Welcome to comeDonChisciotte.net
 
 

  Moduli

· Home
· AvantGo
· Downloads
· Search
· Stories_Archive
· Top
· Web_Links
 

  Categorie

· Tutte le Categorie
· Approfondimenti

· Associazioni

· Chris Hedges

· Cinema

· Coercizione mentale

· Economia

· Filosofia

· Galleria immagini

· Geopolitica

· Globalizzazione

· Imperialismo

· Interviste
· James Petras

· John Pilger

· John W. Whitehead

· Libri

· Michael Hudson

· Michel Chossudovsky

· Mike Whitney

· Misteri

· Musica

· Opinioni

· Paul Craig Roberts

· Pepe Escobar

· Peter Koenig

· Politica

· Psicologia

· Religione

· Repressione

· Servizi segreti

· Stephen Lendman

· Storia

· Terrore e carcere

· Terrore e Guerre

· Thierry Meyssan

· Tony Cartalucci

· William Engdahl

 

  Argomenti

· AFRICA

· Egitto

· Libia

· Somalia


· AMERICHE

· Argentina

· Brasile

· Colombia

· Cuba

· Messico

· USA

· Venezuela
 

· ASIA-PACIFICO

· Afghanistan

· Cina

· Corea del Nord

· Giappone

· India

· Oceania

· Pakistan


· EUROPA

· Belgio

· Francia

· Germania

· Gran Bretagna

· Grecia

· Islanda

· Italia

· Norvegia

· Portogallo

· Spagna

· Russia

· Ucraina

· Ungheria


· MEDIO ORIENTE

· Arabia Saudita

· Iran

· Iraq

· Libano

· Palestina

· Siria

· Turchia


· MONDO

· Animali e ambiente

· Economia

· Internet e controllo

· Propaganda

· Salute

· Storia

· 11 settembre 2001

 

  11 settembre 2001: Guida alla lettura

 

  IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!

 

  LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO

 

  Stat

 

 
  Siria Interviste: ASSAD: ISRAEL IS PROVIDING SUPPORT TO TERRORISTS IN SYRIA

By Telesur
Information Clearing House - SANA

Damascus, SANA-President Bashar al-Assad affirmed that the objective of the American and western allegations about chemical weapons is to support terrorists in Syria.

President al-Assad added in an interview given to Venezuelan Telesur TV that the solution in Syria should be through stopping outside support to the terrorists and reconciliation among the Syrians.

Journalist: Mr. President, thank you for receiving us.

President Assad: I welcome you and teleSUR TV in Syria. You are welcome.

Question 1: Let’s start directly with the latest developments. Russia has warned that there might be other alleged chemical attacks. What are the precautionary measures that Syria has taken in order to prevent that?

 
 
  Postato da cdcnet il 30/04/2017 (81 letture)
(Leggi Tutto... | 28054 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Siria Interviste: NAMAN TARCHA: VI RACCONTO IL MARTIRIO DELLA MIA PATRIA CHE RESISTE

La modernità ci presenta (spesso come aspetti dello stesso fenomeno) sfide e soluzioni. La rete ed i social network sono armi di “distrazione di massa” che inaridiscono la società e scoraggiano l’impegno politico, ma nello stesso tempo offrono gli unici spiragli alle voci di informazione alternativa. La facilità con cui è possibile produrre e contraffare documenti visivi (foto e filmati) ci espone a raffinate forme di  manipolazione, ma ci offre l’accesso ad un bacino pressoché infinito di informazione diretta e non mediata. Anche l’immigrazione, che da un lato rappresenta un problema ed una potenziale minaccia di destabilizzazione sociale, dall’altro ci fornisce il punto di vista di persone nate all’estero e cresciute in Italia, mediatori culturali “naturali” estremamente adatti a spiegarci le loro realtà di origine ed a “tradurle” per il pubblico italiano.
Naman Tarcha, siriano della comunità cristiana, nato ad Aleppo, vive nel nostro paese da più di 20 anni, giornalista, conduttore e tv reporter, occupandosi di Medio Oriente e mondo arabo, ha avuto significative esperienze in diverse testate ed emittenti tv tra i quali Sky e Rai, e attualmente collabora con diversi canali televisivi arabi da Roma.  Abbiamo deciso di approfittarne intervistandolo per voi.

 
 
  Postato da cdcnet il 27/04/2017 (221 letture)
(Leggi Tutto... | 22797 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Animali e Ambiente Interviste: LA CORRIDA: CELEBRAZIONE DI UNA MATTANZA

corrida quees holl.gDI JAVIER RODRIGUEZ MARCOS
El Paìs

“Le corride dei tori sono solo una mattanza ritualizzata” John Maxwell Coetzee, Premio Nobel per la Letteratura, parla del suo impegno etico e sociale nella difesa della causa animalista.

John Maxwell Coetzee, premio Nobel  per la Letteratura nel 2003, è uno dei massimi scrittori viventi, ma anche uno dei più schivi. Nato a Città del Capo (Sudafrica), ha 76 anni e vive in Australia. Da quando nel 1974 pubblicò il suo primo romanzo Dusklands (Terre al crepuscolo)  non ha mai smesso di pubblicare fiction e saggi, ma odia le interviste e si  rifiuta di parlare delle sue opere. Lo scorso giugno – nell’ambito di  Capital Animal, una iniziativa di arte, cultura e pensiero nata per difendere i diritti degli animali – ha tenuto una conferenza al Museo Reina Sofía di Madrid, durante la quale ha parlato del suo impegno personale su “vari temi etici universali”. In questa occasione Coetzee ha accettato di rispondere, via e.mail, ad alcune domande di EL PAÍS.

 
 
  Postato da cdcnet il 16/01/2017 (155 letture)
(Leggi Tutto... | 10222 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Economia Interviste: LA SVOLTA ORWELLIANA NELL'ECONOMIA CONTEMPORANEA

FONTE: REALNEWS.COM

L’economista Michael Hudson incontra Sharmini Peries e parla delle ultime elezioni americane elezioni e del suo nuovo libro “’J is for Junk Economics” (ndt: “E” come Economia-spazzatura).

SHARMINI PERIES:  Da Baltimore vi parla Sharmini Peries – di Real News Network. Il 20 gennaio prossimo Donald Trump assumerà i poteri presidenziali a Washington D.C.  

C’è una cosa che tutti si domandano: quali saranno le nuove politiche economiche di cui dovremmo preoccuparci seriamente. C’è un economista, Michael Hudson, che ha dedicato tempo e riflessioni sulla natura della professione di economista e sul modo in cui può indurre in errore l’opinione generale a vantaggio del famoso 1%.     Abbiamo oggi con noi Michael Hudson che ci parlerà del suo ultimo libro “J is for Junk Economics”, una guida di sopravvivenza al vocabolario economico nell’Era del Grande Inganno. Michael è un distinto professore di ricerche economiche dell’Università del Missouri di Kansas City. Grazie Michael per essere qui con noi.

 
 
  Postato da cdcnet il 22/12/2016 (334 letture)
(Leggi Tutto... | 18409 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Francia Interviste: LA CANDIDATURA DI MANUEL VALLS

DI JACQUES SAPIR
russeurope.hypotheses.org

Ieri ho rilasciato un’intervista a Russia Today riguardante la candidatura di Manuel Valls. Pubblico qui la versione integrale, con aggiunte, troppo lunga per essere riportata da quel media. Il testo iniziale dell’intervista è il seguente.

 
 
  Postato da cdcnet il 09/12/2016 (203 letture)
(Leggi Tutto... | 12099 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Interviste: L'IMPENSABILE E' DIVENTATO REALTA': TRUMP ALLA CASA BIANCA

INTERVISTA CON NOAM CHOMSKY

DI C.J. POLYCHRONIOU
truth-out.org

Tempo fa,  il famoso intellettuale Noam Chomsky aveva avvertito che il clima politico negli Stati Uniti era maturo per la nascita di una figura autoritaria. Ora, in questa intervista, spiega quali saranno le conseguenze di questa elezione. Lo stato moribondo del sistema politico Usa e perchè Donald Trump è una vera e propria minaccia per il mondo e il pianeta in generale.
 
 
  Postato da cdcnet il 19/11/2016 (634 letture)
(Leggi Tutto... | 31319 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Interviste: TRUMP E' ARRIVATO ALLA CASA BIANCA GRAZIE AI SOCIAL

I MEDIA MAIN STREAM NON SE LO SAREBBERO MAI  ASPETTATO

FONTE:  RT.COM

Intervista a Pepe Escobar

Entrambi i partiti negli USA, Wall Street e i media erano assolutamenti certi che Hillary avrebbe vinto con una probabilità del 98%, ma con il suo mantra “Make America Great Again” Trump ha dimostrato loro che si sbagliavano, ha detto l’analista politico Pepe Escobar a RT.

Non appena i seggi sono stati chiusi, i mercati azionari hanno fatto fatica ad assorbire il risultato.
I Dow Jones futures stavano di poco salendo, ma non appena la possibilità che Trump diventasse Presidente ha iniziato a concretizzarsi hanno perso più di 700 punti in poche ore.
L’indice del Dollaro, il greggio Brent e il Peso messicano hanno patito anch’essi la notizia.
Nel frattempo il valore dell’oro è salito ad oltre 1.300$ per oncia.
 
 
  Postato da cdcnet il 10/11/2016 (380 letture)
(Leggi Tutto... | 6320 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Siria Interviste: "SYRIA IS PAYING THE PRICE OF ITS INDEPENDENCE"

INTERVIEW WITH THE SYRIAN PRESIDENT BASHAR AL-ASSAD
voltairenet.org

Interviewed by the Cuban journalist Roberto Garcia on behalf of the agency Prensa Latina, the President of the Syrian Arab Republic highlights the cohesion between the different groups within Syrian society and popular participation in defense of the Nation. After noting that preserving national independence was a fundamental factor in the struggle that today is liberating the Syrian state, Bashar al-Assad recognizes the historical similarity between this battle and the recent struggles between Latin American nations.

Español
 
 
  Postato da cdcnet il 02/11/2016 (203 letture)
(Leggi Tutto... | 26104 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: NUOVE CONFESSIONI DI UN SICARIO DELL'ECONOMIA

QUESTA VOLTA DISPONIBILI PER LA VOSTRA DEMOCRAZIA

DI SARAH VAN GELDER
yesmagazine.org

Dodici anni fa, John Perkins ha pubblicato il suo libro “Confessions of an Economic Hit Man” (n.d.T. Confessioni di un sicario dell’economia). Oggi dice che “le cose sono di gran lunga peggiorate.”

Dodici anni fa, John Perkins ha pubblicato il suo libro, Confessioni di un sicario dell’economia, che ha scalato rapidamente la lista dei best-seller del New York Times. In esso Perkins descrive la sua carriera basata sul convincere i capi di Stato ad adottare politiche economiche che hanno impoverito i loro Paesi e minato le istituzioni democratiche. Queste politiche hanno contribuito ad arricchire piccoli gruppi di élite locali, nel mentre imbottivano le tasche delle multinazionali a base americana.
 
 
  Postato da cdcnet il 10/10/2016 (612 letture)
(Leggi Tutto... | 23986 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Siria Interviste: INTERVIEW WITH AL-NUSRA COMMANDER: 'THE AMERICANS STAND ON OUR SIDE'

By Jürgen Todenhöfer
moonofalabama - globalresearch


[This interview by Jürgen Todenhöfer was first published in German on September 26 2016 by the Kölner Stadtanzeiger, the major newspaper in the Cologne region. (The interview was copied and translated to English by Bernhard for educational and academic purposes.)]

It was the seventh trip by my son Frederic and me to the civil war country Syria. We were there for 13 days. Words can only barely describe the extend of damage and suffering on both sides.

We conducted the interview ten days ago with a commander of the al-Qaida branch "Jabhat al-Nusra". Abu al-Ezz reported quite openly about his financiers Saudi-Arabia, Qatar and Kuwait. We were able to exactly research the identity of the man and know practically everything about him.
 
 
  Postato da cdcnet il 27/09/2016 (291 letture)
(Leggi Tutto... | 10531 bytes aggiuntivi | Voto: 2.5)
 

 
  USA Interviste: PARLANDO DI POLITICA: NOAM CHOMSKY SUL MONDO ACCADEMICO E LA POLITICA ESTERA USA

FONTE: WORLDPOLICY.ORG

Descritto come il "Padre della Linguistica moderna", Noam Chomsky ha trascorsopiù di 50 anni sia come filosofo analitico, sia come un convinto (ma non per questo meno influente) critico della società e della politica. I sui lavori sull'acquisizione del linguaggio e la teoria della grammatica generativa hanno contribuito allo sviluppo della scienza cognitiva, della psicologia evolutiva, dell'informatica e della teoria musicale. Politicamente Chomsky ha trascorso la sua carriera impegnato in rigorose analisi del potere, affrontando i meccanismi che lo Stato utilizza per la persuasione popolare e l'aggiramento del diritto internazionale. È stato un critico inflessibile dell'utilizzo illegittimo del potere statale e dei metodi con cui i media sopprimono e deformano il dibattito popolare. Eppure, nonostante una tale critica negativa della politica, Chomsky rimane anche un incrollabile sostenitore della creatività umana e della libertà individuale, sperando, attraverso il suo lavoro, di poter fornire conoscenze ed aiuto che incoraggino l'impegno politico attivo in una cittadinanza atomizzata ed allontanata dalle politiche governative. Joshua St. Clair del World Policy Journal è andato a Cambridge per incontrare il professore nel suo studio al MIT (Massachusetts Institute of Technology) e discutere con lui della sua carriera, dei ripetitivi schemi della politica estera degli Stati Uniti e della situazione della cittadinanza americana.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/08/2016 (458 letture)
(Leggi Tutto... | 42827 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Venezuela Interviste: THE STRANGE DEATH OF HUGO CHAVEZ

An Interview with Eva Golinger

By Mike Whitney 
April 25, 2016 Counterpunch

MW– Do you think that Hugo Chavez was murdered and, if so, who do you think might have been involved?

Eva Golinger–  I believe there is a very strong possibility that President Chavez was assassinated. There were notorious and documented assassination attempts against him throughout his presidency. Most notable was the April 11, 2002 coup d’etat, during which he was kidnapped and set to be assassinated had it not been for the unprecedented uprising of the Venezuelan people and loyal military forces that rescued him and returned him to power within 48 hours. I was able to find irrefutable evidence using the US Freedom of Information Act (FOIA), that the CIA and other US agencies were behind that coup and supported, financially, militarily and politically, those involved. Later on, there were other attempts against Chavez and his government, such as in 2004 when dozens of Colombian paramilitary forces were captured on a farm outside of Caracas that was owned by an anti-Chavez activist, Robert Alonso, just days before they were going to attack the presidential palace and kill Chavez.


(TRADUZIONE IN ITALIANO ALL'INTERNO)

 
 
  Postato da cdcnet il 25/04/2016 (599 letture)
(Leggi Tutto... | 38097 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Libia Interviste: UNDERSTANDING LIBYA (PART 1)

https://libya360.files.wordpress.com/2014/07/7068357_orig.jpg?w=1000By Hugo Turner and Alexandra Valiente
anti-imperialist-u

Introduction

In 2011 Libya, the most prosperous democracy in Africa, was targeted for destruction. Terrorist death squads were unleashed upon the nation. A NATO bombing campaign destroyed the country and plunged it into chaos. NATO’s death squads seized control of most of the oil-rich territory, although 5 years later, the Libyan people continue to resist. After the 2011 NATO assault, accurate information about what has been going on in the country is very rare. Thus I decided to turn for help to Alexandra Valiente, one of the few in the west who continues to follow events closely and who has contacts inside the country. She is the editor of the Jamahiriya News Agency and Viva Libya websites which cover events in Libya. She is also the editor of Libya 360 (devoted to news and resistance movements in Africa and Latin America) Syria 360 and Revolutionary Strategic Studies. You can follow her on twitter @libya360 and @jamahiriyanews. She generously agreed to do an interview with me on the current situation in Libya and so below I present the first part of our conversation.

Photo: The Libyan Resistance During the 2011 NATO War

 
 
  Postato da cdcnet il 24/04/2016 (343 letture)
(Leggi Tutto... | 13235 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: 2016 INTERVIEW WITH SOCRATES

US TODAY IS ATHENS' EMPIRE OF HYPOCRISY AND HUBRIS: WILL US PUBLIC STAND FOR OBVIOUS JUSTICE OR REMAIN OBLIVIOUS TO EVIL? (2 OF ?)

SocratesCarl Herman
www.whashintonsblog.com

“The strong do what power allows. The weak accept what they must.”  – Athenian 415 BC envoy to the small government of Melos, with the offer to either join Athens’ empire with paying them tribute, or have all men executed, and everyone else sold into slavery. Melos politely declined Athens’ offer. Athens attacked, did exactly what they threatened, and resettled the emptied island with 500 Athenian colonists. – Melian Dialogue of Socrates’ contemporary historian, Thucydides.

language warning: Socrates and I speak in the same direct language that caused his execution for “corrupting the young.”

Copyright © 1998 Metropolitan Museum of Art

 
 
  Postato da cdcnet il 28/03/2016 (362 letture)
(Leggi Tutto... | 20606 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Interviste: LAS ELECCIONES PRESIDENCIALES DE 2016 PONEN A ESTADOS UNITOS EN PELIGRO DE UN DESASTRE COMPLETO

Noam Chomsky. (Photo: Andrew Rusk; Edited: LW / TO) C.J. Polychroniou
Truthout
Entrevista a Noam Chomsky
Traducido del inglés para Rebelión por Beatriz Morales Bastos

Vivimos tiempos críticos y dramáticos. El neoliberalismo sigue siendo la doctrina político-económica suprema al tiempo que las sociedades se siguen deteriorando a medida que se reducen tanto las inversiones públicas como los programas y servicios sociales para que los ricos puedan enriquecerse más. Al mismo tiempo el autoritarismo político está en auge y en opinión de algunas personas se dan las circunstancias para que emerja un régimen protofascista. Mientras tanto, aumenta la amenaza del cambio climático en la medida en que los dirigentes políticos siguen careciendo de valor y de visión de futuro para avanzar con sistemas energéticos alternativos, con lo que ponen en peligro el futuro de la civilización humana.

Por estas y por otras razones las elecciones presidenciales estadounidenses de 2016 son clave para el futuro de este país y para el mundo en general. De hecho, esta puede ser la última oportunidad que tenga Estados Unidos de elegir a un dirigente que pueda cambiar el curso de su política interna y externa, aunque si se observa el actual paisaje político hay pocas posibilidades de que esto ocurra.

(Photo: Andrew Rusk; Edited: LW / TO)

 
 
  Postato da cdcnet il 19/03/2016 (332 letture)
(Leggi Tutto... | 22704 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Europa Interviste: L'EUROPA STA PER DISINTEGRARSI ? INTERVISTA A NOAM CHOMSKY

europeDI C.J. POLYCHRPNIOU
truth-out.org

L'Europa è in una tempesta. La crisi dei migranti e dei rifugiati minaccia di disintegrare il progetto di riunione del continente europeo. Le nazioni dell'Unione Europea (UE) non vogliono accogliere le ondate di gente che fugge dalle proprie case del Medio-Oriente o dell'Africa del Nord, ed hanno cominciato a rimettere dei controlli alle frontiere.

Ma non sono solo Siriani o Iracheni che cercano di raggiungere l'Europa in questi tempi, come suggeriscono i media dominanti. I rifugiati vengono anche dal Pakistan, dall'Afghanistan, e dall'Africa sub-sahariana. I numeri sono impressionanti e sembrano crescere di mese in mese.

Nel frattempo attraverso l'Europa si espande come il fuoco in una foresta un sentimento anti-immigrazione, che dà voce agli estremisti che minacciano le basi stesse dell'UE e la sua concezione di una società democratica ed aperta.

 
 
  Postato da cdcnet il 10/02/2016 (958 letture)
(Leggi Tutto... | 21296 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Europa Interviste: IMMIGRAZIONE ? STRATEGIA USA PER CONTROLLARE L'EUROPA

KosDI CLAUDIO MESSORA
byoblu.com

Intevista a Fulvio Grimaldi, giornalista di guerra e documentarista indipendente.

Oggi sul Corriere della Sera il cardinal Bagnasco accusa l’Onu di non fare abbastanza per risolvere il problema dell’immigrazione. Immediatamente sopra, un articolo sulla Libia, dove molti stati membri della comunità europea, tra cui Francia, Spagna e Italia, che si candida a condurre l’operazione, si dicono pronti a intervenire militarmente. Le due cose sono legate?

Al cardinal Bagnasco vorrei innanzitutto chiedere a quale Onu intende appellarsi. A quell’Onu che ha legittimato la distruzione totale della Libia nel 2011? A quell’Onu che ha coperto la distruzione totale dell’Iraq, nel 2003? A quell’Onu che legittima la guerra di 14 anni contro l’Afghanistan?
 
 
  Postato da cdcnet il 19/08/2015 (684 letture)
(Leggi Tutto... | 16644 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: UN'INTRIGANTE E AVVINCENTE INTERVISTA A JULIAN ASSANGE

image-874398 DI MICHAEL KRIEGER
libertyblitzkrieg.com

SPIEGEL: Chi usa questi metodi?

Assange: Il GCHQ britannico ha un proprio reparto per tali metodi chiamati JTRIG. Essi comprendono il ricatto, la produzione di video, la produzione di massa di messaggi SMS, persino la creazione di false imprese con gli stessi nomi, delle aziende del Regno Unito che vuole emarginare in qualche regione del mondo al fine di incoraggiare le persone a ordinare prodotti falsi in modo tale da vendere prodotti scadenti al fine di mettere in cattiva luce la reputazione dell’azienda. Questi fatti suonano come il frutto di una paranoica teoria della cospirazione, ma è tutto concretamente documentato nel materiale GCHQ presumibilmente fornito da Edward Snowden ...
 
 
  Postato da cdcnet il 10/08/2015 (536 letture)
(Leggi Tutto... | 16597 bytes aggiuntivi | Voto: 3)
 

 
  Mondo Interviste: ASSANGE: CONTINUO A COMBATTERE

DI SANTIAGO O'DONNELL
pagina12.com

Intervista a trecentosessanta gradi a Julian Assange, direttore del sito Wikileaks

Nell'ambito dell'Assemblea federale della Parola svoltasi a Tecnopolis [*], [Assange] il riferimento australiano per la libertà di parola, ha parlato di Nisman, di passaporti intelligenti, dello Stato islamico, della crisi in Ucraina e dell'omicidio dell'oppositore russo Nemtsov.

Dopo mille giorni di prigionia nel piccolo appartamento che lo ospita all'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, mille giorni senza andare all'aperto, Assange sembra un po' indebolito attraverso lo schermo di Tecnopolis. E dice che ultimamente l'umore non è dei migliori, è arrabbiato perché la sua situazione giuridica non si sblocca (vedi articolo separato) e non può stare con la sua famiglia. Ma la rabbia non gli si nota. Risponde volentieri per un'ora e mezza e sorride da un orecchio all’altro quando viene salutato dal pubblico con applausi. Nel seguito i passaggi salienti della conversazione.
 
 
  Postato da cdcnet il 05/04/2015 (723 letture)
(Leggi Tutto... | 24240 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Americhe Interviste: FROM ARMED STRUGGLE TO THE PRESIDENCY

AN INTERVIEW WITH URUGUAY'S JOSE' MUJICA

imagesBy Carlos Gabetta
cipamericas.org

Author’s note: President “Pepe”. When used like that, it sounds like an electoral slogan. But Jose Mujica is about to conclude – on Mar. 1 – his term as President and he’s more “Pepe” than ever. In more than half a century as a journalist, I have had the opportunity to meet or mingle with all manner of leaders, from Ronald Reagan to Raul Alfonsín, to Fidel Castro, Mijail Gorbachov, “Lula”, François Mitterand, Sandro Pertini, Michèle Bachelet and Carlos Menem, but “Pepe” breaks the mold. On Feb. 11, at 10:00 in the morning, the Swiss journalist Camilla Landbö, photographer Oscar Bonilla, coordinator Fasano Mertens, presidential press secretary of Uruguay Joaquín Costanzo and myself arrived at “Pepe’s” very simple, blooming farm just a few miles outside of Montevideo. Out comes the President to greet us wearing his untucked button-down with sleeves rolled up over a pair of jeans, shoes half untied and a baseball cap. He says hello, exchanges handshakes, and we sit down under a tree where he grabs a thermos and begins to serve “mates” for the whole crew. Every now and then he interrupts to ask Bonilla for some tobacco and paper to roll up a smoke. But in spite of what this description might suggest, there was not a bit of posing, or anything picturesque about “Pepe” Mujica. Breathing, sweating, he exudes an authenticity demonstrated in all aspects of his life and, of course, by his deeds and words. He freely expresses the limitations and problems of his administration in an intellectual style with an everyman touch. “Pepe” is one of those rare Marxists that gets the humanist materialism of Marx and attempts to make it relevant to today’s world. A cultured and profoundly honest and sincere man, whether you agree or disagree with what he says. “Pepe”, President of the Eastern Republic of Uruguay. C.G.
 
 
  Postato da cdcnet il 05/04/2015 (1173 letture)
(Leggi Tutto... | 45178 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: CHIEDITI QUANTI ROTHSCHILD SONO MORTI NELL'OLOCAUSTO

RothschildTHE SAKER INTERVISTA GILAD ATZMON
DI THE SAKER
gilad.co.uk

Sono già trascorsi 6 anni da quando ho intervistato Gilad per la prima volta e quando un amico mi ha recentemente suggerito che sarebbe stata ora di intavolare una nuova conversazione, ho subito acconsentito, come ha fatto Gilad che, nonostante la sua agenda fittissima e lo stile di vita frenetico ha trovato il tempo di rispondere alle mie domande. Gilad è, a mio avviso, non solo il più originale e talentuoso musicista jazz attualmente in circolazione come compositore e musicista (assicuratevi il suo ultimo CD " The Whistle Blower "), egli è anche un filosofo estremamente profondo che ha l'incredibile coraggio non solo di domandare una risposta alle questioni fondamentali, ma anche di fornirla.

Il suo libro " The Wandering Who " è, ne sono fermamente convinto, un testo indispensabile per chiunque voglia vedere attraverso la "nebbia" del moderno "antisionismo ebraico ". Avendo anch'io ricevuto la mia dose di lettere cariche d'odio, posso solo immaginare il tipo di veleno traboccante di rancore con cui Gilad ha dovuto fare i conti per il suo coraggio e sebbene nulla uscirà dalla sua bocca sull'argomento, posso dire che occorre eccezionale coraggio e forza morale per fare ciò che Gilad ha fatto e sta facendo.  Così, senza alcuna esagerazione, ma semmai alla lettera, posso dire che Gilad Atzmon è un eroe dei tempi moderni il cui coraggio e intelligenza fenomenale, ne sono certo, alla fine saranno riconosciuti come uno dei più fulgidi del nostro tempo.  Sono profondamente onorato che egli mi consideri un amico.
 
 
  Postato da cdcnet il 26/03/2015 (1017 letture)
(Leggi Tutto... | 21745 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Grecia Interviste: GREG PALAST A SYRIZA: NON DITE BUGIE

E’ IMPOSSIBILE PORRE FINE ALL’AUSTERITA’ ALL’INTERNO DELL’EUROZONA

tsiparsDI MICHAEL NEVRADAKIS
truth-out.org

Intervista a Greg Palast

“Syriza vuole curare la lebbra, ma non vuole lasciare la colonia di lebbrosi, e questo è impossibile”.

Greg Palast, il noto giornalista investigativo e scrittore di successo, spiega perché crede che Syriza non sia in grado di dar seguito alla sua piattaforma economica mantenendo la Grecia all'interno dell’Eurozona, e perché ritiene che l'euro sia dannoso per l'economia greca. Offre inoltre alcuni spunti sul ruolo rivestito dalla Goldman Sachs nella crisi economica greca, e sulla proposta [statunitense] del TTIP, Trattato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti.

Michael Nevradakis [1]: All'interno e all'esterno della Grecia ci sono molte persone che hanno riposto le loro speranze per la fine dell’austerità su Syriza, spesso considerata come un partito della sinistra radicale. Ma la piattaforma ufficiale di quel partito, nonostante la promessa di porre fine all’austerità e di effettuare il rollback [2] su molte delle misure che sono state applicate nel corso degli anni, non prevede assolutamente l’uscita [della Grecia] dall’Eurozona. Cosa ne pensa delle proposte di Syriza?
 
 
  Postato da cdcnet il 03/03/2015 (851 letture)
(Leggi Tutto... | 31789 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Mondo Interviste: THE WORLD OF OUR GRANDCHILDREN

Noam Chomsky discusses ISIS, Israel, climate change, and the kind of world future generations may inherit.

Noam Chomskyby Noam Chomsky
jacobinmag.com

Jacobin is proud to feature an interview with journalist David Barsamian and Professor Noam Chomsky. In it, Chomsky explains the roots of ISIS and why the United States and its allies are responsible for the group’s emergence. In particular, he argues that the 2003 invasion of Iraq provoked the sectarian divisions that have resulted in the destabilization of Iraqi society. The result was a climate where Saudi-funded radicals could thrive.
The interview also touches on Israel’s most recent massacre in the Gaza Strip, putting it in the context of the vital role Israel has always played for the United States. Chomsky then turns to today’s racist scapegoating of Guatemalan immigrants, tracing the conditions that lead them to leave their homes to the Reagan administration’s brutal destruction of the country.
Finally, Chomsky shares his thoughts on the growing movement for climate justice and why he thinks it is the most urgent of our time. The full exchange will be broadcast by Alternative Radio.
There are few voices more vital to the Left than Professor Chomsky’s. We hope you read and share the interview widely.
 
 
  Postato da cdcnet il 16/02/2015 (703 letture)
(Leggi Tutto... | 31616 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: ANARCHISM AS A REALITY

by Kim Petersen / March 18th, 2014
dissidentvoice.org

Peter Gelderloos is an anarchist and author from Virginia. His books include How Nonviolence Protects the State, Consensus, Anarchy Works, The Failure of Nonviolence, the travel narrative To Get to the Other Side, and the collection of short stories Sousa in the Echo Chamber. He currently lives in Barcelona, where he takes part in ongoing social struggles.

In his book Anarchy Works (Ardent Press, 2010) Gelderloss argues that “free societies are not possible so long as governments try to crush any pocket of independence, corporations fund genocide in order to manufacture cell phones, and supposedly sympathetic people are more interested in writing ethnographies than fighting back.” (19)

Anarchy Works is a book I highly recommend for anyone (important because how we organize ourselves affects everyone) who wants to understand anarchism and how the objections to it being pie-in-the-sky, besides being a non-argument, do not hold much water.

The following is a recent interview I did with Peter Gelderloss by email.
 
 
  Postato da cdcnet il 19/03/2014 (881 letture)
(Leggi Tutto... | 21437 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Italia Interviste: RENZI LO HANNO VOLUTO GLI USA PER VENDERE L'ITALIA

DI FABIO FRANCHINI
ilsussidiario.net

Intervista a Giulietto Chiesa

"È tutto spettacolo". Così Giulietto Chiesa, giornalista e politico storicamente di sinistra, commenta l'operazione Renzi, spinto a Palazzo Chigi dalla mano degli States per rispondere agli interessi di Wall Street e per amicarsi Italia, preziosa pedina, nello scacchiere che vede contrapposti gli Usa alla Germania della Merkel. "Io credo che Renzi sia la persona più adatta per fare una politica filoamericana. D’altronde lo ha rivelato lui stesso quando si è paragonato a Tony Blair, che è stato un servo degli Stati Uniti" continua Chiesa. 

Dietro l’ascesa di Matteo Renzi a Palazzo Chigi non c’è solo De Benedetti. Pare che una spinta importante sia arrivata anche dagli States, direttamente dalla Casa Bianca…

Io credo che Renzi sia la persona più adatta per fare una politica filoamericana. D’altronde lo ha rivelato lui stesso, senza esitazioni, quando si è paragonato a Tony Blair, che è stato un servo degli Stati Uniti: se lo vuole imitare vuol dire che ha questa intenzione. Del resto il personaggio, per come si presenta, punta molto in alto e siccome i padroni universali stanno là, dalle parti di Wall Street, immagino che voglia puntare proprio verso quella direzione. È dunque facile capire perché Obama è ben felice che Renzi sia al potere (e che possibilmente vi rimanga).

 
 
  Postato da cdcnet il 06/03/2014 (907 letture)
(Leggi Tutto... | 8395 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: MULTINAZIONALISMO, CATENE DA SPEZZARE E RINASCIMENTO INDIVIDUALE

DI ANTONY WILE
thedailybell.com

Il Daily Bell è lieto di presentare questa esclusiva intervista con Gerald Celente

Daily Bell: Lieti di rincontrarla. Nella nostra ultima intervista lei ci ha detto che è impegnato nel restauro di tre edifici del periodo pre-Rivoluzione Americana a Kingston, NY. Come stanno procedendo i lavori?

Gerald Celente: Molto bene, direi. Mi dà molta gioia creare bellezza e ridare vita alla grandezza della Kingston coloniale. E’ un vero piacere – costoso e impegnativo - ma un grande, grandissimo piacere.
L’Accademia del 1774, la prima scuola ufficialmente accreditata nella Contea dell’Ulster, frequentata dal Governatore DeWitt Clinton e altre persone famose, fino ad ora ospitava un brutto ristorante messicano, brutto dal punto di vista estetico, intendo. L’edificio l’hanno praticamente distrutto, e non solo questi ultimi occupanti ma anche i precedenti, come Sears Roebuck. Stiamo quindi cercando di riportarlo alla sua originale grandezza; ed è un grande piacere.
 
 
  Postato da cdcnet il 10/11/2013 (702 letture)
(Leggi Tutto... | 41789 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Siria Interviste: COSA IMPEDISCE AGLI USA DI BOMBARDARE LA SIRIA ?

Pravda.ru

Cos’è che non permette agli americani di attaccare militarmente la Siria?
Quali sono gli interessi delle compagnie petrolifere inglesi e francesi per un intervento?
Per chi suonerà la “campana islamica”?

A queste e altre domande ha risposto il presidente dell’Istituto degli Studi Orientali e Africani, Said Gafurov, in un video su Pravda.Ru.
 
 
  Postato da cdcnet il 26/09/2013 (864 letture)
(Leggi Tutto... | 11731 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: UN NUOVO RINASCIMENTO

DI ANTHONY WILE
informationclearinghouse.info

Intervista a Gerald Celente(*) sul Nuovo Rinascimento e sulle nuove grandi tendenze non-statali che stanno cambiando il volto del mondo

Daily Bell: Ben ritrovato. Cosa c’è di nuovo? Ci parli un po’ dei suoi nuovi progetti e delle sue ultime pubblicazioni.

Gerald Celente: Che c’è di nuovo…dunque: sto restaurando a New York, e precisamente nella Kingston coloniale, tre edifici dell’epoca antecedente la Guerra di Rivoluzione. Nel corso di quest’ultimo anno ho acquistato la Franz Roggen house degli anni 1750, la Academy e la Dr. Jansen House. La Academy fu costruita nel 1774 e la Jansen House nel 1763; si trovano nel luogo più storico degli Stati Uniti, l’unico posto dove da ogni lato c’è un palazzo in pietra dell’epoca pre-Rivoluzione. Sul quarto lato c’è un museo, la Matthew Parson House degli anni 1660.
 
 
  Postato da cdcnet il 19/05/2013 (822 letture)
(Leggi Tutto... | 49025 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Salute Interviste: AGROBUSINESS: IL NOSTRO VELENO NEL PIATTO

DI MANULE ALFIERI
ecoportal.net

Marie-Monique Robin: “Se c’è volontà politica, in quattro anni mettiamo fine all’attuale modello agroalimentare”.
Da Parigi, la giornalista investigativa critica duramente l’agrobusiness e propone una soluzione alla crisi che ha colpito l’agricoltura mondiale: la realizzazione dell’agroecologia su grande scala.

Una nuova inchiesta della giornalista francese Marie-Monique Robin è appena stata pubblicata. Si tratta del libro “Notre poison quotidien” (in italiano “Il veleno nel piatto” edito da Feltrinelli, N.d.T.), un lavoro che, al pari di “Il mondo secondo Monsanto”, è stato realizzato sia come libro sia come documentario cinematografico. L’autrice offre un’analisi estremamente dettagliata delle responsabilità dell’industria chimica nell’epidemia delle malattie croniche. “Parlo dell’incredibile aumento di tumori, malattie neurodegenerative, disturbi della riproduzione, diabete e obesità che si registrano nei paesi “sviluppati”, al punto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di ‘epidemia’”, spiega la Robin.
 
 
  Postato da cdcnet il 26/12/2012 (877 letture)
(Leggi Tutto... | 10491 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Interviste: CELENTE SULLA PREVISIONE DEI TREND E LA CRISI DELLA CIVILTA' OCCIDENTALE

FONTE: The Daily Bell

Introduzione: Prevede i trends dal 1980, Gerald Celente, fondatore e direttore del Trends Research Institute, è l'autore dei celebrati e vendutissimi libri Trend Tracking and Trends 2000 (Warner Books) ed editore del Trends Journal. Utilizzando la sua eccezionale capacità di analisi degli eventi attuali nella modellazione dei trend futuri, Gerald Celente ha sviluppato la Globalnomic® methodology, utilizzata per identificare, seguire, prevedere e gestire i trends.

Le sue puntuali previsioni sui trend, il suo stile vivace, la sua dizione chiara e la sua presenza vigorosa ne fa uno dei personaggi preferiti dai grandi media. Il Trends Research Institute ha guadagnato la fama di istituto "con la più alta credibilità in materia di trends al giorno d'oggi", per l'accuratezza e la puntualità delle previsioni sviluppate. Sul fronte geopolitico ed economico, Celente e il suo Trends Research Institute sono accreditati della previsione del collasso dell'Unione Sovietica, delle due ultime recessioni economiche, della "dot-com meltdown" [in Italia chiamata: "Bolla della new economy, ndt], la crisi monetaria asiatica del 1997, il crash del mercato azionario mondiale del 1987, l'incremento degli atti di terrorismo ai danni dell'America, "Le crociate del 2000", il pantano in Iraq già prima che la guerra iniziasse, e molto altro.

 
 
  Postato da cdcnet il 16/02/2012 (1176 letture)
(Leggi Tutto... | 49416 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 


 
  Disclaimer Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità. Cookies: il sito utilizza un numero ridotto di cookies tecnici. Nessuno è usato per tracciare l'utente.
Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software.