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  Europa Economia: MA CHE BELLO LA SVEZIA HA ABOLITO IL CONTANTE!

Oggi è passata per almeno tre volte nei telegiornali la notizia che la Svezia ha praticamente abolito il contante. Anche il Corriere ha rilanciato la stessa notizia.

In tutti i servizi l'accento viene messo soprattutto sull'aspetto innovativo di questa "rivoluzione" telematica. Si vuole cioè sottolineare l'aspetto positivo di questo cambiamento. Addirittura, nei servizi dei TG vengono mostrati i negozi svedesi che espongono con orgoglio i cartelli con la scritta "cash free", come se il contante fosse un male da cui ci si è finalmente liberati, da mettere alla pari con una malattia o con l'inquinamento.

 
 
  Postato da cdcnet il 21/11/2017 (174 letture)
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  Europa Economia: PERCHE' LA CATALOGNA VUOLE LASCIARE LA SPAGNA

I Catalani accusano Madrid per il loro malessere economico. Ma i veri colpevoli sono a Bruxelles, Francoforte e Berlino e questa dissociazione non può che alimentare un maggior separatismo regionale in tutta Europa.

 
 
  Postato da cdcnet il 05/11/2017 (218 letture)
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  Cina Economia: L'IMPERATORE GEO-ECONOMICO XI JINPING E' IN ANTICIPO DI QUINDICI ANNI

Mentre la stampa occidentale si è fatta beffe della messa solenne celebrata al Congresso del Partito Comunista Cinese, Alfredo Jalife prende molto sul serio quanto annunciato dal presidente Xi Jinping. Lungi dal paragonarlo a un imperatore, Jalife vede in Xi uno di quegli alti funzionari che hanno fatto della Cina una civiltà millenaria. Il progetto della via della seta prosegue ed è chiara la volontà cinese di associarvi investitori occidentali attraverso la sottoscrizione in dollari. Jalife sottolinea come anche la riforma strutturale del comando delle forze armate sia funzionale a un loro sviluppo.

 
 
  Postato da cdcnet il 04/11/2017 (214 letture)
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  USA Economia: BUGIE E DISTRAZIONI SUL PETRODOLLARO CHE STA PERDENDO VALORE

Ci sono certe regole importanti da seguire se si vuole entrare nel gruppo degli analisti economici mainstream che vengono ascoltati dai media. Ecco qualche annotazione che può servire a chi vuol entrare a far parte di questo gruppo di persone molto “speciali”:

 
 
  Postato da cdcnet il 30/10/2017 (228 letture)
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  Mondo Economia: SOCIALISM, LAND AND BANKING: 2017 COMPARED TO 1917

An article written for the hundredth anniversary of the Russian Revolution, to be read in Beijing today.

 
 
  Postato da cdcnet il 23/10/2017 (162 letture)
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  Russia Economia: IL CRIPTO-RUBLO HA APPENA CAMBIATO LE CARTE IN TAVOLA

Il cripto-rublo confonde molte persone. Non dovrebbe. Putin ha appena preso il comando della cripto-tecnologia.

Sono settimane che dal governo russo riceviamo segnali confusi sulle criptovalute. Da una parte lo vediamo abbracciare questa nuova tecnologia, dall’altra dichiararle guerra.

Per questo non si capiscono bene le intenzioni di Mosca in materia. Cercherò di eliminare questa confusione basandomi sui dati a disposizione.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/10/2017 (262 letture)
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  USA Economia: 'I THOUGHT I WAS MIDDLE-CLASS?'

“The best way to teach your kids about taxes is by eating 30% of their ice cream.” – Bill Murray

 
 
  Postato da cdcnet il 30/09/2017 (159 letture)
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  USA Economia: THE PETRODOLLAR IS UNDER ATTACK: HERE'S WHAT YOU NEED TO KNOW

Once upon a time, the U.S. dollar was backed by the gold standard in a framework that established what was known as the Bretton-Woods agreement, made in 1944. The dollar was fixed to gold at a price of $35 an ounce, though the dollar could earn interest, marking one notable difference from gold.

The system ended up being short-lived, as President Richard Nixon announced that the U.S. would be abandoning the gold standard in 1971. Instead, the U.S. had other plans for the future of global markets.

 
 
  Postato da cdcnet il 21/09/2017 (201 letture)
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  Europa Economia: L'ECONOMIA VA TANTO BENE CHE L'UE MEDITA DI BLOCCARE I DEPOSITI

L’economia  dell’Europa “è tornata a crescere”. La disoccupazione “cala”  anche in Italia. Le cose vanno così bene – che la UE sta meditando il congelamento dei depositi, in caso di crisi, per impedire la corsa agli sportelli che trascinerà tutte le banche nell’abisso.  Per salvare le banche, vi vieteranno di ritirare i  vostri  risparmi.

 
 
  Postato da cdcnet il 03/08/2017 (265 letture)
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  Italia Economia: GLI ESPERTI FINALMENTE PARLANO DI DEBITO PUBBLICO

Convegno a Roma sul Debito Pubblico

Il 3 luglio 2017 si è tenuto alla Camera dei Deputati, un interessantissimo convegno sul Debito Pubblico organizzato dal M5S .

Un nutrito gruppo di esperti economici, di diversa estrazione culturale, si è finalmente riunito intorno ad un tavolo, per discutere di questo annoso problema e tentare di risolverlo.

 
 
  Postato da cdcnet il 07/07/2017 (331 letture)
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  USA Economia: LA FINE DEL (PETRO)DOLLARO: CHE COSA LA FEDERAL RESERVE NON VUOLE CHE TU SAPPIA

DI SHAUN BRADLEY
theantimedia.org

La capacità degli Stati Uniti di mantenere la propria influenza sul resto del mondo sta diminuendo lentamente. Da quando il petrodollaro  venne istituito nel 1971, la moneta ha monopolizzato il commercio internazionale grazie a scambi con l’OPEC e continui interventi militari. C’è però una crescente opposizione allo standard americano, aumentata recentemente dal fatto che diversi Stati del Golfo hanno bloccato il Qatar, accusato di finanziare il terrorismo.

 
 
  Postato da cdcnet il 28/06/2017 (594 letture)
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  USA Economia: WE'RE IN A BOILING-POINT CRISIS OF EXPLOITIVE ELITES

The "fixes" to the stagnation of postwar Capitalism in the 1970s were financialization, globalism, and the sustained expansion of debt--all have run out of steam.

Many of us have written about cycles in the past decade: Kondratieff economic cycles, business/credit cycles, the Strauss–Howe generational theory (an existential national crisis arises every four generations, as described in their book The Fourth Turning), and long-wave cycles of growth and decline, as described in seminal books such as The Great Wave: Price Revolutions and the Rhythm of History and War and Peace and War: The Rise and Fall of Empires.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/06/2017 (200 letture)
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  Africa Economia: LA BANCA CENTRALE DELLO ZIMBABWE ACCETTA COME GARANZIA DEL CREDITO MUCCHE, TV E FRIGORIFERI

FONTE: ZEROHEDGE.COM

Molto prima che l’azienda casearia cinese China Huishan – la più grande del settore in Cina – diventasse nota per l’ultima colossale frode cinese, con le azioni crollate del 90% in pochi attimi dopo che un rapporto di Muddy Waters facesse luce sul suo discutibile e ombroso sistema di finanziamenti bancari, mostrando la natura ‘vuota’ della società e facendo licenziare all’istante quattro dei suoi maggiori dirigenti, illusi di poter sfuggire alle autorità, la Huishan era famosa per essere stata la prima azienda a riacquistare proprie azioni con collaterali ‘bovini’.

 
 
  Postato da cdcnet il 13/04/2017 (246 letture)
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  Russia Economia: LA RUSSIA E' PRONTA A SGANCIARSI DAL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE?

DI MATTHEW ALLEN
russia-insider

Secondo un recente report (1), la Russia avrebbe già sviluppato ed attuato un’alternativa nel caso in cui venga estromessa dal sistema bancario internazionale – le perdite del breve termine sarebbero probabilmente seguite da guadagni a lungo termine.

Per quanto riguarda le sanzioni occidentali, la maggiore vulnerabilità russa è senza dubbio nel suo settore bancario, che nel bene come nel male è legato a quello internazionale.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/03/2017 (480 letture)
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  USA Economia: QUASI SUPERATI I MOTIVI CHE PORTARONO AL CRASH DEL 2008

DI ERIC ZUESSE
Global Research.ca

Nello studio della  St. Louis Federal Reserve Bank, “The End Is in Sight for the U.S. Foreclosure Crisis – La fine del Tunnel della crisi USA” – si legge:

Le Pre-condizioni della  crisi a livello nazionale

I dati della Mortgage Bankers Association mostrano che i problemi che causarono la crisi negli Stati Uniti cominciarono nel quarto trimestre del 2007, quando il tasso combinato raggiunse il 2,81%, un livello che superava la media mobile degli ultimi cinque anni di 0,67 punti percentuali, più di ogni altro livello precedente.

 
 
  Postato da cdcnet il 09/03/2017 (305 letture)
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  Italia Economia: CI SIAMO COSTRUITI UNA 'GABBIA MONETARIA'

Un calcio per dire no alle riforme costituzionaliDI FABIO CONDITI
comedonchisciotte.org

La guerra monetaria e finanziaria che stiamo inconsapevolmente combattendo, è impossibile da vincere se non ci liberiamo della “gabbia monetaria” che ci siamo costruiti e che riduce la nostra libertà di azione.

Il forte e chiaro NO al referendario costituzionale del 4 dicembre, ha per il momento scongiurato il rischio di peggiorare la nostra situazione, con nuove progressiva cessione di sovranità da parte dello Stato italiano a vantaggio di entità sovranazionali.

Lo scopo della riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi era infatti, per loro stessa ammissione, un passaggio necessario per adeguare l’impianto costituzionale alla nuova “governance economica europea”. In pratica, rendere la Costituzione sempre più permeabile alle norme e disposizioni comunitarie, cedendo ovviamente sempre maggiori quote di sovranità nazionale.

In pratica avrebbe rinforzato la sbarre della gabbia.

 
 
  Postato da cdcnet il 22/02/2017 (439 letture)
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  Italia Economia: SIAMO IN GUERRA MONETARIA E NON LO SAPPIAMO...

immagine di una bomba atomica vista da una ragazzinaDI FABIO CONDITI.
comedonchisciotte.org

Nella storia dell’umanità le guerre ci sono sempre state, ma sono cambiate le tecniche e le armi che i popoli hanno utilizzato nel corso dei secoli per sottomettere altri popoli.

Oggi le guerre non si combattono solo con le armi tradizionali, ma esistono altre modalità che sono più difficile da individuare e per questo più insidiose.

L’Italia è in guerra monetaria da anni e non lo sappiamo …

… ma neanche ce ne stiamo rendendo conto.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/02/2017 (559 letture)
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  Europa Economia: L'EURO E' DAVVERO IRREVERSIBILE ?

di Fabio Conditi
Comedonchisciotte

La conferenza stampa di Mario Draghi, da tutti riassunta con lo slogan “L’euro è irreversibile“, contiene invece alcuni elementi interessanti che vale la pena di approfondire.

I media che, nella migliore delle ipotesi, non hanno ancora capito come funziona il sistema monetario e l’Eurozona, ma nella peggiore fanno di tutto per mantenere in piedi un sistema che fa acqua da tutte le parti, si sono concentrati sulla singola frase, senza analizzare in modo approfondito, sia la domanda che tutta la risposta.

 
 
  Postato da cdcnet il 08/02/2017 (358 letture)
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  Europa Economia: L'EURO SECONDO STIGLITZ: ANCHE LA FALSA-SINISTRA DICE 'EXIT'

DI RAMIN MAZAHERI
The Saker

Sia  “L’Euro”, cioè il sistema monetario che il libro che porta lo stesso nome, scritto dal premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz, possono sembrare complicati. Partendo da quanto ha scritto Noam Chomsky,  e cioè che nelle scienze sociali non c’è niente che non possa essere capito in un paio di minuti  da un qualsiasi autista di autobus – e in effetti non si tratta né di calcoli matematici né di fisica – concedetemi solo tre paragrafi per farvi comprendere di che si parla:

Stiglitz fa correttamente due affermazioni accademiche indiscutibili:  1° – L’euro ha fallito nella sua promessa di portare prosperità e sicurezza   – 2° –  Non c’è nulla nella sua struttura organizzativa che preveda di poterlo cambiare.

 
 
  Postato da cdcnet il 02/02/2017 (485 letture)
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  Europa Economia: L'EUROZONA SCRICCHIOLA .. A QUANDO IL CRACK?

DI ROSANNA SPADINI
comedonchisciotte.org

Sì lo so … i profeti laureati lo hanno pronosticato già dal 2012, ma nulla è ancora successo. Però forse l’armageddon è ormai  imminente, un anno o due, ma è sempre più chiaro che l’Italia sta giocando col fuoco e se non si muove presto, probabilmente resterà con il cerino in mano.

Draghi_0Intanto il dogma whatever it takes di Mario Draghi, che sanciva l’immortalità dell’Euro, non sarebbe più valido … basterebbe pagare i debiti e un Paese membro potrebbe uscire dall’Eurozona. Il Gran Maestro dell’Ordine, sacerdote officiante della liturgia dell’euro rivela un segreto, molto più misterioso del terzo di Fatima, per di più a seguito di un’interrogazione a firma M5S, aggiunge che gli Stati sovrani possono rescindere da questo scriteriato contratto, naturalmente pagando il pizzo, direttamente proporzionale ai debiti imposti loro dalla tirannia del cambio fisso.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/01/2017 (623 letture)
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  Grecia Economia: TUTTI I BURATTINI DI GOLDMAN SACHS

Come i burattinai di Goldman Sachs muovono i fili dei burattini di Goldman Sachs, in Grecia per esempio ….Gli agenti della mafia della finanza globale sono ovunque!

Il creatore dei documentari Debtocracy e Catastroika, Aris Chatzistefanou, presenta una intervista che alla fine non è stata inclusa nel suo nuovo documentario “This is not a coup”, che racconta del regime autoritario esercitato oggi in Grecia dalla Dittatura Finanziaria Europea.

 
 
  Postato da cdcnet il 03/10/2016 (545 letture)
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  11 settembre Economia: LA STORIA MAI RACCONTATA DEL 9/11: IL SALVATAGGIO DELL' EREDITA' DI ALAN GREENSPAN

alan greenspan world trade center 11settembre2011DI PAM MARTENS E RUSS MARTENS
wallstreetonparade.com

I cittadini americani sono ancora allo’oscuro di quelle centinaia di miliardi di dollari di movimenti finanziari che la Federal Reserve gestì nei giorni, settimane e mesi successivi al 9/11.

Quello che ancora manca nel Rapporto Ufficiale della Commissione 9/11, nelle audizioni del Congresso e negli studi accademici, è che Wall Street, il giorno in cui gli aerei colpirono le torri del World Trade Center, era sul punto di ricevere una denuncia dal Procuratore Generale dello Stato di New York, Eliot Spitzer, per aver orchestrato una frode di proporzioni senza precedenti ai danni degli investitori pubblici. Tale indagine fu bloccata per più di sei mesi: sarebbe stato politicamente scorretto attaccare le più grandi banche d’investimento di Wall Street in un momento in cui le famiglie piangevano la perdita dei loro cari, alcuni titoli di risparmio Statunitensi venivano chiamati “Patriottici” e il Congresso rendeva omaggio alle eroiche grandi banche, alla Borsa e alla Federal Reserve per aver rimesso in moto tutto il sistema finanziario nel giro di una sola settimana dalla tragedia.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/09/2016 (708 letture)
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  Mondo Economia: UN PROBLEMA GIGANTE

corporation aziende multinazionali

FONTE: ECONOMIST.COM

L’ascesa di aziende colossali minaccia sia la concorrenza sia la legittimità del mercato

DISCONTINUITA’ può essere lo slogan del momento nelle sale riunioni societarie, ma oggi l’aspetto più dirompente del mercato non è il rovesciamento dell’ordine costituito. E’ il trinceramento di un gruppo di aziende superstar al centro dell’economia globale. Alcune di queste sono vecchie imprese, come GE (General Electric), che si sono reinventate. Alcune sono eccellenze dei mercati emergenti, come Samsung, che hanno colto le opportunità offerte dalla globalizzazione. L’élite delle élite sono i nuovi colossi high-tech – Google, Apple, Facebook e tutto il resto – che hanno eretto imperi aziendali con i codici binari (bit and bytes).

 
 
  Postato da cdcnet il 20/09/2016 (530 letture)
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  Mondo Economia: BAYER BUYS MONSANTO: THE EMPIRE STRIKES BACK

by Jon Rappoport
jonrappoport.wordpress.com

This is the largest corporate cash buyout in history.

Mega-giant Bayer put $66 billion on the table, and mega-giant Monsanto said yes.

Think GMOs, crop seeds, pesticides, medical drugs.

Keep in mind that one of the consultants on the European side of this deal is the Rothschild Group.

But that’s not all. Dow and DuPont are planning to merge. Recently, another biotech giant, Syngenta, was swallowed up by the state-owned ChemChina. And this just in: two major Canadian fertilizer manufacturers, Potash Corp of Saskatchewan Inc. and Agrium Inc. are merging.

Consolidation, monopoly. The Empire strikes back.

 
 
  Postato da cdcnet il 16/09/2016 (468 letture)
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  Italia Economia: LA PROSSIMA CRISI: PERCHE' SONO TUTTI TERRORIZZATI DALL'ITALIA

DI TYLER DURDEN
zerohedge.com

"Se inizierà la corsa agli sportelli sarà la fine del sistema bancario più insolvente d'Europa."

Nel 2013 scrivemmo un articolo intitolato "Europe's EUR 500 Billion Ticking NPL Time Bomb" [“La bomba ad orologeria dei 500 miliardi di NPL in Europa” n.d.t.] in cui mostrammo in modo semplice perchè il più grande pericolo per la banche europee fossero i prestiti cattivi, non-performanti [“Non-performing loans” o NPL, n.d.t].

 
 
  Postato da cdcnet il 08/07/2016 (1755 letture)
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  Italia Economia: 150 MILIARDI ALLE BANCHE ITALIANE: EVITARE CORSA AGLI SPORTELLI

ma FONTE: ZEROHEDGE.COM

Come mai la Commissione Europea ha concesso garanzie statali per 150 miliardi alle banche italiane? Un post di Zerohedge per capire (1)

Tuttavia era solo l’antipasto. Il piatto principale è arrivato più tardi quando il Wall Street Journal ha riportato – citando una portavoce della Commissione europea – che “la Commissione europea ha autorizzato l’Italia a utilizzare le garanzie di governo per creare un programma precauzionale di liquidità a supporto delle loro banche”.

Come è accaduto? Così in silenzio e senza la benedizione della Merkel? Il Wall Street Journal dice che il programma è stato approvato nell’ambito delle “regole straordinarie di crisi per gli aiuti di Stato”.

E noi che pensavamo che le banche italiane stessero andando così bene … No, fermi. Non lo pensavamo affatto.

 
 
  Postato da cdcnet il 01/07/2016 (1154 letture)
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  Grecia Economia: L'AUSTERITA' UCCIDE!

LA BANCA DI GRECIA AMMETTE CHE "LA SALUTE IN GRECIA SI STA DETERIORANDO, CALA L'ASPETTATIVA DI VITA".

1384299DI TYLER DURDEN
zerohedge.com

La crisi economica e l’austerità dovuta agli accordi per il bailout della Grecia uccidono. Uccidono la Grecia. La Banca di Grecia può non dirlo in questo modo drammatico nel suo report sulla Politica Monetaria del 2015-2016. Tuttavia, le conclusioni nel capitolo “Riforme della salute, crisi economica e impatto sulla salute della popolazione” sono scioccanti e confermano quello che sentivamo e leggevamo da parenti ed amici: che la salute mentale e fisica dei Greci sta peggiorando – in parte a causa dell’incertezza economica, dell’alta disoccupazione, dell’insicurezza circa il lavoro, il calo dei salari e la costante esposizione a stato di stress. In parte anche a causa dei problemi economici a causa dei quali i pazienti interrompono i loro trattamenti, principalmente a causa dei tagli al sistema della sanità pubblica.

 
 
  Postato da cdcnet il 21/06/2016 (633 letture)
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  Cina Economia: IN DUBBIO LA CREAZIONE CINESE DI UNA BORSA PETROLIO IN YUAN

JPEG - 46 ko DI ALFREDO JALIFE RAHME
voltairenet.org

Pechino sta ripensando al suo progetto di aprire una borsa petrolifera in cantiere da 20 anni. Il motivo è che la Cina non intende rispondere subito alla guerra finanziaria che gli stanno facendo gli Stati Uniti. Discretamente, il presidente Xi sta avanzando altri progetti, tra cui lo sviluppo esponenziale della sua produzione di petrolio.

La guerra multidimensionale che per il momento esclude il ricorso alla forza diretta – gli schieramenti sarebbero Russia e Cina da un lato e USA dall'altro – è passata di livello. Washington la sta conducendo su tre fronti in modo più osceno che brutale:
    •    La guerra energetica
    •    La guerra geo-finanziaria
    •    La guerra monetaria

 
 
  Postato da cdcnet il 08/06/2016 (717 letture)
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  USA Economia: MIDDLE CLASS DOWN TO NEAR-POVERTY LEVELS

ONCE MIDDLE CLASS, MILLIONS ARE JOINING THE RANKS OF 'DISPOSABLE' AMERICANS
Income, savings and life expectancy are in decline for broad swathes of society.

By Paul Buchheit
AlterNet

Poor Americans are becoming increasingly disposable in our winner-take-all society, as often noted in the passionate writings of Henry Giroux. After 35 years of wealth redistribution to the super-rich, inequality has forced much of the middle class down to near-poverty levels, worsened by the fact that they are also blamed for their own misfortunes.

Photo Credit: Shutterstock.com

 
 
  Postato da cdcnet il 01/06/2016 (664 letture)
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  Mondo Economia: LE DISUGUAGLIANZE NEL MONDO SONO PEGGIORI DI QUANTO POSSIAMO IMMAGINARE

3888.JASON KICKEL
theguardian.com

Come misuriamo le disuguaglianze? Per alcuni versi il quadro sembra migliorato, ma per altri peggiora ogni giorno di più.

E’ una notizia ormai nota a tutti, i numeri di Oxfam hanno fatto il giro del mondo: oggi l’1% ricco della popolazione mondiale detiene più ricchezza di quanto possegga tutta la popolazione mondiale messa insieme. Le disuguaglianze nel mondo attuale hanno raggiunto i livelli peggiori dal 19° secolo.

Per la maggior parte della gente, è questo è il dato che indica le disuguaglianze del mondo. Ma le cifre di Oxfam sulla distribuzione della ricchezza nel mondo non dicono tutto. E le disuguaglianze di reddito allora? E – ancora più importante – le disuguaglianze tra paesi? Se allarghiamo il nostro campo di osservazione oltre gli usuali parametri, scopriremo che il mondo attuale è molto poco equo.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/04/2016 (713 letture)
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