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· 11 settembre 2001

 

  11 settembre 2001: Guida alla lettura

 

  IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!

 

  LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO

 

  Stat

 

 
  Corea del Nord Mike Whitney: LA NORD COREA SI E' DOTATA DI ARMI NUCLEARI PER COLPA DEGLI U.S.A.?

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Immaginate di mettere in gabbia un avversario politico. Dopo averlo lasciato a pane ed acqua, questo comincerà a dar di matto.

Dopo averlo violentemente punito, secondo voi cambierà le proprie idee?

Non succederà, è proprio l’approccio ad essere sbagliato. L’intimidazione fa solo crescere risentimento. Eppure questo è esattamente il modo con cui Washington ha trattato la Corea del Nord negli ultimi 64 anni. La politica americana verso la RPDC non è “bastone e carota”, è solo bastone. È interamente basata sull’assunto che si possa persuadere la gente a fare quello che tu vuoi usando la forza bruta.

 
 
  Postato da cdcnet il 21/04/2017 (236 letture)
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  Corea del Nord Mike Whitney: THE PROBLEM IS WASHINGTON, NOT NORTH KOREA

Washington has never made any effort to conceal its contempt for North Korea. In the 64 years since the war ended, the US has done everything in its power to punish, humiliate and inflict pain on the Communist country. Washington has subjected the DPRK to starvation,  prevented its government from accessing foreign capital and markets, strangled its economy with crippling economic sanctions, and installed lethal missile systems and military bases on their doorstep.

Negotiations aren’t possible because Washington refuses to sit down with a country which it sees as its inferior.  Instead, the US has strong-armed China to do its bidding by using their diplomats as interlocutors who are expected to convey Washington’s ultimatums as threateningly as possible.  The hope, of course, is that Pyongyang will cave in to Uncle Sam’s bullying and do what they are told.

 
 
  Postato da cdcnet il 17/04/2017 (94 letture)
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  Mondo Mike Whitney: GLI USA RISCHIERANNO LA 3a GUERRA MONDIALE PER PREVENIRE L'EMERGERE DI UN SUPERSTATO UE-RUSSIA

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

“La Russia è parte organica e inalienabile dell’Europa in senso allargato e della civiltà Europea. I nostri cittadini si considerano Europei. Per queste ragioni la Russia propone un movimento verso la creazione di uno spazio economico comune che vada dall’Atlantico al Pacifico, una comunità a cui gli esperti Russi si riferiscono come “l’Unione di tutta Europa”, che rafforzerà il potenziale Russo nel suo sforzo economico verso la ‘Nuova Asia’. ” – Presidente della Russia Vladimir Putin, “La Russia e il Mondo in cambiamento”, Febbraio 2012

L’inarrestabile demonizzazione di Vladimir Putin è soltanto una parte della multiforme strategia di Washington per fare arretrare il potere Russo in Asia centrale e mettere la parola fine al sogno di Putin di “Una più grande Europa”. Insieme al tentativo di liquidare il Presidente Russo come “bandito del KGB”, o “dittatore”, i media hanno inoltre insinuato che Mosca abbia avuto ingerenze sulle elezioni USA e che la Russia sia un pericoloso aggressore seriale che pone una crescente minaccia alla sicurezza della UE e degli USA.

 
 
  Postato da cdcnet il 28/03/2017 (306 letture)
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  Siria Mike Whitney: IL PENTAGONO HA BOMBARDATO L'ESERCITO SIRIANO PER UCCIDERE L'ACCORDO SUL CESSATE-IL-FUOCO?

deir al zor f16DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

“Tutto suggerisce che l’attacco… era stato deliberatamente ordinato da forze all’interno del governo degli Stati Uniti ostili al cessate-il-fuoco… Affermazioni sul fatto che caccia statunitensi fossero all’oscuro di chi stessero bombardando sono semplicemente non credibili, e sono categoricamente contraddette da altri resoconti dei media…” — Alex Lantier, World Socialist Web Site

Una spaccatura tra il Pentagono e la Casa Bianca, Sabato, si è trasformata in aperta ribellione, quando due aerei F-16 e due aerei A-10 da guerra hanno bombardato posizioni dell’esercito arabo siriano (SAA) a Deir al-Zor uccidendo almeno 62 regolari siriani e ferendone altri 100. Gli Stati Uniti hanno ufficialmente assunto la responsabilità per l’incidente che è stato chiamato un “errore”, ma la tempistica del massacro ha aumentato la speculazione che l’attacco è stato un disperato tentativo dell’undicesima ora di far deragliare la fragile tregua ed evitare porzioni dell’accordo attuativo a cui i leaders del Pentagono si sono opposti pubblicamente.

 
 
  Postato da cdcnet il 24/09/2016 (429 letture)
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  Siria Mike Whitney: ASSAD'S DEATH WARRANT

By Mike Whitney
ICH - Counterpunch

“Secret cables and reports by the U.S., Saudi and Israeli intelligence agencies indicate that the moment Assad rejected the Qatari pipeline, military and intelligence planners quickly arrived at the consensus that fomenting a Sunni uprising in Syria to overthrow the uncooperative Bashar Assad was a feasible path to achieving the shared objective of completing the Qatar/Turkey gas link. In 2009, according to WikiLeaks, soon after Bashar Assad rejected the Qatar pipeline, the CIA began funding opposition groups in Syria.” Robert F. Kennedy Jr., Why the Arabs don’t want us in Syria, Politico

Sintesi: LA CONDANNA A MORTE DI ASSAD

 
 
  Postato da cdcnet il 15/09/2016 (428 letture)
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  Siria Mike Whitney: IL PIANO DELL’ISTITUTO BROOKINGS PER LIQUIDARE LA SIRIA

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Ecco il Vostro quesito di politica estera USA per oggi: Quand’è che un cambio di regime non è un cambio di regime? 

Quando il regime di turno resta al potere ma perde la sua capacità di governare effettivamente. Ed è questo l’obiettivo della politica estera USA in Siria, impedire al Presidente Bashar Al Assad di governare il paese senza necessità di rimuoverlo fisicamente dall’ incarico.

L’idea è semplice: scatenare “jihadisti” appoggiati dietro le quinte per catturare e tenere in scacco vasti territori del paese in modo che il governo centrale non sia in effettivo controllo del suo paese. E’così che l’amministrazione Obama vorrebbe chiudere l’affare Assad, rendendolo irrilevante. La strategia è spiegata nel dettaglio in uno scritto del Brookings Institute a firma Michael O’Hanlon intitolato: “Decostruire la Siria: una nuova strategia per la più complessa tra le guerre Americane”.

 
 
  Postato da cdcnet il 08/08/2015 (667 letture)
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  USA Mike Whitney: LA DIFESA DELL' IMPERO DEL DOLLARO

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

"La Fed ‘deve’ essere ancora più attiva, visto che gli stranieri stanno ulteriormente rallentando l’acquisto della nostra ‘carta’. Nella corsa alla svalutazione delle monete che è in atto nel mondo sviluppato –  una corsa che sta accelerando la fine dell'attuale regime valutario – deve spingere a tavoletta sul pedale dell’acceleratore".
Stephanie Pomboy, MacroMavens

"Non importa quello che ci dicono i nostri  omologhi occidentali, possiamo vedere direttamente con i nostri occhi quello che sta succedendo. La NATO sta palesemente schierando le sue forze in Europa Orientale, comprese le regioni del Mar Nero e del Mar Baltico. Le sue attività di addestramento sia operativo che al combattimento stanno crescendo notevolmente".
Il Presidente russo Vladimir Putin

 
 
  Postato da cdcnet il 04/12/2014 (934 letture)
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  Iraq Mike Whitney: UN MILIONE DI PERSONE UCCISE IN IRAQ

IL PIU' GRANDE FURTO DI PETROLIO DELLA STORIA ?

DI MIKE WHITNEY
Information Clearing House

Prima dell'invasione ed occupazione dell'Iraq, gli USA e le aziende petrolifere occidentali erano completamente tagliati fuori dal mercato petrolifero iracheno. Ma grazie all'invasione ed occupazione, queste compagnie sono ora ritornate in Iraq e ci producono petrolio per la prima volta dopo essere state estromesse dal Paese nel 1973”.
Antonia Juhasz, analista del mercato del petrolio per Al-Jazeera.

Questo è il momento migliore per i giganti del petrolio presenti in Iraq. La produzione sale, i profitti aumentano e le compagnie fanno quattrini. Qui la storia tratta dal Wall Street Journal:

Il mese scorso la produzione petrolifera in Iraq è salita ai suoi massimi livelli in più di trent'anni, sorprendendo gli scettici sugli sforzi del paese per rimettere in sesto la sua industria petrolifera dopo decenni di guerre e negligenza”. ( WSJ).

 
 
  Postato da cdcnet il 08/06/2014 (600 letture)
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  Mondo Mike Whitney: BRZEZINSKI, IL GRANDE BURATTINAIO CHE DIRIGE NELL'OMBRA LE STRATEGIE DI GUERRA

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

“Dal crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, gli Stati Uniti hanno instancabilmente perseguito una strategia di accerchiamento della Russia, proprio come hanno fatto con altri presunti “nemici” come Cina e Iran.  Hanno portato nella NATO dodici Paesi dell'Europa centrale, tutti ex alleati di Mosca. Ora, le forze militari degli Stati Uniti sono ai confini della Russia.   Questa crisi è in parte il risultato di un calcolo – a risultato “zero” -  che sta plasmando la politica statunitense nei confronti di Mosca dai tempi della guerra fredda: ogni perdita della Russia equivale ad una vittoria americana, e qualsiasi fatto positivo per la Russia diventa automaticamente negativo per gli Stati Uniti.
Si tratta di un approccio che intensifica il confronto, invece che allentarlo. “
Stephen Kinzer, “U.S.A. – i primi responsabili della crisi Ucraina” Boston Globe"

 
 
  Postato da cdcnet il 12/03/2014 (679 letture)
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  Ucraina Mike Whitney: PRESI CON LE MANI NEL SACCO

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Una registrazione segreta rivela il complotto sostenuto dagli Stati Uniti per ribaltare il presidente ucraino democraticamente eletto

"Nell’ultima figuraccia del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e dell’ amministrazione Obama, l’Assistente Segretario di Stato Victoria Nuland è stata registrata mentre ordiva strategie per il partito ucraino all’opposizione insieme all’Ambasciatore Americano in Ucraina, Geoffrey Pyatt. Non si può più negare, quindi, che l’operazione di cambio di regime in Ucraina è, in un certo modo, diretta da Washington.  La conversazione registrata chiariva inequivocabilmente che,  mentre il Segretario di Stato John Kerry condanna qualsiasi ingerenza straniera negli affari interni dell'Ucraina, il suo Dipartimento di Stato è praticamente al comando dell’ intero processo.". – Daniel McAdams, “‘F** the EU" una registrazione rivela che sono gli Stati Uniti a guidare l’opposizione Ucraina”. Ron Paul Institute Tape Reveals US Runs Ukraine Opposition“, Ron Paul Institute.

Washington torna con i suoi vecchi trucchi. Si poteva pensare che dopo i fiaschi in Afghanistan e Iraq qualcuno del team politico avesse detto ai fantasisti di darci un pò un taglio. E invece no.

 
 
  Postato da cdcnet il 13/02/2014 (658 letture)
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  Cina Mike Whitney: LA CINA HA LE MANI SULLA GOLA DEL DOLLARO

DI MIKE WHITNEY

“E’ un colpo mortale per il dollaro,” è stato il commento di Peter Grandich, editore della Grandich Letter.

Giovedì scorso, la Repubblica Popolare cinese ha sparato la prima salva in quella che può diventare una Apocalisse economica. Ha annunciato che inizierà a diversificare le proprie riserve monetarie in dollari.
Gulp!
Oggi la Cina ha in riserva 769 miliardi di dollari, che costituiscono la maggior parte delle proprie riserve. E’ una cifra esorbitante, qualunque criterio di misura si voglia adottare, e corrisponde al 30% circa del PIL cinese. Purtroppo le spese pazze dell’amministrazione Bush hanno reso il dollaro un cattivo investimento a lungo termine, per questo motivo la Cina deve scegliere fra cambiare strategia o sostenere grosse perdite. Si tratta di una questione spinosa che la Cina deve trattare con la dovuta delicatezza in quanto un comportamento troppo aggressivo può scatenare una corsa alla vendita del dollaro con conseguente svalutazione.

 
 
  Postato da cdcnet il 07/11/2006 (7203 letture)
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  Libano Mike Whitney: ISRAELE, IL PETROLIO E LA 'DISTRUZIONE PIANIFICATA' DEL LIBANO

DI MIKE WHITNEY
Uruknet

“Il mondo ha ormai familiarizzato con l’idea delle migrazioni di massa e ne è diventato un amante appassionato…. Hitler --- per quanto sia detestabile --- diede a questo concetto una giusta definizione”.
Ze’ve Jabotinsky, fondatore ideologico del Partito Likud, “Una Palestina compiuta”, p. 407

“La cruda logica di Israele e delle dottrine razziste è emersa dal caos e si è svelata in una dura realtà: le macerie da paesaggio lunare dei villaggi libanesi un tempo così piacevoli; un milione di persone disperate che cercano di sopravvivere agli attacchi aerei israeliani mentre trasportano bambini e conducono anziani disabili attraverso strade bombardate; corpi accasciati di bambini tirati fuori dalle macerie polverose di edifici bombardati. Questa è la realtà della dottrina nazionale israeliana, il risultato diretto della sua visione razzista”.
Virginia Tilley, “I motivi per boicottare Israele”.

Bombardando le autostrade ed i principali ponti di Beirut, Israele ha tagliato fuori la capitale dal mondo circostante e posto l’intera nazione sotto assedio. Ora Israele, libera da qualsiasi accordo di intervento straniero, può portare a termine il suo piano di ridurre il Libano in macerie.
 
 
  Postato da cdcnet il 23/08/2006 (2174 letture)
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  Libano Mike Whitney: UNA GIGANTESCA STRISCIA DI GAZA

DI MIKE WHITNEY
Uruknet

"Non saremo gli unici che pagano un prezzo. Le nostre case non saranno le uniche distrutte. I nostri bambini non saranno i soli uccisi. Il nostro popolo non sarà il solo evacuato. Quei giorni sono finiti. Vi prometto che quei tempi sono passati. Sceicco Hassan Nasrallah, leader dell'organizzazione di resistenza libanese Hezbollah.

Gli ultimi giorni ci hanno presentato una visione tormentante del nuovo ordine mondiale. L'assalto israeliano alle infrastrutture del Libano ha distrutto ponti, strade, centrali elettriche, depositi di grano, complessi edilizi, moschee, centri di comunità, case civili, centrali a gas, porti e molti degli apparecchi per mantenere in vita persone negli ospedali. In aggiunta, Israele ha ucciso 155 civili tra cui 15 bambini che sono stati vaporizzati all'istante da un missile che ha distrutto il loro furgone mentre stavano evacuando il Libano. Israele ha giustificato la carneficina puntando ai 2 soldati israeliani che sono stati catturati da membri dell'organizzazione di resistenza libanese Hezbollah. Ma la difesa di Israele ha tanti difetti da non lasciare speranza.
 
 
  Postato da cdcnet il 17/08/2006 (2242 letture)
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