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Mike Whitney: Il fiasco missilistico di Trump

Il Pentagono si e' accordato con Mosca su quali obiettivi colpire?

I missili in Siria del 14 aprile servivano a mettere a tacere i critici del presidente. Gli attacchi, coordinati con Mosca, non hanno fatto fuori alcuna truppa da combattimento russa, siriana, iraniana o di Hezbollah. Non hanno ucciso alcun civile siriano. Non hanno ostacolato l’offensiva militare dell’esercito siriano e non hanno annullato alcuna delle recenti conquiste territoriali a Ghuta est. Non hanno neanche distrutto alcuna infrastruttura critica. In pratica, gli attacchi non hanno portato a nulla, se non, forse, a calmare temporaneamente i guerrafondai media occidentali ed i loro burattinai.

Postato da cdcnet 19/04/2018 (236 letture)
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Mike Whitney: III GUERRA MONDIALE? GLI USA MINACCIANO DI BOMBARDARE LA SIRIA MENTRE PUTIN PROMETTE DI RISPONDERE

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WW3? the U.S. Threatens to Bomb Syria While Putin Promises to Retaliate

The replacement of Secretary of State Rex Tillerson with CIA Director Mike Pompeo signals a hawkish shift in the administration’s foreign policy that is clearly intended to prepare the country for a confrontation with Russia. Pompeo was not chosen for his diplomatic skills or his nuanced grasp of foreign relations but for his hardline approach to issues like North Korea, the Iran nuclear agreement, and the so-called “Russian threat”. With the nomination of Pompeo, Trump has abandoned his campaign promise to end the foreign interventions and regime change operations, and has instead aligned himself with a small group of arch-neocons who are fully committed to US global domination through the application of hard power.

TRADUZIONE AUTOMATICA

Postato da cdcnet 15/03/2018 (251 letture)
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Mike Whitney: L'INVASIONE TURCA SCAVA UN SOLCO TRA NEOCON E IMPERIALISTI TRADIZIONALI

La politica estera degli Stati Uniti in Medio Oriente non è solo alla deriva, è in uno stato di grave crisi. Anche se i carri armati e gli aerei da guerra turchi continuano a colpire gli alleati degli Stati Uniti nella Siria nordoccidentale (i curdi), gli uomini al potere alla Casa Bianca e al Pentagono non sono in grado di stabilire una via da seguire.

Postato da cdcnet 04/02/2018 (290 letture)
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Mike Whitney: PERCHE' TRUMP NON INIZIERA' UNA GUERRA CON LA COREA DEL NORD

Trump non farà guerra alla Corea. Non è cosa.

Non solo gli americani non hanno le forze terrestri per un’operazione del genere ma, cosa più importante, non servirebbe alcuno scopo strategico. Gli Stati Uniti hanno già la posizione voluta nella penisola. Il Sud rimane sotto la sua occupazione militare, i sistemi bancari sono stati integrati con successo in quello occidentale ed il nord-est asiatico fornisce una piattaforma essenziale per circondare i veri rivali, Cina e Russia.

Postato da cdcnet 10/09/2017 (518 letture)
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Mike Whitney: IS NORTH KOREA A DIVERSION FOR A US-JORDAN INVASION OF SYRIA?

Syrian President Bashar Al-Assad said that his country has information that Jordan is planning to send its troops into southern Syria in cooperation with the United States….’Jordan is not an independent country. Whatever the United States wants, it will happen,’ said Assad.”

— Middle East Monitor

In the event of a de-facto partition of Syria, the US and its allies will get a strategically important region. It is through Deir Ezzor that the proposed gas pipeline from Qatar is supposed to run….The Deir Ezzor province is also home to Syria’s largest oil deposit, the Al-Omar. …the city and the province are of particular value since the deposits there contain the highly valuable light sweet crude usable in the production of gasoline and diesel fuel.

— South Front, “The Stronghold of Deir Ezzor; What You Need to Know”

Postato da cdcnet 04/05/2017 (320 letture)
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Mike Whitney: IL NUOVO ORDINE MONDIALE DI PUTIN

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Possiamo forse dire che Vladimir Putin sia il leader Russo più popolare di tutti i tempi?

Si direbbe di si.

In un recente sondaggio condotto dal centro di ricerca statistica sull’opinione pubblica Pan-Russo, i tassi di approvazione di Putin hanno raggiunto un incredibile 86%, vale a dire il doppio di Obama quando ha lasciato l’incarico nel 2016. Ma ciò che è più sorprendente è che la popolarità di Putin è resistita attraverso un momento difficile per l’economia e dopo quasi due decadi di incarico. A differenza della maggior parte dei politici, la cui data di scadenza è compresa tra 4 e 8 anni, l’ammirazione pubblica per Putin si è solo accresciuta nel tempo.

Postato da cdcnet 02/05/2017 (595 letture)
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Mike Whitney: LA NORD COREA SI E' DOTATA DI ARMI NUCLEARI PER COLPA DEGLI U.S.A.?

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Immaginate di mettere in gabbia un avversario politico. Dopo averlo lasciato a pane ed acqua, questo comincerà a dar di matto.

Dopo averlo violentemente punito, secondo voi cambierà le proprie idee?

Non succederà, è proprio l’approccio ad essere sbagliato. L’intimidazione fa solo crescere risentimento. Eppure questo è esattamente il modo con cui Washington ha trattato la Corea del Nord negli ultimi 64 anni. La politica americana verso la RPDC non è “bastone e carota”, è solo bastone. È interamente basata sull’assunto che si possa persuadere la gente a fare quello che tu vuoi usando la forza bruta.

Postato da cdcnet 21/04/2017 (545 letture)
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Mike Whitney: THE PROBLEM IS WASHINGTON, NOT NORTH KOREA

Washington has never made any effort to conceal its contempt for North Korea. In the 64 years since the war ended, the US has done everything in its power to punish, humiliate and inflict pain on the Communist country. Washington has subjected the DPRK to starvation,  prevented its government from accessing foreign capital and markets, strangled its economy with crippling economic sanctions, and installed lethal missile systems and military bases on their doorstep.

Negotiations aren’t possible because Washington refuses to sit down with a country which it sees as its inferior.  Instead, the US has strong-armed China to do its bidding by using their diplomats as interlocutors who are expected to convey Washington’s ultimatums as threateningly as possible.  The hope, of course, is that Pyongyang will cave in to Uncle Sam’s bullying and do what they are told.

Postato da cdcnet 17/04/2017 (352 letture)
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Mike Whitney: GLI USA RISCHIERANNO LA 3a GUERRA MONDIALE PER PREVENIRE L'EMERGERE DI UN SUPERSTATO UE-RUSSIA

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

“La Russia è parte organica e inalienabile dell’Europa in senso allargato e della civiltà Europea. I nostri cittadini si considerano Europei. Per queste ragioni la Russia propone un movimento verso la creazione di uno spazio economico comune che vada dall’Atlantico al Pacifico, una comunità a cui gli esperti Russi si riferiscono come “l’Unione di tutta Europa”, che rafforzerà il potenziale Russo nel suo sforzo economico verso la ‘Nuova Asia’. ” – Presidente della Russia Vladimir Putin, “La Russia e il Mondo in cambiamento”, Febbraio 2012

L’inarrestabile demonizzazione di Vladimir Putin è soltanto una parte della multiforme strategia di Washington per fare arretrare il potere Russo in Asia centrale e mettere la parola fine al sogno di Putin di “Una più grande Europa”. Insieme al tentativo di liquidare il Presidente Russo come “bandito del KGB”, o “dittatore”, i media hanno inoltre insinuato che Mosca abbia avuto ingerenze sulle elezioni USA e che la Russia sia un pericoloso aggressore seriale che pone una crescente minaccia alla sicurezza della UE e degli USA.

Postato da cdcnet 28/03/2017 (509 letture)
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Mike Whitney: IL PENTAGONO HA BOMBARDATO L'ESERCITO SIRIANO PER UCCIDERE L'ACCORDO SUL CESSATE-IL-FUOCO?

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counterpunch.org

“Tutto suggerisce che l’attacco… era stato deliberatamente ordinato da forze all’interno del governo degli Stati Uniti ostili al cessate-il-fuoco… Affermazioni sul fatto che caccia statunitensi fossero all’oscuro di chi stessero bombardando sono semplicemente non credibili, e sono categoricamente contraddette da altri resoconti dei media…” — Alex Lantier, World Socialist Web Site

Una spaccatura tra il Pentagono e la Casa Bianca, Sabato, si è trasformata in aperta ribellione, quando due aerei F-16 e due aerei A-10 da guerra hanno bombardato posizioni dell’esercito arabo siriano (SAA) a Deir al-Zor uccidendo almeno 62 regolari siriani e ferendone altri 100. Gli Stati Uniti hanno ufficialmente assunto la responsabilità per l’incidente che è stato chiamato un “errore”, ma la tempistica del massacro ha aumentato la speculazione che l’attacco è stato un disperato tentativo dell’undicesima ora di far deragliare la fragile tregua ed evitare porzioni dell’accordo attuativo a cui i leaders del Pentagono si sono opposti pubblicamente.

Postato da cdcnet 24/09/2016 (675 letture)
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Mike Whitney: ASSAD'S DEATH WARRANT

By Mike Whitney
ICH - Counterpunch

“Secret cables and reports by the U.S., Saudi and Israeli intelligence agencies indicate that the moment Assad rejected the Qatari pipeline, military and intelligence planners quickly arrived at the consensus that fomenting a Sunni uprising in Syria to overthrow the uncooperative Bashar Assad was a feasible path to achieving the shared objective of completing the Qatar/Turkey gas link. In 2009, according to WikiLeaks, soon after Bashar Assad rejected the Qatar pipeline, the CIA began funding opposition groups in Syria.” Robert F. Kennedy Jr., Why the Arabs don’t want us in Syria, Politico

Sintesi: LA CONDANNA A MORTE DI ASSAD

Postato da cdcnet 15/09/2016 (690 letture)
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Mike Whitney: IL PIANO DELL'ISTITUTO BROOKINGS PER LIQUIDARE LA SIRIA

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Ecco il Vostro quesito di politica estera USA per oggi: Quand’è che un cambio di regime non è un cambio di regime? 

Quando il regime di turno resta al potere ma perde la sua capacità di governare effettivamente. Ed è questo l’obiettivo della politica estera USA in Siria, impedire al Presidente Bashar Al Assad di governare il paese senza necessità di rimuoverlo fisicamente dall’ incarico.

L’idea è semplice: scatenare “jihadisti” appoggiati dietro le quinte per catturare e tenere in scacco vasti territori del paese in modo che il governo centrale non sia in effettivo controllo del suo paese. E’così che l’amministrazione Obama vorrebbe chiudere l’affare Assad, rendendolo irrilevante. La strategia è spiegata nel dettaglio in uno scritto del Brookings Institute a firma Michael O’Hanlon intitolato: “Decostruire la Siria: una nuova strategia per la più complessa tra le guerre Americane”.

Postato da cdcnet 08/08/2015 (882 letture)
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Mike Whitney: LA DIFESA DELL' IMPERO DEL DOLLARO

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

"La Fed ‘deve’ essere ancora più attiva, visto che gli stranieri stanno ulteriormente rallentando l’acquisto della nostra ‘carta’. Nella corsa alla svalutazione delle monete che è in atto nel mondo sviluppato –  una corsa che sta accelerando la fine dell'attuale regime valutario – deve spingere a tavoletta sul pedale dell’acceleratore".
Stephanie Pomboy, MacroMavens

"Non importa quello che ci dicono i nostri  omologhi occidentali, possiamo vedere direttamente con i nostri occhi quello che sta succedendo. La NATO sta palesemente schierando le sue forze in Europa Orientale, comprese le regioni del Mar Nero e del Mar Baltico. Le sue attività di addestramento sia operativo che al combattimento stanno crescendo notevolmente".
Il Presidente russo Vladimir Putin

Postato da cdcnet 04/12/2014 (1109 letture)
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Mike Whitney: L'UCRAINA, QUELLO CHE C'ERA PRIMA, NON ESISTE PIU'

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Intervista a The Saker

The Saker è un ex-analista-militare nato in Europe da una famiglia di rifugiati russi. Attualmente vive in Florida dove scrive sul suo blog Vineyard of the Saker oltre a scrivere regolarmente su Russia Insider. La comunità internazionale dei Saker Blogs include, oltre al blocco originale del Saker, anche altri membri francesi, tedeschi, russi, australiani e serbi, presto ne includerà uno anche dall'America Latina.

Mike Whitney: Gli USA sono responsabili per quanto sta accadendo in Ucraina?

The SAKER: Certamente si, non ci sono dubbi su questo fatto. E' vero che il popolo ucraino non era assolutamente contento del regime corrotto di Yanukovich, il colpo di Stato, in se stesso, è stato decisamente orchestrato dalla CIA. Anche l'Unione Europea è stata coinvolta, specialmente la Germania, ma il ruolo che ha giocato l'Europa non è assolutamente paragonabile a quello U.S.A. I messaggi telefonici registrati - del sottosegretario di Stato americano Victoria Nuland - dimostrano chi era il vero burattinaio che agiva dietro le quinte.
Postato da cdcnet 16/10/2014 (738 letture)
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Mike Whitney: CAPIRE L'UCRAINA IN 15 MINUTI

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Se volete capire cosa sta succedendo in Ucraina, guardate questo video lungo 15 minuti, il cui protagonista è il consigliere ed amico di Putin Sergei Glaziev.

Glaziev spiega che i cambiamenti strutturali nell'economia mondiale, ed il suo spostamento verso l'Asia, hanno indotto i politici americani ad un disperato tentativo per cercare di mantenere il loro potere: fomentare una guerra in Europa.

Siate o meno d'accordo con quest’analisi, scoprirete che Glaziev è un personaggio veramente brillante, colto ed appassionato. Non fosse altro che per questo, il video vale largamente il tempo che impiegherete per visionarlo.
Ho trascritto il video da solo, mi scuso fin da subito per gli eventuali errori che potrei aver fatto. I titoli in grassetto sono miei. Un ringraziamento speciale a “Vineyard of the Saker”, per la pubblicazione di questa incredibile intervista. 

Ecco le parole di Glaziev..

Postato da cdcnet 28/08/2014 (1062 letture)
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Mike Whitney: UN MILIONE DI PERSONE UCCISE IN IRAQ

IL PIU' GRANDE FURTO DI PETROLIO DELLA STORIA ?

DI MIKE WHITNEY
Information Clearing House

Prima dell'invasione ed occupazione dell'Iraq, gli USA e le aziende petrolifere occidentali erano completamente tagliati fuori dal mercato petrolifero iracheno. Ma grazie all'invasione ed occupazione, queste compagnie sono ora ritornate in Iraq e ci producono petrolio per la prima volta dopo essere state estromesse dal Paese nel 1973”.
Antonia Juhasz, analista del mercato del petrolio per Al-Jazeera.

Questo è il momento migliore per i giganti del petrolio presenti in Iraq. La produzione sale, i profitti aumentano e le compagnie fanno quattrini. Qui la storia tratta dal Wall Street Journal:

Il mese scorso la produzione petrolifera in Iraq è salita ai suoi massimi livelli in più di trent'anni, sorprendendo gli scettici sugli sforzi del paese per rimettere in sesto la sua industria petrolifera dopo decenni di guerre e negligenza”. ( WSJ).

Postato da cdcnet 08/06/2014 (815 letture)
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Mike Whitney: BRZEZINSKI, IL GRANDE BURATTINAIO CHE DIRIGE NELL'OMBRA LE STRATEGIE DI GUERRA

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

“Dal crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, gli Stati Uniti hanno instancabilmente perseguito una strategia di accerchiamento della Russia, proprio come hanno fatto con altri presunti “nemici” come Cina e Iran.  Hanno portato nella NATO dodici Paesi dell'Europa centrale, tutti ex alleati di Mosca. Ora, le forze militari degli Stati Uniti sono ai confini della Russia.   Questa crisi è in parte il risultato di un calcolo – a risultato “zero” -  che sta plasmando la politica statunitense nei confronti di Mosca dai tempi della guerra fredda: ogni perdita della Russia equivale ad una vittoria americana, e qualsiasi fatto positivo per la Russia diventa automaticamente negativo per gli Stati Uniti.
Si tratta di un approccio che intensifica il confronto, invece che allentarlo. “
Stephen Kinzer, “U.S.A. – i primi responsabili della crisi Ucraina” Boston Globe"

Postato da cdcnet 12/03/2014 (873 letture)
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Mike Whitney: PRESI CON LE MANI NEL SACCO

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Una registrazione segreta rivela il complotto sostenuto dagli Stati Uniti per ribaltare il presidente ucraino democraticamente eletto

"Nell’ultima figuraccia del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e dell’ amministrazione Obama, l’Assistente Segretario di Stato Victoria Nuland è stata registrata mentre ordiva strategie per il partito ucraino all’opposizione insieme all’Ambasciatore Americano in Ucraina, Geoffrey Pyatt. Non si può più negare, quindi, che l’operazione di cambio di regime in Ucraina è, in un certo modo, diretta da Washington.  La conversazione registrata chiariva inequivocabilmente che,  mentre il Segretario di Stato John Kerry condanna qualsiasi ingerenza straniera negli affari interni dell'Ucraina, il suo Dipartimento di Stato è praticamente al comando dell’ intero processo.". – Daniel McAdams, “‘F** the EU" una registrazione rivela che sono gli Stati Uniti a guidare l’opposizione Ucraina”. Ron Paul Institute Tape Reveals US Runs Ukraine Opposition“, Ron Paul Institute.

Washington torna con i suoi vecchi trucchi. Si poteva pensare che dopo i fiaschi in Afghanistan e Iraq qualcuno del team politico avesse detto ai fantasisti di darci un pò un taglio. E invece no.

Postato da cdcnet 13/02/2014 (877 letture)
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Mike Whitney: GLI STATI UNITI SONO LA PIU' GRANDE PIAGA DEL MONDO

Di MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Lasciateci stare per un momento almeno !

Gli Stati Uniti sono la più grande piaga del mondo. Non importa dove vivi o cosa fai, gli Stati Uniti troveranno sempre qualche scusa per ficcare il naso negli affari tuoi e per renderti la vita infelice.
Ecco perché gli Stati Uniti hanno tanti nemici, perché si mettono sempre in mezzo, in qualsiasi impiccio che capiti, in qualsiasi parte del mondo. Quelli di Washington proprio non riescono a sopportare ...

l'idea che ci sia qualcuno, non importa dove, che potrebbe vivere una vita normale e felice senza doversi aspettare di essere bombardato per un attacco di “drone” o di essere sbattuto dentro qualche buco nero, dove la CIA può strapparti le unghie o farti diventare nero e blu. Questo è tutto quello che ha prodotto questa guerra globale al terrorismo - SOLO QUESTO.

Postato da cdcnet 03/10/2013 (961 letture)
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Mike Whitney: PERCHE' NESSUNO E' ANDATO IN GALERA ?

Secondo l’accordo firmato da cinquanta stati sul pignoramento ipotecario, i contribuenti americani possono smettere di pagare miliardi di ammende che dovrebbero essere pagate dalle banche. Questo è il succo di un articolo apparso in prima pagina sul Financial Times di martedì 17 febbraio. Il citatissimo articolo di Shahien Nasiripour mostra come le cinque banche che dovrebbero essere colpite dagli effetti di questo accordo - Bank of America, JPMorgan Chase, Citigroup, Wells Fargo e Ally Financial - potranno utilizzare il programma di modifiche sulle ipoteche di Obama (HAMP) per ridurre l’ammontare dei debiti e “ricevere pagamenti in contanti fino a 63 centesimi per dollaro, per ogni dollaro di prestiti insolventi”.

Postato da cdcnet 25/02/2012 (3328 letture)
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Argomento casuale

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[ Argentina ]

·QUAL E' IL PROGETTO DI ISRAELE IN ARGENTINA?


·ARGENTINA REVISITED -ONE MONTH ON


·A QUIET NEOLIBERAL COUP D'ETAT IN ARGENTINA


·UNA FALSE FLAG PER COMINCIARE UNA RIVOLUZIONE COLORATA IN ARGENTINA ?


·ALBERT NISMAN, ASSASSINATO ?


·TERRORISMO ECONOMICO


·NON ANDARMI IN FALLIMENTO, ARGENTINA


·ECCO COSA SUCCEDE SE CROLLA L'ECONOMIA DEL TUO PAESE


·AVVOLTOI FINANZIARI CONTRO L'ARGENTINA


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