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  USA William Engdahl: L'IMPERO USA, LA CIA E LE ONG (INTERVISTA A F. WILLIAM ENGDHAL)

La CIA reclutò la Fratellanza Musulmana per combattere una guerra per procura contro l’Unione Sovietica in Afghanistan, guerra che portò al ritiro dei Sovietici dall’Hindu Kush. Da allora la CIA ha cominciato a usare mercenari per combattere altre guerre per procura nei Balcani, in Cecenia e in Azerbaigian. Per effetto delle guerre di aggressione contro l’Iraq, la Libia, la Siria e lo Yemen, gli Stati Uniti ed i loro stati-vassallo hanno creato violenze e settarismi che hanno portato a guerre civili. Ora CIA e Fratellanza Musulmana sono presenti – come ISIS – in Siria e in Iraq.

 
 
  Postato da cdcnet il 02/08/2017 (152 letture)
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  Europa William Engdahl: EUROLANDIA SUL BARATRO DELLA DISINTEGRAZIONE?

L’anno scorso, la decisione della maggioranza degli elettori britannici di uscire dall’Unione Europea, è stata più di una semplice votazione del popolo. La campagna a favore della Brexit è stata promossa e finanziata delle più influenti banche della City di Londra e della Casa Reale inglese. Lungi da essere la fine della Gran Bretagna, la Brexit è molto più probabilmente l’inizio della fine del disastroso esperimento dell’euro come moneta unica.

Dalla crisi finanziaria mondiale del 2008, ben poco di significativo è stato fatto da Bruxelles o dai Governi dei diciannove paesi membri dell’Eurozona per riportare le più grandi banche europee in una situazione di stabilità. Al contrario, anche le rinomate mega banche come la tedesca Deutsche Bank sono sull’orlo della bancarotta.

 
 
  Postato da cdcnet il 04/05/2017 (269 letture)
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  Mondo William Engdahl: STRATEGIC CHINA RUSSIA ARCTIC COOPERATION

F. William Engdahl
journal-neo.org

Cooperation in building modern railway links, deep water ports and mining infrastructure in Russia’s Arctic and Murmansk Peninsula in the far north is becoming a strategic new element binding China and Russia. Its implications are worth a closer look.

On March 29 a high-level delegation from the Chinese Government and private companies will meet with their Russian government counterparts in the ancient seacoast city of Arkhangelsk on the White Sea at the mouth of the Northern Dvina River. The city is strategic as it is now navigable by ship year-around owing to technology improvements in Russian icebreakers. The occasion of the March 29 gathering is the fourth meeting of The Arctic: Territory of Dialogue forum since its creation by Russia in 2010. Among the agenda topics will be China-Russia cooperation in development of projects including the Belkomur railway and the Arkhangelsk deepwater port.

 
 
  Postato da cdcnet il 21/03/2017 (188 letture)
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  Europa William Engdahl: VATICAN, BILDERBERG AND A 'MIGRATION' CRISIS

F. William Engdahl
journal-neo.org

The annual meeting of the secretive Bilderberg Group took place this year in Dresden, Germany from June 9-12. Notable is their terminology in an official press release announcing topics for discussion. Point three (not necessarily in terms of importance) is curiously titled “Europe: migration, growth, reform, vision, unity.” Curious is the choice of the word “migration” for the EU refugee crisis that began in Spring 2015 as Turkey opened the detention centers and refugee camps from Syrian war refugees and pointed them to the EU. More about that later on. Here I want to concentrate on the little-known historical ties or links between the Bilderberg Meetings, founded in 1954, and the Vatican, and the role of both in heating up the current EU refugee instability.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/12/2016 (265 letture)
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  Ungheria William Engdahl: PROPONGO VIKTOR ORBAN PER IL PREMIO NOBEL DELLA PACE

DI F.WILLIAM ENGDAHL
New Eastern Outlook

Ora, prima che tutti voi abbiate una qualsiasi reazione, confermo di essere pienamente cosciente del fatto che il Comitato Norvegese del Nobel, che decide appunto i vincitori del Premio Nobel, scelga ispirandosi all’agenda globalista. Qualcuno potrebbe sostenere che siano addirittura corrotti. Sono altresì consapevole che in passato hanno conferito il premio a candidati non propriamente amanti della pace, come Henry Kissinger, Barack Obama, persino l’Unione Europea. Ciononostante voglio proporre il coraggioso Primo Ministro dell’Ungheria, Viktor Orban, per il premio. Lasciatemi spiegare le mie ragioni.

 
 
  Postato da cdcnet il 30/11/2016 (266 letture)
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  Mondo William Engdahl: The Iran-Russia-China Strategic Triangle

F. William Engdahl
journal-neo.org

The developing economic, political and military links binding Iran, China and Russia in what I see as an emerging Golden Triangle in Eurasia, are continuing to deepen insignificant areas. This, while it seems to be US geopolitical strategy in a prospective Trump Administration to distance Washington from both Iran and from China, while dangling the carrot of lessened confrontation between Washington and Moscow–classic Halford Mackinder or Kissinger geopolitics of avoiding a two-front war that was colossally backfiring on Washington by trying to shift the power balance. At present, the dynamic of the past several years of closer cooperation by the three pivotal states of the Eurasian Heartland is gaining strategic momentum. The latest is the visit of China’s Minister of Defense and of Russian senior officials to Teheran.

 
 
  Postato da cdcnet il 21/11/2016 (279 letture)
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  Ungheria William Engdahl: SARA' L'UNGHERIA LA PROSSIMA AD USCIRE DALL'UNIONE EUROPEA ?

Hungarian prime minister Viktor Orbán DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Sarà l'Ungheria ad essere la prossima nazione a uscire dalla disfunzionale Unione Europea? La domanda non è affatto peregrina così come potrebbe sembrare. Il 2 ottobre, in Ungheria, gli elettori parteciperanno a un referendum nazionale per votare se acconsentono o meno alla dislocazione forzata di immigrati in Ungheria da parte dell'UE. Si tratta di una domanda importante in Ungheria, una terra di gente fiera e fermamente indipendentemente che ha subito 150 anni di dominio ottomano; guerre con gli Asburgo d’Austria fino a quando il compromesso austro-ungarico del 1867 ha creato una convivenza pacifica sotto la duplice monarchia d'Austria-Ungheria.

 
 
  Postato da cdcnet il 24/08/2016 (385 letture)
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  Russia William Engdahl: PUTIN 'NIET' AI NEOLIBERALI, 'DA' ALLO SVILUPPO NAZIONALE

shutterstock_428679469DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Dopo più di due anni di peggioramenti della economia e con un tasso di interesse della banca centrale del 10.5%, che rende virtualmente impossibile lo stimolo alla crescita tramite la richiesta di nuovo credito, il Presidente russo Vladimir Putin ha finalmente sciolto una situazione bloccata tra due fazioni interne. Il 25 luglio ha dato il mandato al gruppo di economisti chiamato Club Stolypin di preparare una loro proposta di crescita economica che verrà presentata al governo entro il Quarto Trimestre di quest'anno. Con questa decisione, Putin ha rigettato due fazioni economiche di stampo neo-liberal che avevano portato la Russia verso una recessione sia politica che economica con le loro dottrine occidentali del libero mercato. Questa è una mossa importantissima, che mi aspettavo già da quando ho avuto la possibilità di avere alcuni scambi di vedute durante il Forum Economico Internazionale a San Pietroburgo.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/08/2016 (556 letture)
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  Turchia William Engdahl: DIETRO IL DISPERATO TENTATIVO DI COLPO DI STATO IN TURCHIA 'FIRMATO' C.I.A.

Soldati turchi e i supporter del presidente Erdogan nella piazza di Taksim a IstanbulEngdahl sostiene l'ipotesi che dietro il tentato colpo di stato in Turchia ci sia Washington.

DI F. WILLIAM ENGDAHL
informationclearinghouse.info

La sera del 15 luglio, un gruppo di ufficiali militari Turchi ha annunciato di aver effettuato un colpo di stato e di aver assunto il controllo del paese. Dicevano che Erdogan era in fuga e che in poco tempo avrebbero ristabilito l’ordine pubblico.

L’unico problema di quegli ufficiali militari e dei loro sponsor d’oltreoceano laggiù a Langley in Virginia e a Saylorsburg in Pennsylvania – dove vive in esilio sotto la protezione della CIA il politico Turco Fetullah Gülen - è che l’azione è miseramente fallita. Dietro questo tentativo di colpo di stato ci sono ragioni ben più drammatiche, legate all’importante cambiamento geopolitico che stava compiendo l’imprevedibile leader Turco – l’ancora presidente Recep Erdogan – quando i fedelissimi di Gülen hanno tentato il loro disperato colpo di stato, poi fallito. Segue una serie di domande e risposte sui fatti verificatisi in questa zona critica dell’ordine geopolitico mondiale.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/07/2016 (694 letture)
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  Russia William Engdahl: QUANDO SI LIBERERA' LA RUSSIA DELLA 'QUINTA COLONNA', SUO TALLONE DI ACHILLE?

34534534544DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

La Russia di Putin ha mostrato di non temere nessuno: come si spiega dunque questa deferenza verso quegli stessi ‘banksters’ che ancora danno filo da torcere alla Banca Centrale Russa?

Per tre giorni nel mese di giugno scorso – dal 16 al 18 - ho avuto la possibilità di partecipare come relatore alla Relazione Annuale dell’International Economic Forum di San Pietroburgo in Russia. Sono stato in Russia diverse volte da quando è avvenuto il colpo di stato ucraino appoggiato dagli USA nel febbraio 2014, seguito dalle deliberate escalation militari della NATO e dalle tensioni economiche sfociate poi nelle sanzioni contro la Russia.

 
 
  Postato da cdcnet il 10/07/2016 (517 letture)
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  Animali e Ambiente William Engdahl: L'EFFETTO POSITIVO DELL'ECCESSO DI CO2 NELL'ATMOSFERA

DI F.WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Dalla conferenza nel 1975 indetta da Margaret Mead per lanciare una campagna ecologista non scientifica basata sulla paura, il cui presupposto era l'affermazione falsa che le emissioni antropiche di CO2 stavano mettendo in pericolo il clima mondiale, l'ONU, innumerevoli ONG e numerosi governi hanno speso miliardi di dollari per trovare i mezzi atti a ridurre queste emissioni artificiali di CO2. In principio lo chiamarono “riscaldamento globale”, ma poi, constatato in seguito che le temperature prendevano a diminuire piuttosto che aumentare, gli autori di questa colossale truffa scientifica ne mutarono il nome in “cambiamento climatico”. Fortunatamente, per l'avvenire della vita sul pianeta, quella campagna fallì.

 
 
  Postato da cdcnet il 09/06/2016 (730 letture)
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  Europa William Engdahl: L'INCREDIBILE STORIA DEL GLIFOSATO DI BRUXELLES E LO 'SHEEP DIP'

20160DI F.WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

In una storia di corruzione a Bruxelles, quasi troppo grossolana per essere vera, la Commissione dell’Unione Europea è pronta ad approvare l’autorizzazione di utilizzare un elemento chimico provato cancerogeno, il glifosato, nonostante gli avvertimenti dell’organizzazione mondiale della sanità e da numerosi scienziati indipendenti che ne segnalano la tossicità per animali ed esseri umani. Soltanto sostenute proteste hanno costretto la UE a procrastinare a sorpresa la data prevista delle votazioni per la ri-approvazione.

Il Commissario UE alla Salute e alla sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis ha procrastinato la conferma dell’autorizzazione del glifosato questo mese, non per una coraggiosa risposta morale contro il corrotto gruppo della commissione UE per la sicurezza alimentare (EFSA) ed a favore di rinnovare l’autorizzazione all’impiego per il diserbante più usato al mondo, il glifosato. Il commissario è comunque prontissimo a concedere l’autorizzazione, nonostante il fatto che il comitato scientifico dell’Organizzazione mondiale della sanità nel 2015 ha catalogato il glifosato come probabile cancerogeno per animali ed esseri umani. Il commissario ha procrastinato la votazione soltanto perché quattro tra gli stati membri UE, a sorpresa, si sono rifiutati di approvare il rinnovo. Adesso Andriukaitis e il cartello dei diserbanti OGM stanno confabulando per trovare un modo alternativo di fare approvare il rinnovo nel silenzio.

 
 
  Postato da cdcnet il 28/03/2016 (605 letture)
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  Mondo William Engdahl: USA VS IRAN (WASHINGTON SOTTOVALUTA ANCORA GLI IRANIANI)

1032419918 DI F WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Di questi tempi la politica estera di Washington è dominata da qualcosa che sa di masochismo politico, non molto differente dalle argomentazioni date dalla C.I.A. sulla tortura, per legittimare il waterboarding come modello di successo per estrarre informazioni preziose dal nemico contro cui si combatte. Torna alla mente Abu Ghraib e Guantanamo. Gente che fabbrica le  guerre come il capo della CIA “honcho” John Brennan o Victoria Nuland del Dipartimento di Stato, o il neocon Ash (ash come le ceneri della guerra) Carter del Pentagono sembrano convinti che questo sia il modo per essere una grande nazione. In primo luogo bisogna far vedere di essere "poliziotti duri" e "riempire  di botte” chiunque non la pensi come loro, cioè come la nazione. Poi spingere le sanzioni fino al punto che (chi non è d'accordo) non ce la fa più economicamente, poi ci si può sedere accanto e fare il "poliziotto buono". Quegli stupidi manuali della C.I.A. e dell'esercito dicono che la tortura funziona sempre. L'unico problema è che non è così.

Questo è sicuramente vero con le tante nazioni che oggi non riecono a resistere al bullismo del "poliziotto duro" dei giochi di Washington. Quello che l'Iran sta facendo in termini di prezzi sulla vendita del suo petrolio all'estero ne è un esempio.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/02/2016 (476 letture)
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  Economia William Engdahl: LA RUSSIA STA INFRANGENDO IL MONOPOLIO DEL PREZZO DEL PETROLIO AMERICANO

DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

La fine del “petroldollaro” significherà la fine simultanea della capacità degli Stati Uniti di imporre l’egemonia globale.

La Russia ha appena intrapreso passi significativi che infrangeranno l’attuale monopolio del prezzo del petrolio di Wall Street, almeno per una parte ingente del mercato mondiale del petrolio. La mossa fa parte della strategia di lungo termine di dissociare l'economia russa dal dollaro americano, a tutt’oggi tallone d’Achille dell’economia russa e, in modo speciale, proprio la sua significativa esportazione di petrolio.

A novembre inoltrato il Ministro dell’Energia russo ha annunciato che si sarebbe cominciato a mettere alla prova dei mercati un nuovo parametro di riferimento per il petrolio russo. Mentre per molti questo suonerebbe come una cosa da niente, in realtà è di portata enorme. Se avrà successo, e non c'è ragione perché non lo abbia, l’accordo connesso al parametro di riferimento per i futures relativi al petrolio greggio russo, negoziato secondo tassi di cambio russi, fisserà il prezzo del petrolio in rubli e non più in dollari americani. Ciò è parte di una de-dollarizzazione, mossa che Russia, Cina e un numero crescente di altri Paesi hanno intrapreso senza tanti strepiti.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/01/2016 (635 letture)
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  Siria William Engdahl: AL TAVOLO DEL CAOS DEI RIFUGIATI SIRIANI - SOROS GIOCA DA SOLO

Philanthropist George Soros speaks during an interview with the Associated Press, Tuesday, Sept. 7, 2010, in New York.DI F. WILLIAM ENGDAHL
New Eastern Outlook 

George Soros - quello che vive speculando sui fondi - si è autodefinito filantropo, e le sue fondazioni esentasse sono un ingranaggio della macchina della guerra preventiva

Da quando, nel 1913, consigliarono a John D. Rockefeller di proteggere il suo patrimonio dalle tasse del governo, creando una fondazione filantropica che godeva di esenzioni fiscali, le fondazioni sono state utilizzate dagli oligarchi americani per mascherare tutte le loro azioni più sporche, sotto il cappello del "fare del bene per l'umanità" conosciuto come "filantropia", una cosa fatta da chi ama l'umanità. 

Non è da meno George Soros, che probabilmente ha più fondazioni esenti da tasse di chiunque altro in giro per il mondo. Le sue fondazioni Open Society hanno sedi in qualsiasi paese in cui Washington voglia mettere un 'proprio uomo', o almeno dove voglia estromettere qualcuno che non sa leggere la sua musica. Queste fondazioni giocarono un ruolo chiave nei cambi di regime avvenuti dopo il 1989 nella ex Unione Sovietica e in tutta l' Europa orientale; adesso hanno spostato la loro attenzione sulla propaganda al servizio della guerra con cui USA  e UK vogliono distruggere la stabilità della Siria, come fecero in Libia tre anni fa, creando l'attuale crisi dei rifugiati che sta travolgendo la UE.

 
 
  Postato da cdcnet il 19/01/2016 (478 letture)
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  Russia William Engdahl: LA RUSSIA PUO' RISOLVERE DA SOLA I SUOI PROBLEMI ECONOMICI

DI F. WILLIAM ENGDAHL
 journal-neo.org

Da quando Washington e l’UE hanno imposto le loro immotivate sanzioni contro la Russia, a partire dalla primavera 2014, il presidente Putin ed il suo governo hanno intrapreso lodevoli e spesso brillanti iniziative per contrastare quella che di fatto è una vera guerra finanziaria. Alla fine sono riusciti ad evitare le distorsioni profonde nel sistema economico-monetario russo. Fallire in questo, in futuro, significherebbe per la Russia mostrare al mondo il proprio tallone d’Achille. Per sua fortuna, essa è in grado di adottare delle contromisure prima ancora di dover iniziare a pensare ad una moneta alternativa al Dollaro negli scambi internazionali. Si tratta solo di guardare all’intera faccenda da una diversa prospettiva.

La chiave dell’economia russa, di ogni economia in generale, richiede di sapere chi controlla l’emissione e la circolazione della moneta e se questi sia al servizio, diretto o indiretto, di interessi privati piuttosto che del bene della nazionale.

Il caos si abbattè sull’URSS dopo la caduta del muro di Berlino all’indomani del novembre 1989. Nel luglio del 1990 uno dei primi atti del “democratico” eroe dei media occidentali Boris Yeltsin, neoeletto presidente della Repubblica un mese dopo aver dichiarato l’indipendenza dall’URSS, fu quello di modificare la costituzione all’art. 75, creando la Banca Centrale della Federazione.

 
 
  Postato da cdcnet il 22/12/2015 (834 letture)
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  Cina William Engdahl: LA CINA MUOVE I PRIMI PASSI PRUDENTI PER SPODESTARE IL DOLLARO

DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Mentre Washington appare ossessionata dalla volontà di umiliare in qualche modo il Presidente Cinese Xi Jinping e fargli perdere credibilità, ad inviare navi da guerra nelle acque territoriali Cinesi appena pochi giorni dopo l’incontro di Obama alla Casa Bianca con il Presidente Xi, nonchè altri atti di provocazione, il Governo Britannico si sta avvantaggiando del crescente raffreddamento dei rapporti tra Washington e Pechino. Stanno cercando di ritagliarsi un ruolo in ciò che vedono come l’ascesa della valuta Cinese, il Renmimbi (RMB) come valuta mondiale di riserva di primo piano. La Cina, da parte sua sta muovendo passi cauti verso la conquista di un ruolo di primo piano per il Renmimbi, qualcosa che potrebbe potenzialmente preparare la strada a un uscita della Cina, e di tanti altri dal dollaro come valuta principale di riferimento e dalla necessità di detenere buoni del Tesoro USA.

Xi si è recato in visita ufficiale a Londra alla fine di Ottobre allo scopo di incontrare, non soltanto il Primo Ministro Cameron, ma anche la Regina. Dopo i colloquii con Cameron, il Presidente Cinese ha proclamato che Cina e Gran Bretagna costruiranno una “strategia globale condivisa e comprensiva” per il 21esimo secolo. Dal punto di vista della Gran Bretagna è una mossa scaltra rivolta alle istituzioni finanziarie della City di Londra per ufficializzare la volontà che il loro futuro finanziario sia saldamente legato alle sorti Cinesi mentre il dragone Cinese rende la sua moneta, il Renmimbi, una delle monete principali per i commerci internazionali, nonchè valuta di riserva riconosciuta. Sono anche brutte notizie per gli investitori in dollari, dal momento che è chiaro che Pechino avrà sempre meno interesse a supportare un sistema basato sul dollaro rigonfio di debiti negli anni prossimi venturi.

 
 
  Postato da cdcnet il 15/12/2015 (625 letture)
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  Mondo William Engdahl: IN CHE MODO ISRAELE E L'ISIS SONO CULO E CAMICIA

DI F.WILLIAM ENGDAHL
darkmoon.me

Quest’articolo è un altro pezzo del rompicapo. Ci fornisce informazioni cruciali che ci rendono in grado di vedere attraverso la nebbia che circonda le connessioni tra gli USA, Israele, Turchia e l’organizzazione più fanatica a livello mondiale: ISIS, ISIL, Stato Islamico o Daesh.

Il cosiddetto Stato Islamico non è ciò che afferma di essere. Così come la Federal Reserve, che non è federale e nemmeno ha riserve, lo Stato Islamico non è Islamico e nemmeno è uno Stato. È un gruppo terrorista che è stato creato dall’intelligence americana e da mercenari alleati dei sionisti, addestrati presso le basi CIA in Giordania e lasciati a dare libero sfogo sulla popolazione di Siria e Irak, per destabilizzare quei Paesi, in assistenza a Israele.

Ciò non doveva decisamente accadere. Sembra che un soldato israeliano con il rango di colonnello sia stato “colto in flagrante con l’IS." Con ciò intendo che è stato catturato da soldatidell’esercito iracheno, nel bel mezzo di un branco di terroristi del cosiddetto IS o Stato Islamico o ISIS o DAESH, a voi la scelta. Sotto interrogatorio da parte dell’intelligence irachena ha rivelato, a quanto pare, il ruolo dell'IDF (NdT. Israel Defense Forces) di Netanyahu nel dare supporto all’IS.

 
 
  Postato da cdcnet il 13/12/2015 (800 letture)
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  Russia William Engdahl: CHE SENSO HA UNA GUERRA MONDIALE 'PREVENTIVA' CONTRO LA RUSSIA?

DI F. WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Washington continua a collezionare brutte figure internazionali a causa della sua manifesta inabilità di contrastare l’impressione, ormai diffusa nel mondo, che la Russia, che spende meno del 10% di quanto spende il Pentagono in termini di bilancio annuo per la Difesa, sia stata in grado di fare di più contro l’ISIS in sole 6 settimane in Siria che quanto l’intera mitica campagna di bombardamenti della US Air Force non abbia risolto in quasi un anno e mezzo. Un aspetto che attrae particolarmente attenzione è la dimostrazione in campo da parte dei Russi del possesso di nuove tecnologie che smentiscono la largamente accettata visione Occidentale che dipinge la Russia come poco più che una arretrata esportatrice di carburanti e materie prime grezze.

I risultati di una recente riorganizzazione del complesso militare-industriale di Stato Russo, parallela a una riorganizzazione delle forze armate di era sovietica ad opera del Ministro della Difesa Sergey Shoigu sono visibili negli attacchi condotti fin adesso contro l’ISIS ed altri gruppi terroristici sul territorio Siriano. Le capacità militari Russe hanno sicuramente fatto cambiamenti epocali dagli anni della guerra fredda ad oggi.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/11/2015 (767 letture)
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  Portogallo William Engdahl: PORTUGAL, THE EUROZONE'S NEXT GREECE

34234234222F. William Engdahl
journal-neo.org

The illusion that all is well in the Euroland following the brutal Greek austerity agreement this summer is soon to be rudely disrupted by a new Eurozone crisis, this in what was hailed as the IMF and ECB “success story”–Portugal. Very soon, perhaps in a matter of weeks, it will become clear again, as in Greece, or in Germany in 1931, that austerity, spending cuts and tax increases are not a way out of a national economic crisis.

The October 4 national parliament elections have blown the pretty facade off of a game of statistical manipulation, financial tricks and outright fraud that allowed a conservative free market government to claim success in ending Portugal’s severe economic crisis.
 
 
  Postato da cdcnet il 08/11/2015 (542 letture)
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  Salute William Engdahl: A KILLER-DILLER: GMO SOY MAKES FORMALDEHYDE IN OUR GUTS

23423466F. William Engdahl
journal-neo.org

Of course only very pathologically damaged mothers would ever knowingly feed their family formaldehyde. But that’s precisely what hundreds of millions of families are unknowingly doing around the world every day. A brilliant new scientific experiment has proven in a peer-reviewed study published in the journal, Agricultural Sciences, that human consumption of GMO soy creates a cumulative toxic effect: the accumulation of formaldehyde in the body, along with a dramatic reduction of a specific anti-oxidant essential to detoxify cells. For humans or animals, eating GMO soy is tantamount to drinking a toxic cocktail.

The study was carried out by Dr. V.A. Shiva Ayyadurai, an MIT-trained systems biologist, who used CytoSolve, a new systems biology method to integrate 6,497 in vitro and in vivo laboratory experiments, from 184 scientific institutions, across 23 countries. The study revealed that there was a dramatic accumulation of formaldehyde, a known Class 1 carcinogen, and a dramatic depletion of glutathione, an anti-oxidant necessary for cellular detoxification, in GMO soybeans and soy products.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/07/2015 (686 letture)
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  Russia William Engdahl: RUSSIA GETS VERY SERIOUS ON DE-DOLLARIZING

Putin_wenjiabao1By F. William Engdahl
June 12, 2015 "Information Clearing House" - "NEO"

Russia is about to take another major step towards liberating the Ruble from the Dollar System. Its Finance Ministry just revealed it is considering issuing Russian state debt in Chinese Yuan. That would be an elegant way to decouple from the dependence and blackmail pressures from the US Treasury financial terrorism operations while at the same time strengthening the bonds between China and Russia–Washington’s worst geopolitical nightmare.

Russian Deputy Minister of Finance, Sergei Storchak, announced that his ministry is making a careful study of what would be required to issue Russian bonds denominated in Chinese Yuan. The latest news is part of a long-term strategy between Russia and China that goes at the heart of American hegemony—the role of the dollar as the leading world central bank reserve currency.

 
 
  Postato da cdcnet il 13/06/2015 (473 letture)
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  Russia William Engdahl: E SE PUTIN STESSE DICENDO LA VERITA' ?

DI WILLIAM ENGDAHL
journal-neo.org

Il 26 aprile scorso la principale emittente televisiva nazionale della Russia, Rossiya 1, ha celebrato il presidente Vladimir Putin in un documentario creato per il popolo russo nel quale venivano esposti gli eventi dell' ultimo periodo storico, compreso l' evento dell' annessione della Crimea, quello del colpo di Stato in Ucraina supportato dagli Stati Uniti, e lo stato generale dei rapporti fra Russia e Stati Uniti e Unione Europea. Nelle sue parole si è potuta apprezzare la  franchezza e la schiettezza. Nel bel mezzo del suo intervento l' ex capo del KGB russo ha  “sganciato una bomba” politica comunque già di conoscenza dei servizi segreti russi da circa due decenni.

Putin ha dichiarato senza mezzi termini, che, a suo parere, l' Occidente sarebbe stato contento nell' avere una Russia debole, sofferente e mendicante, condizione che però, chiaramente, dato il loro carattere e l'indole, il popolo russo non sarebbe disposto a subire. Durante il suo intervento, il presidente russo ha detto, per la prima volta pubblicamente, qualcosa che in realtà l' intelligence russa conosce già da quasi due decenni, rimasta però in silenzio fino a quel momento, molto probabilmente, nella speranza di un' epoca di migliori e tranquille relazioni fra Russia e Stati Uniti.

 
 
  Postato da cdcnet il 26/05/2015 (1124 letture)
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  Salute William Engdahl: LA POLIO O QUALCOSA DI PIU' SINISTRO ?

DI WILLIAM ENGHDAL
journal-neo.org

La polio è una cosa di cui vanto una conoscenza più che passeggera. Due giorni prima del mio quinto compleanno un medico di Minneapolis mi diagnosticò la malattia (polio). Ho imparato solo decenni dopo che non era polio, o poliomielite o paralisi infantile com’è (stata) spesso chiamata. Tutto questo avveniva poco dopo la seconda guerra mondiale.

Poi, un paio di anni più tardi, ci presentarono Jonas Salk e il vaccino antipolio, e il mondo credette che con l’introduzione di tale vaccino e della variante “Sabin”, la poliomielite sarebbe stata eradicata completamente. La realtà è che la polio non era e non è un "virus" e, nonostante i vaccini di Salk e Sabin, la malattia non è scomparsa.

 
 
  Postato da cdcnet il 22/04/2015 (900 letture)
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  Cina William Engdahl: PIAZZA TIENANMEN, 4 GIUGNO 1989: COSA SUCCESSE DAVVERO ?

DI WILLIAM ENGDAHL
rt.com

Questa settimana cade il venticinquesimo anniversario di quello che, nel mondo, è stato definito come un massacro perpetrato dall’esercito cinese contro “migliaia” di studenti, che manifestavano pacificamente a favore della democrazia in piazza Tienanmen - a Pechino.

La risposta del’occidente fu quella di demonizzare il governo cinese e di imporre sanzioni economico-militari, che in molti casi sopravvivono tutt’oggi. La recente scoperta di un telegramma diplomatico inviato dall’allora ambasciatore USA in Cina, James E. Lilley, a Washington, mette in nuova luce cosa veramente accadde quel 4 Giugno.

 
 
  Postato da cdcnet il 07/06/2014 (689 letture)
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  Europa William Engdahl: IL PIANO DIFENSIVO DELLA MONSANTO

L’INGANNO DEGLI OGM MONSANTO IN EUROPA.

DI WILLIAM F. ENGDAHL
Global Research

Il 31 maggio i titoli di testa dei media mondiali erano simili a questo, preso da Reuters: “la Monsanto fa un passo indietro sulle colture OGM in Europa.” La fonte originale della storia è da attribuire a un giornale tedesco di sinistra, TAZ , il quale ha pubblicato estratti di un’intervista al portavoce ufficiale della Monsanto Germany.

Stando a quel che si dice Ursula Lüttmer-Ouazane avrebbe dichiarato al TAZ che “Siamo arrivati alla conclusione che al momento non godiamo di largo consenso.”

 
 
  Postato da cdcnet il 21/06/2013 (538 letture)
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  Salute William Engdahl: LO SCANDALO DEGLI OGM

GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE SULL’UOMO DEL CIBO GENETICAMENTE MODIFICATO

DI F. WILLIAM ENGDAHL
globalresearch.ca

Uno dei grandi misteri di cui è intrisa la diffusione di piante OGM in tutto il mondo fin da quando, agli inizi degli anni ’90, negli Stati Uniti e in Argentina vennero autorizzati i primi raccolti per il commercio, è stata l'assenza di studi scientifici indipendenti sui possibili effetti a lungo termine di una dieta a base di piante OGM sugli esseri umani o addirittura sui topi. Ora è venuta a galla la vera ragione. Le aziende agro-alimentari OGM come Monsanto, BASF, Pioneer, Syngenta ed altri ne vietano la ricerca indipendente.

Un editoriale dell’agosto 2009 dell’autorevole rivista mensile scientifica americana, Scientific American, rivela la scioccante e inquietante realtà dietro la proliferazione fin dal 1994 di prodotti OGM in tutta la catena alimentare del pianeta.

 
 
  Postato da cdcnet il 26/01/2013 (1105 letture)
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  Economia William Engdahl: IL PERCHE' DELL'ESORBITANTE IMPENNATA DEL PREZZO DEL PETROLIO

PEAK OIL O SPECULAZIONI DI WALL STREET?

DI F. WILLIAM ENGDAHL
Global Research

Sin da circa l'ottobre dell'anno passato, il prezzo del greggio sulle borse merci mondiali è esploso. Diverse persone offrono diverse versioni. La più comune è la convinzione nei mercati finanziari che lo scoppio di una guerra tra Israele e l'Iran, tra gli Stati Uniti e l'Iran oppure tra tutti e tre sia imminente. Altri fronti sostengono che il prezzo stia aumentando inesorabilmente a causa del superamento del cosiddetto "Peak Oil", il picco del petrolio, il punto di una curva gaussiana immaginaria in cui la metà delle riserve conosciute sono esaurite, mentre la quantità estratta diminuirà parallelamente all'impennata dei prezzi.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/03/2012 (1125 letture)
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  Africa William Engdahl: LA NIGERIA, TRASCINATA NEL CAOS E NELLA GUERRA CIVILE

IL RUOLO DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

DI F. WILLIAM ENGDAHL
Global Research

La Nigeria, la nazione più popolata e il più grande produttore di petrolio dell’Africa, è con sistematica evidenza, oramai immersa nel caos e nella guerra civile. La recente e improvvisa decisione del Governo di Goodluck Jonathan di togliere i sussidi alla benzina e a altri carburanti importati ha un retroterra più sinistro della semplice corruzione, e il Fondo Monetario Internazionale, con sede a Washington, svolge un ruolo fondamentale. La Cina sembra essere chi andrà a perderci, assieme al popolo nigeriano.

 
 
  Postato da cdcnet il 17/02/2012 (1726 letture)
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  Russia William Engdahl: IL VERO CRIMINE DI MIKHAIL KHODORKOVSKY

DI F: WILLIAM ENGDAHL
globalresearch.ca

La decisione finale del processo russo contro l’ex oligarca del petrolio Mikhail Khodorkovsky ha provocato drammatiche dichiarazioni di protesta da parte dell’amministrazione americana di Obama e dei governi di tutto il mondo, etichettando la giustizia russa come tirannica e anche peggio. Ciò che viene accuratamente omesso dalla storia di Khodorkovsky è, tuttavia, la vera ragione per cui Putin ha arrestato ed imprigionato l’ex capo del più grande gigante petrolifero privato della Russia, Yukos. Il vero crimine di Khodorkovsky non è stato il furto di beni russi per una carenza ai tempi da briganti di Yeltsin.

Il vero crimine di Mikhail Khodorkovsky sta nel fatto che egli era parte di un’operazione dell’intelligence occidentale per smantellare e distruggere ciò che rimane della Russia come stato funzionante. Alla luce dei fatti, la giustizia mossa contro di lui è mite in confronto agli standard di Stati Uniti e Inghilterra per coloro che vengono condannati di tradimento contro lo stato.

La prigione delle torture di Obama a Guantanamo è solo un esempio delle diverse misure di Washington.

 
 
  Postato da cdcnet il 18/01/2011 (1085 letture)
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