ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE DELLA GUERRA IN LIBIA (febbraio 2012)
Data: 15/02/2012
Argomento: Libia


28-29 febbraio 2012

da AlgeriaISP, gordeyd.livejournal.com, LibyaSos

Come segnalato da varie fonti, siamo entrati nel periodo del silenzio riguardo le azioni e le strategie della resistenza: ciò viene giudicato necessario al fine di garantire la sicurezza dei prossimi sviluppi.

29/02. A Kufra, l'aeroporto è chiuso a causa di scontri tra i combattenti delle tribù Toubou e i "barbari" del CNT. I combattenti della resistenza hanno sparato contro gli aerei. L'ospedale di Kufra è pieno di feriti gravi sul lato dei "ribelli" che sono in attesa di trasferimento in altre città.
La Resistenza libica sta attaccando i mercenari della NATO attraverso rapidi attacchi in aree sensibili ma distanti tra loro, il che rende difficile per le loro altre unità di intervenire in modo tempestivo.

28/02. A Laejilate, ieri, i combattenti della resistenza hanno ucciso con nove colpi uno degli ufficiali dissidenti che hanno tradito la Libia, nominato "Rama". A quel tempo, era responsabile del reclutamento per la Libia verde a Zenten. Si è unito ai "ribelli" dove era ritenuto un grande leader nel settore del CNT.
Un tiratore scelto ha ucciso un agente dei servizi segreti statunitensi a Misurata.
Montagne Occidentali. Combattimenti tra gruppi di "ribelli" iniziati quando la brigata di Zenten è entrata nell'area di Alhawwamd.
Bani Walid. "Tagliato collegamento a Internet in onore alla libertà di parola".
Secondo Yusuf Shakir, Tripoli sarebbe piena di agenti segreti.
Migliaia di immigrati sono deportati in centri di detenzione costruti allo scopo.



23-27 febbraio 2012

da AlgeriaISP, gordeyd.livejournal.com, LibyaSos

26-27/02. Kufra, violenti scontri tra i combattenti della tribù Toubou e i “ribelli” da Tripoli, Bengasi e altre città. Le battaglie sono localizzate nella regione "Charii Eldakhiliya" e "Souk". Nella zona del mercato scontri con armi pesanti. Va osservato che i “ribelli” hanno confermato che il controllo della città non è ancora stabilito, nonostante le dichiarazioni del CNT. Durante gli scontri in città, secondo stime prudenti, sono rimasti uccisi oltre 500 “ribelli”. La maggior parte di loro sono giovani e inesperti, sono gli unici che hanno accettato di andare in guerra contro la tribù di Toubou.
Sabha, scontri tra i combattenti della resistenza e i “ribelli” con artiglieria pesante e carri armati nella città di El Nassiriya.
Tripoli: nelle zone Hatba Sharqiya, Abu Salim Al-Andalussiya, Zavyat Dahmani,Tagiura, Ain Zara, Al Furnadzh, lungo la strada per l'aeroporto e la costa sono stati distribuiti volantini della Resistenza: Segnalate auto con dispositivi di ascolto ( piccola antenna nella ruota di scorta). Forte esplosione nei pressi dell'aeroporto, suoni di spari e sirene d'ambulanza continue.
Adzhdabiya: uno sconosciuto gruppo armato ha preso possesso del quartier generale dei “ribelli” ed ha espulso tutti i suoi membri.
Derna: sono state sentite tre esplosioni che hanno scosso la città all'alba di oggi.
Tarhuna: spari in città, secondo la resistenza la città è libera al 99% dai “ribelli”.
Sabha: in città rumori di combattimenti. A quanto pare i “ribelli” sono riusciti a raggiungere il centro della città. Nella zona circostante volano aerei militari. Rumori di combattimenti nei pressi di Nassiriya, dove si sono infiltrati pick-up armati dei “ribelli”. La situazione in città è abbastanza difficile, ma si spera che cessino le lotte interne fra le tribù locali.
Misurata: La resistenza verde ha catturato un tiratore scelto.
Dichiarazione della Resistenza: "Si prega di non inviare alcuna notizia circa il “mujaheddin” Khamis Gheddafi, ubicazione, e così via, la sua salute è OK”.
Niger ha consigliato ai suoi cittadini di astenersi dal fare un viaggio in Libia a causa del deterioramento della sicurezza nel paese.

25/02 Su AlgeriaISP si legge che "l'Ora Zero è cominciata e ha dato inizio all'offensiva dell'esercito di liberazione della Libia" che ha l'obiettivo di liberare il paese dalle "grinfie dei traditori e dei mercenari". La Camera della Resistenza Popolare "ha emesso la sua prima dichiarazione" in cui si chiede: a tutti i traditori, gruppi e milizie armate di pentirsi "altrimenti saranno uccisi", per tutti coloro che si sono aggregati a "questi traditori e mercenari" e che sono rimasti delusi dal CNT, la porta della forza verde è aperta se decidono di aiutare a liberare il paese; a tutti i libici verdi che sono capaci di prendere armi di integrarsi nell'esercito della liberazione per combattere le milizie. Chiedono infine ai genitori e ai loro bambini di restare nelle loro case.

24/02. Tripoli, una forte esplosione ha scosso la regione di El Saraj questa mattina presto seguita da scontri tra i combattenti della resistenza e i "ribelli" nella regione tra El Fernaj e Sidi Elmisri. Aerei da guerra volano a bassa altitudine sopra la città di Tripoli nel distretto di Abu Elhadaba e Abou Slim.
Kufra: questa mattina molto presto, violenti scontri tra i combattenti della tribù Toubou e i "barbari" del CNT con 37 "ribelli" feriti che sono stati trasferiti direttamente in Giordania.
Zawiya, i combattenti della resistenza hanno attaccato due checkpoint sulla strada Ben Youcef. Hanno ucciso due "ribelli" e ferito altri gravemente .
Wadi Jaref: 3 auto dei mercenari del Qatar che traspostavano armi e munizioni sono stati attaccati daslla resisetnza che ha requisito le armi e arrestato i trasportatori.

23/02. In un video uomini di pelle nera trattati come animali in gabbia dai "ribelli"
Un video di un convoglio della resistenza verde nel sud della Libia
Tripoli. I combattenti del battaglione «Sakr Elawhed» della r駸istenza verde hanno effettuato una nuova operazione uccidendo un alto dirigente dei servizi del CNT, « Mansour Mohamed Bridene », si tratta di un funzionario dissidente che aveva tradito la Jamahiriya e la guida Kadhafi. I combattenti del battaglione « Sakr Elawhed » della resistenza verde hanno colpito 6 punti di raccolta dei "ribelli", 4 uccisi e 7 feriti. Le forze verdi hanno fatto esplodere con ordigni comandati a distanza il checkpoint dei "ribelli" alla facoltà di Ingegneria.
Kufra. Uccisi 2 comandanti del battaglione « Salah Eddine » del CNT, originari di Bengasi. I combattenti della tribù Toubous sono aiutati dagli elicotteri del Ciad. I "ribelli" utilizzano aerei cargo per il trasporto di armi, uomini, feriti e morti. La città di Kufra è al momento libera dal CNT e sotto il totale controllo della tribù Toubous.

21-22 febbraio 2012

da AlgeriaISP

22/02. Derna: i combattenti della "resistenza" hanno attaccato un nuovo battaglione dei "ribelli" causando molte vittime.
Deserto libico
: il canale televisivo Al Jazeera ha annunciato la morte di 100 "ribelli" nella guerra nel deserto libico e l'esercito nazionale del CNT ha minacciato di intervenire. "Si sono dimenticati di dire che l'esercito del CNT è stato distrutto dai combattenti della resistenza di Kufra".
Tripoli
: Il membro di Al Qaeda e governatore militare di Tripoli, uomo del Qatar, Abdelhakim Belhadj, è apparso sabato sera sulla Piazza Verde a Tripoli. Non è morto come era stato annunciato alcuni giorni fa. 7 esplosioni si sono udite lungo la via El Chate, molte autoambulanze si sono dirette verso la zona. Scontri tra uomini della resistenza e "ribelli" (in un video un pickup dei "ribelli" in fiamme). I combattenti del battaglione "Esakr Elawhed" della resistenza hanno effettuato una nuova operazione nella città di El Andalus uccidendo quattro "ribelli", liberando 11 detenuti verdi che erano stati arrestati oggi e requisendo le armi. Sempre a Tripoli, i combattenti della resistenza hanno liberato il verde "Mohamed Wadi", nativo di El Aziziyah, un veterano dell'esercito libico arrestato e accusato di aver condotto attacchi con esplosivi sulla piazza verde. Hanno anche liberato "Saber Ibrahim Lamine", nativo di Touergs, un veterano dell'esercito libico. I due sono ritenuti molto pericolosi dai "ribelli".
Kufra. I "ribelli" si sono ritirati dall'aeroporto della città a causa di violenti attacchi. Il numero dei ribelli morti è in continua crescita, se ne contano centinaia. Gli opedali di Bengasi non sono più in grado di ricevere i feriti e i morti per mancanza di spazio. I "ribelli" visto l'ottima organizzazione dei combattenti tribali ritengono che a Kufra combatta il generale Khamis Gheddafi.
Oltre che Tawergha, anche Tomina e Kararim sono città fantasma in cui girano solo "ribelli" di Misurata.
Janzour: Il centro di Sicurezza del CNT è stato colpito da sconosciuti.


21/02. Bengasi, le forze speciali dell'esercito del CNT si sono riunite in piazza "El Kish" ed hanno messo su un convoglio di 70 pick-up dotati di armi pesanti per dirigersi a Kufra.
A Warchfana, i combattenti della resistenza hanno rapito un uomo di Zenten.
A Janzour, scontri tra combattenti della resistenza e "ribelli". Elicotteri sorvolano la zona a bassa quota.
A Sirte, 20 febbraio 2012, nel quartiere Columbia e altri quartieri sono state esposte bandiere verdi.
I combattenti del battaglione "Elsakr Elawhed" della resistenza verde hanno circondato "ribelli" che trasportavano armi per venderle nella regione "Khela Ben Aoun", hanno requisito in questa operazione 7 Kalashnikov, 25 granate e ucciso tre "ribelli".
Sabha, milizie "ribelli" si sono rivoltate contro il CNT, hanno distrutto il quartier generale della sicurezza nazionale e si sono rifiutati di combattere nella città di Kufra.
Un video mostra pickup dei "ribelli" distrutti e un uomo morto a pochi metri. La battaglia è proseguita nel sud tra le tribù libiche Toubou contro i ribelli di Bengasi, Tripoli, ... e altre città. Fortunatamente la solidarietà di altre tribù come i Warfala ha fatto pendere la bilancia a fabore dei Toubous. Combattenti Toubous provenienti da tutta la Libia e il Ciad sono giunti a sostenere i loro fratelli perseguitati dai "barbari" del CNT.

19-20 febbraio 2012

da LibyaSOS, gordeyd.livejournal, AlgeriaISP

20/02. Sabha: Scontri con armi pesanti tra uomini della resistenza e "ribelli" nella città di El Menchiya.
Kufra, ottavo giorno di combattimenti, gli uomini della resisetnza sono sul campo di battaglia a difesa della città. E' confermata l'informazione che la difesa della città ha ceduto vicino alla strada per El-Hawari, dove 20 auto militarizzate dei "ribelli" sono penetrate e sono ora oggetto del fuoco dei tiratori scelti della resistenza. Si contano molti feriti e morti da una parte e dall'altra. I cittadini di Kufra e la resistenza deve battersi anche contro attacchi aerei. Combattenti della tribù di Toubous sotto il comando di Aissa Abdelmadjid hanno violentemente attaccato i "ribelli" alla porta ovest della città.
Tripoli: I "ribelli" manifestano grossi timori, vi sono misure di sicurezza senza precedenti, nelle aree di Ain Zara, Tajura, Suq al-Juma quasi ogni 10 metri c'è un veicolo militarizzato, il nmuero dei posti di blocco aumenta.

19/02. Tripoli, tiratori scelti del battaglione "Elsakr Elawhed" della resistenza verde hanno colpito 2 "ribelli" vicino alla moschea "Abu Chaala". Tiratori scelti della resistenza hanno preso di mira sette "ribelli" sulla strada "Salah Eddine". I combattenti del battaglione "Elsakr Elawhed" della forza verde hanno attaccato un checkpoint dei "ribelli" nei pressi di Karkarche. Hanno ucciso un "ribelle" e ferito altri due. A Laejilate, i combattenti verdi hanno preso di mira verde un comando di un battaglione situato nella regione Drania.
I combattenti delle tribù Toubous hanno attaccato i "ribelli" provenienti da Bengasi, El Ajdabia, Tripoli, Misurata; si registra un bilancio di 9 "ribelli" uccisi.
La notizia dell'omicidio della giornalista Hala Misrati ha fatto il giro del mondo, prima sui siti e pagine Facebook Pro CNT, quindi alla TV "El Arabiya" e, infine, ovunque, mentre Algera ISP ha denunciato questa voce fin dall'inizio. Oggi, 19 febbraio 2012 alle ore 18, viene diffuso un video in cui la giornalista Hala Misrati porge il benvenuto al popolo libico per il primo anniversario di indipendenza del 17 febbraio. Essa conferma la sua identità, che il video è stato registrato il 19 febbraio 2012, e che è ancora viva. Ha detto che è con i "ribelli" da 6 mesi. E' sorpresa dalla notizia del suo assassinio. Secondo AlgeriaISP vi sono pochi dubbi che la giornalista sia stata costretta a leggere quanto ha detto.
Zintan: scontri tra "ribelli" e la tribù Alaerhebat.

16-18 febbraio 2012

da AlgeriaISP


18/02. Ieri, alcuni media hanno riportato la notizia della morte in carcere della giornalista "Hala Misrati". Dopo verifiche con la famiglia di Hala, si scopre che questa è solo una voce; al momento Hala Misrati è in una situazione pericolosa e può essere uccisa in qualsiasi momento. Come promemoria, Hala Misrati è stata rapita dai “ribelli” nel mese di agosto 2011 dopo la caduta di Tripoli.
Alcuni video mostrano le lotte dei combattenti della tribù Toubous della città di Kufra contro i “barbari” del CNT. In un video si vedono i “ribelli” del CNT provenienti da Bengasi e Tripoli che sparano alla cieca con armi pesanti urlando "Allah Akbar" contro case di civili. Il CNT ha posizionato un posto di blocco alla periferia della città per gestire l'esodo della popolazione civile (si tratta per lo più delle famiglie dei “ribelli”). Il CNT ha anche detto che sono i mercenari ciadiani che sparano ai ribelli e alla popolazione (questa disinformazione si era già sentita da Al Jazeera nelle sue accuse contro Gheddafi). La stessa  CNT ha detto che il ministro della difesa non è altro che un ministro della difesa di Zenten, non della Libia. Ed infine che la guerra nella città di Kufra non è una guerra di tribù come ha detto il ministro della difesa, ma si tratta di una guerra partigiana della resistenza verde contro i “ribelli”.
Ad una richiesta di algeriaISP, è stato risposto “desideriamo informarLa che le tribù Toubou si trovano a sud della Libia a Kufra e Katroune. Sono anche presenti in Niger e in Ciad. A seguito dei recenti avvenimenti a Kufra, il CNT ha parlato di combattenti del  Ciad che vogliono invadere la Libia. I media occidentali parlano di scontri tra tribù. Mentre il vero problema è che le tribù Toubous erano disprezzate dal CNT e dalle sue milizie. Anche per il fatto di essere di pelle nera. Gli scontri tra i combattenti Toubous aiutati dai loro fratelli di altre città e del Chad sono contro le milizie. I combattenti Toubou sono con la resistenza, ma lo fanno con discrezione, come le tribù Warfala che hanno adottato una bandiera nera, mentre sono con la resistenza verde al 100%” .

17/02. Benghazi, violenti scontri tra combattenti della resistenza e i “ribelli”, anche al checkpoint El Fadil Bouemar vicino alla città di El Zeitouna.
Tripoli, una forte esplosione scuote l'area di Gargou mentre elicotteri sorvolano la zona a bassa quota. Il quartier generale della polizia del CNT nella regione Elchatae Barak è stato preso di mira da RPG seguiti da scambi di fuoco. In allarme i “ribelli” e il CNT, elicotteri volano a bassa quota nella capitale. C'è la paura che la resistenza lanci operazioni spettacolari nel “primo anniversario della congiura contro la Libia verde”. Ieri, i combattenti della resistenza hanno attaccato un convoglio di “ribelli” nella regione di El Dribi. Hanno ucciso un “ribelle” e ferito altri tre. Intanto i “ribelli” “celebrano il primo anniversario della distruzione della Libia (con la bandiera francese sotto i riflettori)”.
Janzour, i combattenti della resistenza verde hanno attaccato la caserma El Radae, scambio di fuoco e diverse esplosioni.
Bani Walid, combattimenti in corso. E' 18 giorni che la città è assediata dai “ribelli” che hanno anche bloccato il flusso di carburante.
Kufra, l'esodo di centinaia di famiglie dalla città in seguito agli scontri tra combattenti della città e i “ribelli” provenienti da Tripoli, Misurata, ... 
Marzuk, attacco contro il quartier generale del consiglio locale diCNT, due “ribelli” sono stati uccisi e sei feriti. Preso di mira con l'RPG il quartier generale della polizia, successivi scambi di fuoco.

16/02. Esplosione nelle condotte del grande fiume artificiale nella regione "Khour Oukida" ha causato l'interruzione di acqua per quattro giorni sull'area da Brega a Sirte; “da notare che  i “ribelli” della NATO "hanno rubato tutte le strutture per gestire il grande fiume artificiale compreso veicoli e camion”.
Zawiya, i ribelli “Zenten” sono rientrati a forza nella prigione di Zawiya prelevando tutti i prigionieri per disperderli in località segrete, questo è accaduto dopo l'operazione della resistenza che ha portato alla liberazione del generale Omar Tentou. Segnalati scontri tra combattenti della resistenza verde e i “ribelli”.
Misurata, 13 febbraio 2012, i combattenti della resistenza hanno preso di mira la televisione di Misurata con RPG. Una perlustrazione successiva dei “ribelli” negli edifici circostanti ha portato all'arresto di 2 persone (che potrebbero essere estranee ai fatti).
Tripoli questa mattina scontri con armi pesanti  tra combattenti della resistenza e i “ribelli” nella città Al Islami vicino alla fabbrica di tabacco.
Kufra, oltre 250 delle tribù Barka e Redkou si stanno recando in soccorso degli abitanti di Kufra.
Combattenti dell'intelligence  verde libica infiltrati nei gruppi ribelli hanno comunicato informazioni importanti sulla preparazione di un piano per l'omicidio del figlio del leader libico "Saadi Gheddafi" nella sua residenza nella capitale del Niger, Niamey. Gruppi di “ribelli” armati sono stati inviati in Niger per eseguire l'assassinio.

13-15 febbraio 2012

da AlgeriaISP

15/02. I combattenti della resistenza hanno effettuato ieri alle 6 un'operazione mirata liberando il Maggiore Generale "Omar Tentouche" dalla prigione di Zawiya.
Questa mattina, i combattenti del battaglione "Elsakr Elwhed" della resistenza hanno attaccato un checkpoint dei “ribelli” nella regione di El Khala Ferjane, ucciso un “ribelle”, 3 feriti.
Tripoli: Questa mattina, più di 5.000 “ribelli” ben armati hanno circondato El Hadaba, dove si sono udite due forti esplosioni.
Sirte, i combattenti della resistenza hanno attaccato il quartier generale della polizia.
Kafra, i combattimenti continuano.
I combattenti del battaglione "Elsakr Elwhed" della forza verde hanno fatto una nuova operazione attaccando “ribelli” a bordo di due pickup. Sono stati liberati duegiovani e la resistenza ha ucciso due “ribelli” e ferito uno nella regione di El Tikbali.
Bengasi, alcuni “ribelli” hanno preso d'assalto l'Hotel Tibesti, ieri alle 23:30, hanno chiuso l'accesso alla sala riunioni, dove il primo ministro del CNT "Abdelrahim El-Kib" si incontrava con i suoi ministri. Hanno chiesto i loro salari non pagati da mesi. La situazione è rimasta critica per due ore fino a quando alcuni “ribelli” hanno cacciato i manifestanti.

14/02. Tripoli, scontri tra combattenti della resistenza e "ribelli" nella regione di Souk Jomoa, in Piazza Verde, nelle strade di Zawiya e nella strada per l'aeroporto.
A Kafra, i caccia sorvolano la città a bassa quota. I civili cominciano a lasciare la città per timore di bombardamenti indiscriminati come nei giorni della NATO. Una decina di convogli di "ribelli" di diverse città si perdono nel deserto libico. L'aeroporto della città è distrutto ed è per questo che gli aerei che trasportano "ribelli" non possono atterrare. In Bengasi, un elicottero dotato di missili ha lasciato l'aeroporto di Benina e si è diretto verso la città di kafra.
Il battaglione dei combattenti "Elsakr Elawhed" della resistenza verde hanno attaccato lo'accampamento dei "ribelli" "Mazeraet El Kaid" nella regione di El Alouse. Hanno liberato 16 prigionieri delle forze armate della Libia. Hanno ucciso tre "ribelli". Hanno perso un prigioniero ucciso dai "ribelli".

13/02. Tripoli, i combattenti del battaglione "Sakr Elawhed" della forza verde hanno condotto operazioni nella regione di Ain Zara colpendo cinque “ribelli”. Tripoli, il CNT ha espulso l'ambasciatore del Niger in modo umiliante. La flagrante violazione dell'ambasciata del Niger è una violazione del territorio del Niger.
A Kafra, i “ribelli” hanno usato armi pesanti come il cannone da 106 mm nella zona Eljazira Khadra. Hanno preso di mira i tiratori scelti. Non c'è energia elettrica in tutta la città. Zawiya, forti esplosioni scuotono la città, a seguire violenti scontri tra combattenti della resistenza e “ribelli” in diverse parti della città. I combattenti della resistenza hanno attaccato il quartier generale del CNT innalzando bandiere verdi, immagini del leader libico Gheddafi e di Saadi in città. Aerei da guerra hanno bombardato la città colpendo civili. Negli scontri 7 “ribelli” uccisi e 20 feriti (trasportati all'ospedale di Bengasi). Un convoglio di ribelli di Souk Jomoa di Tripoli è diretto verso la città di Kafra. Anche i “ribelli” di Misurata hanno lasciato Tripoli dopo aver ascoltato le informazioni sulla caduta della città.
L'Ambasciata della Libia in Egitto è stata saccheggiata dai manifestanti egiziani in seguito alla distruzione del memoriale del leader arabo "Djamel Abdel Nasser".

10-12 febbraio 2012

da AlgeriaISP

12/2. Scontri a Tripoli tra combattenti della resistenza e "ribelli" vicino all'hotel Rixos e nella regione di EL Hadaba.
A Kafra, i combattimenti con armi pesanti hanno determinato la morte di 2 "ribelli", 19 feriti. Gli eventi a Kafra sono iniziati ieri dopo che le milizie hanno attaccato un negozio e ucciso il suo proprietario. Il giorno dopo i familiari delle vittime hanno ucciso due "ribelli" delle milizie. Oggi, i "ribelli" hanno sparato contro la scuola di El Kadisia il che ha spinto i combattenti a vendicarsi scatenando scontri con armi pesanti.
Kafra
, violenti scontri con armi pesanti dei combattenti verdi della città e la forza dei "ribelli". Segnalata la morte del comandante "ribelle" "Mohamed Bouemira" e alcuni "ribelli" feriti. Il quartier generale della polizia e un altro edificio di polizia vengono abbandonati dai "ribelli". Il centro città è libero.
Zawiya, movimento strano e grande di "ribelli" in pick-up montati con armi pesanti in particolare sulla strada costiera. Essi mirano a creare due posti di blocco nella zona ovest della città, nella regione El Archa e la seconda nella regione El Sabiriya.
A Zliten, cecchini della resistenza hanno ucciso due "ribelli".
Niger l'estradizione di "Saadi Gheddafi." Il Niger ha rifiutato in assenza di un equo sistema di giustizia in Libia.
A Laejilate, nella regione Khamlaj, i combattenti della resistenza hanno effettuato un'operazione distruggendo la sede locale del Consiglio militare del CNT.
Combattenti della cellula "Thaer Sirte" della resistenza verde hanno recentemente condotto un'operazione il giorno della visita del Primo Ministro El-Kib e del numero uno del CNT, Mustapha Abdeljalil a Sabha. Hanno attaccato il quartier generale del battaglione dell'esercito distruggendo 4 pickup, uccidendo un "ribelle" e ferendone altri, il che ha causato il panico tra i "ribelli" del battaglione.
Nella regione Elkassi Elhadad, 2 pickup montati con armi pesanti sono stati esplosi dai combattenti della resistenza.
Combattenti del battaglione "Sakr Elawhed" della forza verde hanno attaccato il posto di blocco della strada che collega la regione Elsadra e Ain Zara, due "ribelli" morti e un ferito.
A Tarhouna
, i combattenti della resistenza hanno effettuato un'operazione attaccando con RPG un checkpoint a Jazirete Dawrana.
Dopo l'intervento di Saadi Gheddafi alla televisione El Arabiya, il CNT ha aumentato il numero dei "ribelli" al confine con il Niger. La popolazione ha cominciato a comprare armi e fare scorta di cibo.
Tarhouna
, un "ribelle" di una milizia della città "Abeladim Abdelaziz Eldaimi" è stato trovato morto nella sua auto nella regione Elkoumen lo scorso Venerdì.
I "ribelli" sono molto preoccupati per la serie di rapimenti. Oggi, "Mustapha Hamamou", il presidente della delegazione di gestione del fondo di solidarietà sociale e il suo autista sono scomparsi dallo scorso Giovedi alle 17h.

11/2. Violenti scontri in diverse parti di Tripoli: Ghot Chael, Dribi, Karkarche, ...
Bengasi, i manifestanti sono scesi in piazza a Jamel contro il CNT.
Bengasi, i "ribelli" hanno attaccato un simbolo del nazionalismo arabo distruggendo la statua di Jamel Abdel Nasser. Hanno ribattezzato la strada Abdel Fatah Younes, invece di Jamel Abdel Nasser. Questo non è altro che uno schiaffo grande per l'Egitto che ha rappresentato un ponte attraversato da mercenari e armi durante la congiura contro la libia. La cosa divertente è che il generale Abdel Fatah Younes è stato ucciso dai "ribelli".
Il figlio del leader libico,  Saadi Gheddafi, ha parlato ieri alla televisione "Al Arabiya", dal Niger. Ha detto che la Libia ha iniziato una rivoluzione contro il CNT. Questa rivoluzione sta crescendo ogni giorno in tutte le parti della Libia e diventerà una grande rivoluzione nel prossimo futuro. Ha aggiunto che è in contatto quotidiano con la gente in Libia per verificare la situazione del popolo libico. Ha contatti con i leader tribali, le milizie, i membri della CNT e l'esercito del CNT. Oltre il 70% della popolazione non è d'accordo con il nuovo governo. Ha aggiunto che vi sono armi in grandi quantità in Libia per avviare la rivoluzione. Egli ha inoltre dichiarato che in Libia non c'è alcun governo reale che controlla il paese e il CNT non ha legittimità e non ha autorità sulla Libia. Ha chiesto ai "ribelli" di unirsi alla resistenza prima dell'ora zero "l'ora della vera e propria rivoluzione." Ha detto che ha contatti con la sua famiglia in Libia e all'estero e tornerà presto in Libia. Il video è su questo link: http://www.alarabiya.net/articles/2012/02/10/193860.html Secondo ALGERIA ISP: perch il canale televisivo "Al Arabiya" ha aperto il suo canale al figlio del leader libico, mentre il leader libico non ha mai avuto l'opportunità di commentare su questo canale durante il conflitto? Perch questo cambio di direzione della catena El Arabiya? L'intervento di Saadi Gheddafi su questo canale televisivo potrebbe causare la sua estradizione?
Ouedi Ajal nel sud ovest della Libia, violenti scontri tra combattenti della resistenza e "ribelli" nella regione Takerkiba vicina al Consiglio militare.
Laejilates, scontri sono avvenuti vicino a El Zramka tra i combattenti della resistenza e "ribelli".
Continua la scia di arresti arbitrari da parte della milizie armate contro i civili della tribù Warfala. Oggi 2 abitanti di Bani Walid "Reda Mohamed Ahmid" e "Abdelbasat Ali Mohamed" sono stati arrestati nella regione di El Sadada per nessun motivo da milizie sconosciute. Sono in una prigione a Misurata.
Tripoli, scontri violenti tra i combattenti della resistenza e "ribelli" con armi pesanti nei pressi della moschea El Quds in via El Jamhouriya.
Il 9 febbraio 2012, un uomo di Taourga "Mansour Ahmed Salam Aetika" nato nel 1983 a Taouerga, residente a Taouerga e studente dell'ultimo anno di medicina a Tripoli, è stato trovato morto nella regione di El Zahra, ucciso da due pallottole nel petto. Il 21 Gennaio 2012 era stato sequestrato nei pressi della sua casa.
Un altro video della recente carneficina di Taouerga.

10/2. Sirte, i combattenti della resistenza hanno esploso due pick-up dei "ribelli" di Misurata.
Sabha, scontri con armi pesanti tra combattenti della resistenza e "ribelli" nel centro della città.
Tarhouna, taglio dell'energia elettrica in tutta la città seguito da forti esplosioni.
Tripoli, le autorità di sicurezza dell'aeroporto internazionale di Tripoli hanno ricevuto l'ordine di vietare l'espatrio dei diplomatici libici o di qualsiasi funzionario del CNT.
In un intervento del 9 febbraio 2012 il dottor Hamza Touhami ha detto che la Libia è diventata una regione del Qatar. Ieri, il Qatar ha distribuito volantini per confermare che loro hanno liberato la Libia. Ha aggiunto che il Qatar ha sempre armato i "ribelli" di Misurata. Si è congratulato con il popolo e l'ambasciatore siriano alle Nazioni Unite che hanno difeso il loro paese. Ha chiesto la resistenza di guardarsi dalle auto nere che vengono posteggaite nei pressi dei posti di blocco in Libia, perch hanno l'obiettivo di individuare le chiamate dal GPS della forza verde. Egli ha chiesto ai combattenti della resistenza di smettere di usare i telefoni cellulari. Essa intende utilizzare mezzi semplici per entrare in contatto e parlare direttamente a voce. Ha aggiunto che in El Hadaba presso l'Accademia militare, ci sono oltre 1000 combattenti Al Qaida dall'Afghanistan e dal Pakistan che possono effettuare missioni kamikaze contro la resistenza e la popolazione per creare il caos nel paese. Essi si concentrano nelle aree di El Hadaba e Abu Slim. L'accademia militare è super protetta dai "ribelli". Infine, ha annunciato che una grande quantità di bandiere verdi ritornano in Libia e la Libia un giorno tornerà verde

7-9 febbraio 2012

da AlgeriaISP

Scontri tra forze della resistenza e i “ribelli” a Tripoli e Bengasi.
Carneficina a Janzour, dove i “ribelli” Misurata hanno sparato sui civili, donne e bambini compresi. Alcuni civili sono sfuggiti al massacro, sono stati inseguiti, 250 catturati. Due corpi di bambini Tuareg sono stati trovati sulla spiaggia, erano stati dati per dispersi durante l'attacco dei “ribelli”. I video mostrano alcune immagini del massacro contro questa popolazione di pelle nera.
VIDEO 1
VIDEO 2
VIDEO 3
Secondo la giornalista "Hanae Elchibani" 25 pickup montati con armi pesanti hanno attaccato i civili che si trovavano nel campo presso l'Accademia Navale di Janzour. Il risultato è stato di 10 Tuareg uccisi, 12 feriti, 7dispersi. Poi vi è stata una perlustrazione casa per casa alla ricerca di civili con la pelle nera.
I combattenti del battaglione 'El chahid Elmoatassem bilah' hanno colpito l'ambasciata del Qatar a Tripoli.
A Tarhouna, forti esplosioni come quelle dei bombardamenti NATO.
A Sirte, una donna incinta è stata uccisa dai “ribelli” mentre era accompagnata dal marito all'ospedale per partorire.  

6 febbraio 2012

da AlgeriaISP, lybiaSOS

Notizie della forza verde del 5 febbraio 2012
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A Tripoli, un combattente della resistenza "Il fantasma dei battaglioni" ha colpito un raduno di "ribelli" al di fuori del Rixos Hotel uccidendone uno e ferendone un altro. A Gargor, in un'altra operazione "Il fantasma dei battaglioni" ha ucciso due "ribelli" di Misurata. A Tripoli, a El Hadaba, i combattenti della resistenza hanno sorpreso "ribelli" che vendevano armi, hanno requisito 12 Klachinkov, 7 scatole di munizioni per Klachinkov, 70 granate. "Il fantasma dei battaglioni” ha distrutto un pick-up Toyota bianco del “traditore”, "Bachir Mansour Kakli ". I combattenti della resistenza di Sirte si si sono scontrati con armi pesanti con i "ribelli" della città El Abtal No. 2 uccidendo sette "ribelli". I combattenti della cellula "Sokour Elchitae" della forza verde hanno attaccato alcuni "ribelli" e hanno requisito tre pickup montati con armi pesanti e ucciso quattro "ribelli". Un bilancio di tre feriti sul lato della resistenza. I combattenti del battaglione "Sakr Elawhed" hanno dato il lancio alle loro operazioni in tutta la Libia. Hanno ucciso un mercenario giordano di Qaeda che faceva parte del clan Abdelhakim Belhadj.

Intrusione armata dei "ribelli" di Misurata nella comunità Taouerga nel loro campo dell'Accademia Navale (campo per profughi ex abitanti della città di Tawergha), usate armi pesanti, feriti civili. A Janzour, prima valutazione dell'attacco dei "ribelli" di Misurata contro i civili Taouerga: 12 morti e 30 feriti, tra cui donne e bambini. La versione televisiva di Al Jazeera è che i "ribelli" di Misurata erano alla ricerca di persone pro Gheddafi nel campo Taouerga. Si è trattato di una "aggressione brutale contro gente disarmata". Manifestanti Taouerga sono scesi a Tripoli in Piazza Verde per mostrare la loro rabbia contro i ribelli di Misurata, alcuni di loro sono stati catturati, le milizie hanno aperto il fuoco per impedire ai manifestanti di raggiungere la sede ONU.
I "ribelli" di un battaglione Zenten hanno attaccato la città di Mchachiya, distrutte alcune case.
Attaccata l'ambasciata cinese da gruppi di "ribelli" libici e siriani a Tripoli.
Gli USA stanno pompando petrolio da Ras Lanuf e Brega per venderlo a basso prezzo all'estero.
Tripoli: combattimenti  a Abu Saleem, Ain Zara, Fashloum e souq al Juma.
Zliten: 38 persone uccise nel recente combattimento dalle milizie, un'intera famiglia è stata giustiziata dai "ribelli", bambini compresi.
Bengasi: Manifestazioni e scioperi.
Su Ghardames, Sabha, Zawiyah, Tarhuna, Bani Walid e su altre aree nella Libia del sud-est sventola la bandiera verde.

5 febbraio 2012

da AlgeriaISP, libyaSOS

Tripoli: i combattenti della resistenza hanno esploso il checkpoint dei "ribelli" vicino alla società brasiliana a Souk Jomoa. "In Tripoli, i 'ribelli' di Souk Jomoa hanno aperto multipli account su Facebook mettendosi nei panni di un combattente della resistenza. Hanno preso il numero dei combattenti della resistenza, hanno preso un appuntamento con loro per intrappolarli. La resistenza ha diffuso la sua foto." In Tripoli, le cellule della forza verde "Sakr Elawhed" e "Gatroune" si sono unite per formare il battaglione "Sakr Elawhed". Attualmente il battaglione ha sospeso le operazioni per nominare e addestrare i membri e nominerà un portavoce per diffondere informazioni sulle operazioni future. Gli oltre 2000 combattenti del battaglione hanno al momento giurato sul Corano di combattere i "ribelli e mercenari in Libia fino a quando il paese non ritorni ad essere verde". La resistenza verde distribuirà più di 50000 bandiere verdi alla popolazione. Esplosioni e molti scontri in città.
Gadwa: I combattenti della cellula "Thaer Sirte" e del battaglione "El Mazarie" della forza verde hanno distrutto 3 pickup dei "ribelli" dopo un agguato. Il bilancio è di 7 "ribelli" del CNT uccisi.
Il Dr. Hamza Touhami ha escluso che la signora Aisha Gheddafi si sia incontrata con il CNT in Algeria. La signora Aisha nega ogni contatto con il CNT. E aggiunge che si tratta di una falsità. Lo stesso  Dr Touhami si è poi congratulato con l'ambasciatore siriano alle Nazioni Unite, Bashar Jaafari, che ha difeso il suo paese.
I "ribelli" di Zenten negano l'assassinio dell'ambasciatore libico in Francia e accusano le altre milizie che avevano los copo di demonizzare i "ribelli" di Zenten . Essi aggiungono che sono i "ribelli" di Misurata che  hanno commesso questo crimine efferato "perch sono dei criminali che praticano l'uccisione, la tortura e lo stupro".
Zawia: 11 "ribelli" del CNT sono stati catturati dai Wershafana a Zawiyah, mentre cercavano di rapire donne per avviarle ai mercati esteri.
Zlitan: La resistenza verde è impegnata in combattimenti a Zlitan, 23 combattenti della milizia sono stati uccisi e molti altri feriti.
Libia del sud: i Tuareg combattono contro le milizie nel sud-est della Libia, hanno innalzato bandiere verdi su molti villaggi. Bengasi: Esplosioni in varie zone.
Sabha: La popolazione ha manifestato la gioia per le strade per il ritorno di 30 veicoli della resistenza verde accompagnati da molti sostenitori.

4 febbraio 2012

da AlgeriaISP, ozyism.blogspot.com

Nell'immagine a lato, il corpo dell'ex ambasciatore libico in Francia, "sequestrato dai mercenari della NATO e torturato a morte sotto la protezione della NATO".  "In questi giorni, ascoltando la radio o guardando i telegiornali o leggendo i giornali occidentali, si conclude, ah, alla fine, i giornalisti sono diventati umani e dicono ciò che effettivamente accade in Libia. Questa settimana, l'organizzazione di difesa dei diritti umani Human Rights Watch, e tutti sono d'accordo, ha parlato delle torture subite dall'ex ambasciatore libico a Parigi, Brebesh Omar, che è stato torturato e ucciso dai 'ribelli'. La stessa sorte è toccata al Dr. 'Umar Beribche', ex Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e console della Libia in Francia", chi lo aveva rapito, la milizia "Elmajd" del battaglione Zenten, aveva parlato di morte naturale mentre la famiglia aveva parlato di un omicidio sotto tortura. Perch ora le notizie delle torture, dei sequestri e di questi omicidi sono diventate improvvisamente appannaggio dei media ufficiali e delle organizzazioni umanitarie? Perch non c'erano queste notizie quando la NATO bombardava la popolazione libica con i suoi aerei e droni ed i "ribelli" bombardavano il popolo libico con l'artiglieria pesante? Tutti questi giornalisti, le organizzazioni umanitarie, le Nazioni Unite e Co. erano ovviamente in silenzio. "Questa è semplicemente una strategia per demonizzare i 'ribelli' e spingere le forze di 'pace' a impossessarsi direttamente della Libia".
Questa mattina, scontri tra "ribelli" e combattenti della resistenza a El Hadaba a Tripoli. I combattenti della cellula "Sokour Elchitae" della forza verde hanno fatto una nuova operazione attaccando un posto di blocco dei "ribelli" nei pressi di Khala Elferjan, 2 "ribelli" uccisi, 1 ferito. A Tripoli questa mattina, forti esplosioni, come nei giorni dei bombardamenti della NATO, nella regione Elchael Ghote. Questa mattina, esplosioni e elicotteri a bassa quota su Janzour. I "ribelli" del battaglione "Chouhada Janzour" confermano l'arresto di due donne in una vettura Chevrolet nera, sono accusate di sparare RPG contro i "ribelli" a Janzour.
Alla periferia Bani Walid, il battaglione ribelle del 28 maggio, posizionato nella regione di ElSadada e El Mahsouba hanno arrestato un giovane di Zamzam Ouedi, perch nella sua auto sarebbe stata trovata una foto del leader libico.
Il canale televisivo della resistenza Gina Gina ha appena emesso un comunicato stampa circa il mujahid Seif El Islam Gheddafi. "Cari spettatori del canale televisivo Gina Gina, abbiamo ricevuto chiarimenti da fonti affidabili, la notizia della liberazione di Seif El Islam Gheddafi, raccontata da più di una fonte, non è confermata e non è vera. Seif el Islam è sempre insieme ai suoi fratelli Zenten in un luogo sicuro". Secondo ALGERIA ISP, inizialmente si temeva che Seif El Islam fosse stato rilasciato solo per essere assassinato dai mercenari della NATO. "Il figlio del leader libico rappresenta un grande pericolo per gli attuali presidenti in particolare durante i periodi delle loro elezioni". Secondo la stessa fonte, la notizia della sua liberazione o è stata diffusa dalla resistenza per spingere i ribelli di Zenten a rilasciarlo, o è una voce emessa dalla NATO per spiare le comunicazioni tra i "ribelli" e colpirli con un drone Predator, o è stata inventata dai "ribelli" di Misurata che vogliono scoprire il luogo dove si trova Seif per assassinarlo.

3 febbraio 2012

da AlgeriaISP, gordeyd.livejournal.com, somaliasupport2, libyaSOS

Liberati 40 prigionieri dell'esercito della Jamahiriya. Combattenti della cellula "Thaer Sirte" hanno arrestato ieri nella zona di Zala un alto ufficiale dell'esercito del CNT "Suleiman Eltouati" e ha ucciso sei delle sue guardie del corpo. Lo hanno appena rilasciato in cambio della liberazione di 40 prigionieri dell'esercito libico che sono stati imprigionati dai "ribelli" a Bengasi.
A Tripoli, un'esplosione ha scosso la regione di Kardji e la città di Elislami. A Tripoli, un aereo militare è atterrato alla base militare di Maetika, soldati statunitensi sono sbarcati dall'aereo.
In Italia, a Roma, i "ribelli" ("i cosiddetti ribelli feriti") si sono scontrati tra loro causando diverse vittime. La polizia italiana è intervenuta e ha arrestato 16 "ribelli".
La resistenza verde ha chiesto ai cittadini libici di evitare assemblamenti con i "ribelli" in tutte le città libiche, in particolare a Tripoli. "Estese operazioni da parte dei tiratori scelti saranno messe in atto da questa sera". A Tripoli, i "ribelli" sono nel panico totale e elicotteri sorvolano la città a bassa quota. Al Souk Jomoa, si sono udite molte esplosioni. Continuano gli scontri tra "ribelli". Tre esplosioni nell'area di Ben Gashir, poi scambi di colpi di arma da fuoco. Esplosioni a al-Ras e Furdzhan Hassan. Periodiche sparatorie. Esplosioni molto forti e sparatorie a Hatba Sharqiya. Sirene di autoambulanze. Pesanti combattimenti a Tadjoura.
Vasta diffusione della prostituzione, le donne vengono rapite come in Iraq e avviate a prostituirsi, "un altro regalo della NATO".
Pesanti combattimenti a Zliten, Waddan e Gharyan: la resistenza verde attacca la polizia "fuorilegge".
Sirte: La resistenza ha attaccato una brigata di Misurata Nord uccidendo il loro comandante.
Benghazi: Scontri nell'area Commerciale
Secondo il canale della resistenza GINA, Saif Al Islam Gheddafi sarebbe libero, ma la notizia non è confermata da altre fonti, anzi viene ritenuta da alcuni falsa e costruita dalle tribù orientali per causare problemi alla tribù di Zintan e mettere le mani su Saif.
I Servizi segreti libici del CNT in mano della CIA: "Salim Elhassi viene dagli USA ed è sulla busta paga dei servizi USA".

2 febbraio 2012

da AlgeriaISP, libyaSOS

Questa mattina attacco informatico alla catena televisiva del CNT «LibyaOne»: la bandiera verde della Jamahiriya ha coperto lo schermo della TV.
La TV inglese "BBC" ha mostrato gli scontri tra i "ribelli" Zenten e quelli di Misurata a Tripoli. "Che strano, in questi giorni, i media mostrano ciò che sta succedendo in Libia ... perché¡° perch per diversi mesi, non hanno mostrato nulla e hanno manipolato tutti!? Si vuole preparare il ritorno delle forze di pace delle Nazioni Unite? Quello che è certo è che si stanno uccidendo e questo faciliterà il ritorno della Jamahiriya". Per il resto come tutti i giorni continuano esplosioni e scontri in numerose aree della città.
I combattenti della resistenza hanno effettuato un'operazione contro i "ribelli" nella regione di Ain Zara uccidendo cinque "ribelli".
Un morto, un ferito, un arrestato dalla parte della resistenza.
I combattenti della cellula « Sakr Elawhed » della resistenza hanno liberato 12 prigionieri.
Il Gruppo "Vendetta di Sirte" si è assunto la responsabilità per l'uccisione di 6 mercenari NATOe l'arresto di uno dei comandanti.
All'Università Al-Fateh i "ribelli" ordinano agli studenti di non indossare simboli della Libia Verde e di non indossare abiti di colore verde.
Il CNT aveva promesso di garantire alla Francia il 35% dei nuovi contratti petroliferi, secondo una lettera intercettata. Le riserve del paese ammontano a quasi 44 miliardi di barili.


1 febbraio 2012

da gordeyd.livejournal.com

A causa dei recenti successsi della resistenza, si sta cercando di offuscare l'informazione proveniente dalla Libia. Decine di account dei combattenti della resistenza sono stati oggetto di attacchi informatici. Le Università hanno visto l'arresto di giovani fedeli alla Jamahiriya. Dr. Hamza Yusuf and Shakir hanno detto di stare attenti nell'usare internet. L'esercito di liberazione ha cessato temporaneamente di fornire informazioni sulla propria attività, e che nei prossimi giorni verrà fatto qualcosa per mettere rimedio a questo silenzio.
Nel frattempo continua l'intervento straniero. Navi da guerra francesi sono da ieri nel porto di Tripoli, militari italiani presidiano la città portuale, aerei non identificati sorvolano i cieli del paese.
Tripoli: Secondo la "polizia" locale a Tripoli molti che credevano nella rivoluzione sono pronti a farne un'altra, alcuni di loro si sono associati alla resistenza verde. Dalle frammentarie informazioni a Tripoli ci sono scontri ovunque, non c'è strada dove non si senta "Dio, Muammar, Libia." Nell'area di Abu Salim circolano liberamente auto con bandiere verdi e simboli della Jamahiriya. Nell'area di Ben Gashir violenti scontri bloccano la strada. Mercenari NATO pesantemente armati hanno assalito una scuola nel distretto Al-Andalus terrorizzando gli studenti alla ricerca di sostenitori della Jamahariya, riportati anche assalti sessuali contro studentesse.
Garyan: Negli ultimi giorni uccisi alemno 50 "ribelli".
Sirte: la città "eroica" continua ad essere la roccaforte della resistenza. Tutti i tentativi di prenderne possesso sono falliti. Nell'ultimo attacco 19 auto dei "ribelli" sono state distrutte con l'uccisione di 20 uomini degli equipaggi.
Adzhdabiya: alla città si avvicinano carri e veicoli armati di mercenari non meglio identificati, con lo scopo di ripulirla dai combattenti della resistenza.
Sabha: Distrutte alcune auto di "ribelli" in avvicinamento alla città.
Misurata: In città si odono esplosioni. Scontri indicano che nella roccaforte dei "ribelli" non è tutto così facile.
Bengasi: Bandiera verde sopra il Collegio IT nel distretto di Al Sabiree. La milizia del CNT ha ammesso di aver bruciato vivi 150 uomini prelevati a caso dalle loro case. Manifestanti hanno attaccato gli uffici del CNT bruciando le loro bandiere.
Segnalata la possibilità di attacchi terroristici di Al-Qaeda contro i cittadini sostenitori della Jamahiriya.
Come i mezzi di informazione ufficiali ingannano la popolazione mondiale:
- La rivolta in Libia era stata ben armata (confermato da Amnesty);
- I cosiddetti "ribelli" lavoravano mano nella mano con i servizi segreti occidentali;
- Il CNT è disunito e incapace di governare il paese;
- I "ribelli" praticano il razzismo, e il genocidio, verso i migranti sub-Sahariani e verso un terzo della popolazione libica quella che è di pelle scura;
- Il governo di Gaddafi non aveva mai condotto attacchi aerei contro i manifestanti o violenze di massa;
- Non ci sono mai state 10000 persone uccise a Bengasi durante la sollevazione (come affermato dal CNT), ma 110 (cifra di Amnesty) morti su entrambi i lati prima dell'attacco della NATO.

Ultime notizie non allineate sulla guerra in Libia (GENNAIO 2012)

Ultime notizie non allineate sulla guerra in Libia (MARZO 2012)



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