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· 11 settembre 2001

 

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  11 settembre 2001: Guida alla lettura

 

  IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!

 

  LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO

 

  Stat

 

 
  Gran Bretagna John Pilger: TERRORE IN GRAN BRETAGNA: CHE COSA SAPEVA IL PRIMO MINISTRO?

DI JOHN  PILGER
counterpunch.org

Ciò che non si può dire, in campagna elettorale in Gran Bretagna, è proprio questo.

Che le cause dell’attentato di Manchester, in cui 22 persone, perlopiù giovani, sono state uccise da un jihadista, sono tenute nascoste per proteggere i segreti della politica estera britannica.

 
 
  Postato da cdcnet il 03/06/2017 (231 letture)
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  Mondo John Pilger: COLPIRE JULIAN ASSANGE: LA STORIA SOTTACIUTA

johnpilger.com

Julian Assange è stato scagionato perché il caso svedese contro di lui era corrotto. Il procuratore, Marianne Ny, ha ostacolato la giustizia e dovrebbe essere processata. La sua ossessione con Assange non solo ha imbarazzato i suoi colleghi e la magistratura, ma ha svelato la collusione dello stato svedese con gli Stati Uniti nei suoi crimini di guerra e di “rendition”.

Se Assange non avesse cercato rifugio nell’ambasciata ecuadoriana a Londra, sarebbe stato estradato verso quel campo di tortura americano che Chelsea Manning dovette sopportare.

 
 
  Postato da cdcnet il 25/05/2017 (117 letture)
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  Asia John Pilger: LA LEZIONE UNIVERSALE DEL CORAGGIO DI TIMOR EST

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Il 5 maggio, John Pilger è stato premiato con l’Ordine di Timor-Leste dall’ambasciatore di Timor Est in Australia, Abel Gutteras, in riconoscimento dei suoi articoli su Timor Est sotto la brutale occupazione dell’Indonesia, e in particolare per il suo film documentario, Morte di una nazione: la cospirazione di Timor. Di seguito la reazione di Pilger.

 
 
  Postato da cdcnet il 12/05/2017 (168 letture)
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  USA John Pilger: IL PROBLEMA NON E' TRUMP. SIAMO NOI

Remnick Donald Trump1 728 375 07163628DI JOHN PILGER
counterpunch.org

Negli Stati Uniti, il giorno dell’insediamento del Presidente Trump, migliaia di scrittori esprimeranno la loro indignazione. “Per poter guarire e andare avanti…”, si dice al Writer Resist, “vogliamo andare oltre il discorso politico diretto, e, concentrandoci sul futuro, noi, come scrittori, possiamo essere una forza unificatrice per la tutela della democrazia”.

E ancora: “Esortiamo gli organizzatori e relatori locali ad evitare di chiamare per nome i politici o di usare un linguaggio di contestazione come punto focale per l’evento Writer Resist. È importante garantire che le organizzazioni senza scopo di lucro, a cui sono vietate campagne politiche, si sentano sicure nel partecipare e sponsorizzare questo evento”.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/01/2017 (400 letture)
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  Cina John Pilger: LA GUERRA IMMINENTE CON LA CINA

DI JOHN PILGER
newint.org

Quando andai per la prima volta a Hiroshima nel 1967, l’ombra sui gradini era ancora lì. Era l’impronta quasi perfetta di un essere umano a proprio agio: gambe divaricate, schiena piegata in avanti, una mano sul fianco mentre sedeva, aspettando che la banca aprisse. Alle otto e un quarto della mattina del 6 agosto 1945 lei e la sua sagoma si fusero con il granito. Fissai quell’ombra, ancora oggi indelebile nella mia mente, per un’ora o forse più. Quando ci ritornai molti anni dopo era sparita: rimossa, “scomparsa”, perché politicamente imbarazzante.

Ho trascorso due anni girando un film documentario, The Coming War on China, che raccoglie prove e testimonianze che dimostrano che la guerra nucleare non è più un’ombra, ma una possibilità concreta. È in corso il più imponente accumulo di forze militari sotto l’egida statunitense dalla Seconda Guerra Mondiale. Si trovano ai confini occidentali della Russia, in Asia e nel Pacifico, e sono puntate verso la Cina.

 
 
  Postato da cdcnet il 05/12/2016 (552 letture)
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  USA John Pilger: I SEGRETI DELLE ELEZIONI USA: JULIAN ASSANGE PARLA CON JOHN PILGER

DI JOHN PILGER
counterpunch.org

L’intervista che segue è stata filmata presso l’Ambasciata dell’Ecuador a Londra – dove Julian Assange è rifugiato politico – e mandata in onda il 5 novembre 2016.

John Pilger: Qual è il significato dell’intervento dell’FBI in questi ultimi giorni della campagna elettorale degli Stati Uniti, in questo caso contro Hillary Clinton?
 
 
  Postato da cdcnet il 07/11/2016 (516 letture)
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  USA John Pilger: DENTRO IL GOVERNO INVISIBILE: GUERRA, PROPAGANDA, CLINTON E TRUMP

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Il giornalista americano, Edward Bernays, è spesso descritto come l’uomo che inventò la propaganda moderna.

È stato Bernays, nipote del pioniere della psicoanalisi Sigmund Freud, a coniare il termine “relazioni pubbliche”, un eufemismo che sta per falsa informazione e menzogna.

Sul New York Easter Parade, nel 1929, esortò le femministe ad incoraggiare le donne a fumare sigarette – contegno bizzarro per quei tempi. Una femminista, Ruth Booth, declamava, “Donne! Accendete un’altra torcia della libertà! Combattete un altro tabù sessuale!”
 
 
  Postato da cdcnet il 31/10/2016 (528 letture)
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  Mondo John Pilger: PROVOKING NUCLEAR WAR BY MEDIA

By John Pilger
ICH - RT

The exoneration of a man accused of the worst of crimes, genocide, made no headlines. Neither the BBC nor CNN covered it. The Guardian allowed a brief commentary. Such a rare official admission was buried or suppressed, understandably. It would explain too much about how the rulers of the world rule.

The International Criminal Tribunal for the Former Yugoslavia (ICTY) has quietly cleared the late Serbian president, Slobodan Milosevic, of war crimes committed during the 1992-95 Bosnian war, including the massacre at Srebrenica.

TRADUZIONE: «PROVOCARE LA GUERRA NUCLEARE ATTRAVERSO I MEDIA»

 
 
  Postato da cdcnet il 25/08/2016 (366 letture)
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  Gran Bretagna John Pilger: PERCHE' I BRITANNICI HANNO DETTO NO ALL'EUROPA

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Il voto di maggioranza dei cittadini britannici per lasciare l'Unione Europea è stato un atto di pura democrazia. Milioni di persone si sono rifiutate di sottostare al bullismo, di essere intimidite e ricusate con aperto disprezzo dai loro presunti superiori nei partiti principali, dai leader dell'oligarchia d'affari, delle banche e dei media.

In gran parte, questo è stato un voto di persone arrabbiate e demoralizzate dall'assoluta arroganza dei propugnatori della campagna "Remain" e dallo smembramento di una giusta e civile vita sociale in Gran Bretagna. L'ultimo baluardo delle riforme storiche del 1945, il Servizio Sanitario Nazionale, è stato così sovvertito dai Conservatori e da filibustieri spalleggiati dai Laburisti che sta combattendo per rimanere in vita.

Se ne ebbe un preavviso quando il Tesoriere, George Osborne, l'incarnazione sia dell'antico regime della Gran Bretagna che della mafia bancaria in Europa, minacciò il taglio di 30 miliardi di sterline ai servizi pubblici se le persone avessero votato nel modo sbagliato; un ricatto di enorme portata.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/06/2016 (637 letture)
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  USA John Pilger: METTERE A TACERE L'AMERICA MENTRE SI PREPARA ALLA GUERRA

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Al mio ritorno negli Stati Uniti in periodo elettorale, mi colpisce il silenzio. Dal 1968 ho coperto quattro campagne presidenziali; ero con Robert Kennedy quando gli spararono e vidi il suo assassino prepararsi ad ucciderlo. Fu una sorta di battesimo all'americana, condito dalla bramosia violenta della polizia di Chicago al convegno truccato del Partito Democratico. La grande controrivoluzione era iniziata.

Quell'anno, il primo ad essere assassinato fu Martin Luther King, che aveva osato equiparare la sofferenza degli afro-americani e quella dei Vietnamiti. Quando Janis Joplin cantava, "Libertà è solo un altro modo per dire di non aver niente da perdere", parlava, forse inconsciamente, per i milioni di vittime degli americani in terre lontane.

 
 
  Postato da cdcnet il 31/05/2016 (821 letture)
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  USA John Pilger: SILENCING THE UNITED STATES AS IT PREPARES FOR WAR

John Pilger takes apart the liberal commentariat and points to the need for a genuinely anti-imperialist analysis of Hillary Clinton, Donald Trump, and yes — Bernie Sanders.

By John Pilger
Information Clearing House - teleSur

Returning to the United States in an election year, I am struck by the silence. I have covered four presidential campaigns, starting with 1968; I was with Robert Kennedy when he was shot and I saw his assassin, preparing to kill him. It was a baptism in the American way, along with the salivating violence of the Chicago police at the Democratic Party's rigged convention. The great counter revolution had begun.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/05/2016 (314 letture)
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  Oceania John Pilger: STARVATION OF AUSTRALIA'S INDIGENOUS PEOPLES: UTOPIA'S DIRTY SECRET

For thousands of years, the Indigenous people of Australia have suffered the ill-effects of colonization.By: John Pilger
telesurtv.net

Black incarceration in Australia is greater than that of Black people in Apartheid South Africa. Indigenous people go to prison, are beaten up in custody and die in custody as a matter of routine. In despairing communities, children as young as 10 take their own lives.

I had a call from Rosalie Kunoth-Monks the other day. Rosalie is an elder of the Arrernte-Alyawarra people, who lives in Utopia, a vast and remote region in the "red heart" of Australia.

Photo: Reuters

 
 
  Postato da cdcnet il 10/04/2016 (390 letture)
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  USA John Pilger: TRUMP E CLINTON: LA CENSURA DI CIO' CHE E' SCOMODO

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Un'aggressiva, ma familiare, censura sta calando sulla campagna elettorale degli Stati Uniti. Mentre Donald Trump, proprio come il cattivo delle vignette, pare quasi certo di diventare il candidato del Partito Repubblicano, Hillary Clinton e stata nominata sia come "candidata delle donne" che come campionessa del liberalismo americano nella sua eroica lotta contro il Maligno.

Naturalmente queste sono solo banalità; Hillary Clinton lascia una scia di sangue e sofferenze in tutto il mondo e un chiaro record di sfruttamento e di avidità nel suo stesso Paese. Dire questo, però, sta diventando intollerabile nella terra della libertà di parola.

 
 
  Postato da cdcnet il 31/03/2016 (894 letture)
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  Mondo John Pilger: E' INIZIATA UNA GUERRA MONDIALE: ROMPI IL SILENZIO

DI JOHN PILGER
counterpunch.org

Ho filmato nelle Isole Marshall, a nord dell'Australia, nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico. Ogni volta che dico alla gente dove sono stato, mi chiedono: "Dove si trovano?" Se come indizio faccio riferimento a "Bikini", dicono, "Vuoi dire il costume da bagno."

Pochi si rendono conto del fatto che il costume da bagno bikini è stato chiamato così per celebrare le esplosioni nucleari che hanno distrutto l'isola di Bikini. Sessantasei dispositivi nucleari furono fatti brillare dagli Stati Uniti nelle Isole Marshall tra il 1946 e il 1958 – l'equivalente di 1,6 bombe [della potenza di quella che colpì] Hiroshima – ogni giorno, per dodici anni.

 
 
  Postato da cdcnet il 25/03/2016 (872 letture)
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  Mondo John Pilger: LIBERTA' PER JULIAN ASSANGE: ULTIMO CAPITOLO

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Uno dei più gravi errori giudiziari del nostro tempo sta risolvendosi. Il Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sulla Detenzione Arbitraria – il Tribunale Internazionale che giudica e decide se i governi rispettano i loro obblighi sui diritti umani – ha stabilito che Julian Assange è stato arrestato illegalmente dalla Gran Bretagna e dalla Svezia.

Dopo cinque anni di lotta per riabilitare il suo nome, infangato di continuo pur senza vere accuse di reato, Assange è più vicino alla giustizia e rivendicazione, e forse alla libertà, che in qualsiasi altro momento da quando è stato arrestato e trattenuto a Londra con un mandato di estradizione europea, lo stesso che adesso ha perso credibilità in Parlamento.

 
 
  Postato da cdcnet il 07/02/2016 (427 letture)
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  Mondo John Pilger: DA POL POT ALL'ISIS: IL SANGUE NON SI E' MAI ASCIUGATO

DI JOHN PILGER
counterpunch.org

Nel trasmettere gli ordini del presidente Richard Nixon per un "massiccio" bombardamento della Cambogia nel 1969, Henry Kissinger disse: "Tutto ciò che vola su tutto ciò che si muove". Mentre Barack Obama promuove la sua settima guerra al mondo musulmano da quando gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace, e Francois Hollande promette un attacco "senza pietà" sulle macerie della Siria, l'isteria e le menzogne orchestrate fanno quasi venire la nostalgia per l'onestà omicida di Kissinger.

Come testimone delle conseguenze umane dei brutali bombardamenti aerei – tra cui la decapitazione delle vittime, con le loro parti interne sparse sugli alberi e sui campi – non mi sorprende che ancora una volta si denigrino la memoria e la storia. Un esempio significativo è stata l'ascesa al potere di Pol Pot e dei suoi Khmer Rossi, che ha molto in comune con l'odierno Stato Islamico (ISIS) in Iraq e in Siria. Anche loro erano spietati medievalisti che hanno iniziato come una piccola setta. Anche loro erano il prodotto di un disastro di fabbricazione americana, quella volta in Asia.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/11/2015 (843 letture)
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  Mondo John Pilger: ASSSANGE: LA STORIA TACIUTA DI UN'EPICA LOTTA PER LA GIUSTIZIA

DI JOHN PILGER
counterpunch.org

L'assedio di Knightsbridge è sia un emblema di grave ingiustizia che una farsa estenuante. Per tre anni un cordone di polizia attorno all'ambasciata ecuadoriana di Londra non è servito ad altro che ad ostentare il potere dello stato, al costo di 12 milioni di sterline. La preda è un australiano non accusato di alcun crimine, un profugo la cui unica sicurezza è una stanza che un coraggioso paese sudamericano gli ha concesso. Il suo "crimine" è di aver iniziato a divulgare la verità in un'epoca di menzogne, di cinismo e di guerra.

La persecuzione di Julian Assange sta per infuriare nuovamente, dato che sta entrando in una fase pericolosa. Dal 20 agosto, infatti, tre quarti del caso riguardanti gli abusi sessuali che gli accusatori svedesi di Assange hanno intentato contro di lui nel 2010 saranno prescritti. Allo stesso tempo, l'ossessione di Washington contro Assange e WikiLeaks si è intensificata, ed è proprio il vendicativo potere americano che presenta la minaccia più grande – come Chelsea [Bradley] Manning e quelli ancora detenuti a Guantanamo possono attestare.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/08/2015 (668 letture)
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  Mondo John Pilger: DOPO TRE ANNI, L'INGIUSTIZIA SUBITA DA JULIAN ASSANGE DEVE FINIRE

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Julian Assange, fondatore e direttore di WikiLeaks, è rifugiato nell'ambasciata ecuadorena a Londra da tre anni. L'argomento centrale nella sua singolare incarcerazione riguarda la giustizia. Non gli è stato imputato alcun crimine. Il primo pubblico ministero svedese respinse le accuse di violenza sessuale nei confronti di due donne a Stoccolma nel 2010. Le modalità di accusa del secondo pubblico ministero svedese sono state, e sono tuttora, palesemente politiche.

Fino a poco tempo si è rifiutata di venire a Londra ad interrogare Assange, e solo in un secondo tempo, dopo essere stata quasi supplicata dal governo britannico, ha accettato. Adesso ha cancellato il suo viaggio. È una farsa, sì, ma con serie conseguenze per Assange se solo osa mettere un piede fuori dall'ambasciata ecuadorena.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/06/2015 (620 letture)
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  Oceania John Pilger: IL PAESE SEGRETO E' DI NUOVO IN GUERRA CONTRO IL SUO STESSO POPOLO

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

L'Australia ha nuovamente dichiarato guerra ai propri nativi, riproponendoci così le brutalità che portarono il Sudafrica dell'apartheid alla condanna universale. Gli Aborigeni saranno cacciati dalle terre dove le loro comunità hanno vissuto per migliaia di anni. Nell'Australia occidentale, dove le società minerarie accumulano miliardi di dollari in profitti sfruttando terreni aborigeni, il governo centrale afferma di non potersi più permettere il "sostegno" delle terre native.

Quelle popolazioni vulnerabili, a cui già sono negati i servizi di base che la maggioranza degli australiani da per scontati, sono sotto esproprio senza alcuna consultazione, e sotto sfratto a mano armata. Ancora una volta, i leader aborigeni hanno parlato di "una nuova generazione di sfollati" e di un altro "genocidio culturale".

 
 
  Postato da cdcnet il 24/04/2015 (843 letture)
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  Mondo John Pilger: PERCHE' L'AVANZATA DEL FASCISMO E' NUOVAMENTE IL PROBLEMA

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Il recente 70° anniversario della liberazione di Auschwitz ci ha ricordato quale grande crimine sia il fascismo, la cui iconografia nazista è radicata nelle nostre coscienze. Il fascismo è conservato come storia, come tremolanti riprese di camicie nere che marciano al passo dell'oca, la loro criminalità terribile e chiara. Eppure, nelle stesse società liberali le cui belligeranti élite ci impongono di non dimenticare mai, del crescente pericolo di un moderno tipo di fascismo non si parla, perché è il loro fascismo.

"Iniziare una guerra di aggressione...", dissero nel 1946 i giudici del tribunale di Norimberga, "non è soltanto un crimine internazionale, ma è il crimine internazionale supremo, che differisce dagli altri crimini di guerra solo in quanto contiene in sé l'accumulo di tutti i mali".

 
 
  Postato da cdcnet il 02/03/2015 (833 letture)
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  Propaganda John Pilger: GUERRE MEDIATICHE E TRIONFO DELLA PROPAGANDA

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Perché così tanto giornalismo si è arreso alla propaganda? Perché censura e distorsione sono diventate consuetudine? Perché la BBC si fa così spesso portavoce di poteri rapaci? Perché il New York Times e il Washington Post ingannano i loro lettori? Perché ai giovani giornalisti non si insegna a capire le finalità dei media e a sfidare le affermazioni eclatanti e le basse intenzioni della falsa imparzialità? E perché non si insegna loro che la sostanza di gran parte di ciò che definiamo media mainstream non è informazione, ma potere?

Questi sono problemi urgenti. Il mondo si trova di fronte all'eventualità di una grande guerra, forse addirittura nucleare - con gli Stati Uniti chiaramente determinati ad isolare e provocare prima la Russia e poi la Cina. Questa semplice verità viene capovolta e messa sottosopra dai giornalisti, inclusi quelli che caldeggiarono le bugie che portarono al bagno di sangue in Iraq nel 2003.

I tempi in cui viviamo sono così pericolosi e distorti nella pubblica percezione che la propaganda non è più, come Edward Bernays la definì, un "governo invisibile", ma il governo stesso, che controlla direttamente senza tema di smentita, e il suo scopo principale è di conquistare noi, il nostro senso del mondo, la nostra capacità di separare la verità dalla menzogna.
 
 
  Postato da cdcnet il 11/12/2014 (1195 letture)
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  Mondo John Pilger: LA FARSA DELL' ASSEDIO A JULIAN ASSANGE

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

L'assedio intorno a Knightsbridge è tutta una farsa. Per due anni, una presenza esagerata e costosa della polizia intorno all'Ambasciata del Ecuador di Londra è servita al solo scopo di ostentare il potere dello stato. La preda assediata è un australiano accusato di nessun crimine, un rifugiato che fugge dall'ingiustizia, la cui unica salvezza è una stanza concessagli da un paese sudamericano coraggioso. Il suo vero crimine è aver dato il via ad una ondata di verità in un'epoca di bugie, di cinismo e di guerra.

 La persecuzione di Julian Assange deve finire. Ovviamente anche il governo britannico ritiene che deve finire. Il 28 ottobre, il Vice Ministro degli Esteri, Hugo Swire, ha detto al Parlamento che avrebbe "accolto attivamente" il procuratore svedese a Londra e che "avrebbe fatto assolutamente di tutto per facilitare il suo lavoro". Il tono era di  impazienza.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/11/2014 (829 letture)
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  Mondo John Pilger: DA POL POT ALL'ISIS

DI JOHN PILGER
counterpunch.org

"Tutto quello che vola contro tutto quello che si muove"

Nel trasmettere gli ordini del Presidente Richard Nixon per il "massiccio" bombardamento della Cambogia (1969), Henry Kissinger disse: "Tutto quello che vola contro tutto quello che si muove". Nel momento in cui Barack Obama sta dando il via alla sua settima guerra contro il mondo islamico (a partire da quando è stato insignito del Premio Nobel per la Pace), l'isteria e le bugie che sono state orchestrate dagli americani ( …. ) ci rendono quasi nostalgici dell'onestà omicida di Kissinger.

Nel trasmettere gli ordini del Presidente Richard Nixon per il "massiccio" bombardamento della Cambogia (1969), Henry Kissinger disse: "Tutto quello che vola contro tutto quello che si muove". Nel momento in cui Barack Obama sta dando il via alla sua settima guerra contro il mondo islamico (a partire da quando è stato insignito del Premio Nobel per la Pace), l'isteria e le bugie che sono state orchestrate dagli americani ( …. ) ci rendono quasi nostalgici dell'onestà omicida di Kissinger.

 
 
  Postato da cdcnet il 10/10/2014 (494 letture)
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  Oceania John Pilger: GUERRA, CIRCO E INGIUSTIZIA IN AUSTRALIA

DI JOHN PILGER
asiatimes.com

Perché l’Australia ha un bisogno urgente di una carta dei diritti per gli Aborigeni

Ci sono momenti nella vita quotidiana dei governanti australiani in cui la farsa e la parodia quasi assorbono  il cinismo e la falsità. Su tutte le prime pagine dei giornali c’è la foto di un risoluto Tony Abbott con un bambino indigeno ad Arhnem Land, nell’estremo nord del paese. “Politica interna un giorno” titola la didascalia “focus sulla guerra il giorno successivo”.
Ricordando l’immagine di un antropologo del passato, il primo ministro afferra la testa di un bambino indigeno cercando di stringergli la mano.

 
 
  Postato da cdcnet il 30/09/2014 (859 letture)
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  Palestina John Pilger: GAZA E LA MINACCIA DI UNA NUOVA GUERRA MONDIALE

DI JOHN PILGER

asiatimes.com

“C’è un tabù” ha detto il visionario Edward Said “sul dire la verità circa la Palestina e la grande e distruttiva forza che sta dietro ad Israele. Solo quando questa verità salterà fuori potremo essere liberi.”

Per molte persone, la verità ora è venuta a galla. O almeno, sanno. Quelli cui un tempo era intimato il silenzio ora non possono più voltare lo sguardo. Si trovano di fronte sulle loro TV, sui loro laptop, telefonini, la prova della barbarie di Israele e la grande forza distruttiva del suo mentore, gli Stati Uniti, la codardia dei governi europei e la collusione di altri, come quello canadese e quello australiano, in questo aberrante crimine.
 
 
  Postato da cdcnet il 16/09/2014 (826 letture)
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  Mondo John Pilger: ROMPERE IL SILENZIO: LA GUERRA MONDIALE STA INIZIANDO

DI JOHN PILGER
asiatimes.com

Perchè tolleriamo di minacciare un’altra guerra mondiale in nostro nome? Perchè permettiamo menzogne che giustifichino questo rischio? La portata del nostro indottrinamento, scrisse Harold Pinter, è un “brillante, persino arguto, atto di ipnosi di immenso successo”, come se la verità “non fosse mai accaduta nemmeno mentre stava accadendo”.

Ogni anno lo storico statunitense William Blum pubblica il suo “Riassunto aggiornato della politica estera degli USA”, il quale mostra come, dal 1945, essi abbiano provato a sollevare più di 50 governi, molti dei quali democraticamente eletti, abbiano massicciamente interferito nelle elezioni di 30 paesi, abbiano bombardato la popolazione civile di 30 nazioni, abbiano fatto uso di armi chimiche e biologiche e abbiano attentato alla vita di leader stranieri.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/05/2014 (777 letture)
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  Mondo John Pilger: EFFETTO STRANAMORE: COME CI CONVINCONO AD ACCETTARE UN'ALTRA GUERRA MONDIALE

DI JOHN PILGER
lewrockwell.com

L’altro giorno mi sono rivisto il  Dr. Stranamore . L'avrò visto forse una dozzina di volte, rende bene il concetto delle notizie senza senso. Quando il maggiore Major T.J. “King” Kong va “ in punta di piedi con i Rooskies” e vola con il suo bombardiere nucleare B-52 verso un obiettivo in Russia, lascia al Gen. "Buck" Turgidson il compito di rassicurare il Presidente.

 - “Dovremo essere i primi a sparare” - dice il generale - " e ne potremo ammazzare massimo 10- 20 milioni, non di più".
  - Il Presidente Merkin Muffley : "Non mi farete passare alla storia come il più grande genocida dopo Adolf Hitler ."
 
- Generale Turgidson : "Forse potrebbe essere meglio, signor Presidente , se Lei fosse più interessato al bene del popolo americano che a come Lei sarà ricordato nei libri di storia "

 
 
  Postato da cdcnet il 22/04/2014 (866 letture)
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  Oceania John Pilger: IL GOLPE DIMENTICATO. DA CANBERRA A KIEV, LE STESSE REGOLE MAFIOSE

DI JOHN PILGER
Truthout

Il ruolo degli Usa in questo golpe fascista contro il governo ucraino può sorprendere solo quelli che seguono i media senza considerare la storia più o meno recente del pianeta. Dal 1945, dozzine di governi, molti dei quali democraticamente eletti, hanno incontrato un analogo destino, il quale solitamente ha comportato spargimenti di sangue. Il Nicaragua è una delle nazioni più povere del pianeta, con una popolazione inferiore a quella del Galles, ma nel periodo sotto i riformisti sandinisti degli anni ‘80 esso era visto da Washington come una seria minaccia strategica. 

Nella foto: 16 marzo 2014, nel centro di Kharkiv la Polizia Ucraina in tenuta antisommossa sorveglia il palazzo dell’amministrazione regionale dai manifestanti filo russi. Con migliaia di soldati russi pesantemente armati che occupano la penisola, gli elettori della Crimea sono andati a votare il referendum per la secessione dall’Ucraina, referendum  condannato e dichiarato illegale dai leader occidentali, i quali minacciano la Russia di sanzioni commerciali. (Tyler Hicks/The New York Times)

 
 
  Postato da cdcnet il 27/03/2014 (980 letture)
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  Oceania John Pilger: LA GUERRA SEGRETA DELL'AUSTRALIA CONTRO GLI ABORIGENI

DI JOHN PILGER
counterpunch.org

I corridoi del parlamento australiano sono così bianchi che ti fanno strizzare gli occhi. Il suono è sommesso; l’odore è di cera per pavimenti. I pavimenti in legno brillano così virtuosamente che riflettono le caricature dei primi ministri e file di dipinti aborigeni, appesi su pareti bianche, il loro sangue e le lacrime invisibili.

Il parlamento si trova a Barton, un sobborgo di Canberra dal nome del primo ministro dell’Australia, Edmund Barton, il quale ha redatto la White Australian policy (Politica dell’Australia bianca) nel 1901. “La dottrina dell’uguaglianza dell’uomo”, ha detto Barton, “non si è mai voluto applicarla” a coloro che non sono britannici e di pelle bianca.
 
 
  Postato da cdcnet il 11/11/2013 (873 letture)
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  Mondo John Pilger: VECCHIO GIOCO, NUOVA OSSESSIONE, NUOVO NEMICO. ADESSO E' LA CINA

DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Le nazioni sono "pezzi su una scacchiera su cui si gioca una grande partita per il dominio del mondo", scrisse nel 1898 Lord Curzon, vicerè dell'India. Niente è cambiato.
Il massacro al centro commerciale di Nairobi non è stato che la sanguinolenta facciata dietro cui il grande gioco sarà un’invasione su vasta scala dell’Africa e una guerra in Asia.

Gli assassini del centro commerciale al-Shabaab provenivano dalla Somalia.
Se c’è un Paese che personifica una metafora imperiale, questo è la Somalia. Pur condividendo lingua e religione, i somali sono stati suddivisi tra inglesi, francesi, italiani ed etiopi. Decine di migliaia di persone sono passate di mano da un potere all'altro. "Quando c’è odio tra di loro", scrisse un funzionario coloniale britannico, "si possono governare facilmente."
 
 
  Postato da cdcnet il 12/10/2013 (529 letture)
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