Ultime Notizie Non Allineate sull'Occupazione della Libia (ottobre 2012)
Data: 02/10/2012
Argomento: Libia


30 ottobre 2012

da somaliasupport3
Continuano i combattimenti dentro e intorno a Bani Walid.
Camion pieni di cittadini di Bani Walid sono stati visti transitare verso Misurata.
Le milizie del GNC continuano a colpire Sabha e le zone popolate di libici di pelle nera (rinominati dal GNC “mercenari di Gheddafi”. Segnalate uccisioni di persone con il cognome Gheddafi (appartenenti ad una tribù libica).
Figure appartenenti al cd esercito libero siriano hanno partecipato ai crimini contro Bani Walid.
Un funzionario dei servizi russi che ha recentemente visitato la Libia ha detto che si combatte in ogni villaggio e città e che il numero delle vittime è grande.
Più della metà dei libici vengono ritenuti sostenitori e senza diritto di accedere ai servizi di base.
Due uomini sospettati di essere Sufi sono stati uccisi a Zliten (il sufismo è una pratica musulmana ritenuta eretica dai salafisti).
A Bengasi una manifestazione per il federalismo in Libia è finita sotto il fuoco incrociato dei sostenitori e degli avversari.
Una casa di funzionari del GNC è stata incendiata da miliziani durante proteste a Zawiyah per il mancato pagamento del loro "servizio".
Ucciso il comandante della brigata Souq al Juma a Tripoli.
Il GNC ha autorizzato le milizie di Misurata a far fuori la tribù Werfalla (che è pari ad 1/3 della popolazione libica) e ad attaccare Bani Walid. Un ministro del GNC è arrivato a rispolverare il vecchio slogan che le milizie sono l'esercito e la polizia della nuova Libia. In realtà le milizie hanno bloccato ogni iniziativa volta a formare un esercito nazionale.
Tripoli: L'edificio dove si trova l'assemblea che deve approvare il nuovo governo libico è stata assaltata da milizie di ex-”ribelli”, tra cui salafisti che accusano un membro del prossimo governo di essere un sufi.

28 ottobre 2012

da somaliasupport3
Bani Walid
: Ancora conferme sull'uso di armi chimiche e sull'indiscriminato impiego di missili (centinaia quelli sparati).
Le brigate di Misurata stanno assassinando tutti i libici di pelle nera che avevano trovato rifugio a Bani Walid.
Sarebbero centinaia i civili assassinati mentre il bagno di sangue continua dentro e fuori la città.
Le milizie di Misurata continuano l'opera di distruzione con bulldozer di case, scuole e ospedali.
Al momento le brigate di Misurata sono entrate in parti della città (probabilmente circa metà della città) dove proseguono nell'opera di devastazione e saccheggio.
Un comandante di una brigata di Misurata è stato sentito dire di fronte a combattenti sorridenti :”Prendiamoci un po' di carne dei sostenitori di Gheddafi”.
Le milizie di Misurata chiedono l'abolizione del Consiglio della città e il “permanente assedio” della città.
In tutta la Libia aumentano i combattimenti da quando è stata attaccata Bani walid, segno che la tribù Werfalla si sta ribellando. Distrutte 3 stazioni TV del GNC e alcune stazioni radio. I Werfalla hanno tenuto grandi proteste a Bengasi e distrutto la stazione TV del GNC in protesta agli attacchi a Bani Walid. Una grande manifestazione aTripoli contro le milizie di Misurata è stata fatta oggetto di colpi di arma da fuoco da parte della milizie del GNC.
Le tribù alleate dei Werfalla sostengono che i motivi dell'azione delle milizie di Misurata siano ben altri (si tratterebbe di una guerra tribale, con l'intenzione di arrivare alla distruzione dei Werfalla e delle tribù alleate, si tratterebbe di un'azione razzista). Molti libici pensano che il GNC voglia far fuori la tribù Werfalla e i libici di pelle nera e stia per questo usando le brigate di Misurata.
Chiunque in Libia si lamenti della situazione viene arrestato e sottoposto a torture, ci sono anche cittadini arrestati e uccisi a caso come parte della purga dei gheddafiani.



27 ottobre 2012

Bani Walid: Agli abitanti è impedito comunicare con l'esterno con qualunque mezzo. Non vi sono pertanto notizie dirette sugli avvenimenti. Alcuni resoconti parlano di battaglie in corso.
da Scotsman.com
"La libia è di nuovo nel caos ieri con la ripresa dei combattimenti in una ex roccaforte di Muammar al-Gaddafi, e le truppe sparano sopre le teste dei rifugiati che cercano di tornare a casa. Spari di missili e colpi della contro-aerea dall'interno della città testimoniano che la battaglia tra esercito e elementi pro-Gheddafi sta continuando nonostante le insistenze del governo nel dire di averla conquistata. Ai profughi era stato detto dalla TV di stato di tornare nella propria città ma hanno trovato le vie nel deserto bloccate da milizie governative che hanno aperto il fuoco sulle loro teste, seminando il panico e facendo fuggire uomini, donne e bambini".
da breakingnews
La città assediata di Bani Walid è nel caos. Parecchie fonti parlano di un attacco portato dalle milizie, appoggiate da mercenari stranieri, che impiegano anche armi proibite come quelle al fosforo. Queste fonti negano, come sostenuto dalle fonti ufficiali, che la città sia stata ripresa dal governo libico. I residenti sostengono che le milizie hanno continuato ad attaccare e nello stesso tempo hanno impedito ai profughi di rientrare in città. Un uomo che afferma di avere i parenti intrappolati in città ha detto: "Non c'è cibo, non c'è nulla per sostenere la vita delle persone e le milizie non permettono a nessuno di rientrare in città... Stanno demolendo le case con ruspe e carri armati. Non ci sono comunicazioni né internet così le persone non possono comunicare fra loro". Secondo la fonte il motivo di questo è impedire che le persone comunichino all'esterno il numero delle vittime.  Le milizie sostengono di combattere le forze pro-Gaddafi, ma questa sarebbe una "bugia e un gioco sporco". "Impiegano cecchini stranieri, credo dal Qatar o dalla Turchia, con il Qatar che copre tutte le spese. Recentemente una nave piena di armi è attraccata al porto di Misurata per rifornire le milizie... Non c'è alcun governo in Libia. Gruppi di milizie controllano tutto e non hanno alcuna preoccupazione per la Libia. Dove è adesso il rappresentante speciale del segretario generale dell'ONU? Dove Human Rights Watch? Chiediamo un intervento ora, prima possibile, per favore".
da AlgeriaISP
Bani Walid non è ancora caduta. I combattenti Warfala stanno ancora resistendo. Civili libici hanno manifestato davanti all'hotel Rixos a Tripoli contro la guerra per i fratelli di Bani Walid. I ribelli li hanno arrestati e messi nella prigione politica Ain Zara "Rouimi" e parte di loro nella base militare Maetika di Tripoli. I barbari di Misurata si dirigono nella zona di Jofra con una lista di 58 persone da arrestare. Il Battaglione "ribelle" 28 maggio impedisce ai residenti di Bani Walid di tornare a casa. Gli aerei da guerra continuano a bombardare la città.

24 ottobre 2012
Bani Walid è caduta?
da LibyaHerald
Forze dell'esercito nazionale insieme con brigate alleate hanno preso il controllo di Bani Walid ...questa mattina. Oggi si segnalano sporadici combattimenti ... ma solo in certe piccole sacche in città in cima alla collina. "L'esercito sta controllando Bani Walid ...ma questo non significa che non vi sia resistenza qua e là" ha detto il capo di stato maggiore Mangoush. Più di 25000 civili sono sfollati con decine di morti e feriti su entrambi i lati. Il generale ha anche difeso l'uso delle armi pesanti, compresi i missili Grad, sulle aree civili, sostenendo che le forze dispiegate contro la città erano necessarie e proporzionate. Dentro bani walid, le forze pro-governative sono state viste sparare oggi missili contro edifici abbandonati al grido di "Allah è grande" con lo scopo di festeggiare la vittoria. Il portavoce del governo ha annunciato l'arresto di più di 100 persone ricercate, compreso uomini della 32ma brigata di Khamis Gheddafi, e la liberazione di ostaggi. Si è poi scusato per le notizie false riguardanti l'uccisione di Khamis Gheddafi e la cattura del portavoce della Libia verde Ibrahim Moussa, notizie diffuse la scorsa settimana. "Non era nostra intenzione ingannare il popolo".
da somaliasupport3
Le milizie di Misurata sono intorno a Bani Walid costrette a ritirarsi dalla città (VIDEO) .
Ragazze e donne, che cercavano di fuggire dalle armi chimiche sparate dalle brigate di Misurata sono state uccise e violentate nelle montagne.
Un grande convoglio proveniente da Bengasi ha portato cibi e altri generi a Bani walid.
Ancora manifestazioni per bani walid a Tripoli, Sabha e Zawiyah.
Pesanti combattimenti a Tobruk quando le milizie armate del GNC sono andate strada per strada rubando auto e altre proprietà.

23 ottobre 2012
da AlgeriaISP, LibyaSos
Bani Walid: Continua il barbaro bombardamento sulla città. Non acqua, né cibo né rifugi. Continuano le segnalazioni dei sanitari sull'uso dei gas tossici da parte delle milizie.
151 cadaveri dei "ribelli" sono arrivati all'aeroporto e il consiglio militare del CNT non sa come informare le famiglie.
Gli Stati Uniti bloccano una risoluzione russa all'ONU di pacificazione a Bani Walid.
Circa 1/4 dei residenti sono ora profughi diretti a Sirte, Zliten e Tripoli. La Tv di stato libica mostra profughi di Bani Walid a Tarhouna (circa 5000 famiglie). Secondo alcuni resoconti dei profughi, in città vi sarebbero state decine di morti. Una donna riferisce di aver visto nella sola giornata di ieri 10 bambini uccisi. Un altro ha visto 29 morti solo nel weekend. Altri riferiscono di centinaia di case distrutte dai bombardamenti. "Il bombardamento è indiscriminato" dice un uomo di 60 anni. "Siamo stati colpiti da tutte le parti. La mia casa è stata distrutta ed è per questo che io e la mia famiglia ce ne siamo andati". Un insegnante di arabo all'istituto superiore di Bani Walid ha visto un bambino decapitato da una scheggia.
La caccia della NATO/GNC continua: "Abbiamo la lista di circa 1000 nomi" dice un comandante di Misurata. "Molti dei nomi sono di ex membri della 32ma brigata [la brigata di Khamis]. Nel nostro territorio ne abbiamo catturati solo 3 finora".
Segnalati scontri alla periferia della città. I cadaveri dei "ribelli" di Misurata coprono le vie di Bani Walid. Molti dei loro veicoli distrutti. E' la conseguenza di un'imboscata dentro la città.
Le milizie di Misurata hanno piazzato i "ribelli" del Souk Jomoa, Tajoura, Khoms e Zlien in prima linea contro i combattenti della resistenza.
Sono arrivati combattenti della regione orientale della Libia per aiutare la resistenza della città.
La radio della città ha cessato le trasmissioni dopo che un missile ha colpito il generatore.
Tripoli: Il dipartimento di emergenza dell'ospedale centrale è nuovamente chiuso per problemi di sicurezza.
Dubai: Ritrovati alcuni reperti archeologici saccheggiati dai "ribelli" ai musei libici.

22 ottobre 2012
da AlgeriaISP, LibyaSos
Bani Walid: I barbari di Misurata continuano a bombardare la città con armi pesanti. Intanto sono iniziati i bombardamenti da parte degli aerei del CNT. Le milizie di Misurata hanno bombardato la moschea di Bani Kinkae. 51 sono i "ribelli" uccisi nella regione di Ouadi Dinar. Si parla di un numero complessivo di 500 "ribelli" uccisi.
I combattenti della resistenza di Tarhouna hanno colpito un convoglio di "ribelli" diretti a bani walid al posto di blocco di Fom Malga.
Sono tornati a Misurata i "ribelli" feriti a Bani Walid, in quanto le cliniche tunisine si sono rifiutate di accoglierli.
A Misurata scontri tra "barbari" di Misurata e uomini armati nella regione di Raes Amar.
Assaltata la sede della catena televisiva Kanat Libya in solidarietà con le tribù di Bani walid.
Bengasi, forte esplosione nella zona del mercato pubblico.
Il presidente del consiglio del CNT a Bengasi ha rasseganto le dimissioni.
In atto razionamento dell'acqua a Tripoli.
La resistenza ha ucciso il colonnello dissidente Faouzi Tabib.
Gran parte dei membri del congresso nazionale hanno abbandonato la Libia con vari pretesti come quelli che sono partiti per la Mecca per Hadj.
La resistenza invita i libici a fare attenzione perché le milizie del CNT stanno preparando un colpo mediatico per giustificare le barbarie a Bani Walid: vogliono mostrare una pesona che somiglia al figlio della guida, il generale Khamis Kadhafi. Con l'aiuto di specialisti stranieri, sarebbero state compiute operazioni estetiche su una persona per renderla somigliante a Khamis Kadhafi.
21/10 sera
Bani Walid: Anche questa sera bande armate attaccano la città, colpendo edifici e la centrale elettrica con missili, alcuni veicoli in fiamme, non corrente elettrica. Abdelbasset Choauiche originario di Zawiya che fa parte delle milizie Darae Libya Liwae Garbi ha dichiarato che loro hanno fermato gli attacchi contro i Warfala a Bani walid copo che hanno perso 19 "ribelli" mentre altri 120 sono rimasti feriti.
La TV Farassine ha annunciato la vittoria dei combattenti della resistenza di Bani Walid contro le milizie di Misurata presso la fabbrica Tasnie Harbi a sud della città.
I combattenti dei Warfala hanno inflitto una lezione ai barbari di Misurata nella regione a nord di Wadi Dinar infliggendo pesanti perdite di uomini e mezzi. Un gruppo di "ribelli" fugge  a bordo di 9 pickup lungo la via Nahr in direzione di Sirte; i combattenti di Sirte e  Bouhadi li hanno arrestati requisendo i veicoli. I combattenti Warfala hanno attaccato le milizie di Misurata sul fronte est di Bani Walid requisendo 71 veicoli equipaggiati di mitragliatrici.
Sirte: Chiusa la strada per la zona di Janzour in modo da impedire manifestazioni davanti alla sede delle Nazioni Unite ed evitare così la copertura mediatica della carneficina di Bani Walid.
Tripoli: Nelle prigioni di Ayn Zara e Wetagoraa, i prigionieri sono stati massacrati dai miliziani: 30 uccisi e 90 feriti.

21 ottobre 2012

da AlgeriaISP
Bani Walid: Le milizie di Misurata continuano a bombardare la città (VIDEO). Questa mattina all'alba, decine di feriti delle milizie di Misurata sono stati trasportati con un aereo cargo in Tunisia per le cure. Feriti dai bombardamenti 4 operai egiziani. Muore il combattente della resistenza Mohamed Faraj Naji Kaidi mentre difende la sua città.
Ferito il "ribelle" Omar Hadad, corrispondente della TV libica del CNT (il ferimento è avvenuto presso Bani Walid a causa di schegge di missile sparato dai suoi compagni della milizia di Misurata.
Uno dei bracci destri della guida Gheddafi, Milade Fokhi, ha dichiarato che le notizie di un suo arresto a Bani walid sono false e che egli è tuttore libero. 
La televisione del CNT nasconde la verità ai libici quando annuncia il bilancio della guerra contro Bani Walid: 26 morti e 200 "ribelli" feriti, quando sono molti di più.
Tripoli: Rapito il deputato del congresso, Adel Charchari, presso un falso posto di blocco. Manifestazione davanti all'Hotel Rixos contro l'attacco a Bani Walid, un bilancio di 3 manifestanti colpiti da proiettili. VIDEO
Bengasi: Manfestazione contro l'aggressione a Bani Walid davanti all'Hotel Tibesti.
Uccisi, in 2 giorni successivi, Hamali Hatmani, l'uomo che tradì Seif El Islam Gheddafi, e Mustapha Hamali, suo fratello. 

20 ottobre 2012

da AlgeriaISP, libyaSOS
B A N I   W A L I D
Un video dalla città.
Immagini di oggi dalla città. Un altro video da Bani Walid.
I combattenti della resistenza hanno vinto una battaglia nella regione di Dhohra.
Ritenuta una menzogna la notizia dell'arresto del portavoce della Jamahiriya, Moussa Ibrahim. Questa sera il portavoce della Jamahiriya Moussa Ibrahim ha fatto una dichiarazione "un anno dopo la morte della guida Gheddafi". Ha salutato tutti coloro che resistono per la Jamahiriya contro i barbari delle milizie. Ha dichiarato che le voci del suo arresto a Bani Walid sono false e sono state fatte circolare dal CNT per distogliere l'attenzione sulla carneficina che le milizie stanno attuando a Bani Walid, ove bambini, donne e uomini sono massacrati nelle loro case dalle milizie di Al Qaeda. Il dottor Moussa Ibrahim afferma di essere all'estero, ben lontano da Bani walid e di non aver alcun legame con quanto sta avvenendo a Bani walid. Ha aggiunto che tutto ciò che sta accadendo a Bani Walid è una guerra civile scatenata dalle milizie di Misurata per invadere Bani Walid. Una guerra tribale. E' una guerra di cui Gheddafi aveva avvertito il popolo libico prima della sua morte. Ha aggiunto che i media stranieri come El Saudita, Al Jazeera, BBC, dicono bugie ... per l'arresto di Moussa Ibrahim e di Khamis Gheddafi. Egli spera che Dio aiuterà la gente di Bani Walid. Ha aggiunto che è una cosa grave che  Bani Walid sia bombardato con missili che le altre tribù non facciano nulla per aiutare. Gheddafi era il protettore della Libia. I traditori l'hanno venduta per mantenere i loro privilegi. Egli ha ringraziato tutti coloro che lo hanno contattato di nuovo rispondendo che Egli rimane fedele alla Jamahiriya libica.
Il Consiglio sociale di Bani walid ha dichiarato ai media libici che nessun partigiano della guida Gheddafi si trova a Bani walid e ha sfidato il CNT a mostrare Khamiss Kadhafi o Moussa Ibrahim o Milad Hoceine.
Parte delle milizie di Misurata hanno lasciato i cadaveri dei loro miliziani e le loro vetture allontanandosi dal fronte di battaglia. Tutto un battaglione delle milizie di Souk Jomoa di Tripoli è stato annientato dai combattenti della resistenza a Bani walid.
Il responsabile militare della tribù Warfala ha dichiarato sulla radio di Bani Walid che le cose sono sotto controllo e tutte le entrate della città sono bloccate.
I combattenti della resistenza di Bani walid hanno catturato mercenari dei paesi arabi che combattevano con le milizie di Misurata. La resistenza di Bani Walid ha distrutto un carro armato e un lancia razzi delle milizie Misurata nella regione di confine di Merdoume sequestrando diversi veicoli e catturando alcuni "ribelli".
I combattenti della resistenza dei Warchfana hanno attaccato un convoglio della milizia in Zawiya diretto alla città di Bani Walid.
La resistenza ha sequestrato tre veicoli muniti di mitragliatrici e armi leggere e medie.
Chiusa la strada tra le città di Gariyane e Tripoli dai Warchfana.
Ieri sera, l'ospedale di Misurata ha ricevuto 15 cadaveri e 63 feriti provenienti da una sola regione del fronte di Bani walid.
A Sabha, la popolazione ha rotto il silenzio ed è scesa in strada scandendo slogan a sostegno della popolazione di Bani Walid, chiedendo vendetta.
Regadalin: Dimostrazione pro-Gheddafi.
Brak al Shati: Scontri fra cittadini e milizie.
Sirte: Scontri tra Warfalla e milizie di Misurata.
Laejilates: Panico tra le milizie che posizionano posti di blocco in tutta la città.

19 ottobre 2012
da LibyaSOS
Bani Walid: Almeno 5 persone uccise oggi nei bombardamenti "molto pesanti" effettuati dalle squadre della morte della NATO (conosciute come "milizia" o perfino come "esercito libico" nei media) su una città di 80000 persone; tra i morti 2 donne e 1 bambino di 13 anni.
Nello scorso gennaio una rivolta popolare vide l'espulsione delle forze governative dalla città che rimase da allora in uno stato di fatto di indipendenza. La città è diventata il rifugio per molte persone di tutta la Libia che sono fuggite al terrorismo delle squadre della morte, compresi i neri libici dei Tawergha la cui città di 30000 persone è stata completamente distrutta. 
Secondo alcune fonti è in corso un assalto finale a Bani Walid, ma le autorità della città lo negano affermando di aver respinto con successo gli attacchi lanciati contro di essa. "Abbiamo ancora il controllo dell'aeroporto e nessuno è entrato in città" dice un avvocato, aggiungendo che più di 50 combattenti di Misurata sono stati uccisi ieri dopo che erano caduti in una imboscata. Ciò è confermato indirettamente da quanto dichiarato dal portavoce dei militari del regime El-Gandus in una intervista con la stampa dell'occupazione: " La gente di Bani Walid stà combattendo molto bene perché sanno di morire. Questo è l'ultimo scontro tra chi sostiene Gheddafi e quelli che sostengono la rivoluzione".
Altre fonti parlano di una città completamente circondata da 2000 soldati con decine di morti e centinaia di feriti in 2 giorni di combattimento. Intanto i difensori di Bani Walid stanno fortificando Dahra e la zona circostante l'aeroporto ( il che conferma che è ancora sotto il loro controllo).
Altri parlano di un pesante bombardamento da ogni lato della città alle 18, di cui si ignora il numero delle vittime ma con molti  edifici.
Tripoli: Autobomba alle 7 di questa mattina vicino al cimitero di al Islamiyyah, danneggiate 2 auto parcheggiate, nessuna vittima. 
Sirte: Un uomo della tribù Gaddafa è stato arrestato e torturato oggi.

16-18 ottobre 2012
da AlgeriaISP
Bani Walid: Continuano i bombardamenti contro le abitazioni civili.
Una bambina, Dinoune Dalal Hacene, è stata gravemente ferita da una granata lanciata dalle milizie di Misurata.
L'ospedale di Bani Walid registra sempre di più l'arrivo di vittime in gravi condizioni a seguito dei bombardamenti. [Foto di un ferito in seguito al bombardamento]. Sarebbero almeno 7 i morti in città. A Tripoli sono giunti invece almeno 3 cadaveri dei miliziani di Misurata e 15 feriti.
Nella foto il corpo di Jomoa Geith Warfali. Nessuna traccia di proiettile o di schegge. La causa del decesso è inalazione di gas tossico usato dalle milizie. Le milizie di Misurata utilizzano maschere antigas per proteggersi dal gas tossico da loro usato per sterminare il popolo di Bani Walid [foto].
L'esercito dei “ribelli” del CNT, Darae Libia, si è posizionato nella regione Nassema Tininati. I combattenti della resistenza lo hanno circondato e bombardato con missili. Diversi morti e feriti segnalati dalla parte dei “ribelli”. Nella foto, i combattenti della resistenza celebrano una loro vittoria contro la milizia di Misurata.
I combattenti delle tribù del sud, Mkarha, Kdadfa e Ouled Slimane Myaysa sono giunti a Bani Walid per sostenere i combattenti Warfala contro la barbarie delle milizie CNT.
Scontri tra milizie di Misurata e di Zliten alla caserma Majar dopo che due battaglioni dei “ribelli” Zliten hanno lasciato le loro posizioni di fronte a Bani Walid a Merdoume rifiutandosi di fare la guerra con la tribù Warfala.
E' morto martedì scorso alle ore 10 in una clinica in Tunisia il “ribelle” Omrane AbdelSalem Aouib, comandante della cellula Fahd affiliata al battaglione Namr. E 'stato ferito alla testa da schegge. Si tratta della morte di un altro dei “ribelli” che avevano partecipato all'uccisione di Gheddafi. Nella foto, il “ribelle” che tiene per la camicia Gheddafi.
da LibyaHerald
L'esercito nazionale sta marciando verso Bani Walid con l'intenzione di penetrare in città dalla porta settentrionale.
Un altro ufficiale militare è stato assassinato a Bengasi. Intorno alle 2 di notte (16/10), il capitano Adel Baqramawi è stato ucciso da un ordigno lanciato contro la sua Hyundai da un pick up, si tratterebbe di “gelatina”, una bomba artigianale di solito impiegata per la pesca. Si tratta del 15° ufficiale assassinato in città dall'inizio dell'anno. Ci sono stati inoltre altri numerosi tentativi di omicidio, così come numerosi attacchi agli edifici della sicurezza: la notte scorsa,almeno 6 persone sono rimaste ferite in 3 occasioni, 2 in un attacco alla stazione di polizia di Gar Younis e 4 in 2 diversi attacchi vicino all'ospedale pediatrico. A Bengasi circola la voce che esista una lista di ufficiali da uccidere, in particolare di uomini che avevano prestato servizio nel precedente regime, e che gli autori sarebbero militanti islamici.
Sarebbero stati catturati 60 dei 120 prigionieri fuggiti dal carcere di Tripoli.

13-15 ottobre 2012
da libyasos
Bani Walid: Bande criminali posizionate all'entrata occidentale della città hanno impedito l'ingresso a 3 autoambulanze. Oggi (15/10) la città è caduta nuovamente sotto attacco missilistico dalla parte settentrionale.
Sirte: Uomini armati hanno colpito tre individui di Misurata di fronte ad una banca, uccidendone uno; la vittima era ricercata per aver ucciso un uomo della tribù Forjan. Più tardi il quartiere abitato da elementi di Misurata è stato oggetto dei colpi di un mortaio, la popolazione del quartiere si è quindi spostata in altri luoghi. I feriti di Misurata a Sirte sono stati evacuati con un aereo dall'ospedale Ibn Sina, che risulta circondato dalle milizie di Misurata.
Tripoli: Dopo lo svolgimento della partita di coppa, Algeria-Libia, in cui migliaia di spettatori hanno apostrofato i giocatori libici con il coro "Ratti-ratti...", decine di persone hanno circondato l'ambasciata algerina bruciandone la bandiera.
Circa 120 detenuti sono fuggiti dal carcere di Jadida a Tripoli.
Continuano le torture effettuate dai "maniaci" del CNT/GNC nella prigione di Abu Slim [nella foto, l'immagine di un'altra vittima].
L'assemblea nazionale Pro NATO ha eletto primo ministro l'"ex diplomatico", Ali Zeidan. Si tratta di colui che si autonominò portavoce della Lega Libica per i diritti umani e che da Parigi presentava dati terrificanti sulle vittime in Libia, dati per altro neppure pubblicati sullo stesso sito della Lega. In realtà Zeidan è stato il portavoce dei terroristi di Bengasi ed è colui che il 23 marzo disse: "Nei futuri accordi per il petrolio, ci ricorderemo di chi ci ha aiutato" [bombardandoci!]. Zeidan è stato un diplomatico all'epoca di Moammar Gadhafi prima di aderire negli anni 80 al (pro-occidentale) "Fronte Nazionale per la salvezza della Libia"', ha vissuto a Ginevra.
Sirte e Sebha: Coprifuoco a causa degli scontri tra Warfallah e uomini di Misurata; in entrambe le città presi di mira i negozi gestiti da commercianti di Misurata.
I corpi di 7 uomini uccisi con le mani legate sono stati trovati nel deserto vicino Reyaniya, l'uccisione risale a 3 mesi fa.
Secondo i cittadini di Sousse, centinaia di membri di Al-Qaeda si sarebbero rifugiati sull'altopiano orientale di Gebel el-Achdar (montagna verde); 4 cittadini sarebbero stati uccisi da un gruppo di uomini armati.
Autobomba a Bengasi: A esplodere è stata un'auto della polizia durante un tentativo di assassinare un colonnello della polizia del GNC nella parte orientale della città. Il colonnello è entrato nella sua auto, accedendo il motore, faceva poi rientro nella propria casa per prendere un oggetto quando l'auto è esplosa.
Bani Walid è la patria della grande tribù libica dei Warfalla ed è stata la città più sicura della Libia dalla fine della guerra l'ottobre scorso, questo è stato attribuito al fatto che nessuna milizia è stata in grado di entrare in città e che solo la sua popolazione la sta proteggendo.
Tra gli oggetti lasciati dalle milizie di Misurata quando si sono ritirate da Bani Walid è stata rinvenuta anche una maschera antigas.
L'FBI ha ottenuto le registrazioni delle telecamere poste intorno al "consolato" statunitense e le immagini di un drone registrate l'11 settembre. Intanto si apprende che l'arsenale di armi della Gran Breatagna custodito dagli USA a Bengasi è scomparso.

12 ottobre 2012
da libyasos
BANI WALID: Un criminale di Misurata che partecipò alla cattura del colonnello Gheddafi è rimasto gravemente ferito negli scontri a Bani Walid ieri. Una delegazione "della riconciliazione" per Bani Walid proveniente da Sirte è stata bloccata a Tarhuna dagli assedianti. Violenti scontri l'11 ottobre con missili sulla città, almeno 10 cittadini uccisi tra cui 3 bambini, 35 i feriti. Usate nuovamente armi chimiche. Preoccupazione per la situazione è stata espressa dall'ONU.
Un missile sparato da sconosciuti ha danneggiato la moschea in Mizdah.
A Tripoli, 8 Tuareg provenienti da Awbari per cure mediche sono stati arrestati in città oggi.
Sirte: Scontri tra Warfalla e individui di Misurata con alcuni feriti e attacchi a negozi appartenenti a persone di Misurata, ordinato il coprifuoco in città, posizionati numerosi posti di blocco.
Zweila: Scontri fra Tabu [libici "neri"] e Zwai [tribù araba].


9 ottobre 2012

da libyasos
Bani Walid: Il numero dei morti e la loro identità non sono ancora noti. Abdullah [nella foto] è un bambino di 12 anni ustionato da un missile esploso sulla sua casa domenica scorsa, i medici non sono sicuri di salvarlo se non viene trasferito in altra struttura. Secondo una fonte sono 3 i civili, compreso una bambina, uccisi finora dalle bande pro-NATO del GNC. La città è tuttora assediata e bombardata dalle forze pro-"governative". Non si vedono persone in giro per le strade, non circolano vetture, non c'è carburante. La gente acquista principalmente patate e cipolle, temendo la mancanza di corrente elettrica per conservare altri cibi. Nulla può entrare  (compreso medicine e cibo) o uscire dalla città. Continuano ad essere accolte testimonianze dei medici dell'ospedale secondo cui molti pazienti presentano segni di asfissia da gas. Il consiglio della città chiede aiuto internazionale per prevenire una seconda Tawargha.
L'ambasciata egiziana a Tripoli ha inviato 2 autobus domenica scorsa a Bani Walid nella speranza di poter evacuare il personale egiziano presente in città. Gli autobus sono tornati vuoti in quanto impossibilitati a proseguire per l'insicurezza nelle strade. C'è stato oggi un nuovo tentativo con 3 bus, ma attualmente non sono giunte notizie.

8 ottobre 2012

da AlgeriaISP, libyasos
Bani Walid: Le milizie di Misurata hanno attaccato la città da est con un intenso bombardamento anche con armi proibilte. La popolazione conferma che le milizie hanno sparato razzi dotati di gas dannoso (gas Sarin?).
I capi delle tribù si riuniscono a Bengasi per parlare del conflitto di Bani Walid.
Manifestazione oggi a Sirte in solidarietà con la popolazione di Bani Walid. Spari da un auto in transito contro gli uffici del consiglio locale e contro la sede di una milizia.
Manifestazione dei libici della tribù Warfala davanti al parlamento del CNT per denunciare le barbarie delle milizie di Misurata che hanno attaccato Bani Walid.
I giovani della città di Tarhouna hanno attaccato i "ribelli" ad un posto di blocco.
Giovani di Jafra hanno attaccato un convoglio di "ribelli" sequestrando i loro pick up dotati di armi pesanti.
Sabha: Nuovi scontri fra uomini Tabu e combattenti Awlad Suleiman, le strade sono chiuse con posti di blocco. La popolazione concede 48 ore di tempo ai "ribelli" per abbandonare la città.
Miliziani hanno sequestrato 4 capi del CNT. Un dirigente del CNT è stato sequestrato dalle milizie, torturato e gettato nudo sulla via per l'aeroporto a Tripoli.
Il capo dei "ribelli" Jomoa Kamati è stato sequestrato ieri da uomini armati.
7 ottobre 2012

da libyaSOS, pressTV
Bani Walid: Le bande armate continuano l'assedio alla città. I residenti, lasciati senza cibo, farmaci, mezzi di comunicazione, carburante e altri beni necessari, si appellano al Consiglio di Sicurezza dell'ONU; i firmatari della richiesta affermano che le milizie armate filo-governative stanno cercando di uccidere un gran numero di persone per la storia pro-Gheddafi della città. Il 4 ottobre un gruppo di uomini armati ha impedito l'arrivo in città di 3 veicoli che trasportavano forniture mediche, personale e ossigeno. Questa mattina gli esecutori di Misurata hanno lanciato attacchi aerei contro il lato meridionale della città, 3 donne e 1 anziano sono rimasti feriti. Ancora deportati a Misurata e quindi nelle mani dei miliziani, senza processo, alcune centinaia di cittadini di Bani Walid.
Tripoli: '50 tribù distruggeranno Misurata in una notte'. E' quanto scandito da almeno 300 manifestanti all'esterno del Congresso Nazionale chiedendo al governo di far cessare l'assedio di Bani Walid.
Bengasi: Dipendenti dell'ospedale Jalaa hanno protestato per il 3° giorno per la mancanza di sicurezza nel luogo di lavoro chiedendo il ritorno del personale di Ansar Al-Sharia.
Sirte: Colpi di arma da fuoco contro un vigile urbano rimasto ferito.
Arrestata anche la figlia dell'ex capo dell'intelligence libico al-Senussi in quanto entrata in Libia illegalmente.
Nuova fumata nera per il "governo": Anche la nuova lista di ministri non ottiene la fiduicia dell'assemblea nazionale,  Mustafa Abu Shagur costretto a dimettersi.
La Libia non dà il nulla osta all'FBI impedendole così di visitare i luoghi dove 3 settimane fa l'ambasciatore USA e 3 uomini dell'ambasciata sono rimasti uccisi; gli uomini dell'FBI rimangono così a Tripoli.
Liberati i 7 funzionari della mezzaluna rossa iraniana dopo 2 mesi di sequestro.
Una conferenza dal titolo "Ricostruire la Libia 2012" organizzata dall'unione costruttori giordani si è tenuta nella capitale Amman fra il1 e 4 ottobre. I giordani intendono così capitalizzare il loro supporto alla "primavera araba" in Libia e alla rivoluzione del 17 febbraio.
Cancellata per motivi di sicurezza all'ultimo minuto la visita a Tripoli del ministro degli esteri francese,  Laurent Fabius.

4 ottobre 2012

da libyaSOS
Bani Walid: Comincia a scarseggiare cibo e carburante, ogni via di accesso alla città è chiusa da posti di blocco. Le milizie di Misurata hanno posizionato i carri armati.
Bengasi: Droni statunitensi sorvolano i cieli della Libia Orientale.
Tripoli: Manifestanti di Zawiya protestano al di fuori dei quartieri generali del GNC per la mancanza di loro rappresentanti nel governo e chiedono le dimissioni del primo ministro del GNC, Abushagur. Nel governo non figurano inoltre membri della Alleanza delle forze nazionali, mentre vi sono parecchi membri della Fratellanza Musulmana. [Abushagur ha poi ritirato la lista dei ministri: nuovo governo per domenica].
Sirte: Alcuni uccisi in un incidente in città L'entrata a Sirte è ora bloccata per ragioni di "sicurezza". Il GNC ha invitato a non recarsi in città dato il potenziale pericolo di scontri.
Susa: 3 poliziotti uccisi e 1 ferito in un attacco notturno ad un posto di blocco della città costiera; le forze GNC accusano ex "ribelli" islamici radicali [ex ribelli 17 Febbraio].

3 ottobre 2012

da libyaSOS
Tripoli: La tribù Alforjan e quella Werfalla si sono incontrate oggi all'Hotel Alwadan per annunciare il loro sostegno per Bani Walid e la loro conseguente mobilitazione.
Bani Walid: Oggi si sono svolti i funerali del civile ucciso vicino alla città da un missile sparato ieri dai "criminali" di Misurata (VIDEO). Il comandante di Bani Walid, al-Waer, ha avvertito che un nuovo attacco sulla città potrebbe portare il paese alla guerra civile. La radio a Bani walid ha detto che i suoi combattenti difenderanno la città fino all'ultimo uomo. Diffuso un VIDEO che mostra 2 libici neri cioé "mercenari" arrestati dalla milizia di Misurata vicino alla città. Si tratta invece di 2 comuni cittadini senza armi o uniformi arrestati a caso come sempre fanno le milizie.
Sabha: Bruciata la casa di un uomo di Misurata.
Sirte: Uomini della tribù Warfalla hanno aperto il fuoco su un comandante di una milizia nei pressi della città. Le vie di accesso alla città sono chiuse dopo che uomini Warfalla hanno sequestrato due autisti di camion di Misurata.
Soussa: Attaccato posto di blocco, 3 miliziani uccisi.

2 ottobre 2012

da libyaSOS
Scontri fra i carnefici del GNC e i combattenti della libertà verde alcuni chilometri da Bani Walid.
Bande di Misurata, Tripoli e altre città della Libia hanno completamente circondato durante il giorno la città in preparazione di un possibile assalto. Si è capito che questa mattina è stato emesso un ordine di mobilizzazione. Gli scontri hanno preso luogo nella zona di Mordum vicino a Bir Dufan, circa 25 Km a nord est di Bani Walid sulla strada per Misurata. Alcuni cittadini hanno iniziato a lasciare la città temendo un possibile attacco.
Le fonti Warfalla riportano: uccisi 2 di Misurata, 3 catturati, 6 difensori di Bani Walid feriti. Un civile è morto per le ferite sostenute durante gli scontri. Riportati danni materiali ma nessuna vittima da un bombardamento indiscriminato del GNC sulla parte orientale della città.
Fonti GNC: 5 veicoli armati distrutti, 16 dei loro combattenti catturati + 30 feriti.
Uomini delle tribù Warfalla stanno lasciando Sabha per rinforzare la difesa di Bani Walid.
Video delle celebrazioni a Bani Walid per la vittoria sulle milizie di Misurata intorno Mardoum.
La città di Bani Walid chiede aiuto.
Da un messaggio ricevuto dalla città: "Le bande armate di Misurata e Tripoli si sono riunite intorno alla città di Tadjoura e dal 30 settembre hanno iniziato a spostare le loro truppe verso quelle del 'nuovo governo' che avevano posto in atto un blocco completo su Bani Walid". Ricordiamoci che Bani Walid è la città che, insieme a Sirte, aveva combattuto tenacemente per la Jamahiriya. Il popolo di Bani Walid resistette ai bombardamenti aerei della NATO, ai vari assalti e ai "ribelli". Una settimana fa la città ha ricevuto un ultimatum da Tripoli da Belhadj, il numero due del ministero degli affari interni: "Consegnate le armi o le truppe vi forzeranno a farlo". Ora la città, il cui numero degli abitanti ha superato le 100000 unità per l'arrivo di molti profughi che sono fuggiti dalla tirannia delle bande, è completamente bloccata. Le bande armate del regime di occupazione l'hanno circondata e hanno iniziato frequentemente a staccare la corrente elettrica e chiudere il rifornimento di acqua. Coloro che tentano di lasciare la città, sono catturati dalle bande armate e portati in destinazioni sconosciute. I residenti cercano nuovamente di resistere ma necessitano di aiuto. Da una telefonata di un cittadino: "I cittadini hanno per la loro difesa solo armi leggere. Per questo chiediamo a tutti di aiutarci".

1 ottobre 2012

da AlgeriaISP, libyaSOS
Uomini armati sono penetrati nell'ospedale di Bengasi e hanno colpito i "ribelli" dell'esercito del CNT, ferendone alcuni. Altri uomini armati hanno bersagliato con armi automatiche la sede della polizia. Un altro gruppo ha gettato una granata contro un'auto della polizia, 2 feriti.
Un'esplosione ha scosso la città di Laejilates.
Il colonnello Abdelssalem Waer ha raggiunto la città di Bani Walid, accolto dalla popolazione che è scesa nelle strade. I combattenti dei Warfala attendono ancora l'aggressione della loro città da parte dei "ribelli". Salim al-Waer, comandante della difesa di Bani Walid, ha dichiarato che la città è pronta. Mustafa Abushagur [Primo Ministro, uomo con la cittadinanza USA] ha dichiarato: "Posso confermare che nessuna azione è stata autorizzata contro Bani Walid e non vi è stato alcun ordine di mobilitazione". Gli esecutori [i miliziani di Misurata] attendono il via libera del "governo", l'ultimatum scade venerdì. E intanto oggi i miliziani di Misurata hanno mosso verso la città 42 carri armati e 25 lancia-razzi. L'esercito del GNC dal canto suo chiama tutti a raccolta per l'attacco previsto per il 5 ottobre... questa volta non c'è la NATO e pensiamo che i difensori siano meglio preparati e motivati a difendere il loro onore [LibyanReality]. Bani Walid ha già resistito sotto il fuoco NATO per quasi 50 giorni lo scorso anno.
La polizia del CNT ha arrestato un libico della tribù dei Warfama, Amir Aswad, e lo ha torturato fino a farlo morire.
Continuano le torture e le morti nelle carceri dei miliziani in Libia dove 19000 prigionieri politici sono detenuti senza accusa: da oggi i detenuti inizieranno uno sciopero della fame. 
35000 libici neri vivono in campi profughi in completo isolamento.
Bayda [95 km a ovest di Derna]: alcuni cittadini infuriati bruciano i libri di testo ritenuti contenere un errore sulla data della creazione della Cirenaica.
Brak: "I carnefici del Comitato Supremo della Sicurezza"  (SSC)  del GNC sono stati sconfitti e costretti a fuggire con morti e feriti. Il comandante dell'SSC è stato licenziato dopo l'operazione in Brak avvenuta tra il 19 e il 21 Settembre. "Il boia dell'SSC" aveva esaurito le munizioni durante gli scontri, mentre i rinforzi e rifornimenti promessi da Tripoli non sono mai arrivati. NOn si sono viste neppure le autoambulanze promesse dal Ministero degli Interni. L'SCC aveva tentato di arrestare  un certo numero di soldati della resistenza verde [che avevano celebrato l'anniversario della "rivoluzione Al-Fateh" di Gheddafi il 1 ° settembre]. L'SSC e il GNC pro NATO sono profondamente impopolari nella città a causa del loro comportamento isterico e arrogante verso i locali.
L'Iran ha dichiarato "inaccettabile" il prolungarsi della detenzione degli uomini sequestrati della mezzaluna rossa iraniana e di ritenere la Libia "responsabile".
4 finte autoambulanze cariche di armi, partite da Misurata, hanno cercato di varcare il confine turco con la Siria ma sono state distrutte dalle forze siriane.
"Bashar al-Assad ha tradito il colonnello Gheddafi per salvare il regime siriano". Con questo articolo The Telegraph insulta la nostra intelligenza e non merita alcun commento.







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