Welcome to comeDonChisciotte.net

HOME - DOWNLOADS - TOP - ARCHIVIO - ARGOMENTI - CATEGORIE - RSS
 
 

 
  Economia William Engdahl: RUSSIA E CINA COSTRUISCONO UNA NUOVA GEOGRAFIA ECONOMICA

L’8 novembre il grande gruppo minerario russo Norilsk Nickel ha annunciato di aver iniziato le operazioni in un nuovo impianto di estrazione e lavorazione all’avanguardia a Bystrinskij, nella provincia russa del Territorio della Transbajkalia. A rendere degno di nota il progetto è la partecipazione della Cina, così come il fatto che quattro anni fa le enormi riserve di rame, oro e magnetite di Bystrinskij erano inaccessibili a qualsiasi mercato e completamente sotto-sfruttate. È un esempio della trasformazione dell’intera geografia economica dell’Eurasia, che sta crescendo a seguito della stretta cooperazione della Russia con la Cina e in particolare con l’iniziativa cinese Una Cintura, Una Via, in precedenza nota come Nuova Via della Seta Economica.

 
 
  Postato da cdcnet il 11/12/2017 (375 letture)
(Leggi Tutto... | 11667 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Animali e Ambiente William Engdahl: KILLING US SOFTLY - GLYPHOSATE HERBICIDE OR GENOCIDE?

One of the more bizarre actions in terms of the health and safety of EU citizens is the saga of Monsanto and its toxic herbicide or weed-killer, Roundup, the most widely used weed-killer on the planet. On October 25, 2017 the European-Union-Commission again announced that it lacked the necessary member state votes to approve a ten year license extension for weed-killer glyphosate. They will try again. Behind this seeming routine announcement is one of the hottest battles over food and human health the world has seen since the 1972 USA decision to ban spraying of deadly DDT pesticides on crops. This time the stakes go far beyond the ban on glyphosate. It affects the future of human fertility or lack of it.

(TRADUZIONE: COME UCCIDERCI UN PO’ ALLA VOLTA: IL GLIFOSATO È UN ERBICIDA O UN GENOCIDA?)

 
 
  Postato da cdcnet il 09/11/2017 (146 letture)
(Leggi Tutto... | 12550 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo William Engdahl: ORO, PETROLIO, DOLLARI, RUSSIA E CINA

Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Il sistema monetario internazionale di Bretton Woods del 1944, per come si è evoluto nel presente, è diventato, detto onestamente, il più grande ostacolo alla pace e alla prosperità nel mondo. La Cina è sempre più sostenuta dalla Russia, e le due più grandi nazioni eurasiatiche stanno prendendo passi decisivi per creare un’alternativa molto valida alla tirannia del dollaro americano nel commercio mondiale e nella finanza. Wall Street e Washington non ne sono contenti, ma sono impotenti nel fermare questo cambiamento.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/10/2017 (657 letture)
(Leggi Tutto... | 20453 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  India William Engdahl: L'INDIA DI NARENDA MODI HA CAMBIATO CAMPO?

Negli ultimi mesi l’India ha bruscamente cambiato posizione su diverse questioni. Tutto sembra indicare che il primo ministro Narendra Modi stia cercando di sabotare il riavvicinamento a Cina e Pakistan e creare conflitti artificiosi. Secondo William Engdhal, dietro questo voltafaccia ci sarebbero Washington e Tel Aviv.

 
 
  Postato da cdcnet il 31/08/2017 (305 letture)
(Leggi Tutto... | 15779 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA William Engdahl: L'IMPERO USA, LA CIA E LE ONG (INTERVISTA A F. WILLIAM ENGDHAL)

La CIA reclutò la Fratellanza Musulmana per combattere una guerra per procura contro l’Unione Sovietica in Afghanistan, guerra che portò al ritiro dei Sovietici dall’Hindu Kush. Da allora la CIA ha cominciato a usare mercenari per combattere altre guerre per procura nei Balcani, in Cecenia e in Azerbaigian. Per effetto delle guerre di aggressione contro l’Iraq, la Libia, la Siria e lo Yemen, gli Stati Uniti ed i loro stati-vassallo hanno creato violenze e settarismi che hanno portato a guerre civili. Ora CIA e Fratellanza Musulmana sono presenti – come ISIS – in Siria e in Iraq.

 
 
  Postato da cdcnet il 02/08/2017 (243 letture)
(Leggi Tutto... | 24832 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Europa William Engdahl: EUROLANDIA SUL BARATRO DELLA DISINTEGRAZIONE?

L’anno scorso, la decisione della maggioranza degli elettori britannici di uscire dall’Unione Europea, è stata più di una semplice votazione del popolo. La campagna a favore della Brexit è stata promossa e finanziata delle più influenti banche della City di Londra e della Casa Reale inglese. Lungi da essere la fine della Gran Bretagna, la Brexit è molto più probabilmente l’inizio della fine del disastroso esperimento dell’euro come moneta unica.

Dalla crisi finanziaria mondiale del 2008, ben poco di significativo è stato fatto da Bruxelles o dai Governi dei diciannove paesi membri dell’Eurozona per riportare le più grandi banche europee in una situazione di stabilità. Al contrario, anche le rinomate mega banche come la tedesca Deutsche Bank sono sull’orlo della bancarotta.

 
 
  Postato da cdcnet il 05/05/2017 (343 letture)
(Leggi Tutto... | 9747 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo William Engdahl: STRATEGIC CHINA RUSSIA ARCTIC COOPERATION

F. William Engdahl
journal-neo.org

Cooperation in building modern railway links, deep water ports and mining infrastructure in Russia’s Arctic and Murmansk Peninsula in the far north is becoming a strategic new element binding China and Russia. Its implications are worth a closer look.

On March 29 a high-level delegation from the Chinese Government and private companies will meet with their Russian government counterparts in the ancient seacoast city of Arkhangelsk on the White Sea at the mouth of the Northern Dvina River. The city is strategic as it is now navigable by ship year-around owing to technology improvements in Russian icebreakers. The occasion of the March 29 gathering is the fourth meeting of The Arctic: Territory of Dialogue forum since its creation by Russia in 2010. Among the agenda topics will be China-Russia cooperation in development of projects including the Belkomur railway and the Arkhangelsk deepwater port.

 
 
  Postato da cdcnet il 21/03/2017 (244 letture)
(Leggi Tutto... | 11349 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Europa William Engdahl: VATICAN, BILDERBERG AND A 'MIGRATION' CRISIS

F. William Engdahl
journal-neo.org

The annual meeting of the secretive Bilderberg Group took place this year in Dresden, Germany from June 9-12. Notable is their terminology in an official press release announcing topics for discussion. Point three (not necessarily in terms of importance) is curiously titled “Europe: migration, growth, reform, vision, unity.” Curious is the choice of the word “migration” for the EU refugee crisis that began in Spring 2015 as Turkey opened the detention centers and refugee camps from Syrian war refugees and pointed them to the EU. More about that later on. Here I want to concentrate on the little-known historical ties or links between the Bilderberg Meetings, founded in 1954, and the Vatican, and the role of both in heating up the current EU refugee instability.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/12/2016 (357 letture)
(Leggi Tutto... | 21965 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Ungheria William Engdahl: PROPONGO VIKTOR ORBAN PER IL PREMIO NOBEL DELLA PACE

DI F.WILLIAM ENGDAHL
New Eastern Outlook

Ora, prima che tutti voi abbiate una qualsiasi reazione, confermo di essere pienamente cosciente del fatto che il Comitato Norvegese del Nobel, che decide appunto i vincitori del Premio Nobel, scelga ispirandosi all’agenda globalista. Qualcuno potrebbe sostenere che siano addirittura corrotti. Sono altresì consapevole che in passato hanno conferito il premio a candidati non propriamente amanti della pace, come Henry Kissinger, Barack Obama, persino l’Unione Europea. Ciononostante voglio proporre il coraggioso Primo Ministro dell’Ungheria, Viktor Orban, per il premio. Lasciatemi spiegare le mie ragioni.

 
 
  Postato da cdcnet il 30/11/2016 (349 letture)
(Leggi Tutto... | 17614 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo William Engdahl: The Iran-Russia-China Strategic Triangle

F. William Engdahl
journal-neo.org

The developing economic, political and military links binding Iran, China and Russia in what I see as an emerging Golden Triangle in Eurasia, are continuing to deepen insignificant areas. This, while it seems to be US geopolitical strategy in a prospective Trump Administration to distance Washington from both Iran and from China, while dangling the carrot of lessened confrontation between Washington and Moscow–classic Halford Mackinder or Kissinger geopolitics of avoiding a two-front war that was colossally backfiring on Washington by trying to shift the power balance. At present, the dynamic of the past several years of closer cooperation by the three pivotal states of the Eurasian Heartland is gaining strategic momentum. The latest is the visit of China’s Minister of Defense and of Russian senior officials to Teheran.

 
 
  Postato da cdcnet il 22/11/2016 (354 letture)
(Leggi Tutto... | 13191 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Ungheria William Engdahl: SARA' L'UNGHERIA LA PROSSIMA AD USCIRE DALL'UNIONE EUROPEA ?

Hungarian prime minister Viktor Orbán DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Sarà l'Ungheria ad essere la prossima nazione a uscire dalla disfunzionale Unione Europea? La domanda non è affatto peregrina così come potrebbe sembrare. Il 2 ottobre, in Ungheria, gli elettori parteciperanno a un referendum nazionale per votare se acconsentono o meno alla dislocazione forzata di immigrati in Ungheria da parte dell'UE. Si tratta di una domanda importante in Ungheria, una terra di gente fiera e fermamente indipendentemente che ha subito 150 anni di dominio ottomano; guerre con gli Asburgo d’Austria fino a quando il compromesso austro-ungarico del 1867 ha creato una convivenza pacifica sotto la duplice monarchia d'Austria-Ungheria.

 
 
  Postato da cdcnet il 24/08/2016 (463 letture)
(Leggi Tutto... | 17770 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Russia William Engdahl: PUTIN 'NIET' AI NEOLIBERALI, 'DA' ALLO SVILUPPO NAZIONALE

shutterstock_428679469DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Dopo più di due anni di peggioramenti della economia e con un tasso di interesse della banca centrale del 10.5%, che rende virtualmente impossibile lo stimolo alla crescita tramite la richiesta di nuovo credito, il Presidente russo Vladimir Putin ha finalmente sciolto una situazione bloccata tra due fazioni interne. Il 25 luglio ha dato il mandato al gruppo di economisti chiamato Club Stolypin di preparare una loro proposta di crescita economica che verrà presentata al governo entro il Quarto Trimestre di quest'anno. Con questa decisione, Putin ha rigettato due fazioni economiche di stampo neo-liberal che avevano portato la Russia verso una recessione sia politica che economica con le loro dottrine occidentali del libero mercato. Questa è una mossa importantissima, che mi aspettavo già da quando ho avuto la possibilità di avere alcuni scambi di vedute durante il Forum Economico Internazionale a San Pietroburgo.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/08/2016 (632 letture)
(Leggi Tutto... | 16370 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Turchia William Engdahl: DIETRO IL DISPERATO TENTATIVO DI COLPO DI STATO IN TURCHIA 'FIRMATO' C.I.A.

Soldati turchi e i supporter del presidente Erdogan nella piazza di Taksim a IstanbulEngdahl sostiene l'ipotesi che dietro il tentato colpo di stato in Turchia ci sia Washington.

DI F. WILLIAM ENGDAHL
informationclearinghouse.info

La sera del 15 luglio, un gruppo di ufficiali militari Turchi ha annunciato di aver effettuato un colpo di stato e di aver assunto il controllo del paese. Dicevano che Erdogan era in fuga e che in poco tempo avrebbero ristabilito l’ordine pubblico.

L’unico problema di quegli ufficiali militari e dei loro sponsor d’oltreoceano laggiù a Langley in Virginia e a Saylorsburg in Pennsylvania – dove vive in esilio sotto la protezione della CIA il politico Turco Fetullah Gülen - è che l’azione è miseramente fallita. Dietro questo tentativo di colpo di stato ci sono ragioni ben più drammatiche, legate all’importante cambiamento geopolitico che stava compiendo l’imprevedibile leader Turco – l’ancora presidente Recep Erdogan – quando i fedelissimi di Gülen hanno tentato il loro disperato colpo di stato, poi fallito. Segue una serie di domande e risposte sui fatti verificatisi in questa zona critica dell’ordine geopolitico mondiale.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/07/2016 (805 letture)
(Leggi Tutto... | 10828 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Russia William Engdahl: QUANDO SI LIBERERA' LA RUSSIA DELLA 'QUINTA COLONNA', SUO TALLONE DI ACHILLE?

34534534544DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

La Russia di Putin ha mostrato di non temere nessuno: come si spiega dunque questa deferenza verso quegli stessi ‘banksters’ che ancora danno filo da torcere alla Banca Centrale Russa?

Per tre giorni nel mese di giugno scorso – dal 16 al 18 - ho avuto la possibilità di partecipare come relatore alla Relazione Annuale dell’International Economic Forum di San Pietroburgo in Russia. Sono stato in Russia diverse volte da quando è avvenuto il colpo di stato ucraino appoggiato dagli USA nel febbraio 2014, seguito dalle deliberate escalation militari della NATO e dalle tensioni economiche sfociate poi nelle sanzioni contro la Russia.

 
 
  Postato da cdcnet il 10/07/2016 (618 letture)
(Leggi Tutto... | 20179 bytes aggiuntivi | Voto: 4.5)
 

 
  Animali e Ambiente William Engdahl: L'EFFETTO POSITIVO DELL'ECCESSO DI CO2 NELL'ATMOSFERA

DI F.WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Dalla conferenza nel 1975 indetta da Margaret Mead per lanciare una campagna ecologista non scientifica basata sulla paura, il cui presupposto era l'affermazione falsa che le emissioni antropiche di CO2 stavano mettendo in pericolo il clima mondiale, l'ONU, innumerevoli ONG e numerosi governi hanno speso miliardi di dollari per trovare i mezzi atti a ridurre queste emissioni artificiali di CO2. In principio lo chiamarono “riscaldamento globale”, ma poi, constatato in seguito che le temperature prendevano a diminuire piuttosto che aumentare, gli autori di questa colossale truffa scientifica ne mutarono il nome in “cambiamento climatico”. Fortunatamente, per l'avvenire della vita sul pianeta, quella campagna fallì.

 
 
  Postato da cdcnet il 09/06/2016 (793 letture)
(Leggi Tutto... | 5380 bytes aggiuntivi | Voto: 3)
 

 
  Europa William Engdahl: L'INCREDIBILE STORIA DEL GLIFOSATO DI BRUXELLES E LO 'SHEEP DIP'

20160DI F.WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

In una storia di corruzione a Bruxelles, quasi troppo grossolana per essere vera, la Commissione dell’Unione Europea è pronta ad approvare l’autorizzazione di utilizzare un elemento chimico provato cancerogeno, il glifosato, nonostante gli avvertimenti dell’organizzazione mondiale della sanità e da numerosi scienziati indipendenti che ne segnalano la tossicità per animali ed esseri umani. Soltanto sostenute proteste hanno costretto la UE a procrastinare a sorpresa la data prevista delle votazioni per la ri-approvazione.

Il Commissario UE alla Salute e alla sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis ha procrastinato la conferma dell’autorizzazione del glifosato questo mese, non per una coraggiosa risposta morale contro il corrotto gruppo della commissione UE per la sicurezza alimentare (EFSA) ed a favore di rinnovare l’autorizzazione all’impiego per il diserbante più usato al mondo, il glifosato. Il commissario è comunque prontissimo a concedere l’autorizzazione, nonostante il fatto che il comitato scientifico dell’Organizzazione mondiale della sanità nel 2015 ha catalogato il glifosato come probabile cancerogeno per animali ed esseri umani. Il commissario ha procrastinato la votazione soltanto perché quattro tra gli stati membri UE, a sorpresa, si sono rifiutati di approvare il rinnovo. Adesso Andriukaitis e il cartello dei diserbanti OGM stanno confabulando per trovare un modo alternativo di fare approvare il rinnovo nel silenzio.

 
 
  Postato da cdcnet il 28/03/2016 (693 letture)
(Leggi Tutto... | 16556 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo William Engdahl: USA VS IRAN (WASHINGTON SOTTOVALUTA ANCORA GLI IRANIANI)

1032419918 DI F WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Di questi tempi la politica estera di Washington è dominata da qualcosa che sa di masochismo politico, non molto differente dalle argomentazioni date dalla C.I.A. sulla tortura, per legittimare il waterboarding come modello di successo per estrarre informazioni preziose dal nemico contro cui si combatte. Torna alla mente Abu Ghraib e Guantanamo. Gente che fabbrica le  guerre come il capo della CIA “honcho” John Brennan o Victoria Nuland del Dipartimento di Stato, o il neocon Ash (ash come le ceneri della guerra) Carter del Pentagono sembrano convinti che questo sia il modo per essere una grande nazione. In primo luogo bisogna far vedere di essere "poliziotti duri" e "riempire  di botte” chiunque non la pensi come loro, cioè come la nazione. Poi spingere le sanzioni fino al punto che (chi non è d'accordo) non ce la fa più economicamente, poi ci si può sedere accanto e fare il "poliziotto buono". Quegli stupidi manuali della C.I.A. e dell'esercito dicono che la tortura funziona sempre. L'unico problema è che non è così.

Questo è sicuramente vero con le tante nazioni che oggi non riecono a resistere al bullismo del "poliziotto duro" dei giochi di Washington. Quello che l'Iran sta facendo in termini di prezzi sulla vendita del suo petrolio all'estero ne è un esempio.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/02/2016 (534 letture)
(Leggi Tutto... | 21906 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Economia William Engdahl: LA RUSSIA STA INFRANGENDO IL MONOPOLIO DEL PREZZO DEL PETROLIO AMERICANO

DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

La fine del “petroldollaro” significherà la fine simultanea della capacità degli Stati Uniti di imporre l’egemonia globale.

La Russia ha appena intrapreso passi significativi che infrangeranno l’attuale monopolio del prezzo del petrolio di Wall Street, almeno per una parte ingente del mercato mondiale del petrolio. La mossa fa parte della strategia di lungo termine di dissociare l'economia russa dal dollaro americano, a tutt’oggi tallone d’Achille dell’economia russa e, in modo speciale, proprio la sua significativa esportazione di petrolio.

A novembre inoltrato il Ministro dell’Energia russo ha annunciato che si sarebbe cominciato a mettere alla prova dei mercati un nuovo parametro di riferimento per il petrolio russo. Mentre per molti questo suonerebbe come una cosa da niente, in realtà è di portata enorme. Se avrà successo, e non c'è ragione perché non lo abbia, l’accordo connesso al parametro di riferimento per i futures relativi al petrolio greggio russo, negoziato secondo tassi di cambio russi, fisserà il prezzo del petrolio in rubli e non più in dollari americani. Ciò è parte di una de-dollarizzazione, mossa che Russia, Cina e un numero crescente di altri Paesi hanno intrapreso senza tanti strepiti.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/01/2016 (706 letture)
(Leggi Tutto... | 15580 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Siria William Engdahl: AL TAVOLO DEL CAOS DEI RIFUGIATI SIRIANI - SOROS GIOCA DA SOLO

Philanthropist George Soros speaks during an interview with the Associated Press, Tuesday, Sept. 7, 2010, in New York.DI F. WILLIAM ENGDAHL
New Eastern Outlook 

George Soros - quello che vive speculando sui fondi - si è autodefinito filantropo, e le sue fondazioni esentasse sono un ingranaggio della macchina della guerra preventiva

Da quando, nel 1913, consigliarono a John D. Rockefeller di proteggere il suo patrimonio dalle tasse del governo, creando una fondazione filantropica che godeva di esenzioni fiscali, le fondazioni sono state utilizzate dagli oligarchi americani per mascherare tutte le loro azioni più sporche, sotto il cappello del "fare del bene per l'umanità" conosciuto come "filantropia", una cosa fatta da chi ama l'umanità. 

Non è da meno George Soros, che probabilmente ha più fondazioni esenti da tasse di chiunque altro in giro per il mondo. Le sue fondazioni Open Society hanno sedi in qualsiasi paese in cui Washington voglia mettere un 'proprio uomo', o almeno dove voglia estromettere qualcuno che non sa leggere la sua musica. Queste fondazioni giocarono un ruolo chiave nei cambi di regime avvenuti dopo il 1989 nella ex Unione Sovietica e in tutta l' Europa orientale; adesso hanno spostato la loro attenzione sulla propaganda al servizio della guerra con cui USA  e UK vogliono distruggere la stabilità della Siria, come fecero in Libia tre anni fa, creando l'attuale crisi dei rifugiati che sta travolgendo la UE.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/01/2016 (554 letture)
(Leggi Tutto... | 15697 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Russia William Engdahl: LA RUSSIA PUO' RISOLVERE DA SOLA I SUOI PROBLEMI ECONOMICI

DI F. WILLIAM ENGDAHL
 journal-neo.org

Da quando Washington e l’UE hanno imposto le loro immotivate sanzioni contro la Russia, a partire dalla primavera 2014, il presidente Putin ed il suo governo hanno intrapreso lodevoli e spesso brillanti iniziative per contrastare quella che di fatto è una vera guerra finanziaria. Alla fine sono riusciti ad evitare le distorsioni profonde nel sistema economico-monetario russo. Fallire in questo, in futuro, significherebbe per la Russia mostrare al mondo il proprio tallone d’Achille. Per sua fortuna, essa è in grado di adottare delle contromisure prima ancora di dover iniziare a pensare ad una moneta alternativa al Dollaro negli scambi internazionali. Si tratta solo di guardare all’intera faccenda da una diversa prospettiva.

La chiave dell’economia russa, di ogni economia in generale, richiede di sapere chi controlla l’emissione e la circolazione della moneta e se questi sia al servizio, diretto o indiretto, di interessi privati piuttosto che del bene della nazionale.

Il caos si abbattè sull’URSS dopo la caduta del muro di Berlino all’indomani del novembre 1989. Nel luglio del 1990 uno dei primi atti del “democratico” eroe dei media occidentali Boris Yeltsin, neoeletto presidente della Repubblica un mese dopo aver dichiarato l’indipendenza dall’URSS, fu quello di modificare la costituzione all’art. 75, creando la Banca Centrale della Federazione.

 
 
  Postato da cdcnet il 22/12/2015 (898 letture)
(Leggi Tutto... | 15350 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 


 
  Disclaimer Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità. Cookies: il sito utilizza un numero ridotto di cookies tecnici. Nessuno è usato per tracciare l'utente.
Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software.