? Perché gli Stati Uniti hanno sostenuto il movimento d'opposizione?
Per il nostro dossier “Comprendere il mondo musulmano”, Mohamed Hassan risponde a queste domande. Lo specialista chiarisce le differenti forze che si affrontano in Iran, il perché Ahmadinejad occupi le prime pagine dei giornali e come la repubblica islamica peserà sull'avvenire dell'indebolito impero USA.
I media ci dicono che l'Iran e' una grande minaccia. A riprova di questo, le dichiarazioni di Ahmadinejad su Israele e il suo programma nucleare. L'Iran è realmente un paese pericoloso?
Innanzitutto, dovete sapere che questo famoso programma nucleare è iniziato all'epoca del regime precedente, quello dello Shah. Con il sostegno degli Stati Uniti! In più, viene condotta una campagna dagli oppositori di Ahmadinejad all'interno e all'esterno del paese, sostenendo che l'Iran voglia entrare in guerra con Israele. E' falso. L' Iran non vuole entrare in conflitto con nessuno. Vuole solamente affermare la sua sovranità nazionale. La sfida nucleare deve essere affrontata da questa prospettiva. Per il popolo iraniano, è una questione di diritto all'autodeterminazione.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 25/10/2009 (257 letture)
(Leggi Tutto... | 21711 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
ANCORA MENZOGNE, ANCORA INGANNI
DI PAUL CRAIG ROBERTS Information Clearing House
I ministri del Il G-20 hanno dichiarato che il loro incontro a Pittsburgh è stato un successo, ma come ci informa Rob Kall da OpEdNews.com, il successo principale della riunione è stato quello di rendere Pittsburgh una "città fantasma, svuotata dei suoi soliti lavoratori e dei pedoni, ma stracolma di oltre 12.000 poliziotti della SWAT chiamati all’occorrenza da tutto il territorio degli Stati Uniti.”
Questa è "la libertà e democrazia" all’opera. I leader dei paesi del G-20, che rappresentano l’ 85% del reddito mondiale, non si possono incontrare in una città americana senza la presenza di almeno 12.000 poliziotti attrezzati come i soldati dell'imperatore in Guerre Stellari. E il governo degli Stati Uniti si lamenta dell'Iran.
Le condanne del governo degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran hanno raggiunto un nuovo livello di sfacciataggine. Il 25 settembre Obama ha dichiarato: "L'Iran infrange le regole che tutte le nazioni devono seguire." I capi degli stati fantoccio inglese, francese e tedesco hanno aggiunto il loro piccolo contributo, dando al governo dell'Iran tre mesi per rispondere alle esigenze della "comunità internazionale" e di rinunciare al suo diritto in quanto firmatario del Trattato di Non Proliferazione per l'energia nucleare. Nel caso in cui non se conosca il significato, il termine "comunità internazionale" è un sinonimo per definire gli Stati Uniti e Israele e, in Europa, una manciata di paesi ricchi e arroganti che opprimono il resto del mondo.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 13/10/2009 (368 letture)
(Leggi Tutto... | 9748 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
IMPERIALISMO: E' L'ORA DEL "BOMB, BOMB, BOMB IRAN"
DI PEPE ESCOBAR Asia Times
Gli Stati Uniti e la folla occidentale del "bombarda, bombarda, bombarda l’Iran" - isterismo portato al culmine prima dei colloqui sul nucleare multilaterale di giovedì a Ginevra - potrebbero fare di peggio che avere un incontro con il Presidente brasiliano Luiz Inç•¶io Lula da Silva.
Lula effettivamente ha parlato con il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad faccia a faccia per più di un'ora ai margini dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la scorsa settimana. Egli ha invitato Ahmadinejad in Brasile nel mese di novembre. A proposito dell’incontro, è andato dritto al punto, "Cosa voglio per l'Iran è ciò che ho sempre voluto per il Brasile - un pacifico programma nucleare civile."
Lula è un'isola di buon senso in un oceano di isterismo. Il presidente francese Nicolas Sarkozy pubblicamente ha dato una scadenza a dicembre perch l’Iran non commetta un “tragico errore ", come provocare Armageddon. Il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini ha ribadito che il G8 dava all'Iran solo tre mesi ancora.
Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama – che ha tre guerre in
corso (Iraq e AfPak combo) - ha chiesto che l'Iran (che non è in guerra
con nessuno) dimostri "le sue intenzioni pacifiche o renda conto alle
norme internazionali e alle leggi internazionali".
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 06/10/2009 (314 letture)
(Leggi Tutto... | 12276 bytes aggiuntivi | IMPERIALISMO | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
IMPERIALISMO: SIETE PRONTI PER LA GUERRA CONTRO IL TANTO DEMONIZZATO IRAN ?
DI PAUL CRAIG ROBERTS
onlinejournal.com
Quanta attenzione ricevono dai media americani le elezioni in paesi come Giappone, India e Argentina? Quanti cittadini e giornalisti americani conoscono i capi di governo di paesi che non siano Inghilterra, Francia o Germania? Quanti sanno per esempio i nomi dei presidenti di Svizzera, Olanda, Brasile, Giappone o Cina?
Al contrario, tutti sanno chi è il presidente dell’ Iran, essendo questi demonizzato quotidianamente dai mezzi d’ informazione USA.
Questo fatto dimostra quanto l’ America sia ignorante. In Iran non é il presidente che detta le regole, tanto meno è egli il capo supremo delle forze armate. La sua politica non puó sconfinare oltre le regole dettate dagli ayatollah, i quali non sono disposti a rinunciare alla Rivoluzione iraniana in cambio dell’ assoggettamento agli Stati Uniti.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 29/06/2009 (600 letture)
(Leggi Tutto... | 12946 bytes aggiuntivi | IMPERIALISMO | Voto: 0) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
IMPERIALISMO: IL PIANIFICATO ATTACCO ISRAELO-STATUNITENSE ALL'IRAN: SARA' GUERRA?
DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
Global Research
Il premier israeliano Ehud Olmert ha invocato il ricorso "ad ogni mezzo possibile" per fermare il programma nucleare iraniano. Olmert, appena giunto a Washington ha replicato alle ennesime minacce del presidente iraniano Mahmoud Ahamdinejad che Israele sara' cancellato avvertendo che "la minaccia iraniana deve essere fermata con ogni mezzo possibile. La comunita' internazionale ha il dovere e la reposanbilita' di chiarire alla'Iran con misure drastiche che se continueranno a cercare di realizzare ordigni atomici le ripercussioni saranno devastanti". (Repubblica, 4 Giugno 2008)
I mezzi di comunicazione non sono stati in grado di informare sulla storia dei preparativi di guerra USA diretti contro l'Iran. Una insufficiente copertura mediatica ha iniziato ad affiorare a mezzo stampa agli inizi del 2007.
Pur esistendo documenti e rapporti militari ufficiali che li confermano, l'opinione pubblica è stata largamente tenuta all'oscuro e male informata riguardo a questi preparativi di guerra.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da cdcnet il 05/06/2008 (1050 letture)
(Leggi Tutto... | 24000 bytes aggiuntivi | IMPERIALISMO | Voto: 5) |
|
 |
 |
 |
|  |
|