Welcome to comeDonChisciotte.net
 
 

  Moduli

· Home
· AvantGo
· Downloads
· Search
· Stories_Archive
· Top
· Web_Links
 

  Categorie

· Tutte le Categorie
· Approfondimenti

· Associazioni

· Chris Hedge

· Cinema

· Coercizione mentale

· Economia

· Filosofia

· Galleria immagini

· Geopolitica

· Globalizzazione

· Imperialismo

· Interviste

· James Petras

· Libri

· Michel Chossudovsky

· Mike Whitney

· Misteri

· Musica

· Opinioni

· Paul Craig Roberts

· Pepe Escobar

· Politica

· Psicologia

· Religione

· Repressione

· Servizi segreti

· Stephen Lendman

· Storia

· Terrore e carcere
· Terrore e Guerre

· William Engdahl

 

  Argomenti

· AFRICA

· Egitto

· Libia

· Somalia


· AMERICHE

· Argentina

· Brasile

· Colombia

· Cuba

· Messico

· USA

· Venezuela
 

· ASIA-PACIFICO

· Afghanistan

· Cina

· Corea del Nord

· Giappone

· India

· Oceania

· Pakistan


· EUROPA

· Belgio

· Francia

· Germania

· Gran Bretagna

· Grecia

· Islanda

· Italia

· Norvegia

· Portogallo

· Spagna

· Russia

· Ucraina

· Ungheria


· MEDIO ORIENTE

· Arabia Saudita

· Iran

· Iraq

· Libano

· Palestina

· Siria

· Turchia


· MONDO

· Animali e ambiente

· Economia

· Internet e controllo

· Propaganda

· Salute

· Storia

· 11 settembre 2001

 

  11 settembre 2001: Guida alla lettura

 

  IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!

 

  LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO

 

 
  Italia Terrore e carcere: DDL GAMBARO: ARRIVA LA CENSURA ONLINE

DDL Gambaro: arriva la Censura Online

Se foste stati eletti nelle liste di un movimento nato e cresciuto online, se poi fossero successi incidenti, vi avessero espulsi e aveste occupato la legislatura in un lungo pellegrinaggio fra i più cangianti gruppi parlamentari (Misto, Gruppo Azione Partecipazione Popolare, Italia Lavori in Corso…) per poi approdare alla corte di Denis Verdini (sì, il gruppo di Ascari inviati da Berlusconi in missione dall’altra parte dell’emiciclo per tenere in vita i vari governi del PD)…

Se aveste votato la fiducia a qualsiasi ipotesi di governo avesse il coraggio di presentarsi alle camere, e se nonostante questo, a legislatura ormai agli sgoccioli, vi trovaste senza una reale possibilità di essere ricandidati, cosa fareste?

 
 
  Postato da cdcnet il 16/02/2017 (217 letture)
(Leggi Tutto... | 10659 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Francia Terrore e carcere: PERCHE' LA FOTO DI SALAH ABDESLAM E' STATA RITOCCATA?

DI ROSANNA SPADINI
comedonchisciotte.org

Il concept album è sempre più ossessivo e ripropone i soliti modelli puntuali, due fratelli nel ruolo di kamikaze uno puntualmente morto, l’altro puntualmente in fuga. Parigi 13 novembre 2015, Bataclan, i fratelli Abdeslam. Un puzzle apparentemente indecifrabile, un canovaccio improvvisato su spazi d’arte pervasivi, che ad ogni nuovo attentato terroristico invece si ripresentano in termini monotoni e sempre uguali … scenografie da incubo colluse con le stesse confezioni antologiche abbastanza scontate, quasi fossero gli intrighi che Ray Donovan deve quotidianamente disbrogliare nella sua Hollywood sontuosa e bastarda.
 
 
  Postato da cdcnet il 24/10/2016 (315 letture)
(Leggi Tutto... | 19557 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: MY 40 YEARS IN PRISON

leonard_peltier_in_custodyLeonard Peltier
www.counterpunch.org

What can I say that I have not said before? I guess I can start by saying see you later to all of those who have passed in the last year. We Natives don’t like to mention their names. We believe that if we speak their names it disrupts their journey. They may loose their way and their spirits wander forever. If too many call out to them, they will try to come back. But their spirits know we are thinking about them, so all I will say is safe journey and I hope to see you soon.

On February 6th, I will have been imprisoned for 40 years! I’m 71 years old and still in a maximum security penitentiary. At my age, I’m not sure I have much time left.

I have earned about 4-5 years good time that no one seems to want to recognize. It doesn’t count, I guess? And when I was indicted the average time served on a life sentence before being given parole was 7 years. So that means I’ve served nearly 6 life sentences and I should have been released on parole a very long time ago. Then there’s mandatory release after serving 30 years. I’m 10 years past that. The government isn’t supposed to change the laws to keep you in prison — EXCEPT if you’re Leonard Peltier, it seems.

 
 
  Postato da cdcnet il 07/02/2016 (289 letture)
(Leggi Tutto... | 5723 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Terrore e carcere: NON SOLO EGITTO (GIULIO E LA TORTURA)

giulioFONTE: ROSSLAND (BLOG)

Qualcuno fatica forse a immaginare che il povero Giulio Regeni possa essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato (le manifestazioni di Piazza Tahrir per l'anniversario della caduta di Mubarak), e che sia finito arrestato insieme ad altri manifestanti, quindi portato in carcere e lì torturato?

Forse pensiamo che questa ipotesi sia "poco credibile"? 
Che non si pratichi la tortura nelle carceri egiziane? 
Uhmmm.

Che a nessuna persona "normale" possa mai capitare di finire nel posto sbagliato nel momento sbagliato come probabilmente è successo a Giulio?
Uhmmm.

Come alcuni terribili casi italiani dimostrano (da Bolzaneto a Cucchi), la tortura e il pestaggio sono pratiche in uso non solo in Egitto o in qualche sperduto paese sudamericano, ma nelle carceri di molti altri civilissimi paesi occidentali (Guantanamo per tutti, ma senza dimenticare l' extraordinary rendition, pratica illegale tutta occidentale).

Il punto è che Giulio ha (forse) sperimentato la brutalità del mondo parallelo, quello dell'illegalità praticata da chi della legalità dovrebbe essere garante.
 
 
  Postato da cdcnet il 04/02/2016 (508 letture)
(Leggi Tutto... | 6855 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Arabia Saudita Terrore e carcere: L'ESECUZIONE DI AL NIMR: UNA MOSSA POLITICA INTELLIGENTE

FONTE: MOON OF ALABAMA

Il governo saudita ha dato seguito all'esecuzione di 47 prigionieri che, da lunga data, erano stati condannati a morte per terrorismo e per ribellione contro il governo.

Dal punto di vista del governo saudita è stata una mossa politica intelligente.

I sauditi sono nei guai per la guerra nello Yemen. Dopo nove mesi di bombardamenti che hanno fatto vedere l'inferno in quel paese non c'è nessuna possibilità che l'obiettivo della loro guerra – cioè reinstallare un governo fantoccio a Sanaa - possa realizzarsi in tempi brevi. Mentre le forze yemenite fanno continui  raid (vid) su una città saudita dopo l'altra, anche i progetti sauditi di cambiare i regimi per mezzo di  jihadisti salafiti sia in Iraq che in Siria stanno vacillando. Il prezzo del petrolio troppo basso rende necessario che il governo saudita introduca le tasse sul suo popolo e le tasse, quasi sempre, non rendono più popolare.

Per distogliere la gente da questi problemi i sauditi hanno deciso di sbarazzarsi di un gruppo di prigionieri e utilizzare questo evento per riguadagnarsi una certa legittimità. Molti dei 47 uccisi erano veramente marmaglia di al-Qaida che, dieci anni fa, aveva ucciso e fatto saltare in aria interi edifici in Arabia Saudita e aveva provato a rovesciare con la violenza il governo saudita.
 
 
  Postato da cdcnet il 04/01/2016 (730 letture)
(Leggi Tutto... | 7997 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: APPEAL ABOUT THE FATE OF ANA BELEN MONTES

Ana Belén Montesthesaker.is

To  all our American progressive friends:

We are writing this note to you from Cuba with a heartfelt desire to let you know about the formation of the Cuba Committee, which presently  manages the campaign for a better treatment and a possible pardon for Ana Belen Montes

She is an American citizen who was able to sense a different future between our country of Cuba and the United States. A future where both nations would procure to conduct with  each other within the parameters of a relationship based on friendship. Ana Belen was able to foresee a change of the United States government policy toward Cuba that “would bring our government back in harmony with the compassion and generosity of the American people. It would allow Cubans and Americans to learn from and share with each other. It would enable Cuba to drop its defensive measures and experiment more easily with changes. And it would permit the two neighbors to work together and with other nations to promote tolerance and cooperation“, as we are slowly learning to do since December 17, 2014.

(Ana Belén Montes : dessin d’Ernesto Robles)
 
 
  Postato da cdcnet il 24/12/2015 (309 letture)
(Leggi Tutto... | 5774 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: THE POLITICS OF PRISONS AND PRISONERS

prisonamerby Steve Martinot
counterpunch.org

They are getting ready to activate another super-max prison. This one is a reconditioned prison built a decade ago in Thomson, Illinois. Like Pelican Bay, Marion, and Florence, this prison will be dedicated to holding people in solitary confinement. They say it will double the federal government’s isolation capacity. They say it is for “the worst of the worst.” But we know what that means. They pretend to refer to the incorrigibly violent, but we know it refers to political prisoners. Prison administrations have nothing against violence. They use violence as part of their very profession. A prison system is already a form of violence (kidnapping). Torture occurs there free of any accountability. They even use violent “offenders” for the purpose of “getting” someone they don’t like (Yogi Pinell, for instance). And they make a game of instigating “gladiator” contests between prisoners (which sometimes give guards a chance to shoot someone).
 
 
  Postato da cdcnet il 13/10/2015 (303 letture)
(Leggi Tutto... | 20687 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: INJUSTICE SYSTEM: DEATH PENALTY FOR BOSTON MARATHON SUSPECT

Original Title: Death Penalty for Boston Marathon Suspect Drives Nail in the Coffin of US Justice System

Tsarnaev-Boston-Trial By Joachim Hagopian
Global Research, May 16, 2015

With the jury’s verdict now in sentencing an innocent man to death, the US justice system is sinking ever lower in its moral decay. So many giant holes in the prosecution’s case were simply ignored. Photos of the shredded backpacks allegedly containing the bombs never matched the backpacks of the Tsarnaev brothers. But the fact that they did match a number of Kraft International private security contractors photographed at the scene meant nothing. When evidence of a staged “realistic” enacted event complete with role actors and stagehand direction, fake bombs and fake blood, pre-marathon announcements of a “bomb drill” confirmed by a public notice in the Boston Globe, and no real evidence that either Tsarnaev brother committed a crime as much as admitted by the feds, there is absolutely no justice left in America today!
 
 
  Postato da cdcnet il 18/05/2015 (582 letture)
(Leggi Tutto... | 33116 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: A SLOW DEATH FOR MUMIA ABU-JAMAL

A SLOW DEATH FOR THOUSANDS OF PRISONERS IN AMERICA

by Heidi Boghosian and Johanna Fernandez
blackagendareport.com

Political prisoner Mumia Abu Jamal nearly died – and remains in grave danger – from a diabetic condition that the Pennsylvania prison system failed to diagnose in his decades behind bars. He is not alone. “The Bureau of Justice reported some 40% of prisoners and jail inmates in 2011-2012 reporting chronic medical condition such as asthma, cancer, heart disease, high blood pressure—and diabetes.”

Mumia’s condition highlights the systemic neglect and abuse of prisoners in our nation’s vast and ever growing system of mass incarceration.”

What does it mean for hundreds of thousands of prisoners in the United States when the world’s most famous prisoner faces possible death from medical neglect in a Pennsylvania prison? Often called the “Voice of the Voiceless” for his countless publications and broadcasts revealing the injustices of the criminal justice system, Mumia Abu-Jamal has seen his health slip away in a matter of months. Thousands of supporters worldwide and frequent visitors could not stop the burning black lesions that covered his entire body or the profound fatigue that, since January, has sucked him into trance-like sleeps, or guards who punished him with denial of calls, visitors and yard for sleeping through morning alarms and the morning count. What does it say that on March 30, Mumia Abu-Jamal fell unconscious with uncontrolled—and undiagnosed—diabetes?
 
 
  Postato da cdcnet il 16/04/2015 (393 letture)
(Leggi Tutto... | 5228 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: THE PRISON STATE OF AMERICA

The incarcerated poor have become the nation’s most exploited workers. They are the prototype drones for the corporate totalitarian state.

By Chris Hedges
December 28, 2014 "ICH" - "Truthdig"

Prisons employ and exploit the ideal worker. Prisoners do not receive benefits or pensions. They are not paid overtime. They are forbidden to organize and strike. They must show up on time. They are not paid for sick days or granted vacations. They cannot formally complain about working conditions or safety hazards. If they are disobedient, or attempt to protest their pitiful wages, they lose their jobs and can be sent to isolation cells. The roughly 1 million prisoners who work for corporations and government industries in the American prison system are models for what the corporate state expects us all to become. And corporations have no intention of permitting prison reforms that would reduce the size of their bonded workforce. In fact, they are seeking to replicate these conditions throughout the society.
 
 
  Postato da cdcnet il 30/12/2014 (512 letture)
(Leggi Tutto... | 19653 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: ALCATRAZ: UNA PRIGIONE COME DISNEYLAND

alcatrazDI CHRIS HEDGES
truthdig.com

Ho preso il traghetto dal Molo 33 sull’Embarcadero di San Francisco per Alcatraz. Sono sceso sull’isola da una passerella, ho camminato su per la collina verso l’ingresso della vecchia prigione, e mi hanno dato un’audioguida portatile. Ho trascorso due ore camminando attraverso i corridoi e le celle dove orribili sofferenze e traumi hanno oppresso gli esseri umani.  Alcatraz presumibilmente aveva il tasso di pazzia più alto di ogni penitenziario federale della sua era.

Sono stato intrattenuto attraverso le cuffie con storie riguardanti famosi detenuti di Alcatraz inclusi Al Capone, Robert “Birdman” (uomo uccello, ndr) Stroud e George “Machine Gun” (mitragliatrice, ndr) Kelly, tentativi di evasione, la rivolta armata del 1946 che fu brutalmente soppressa dal Corpo dei Marines, e gli intrepidi agenti FBI che diedero la caccia ai criminali più noti della nazione e li consegnarono alla giustizia. Su questo binario, racconti di buoni e cattivi, di poliziotti e gangster, persino il ripugnante J.Edgar Hoover è stato resuscitato come simbolo virtuoso di ordine pubblico.
 
 
  Postato da cdcnet il 28/12/2014 (936 letture)
(Leggi Tutto... | 16619 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: BLACK TEEN CLEARED OF MURDER 70 YEARS AFTER HE WAS EXECUTED

In 1944, 14-year-old George Stinney was sent to the electric chair, becoming the youngest person ever given the death penalty.presstv.ir

More than 70 years after a 14-year-old African American boy was executed by the electric chair in South Carolina, a judge threw out his murder conviction.

George Stinney was found guilty in 1944 of killing two white girls, in a one-day trial before an all-white jury.

Stinney was subsequently electrocuted in the same year, becoming the youngest person executed in the United States in the 20th century. The 95-pound boy was so small he had to sit on a book when he was strapped to the electric chair.

The only evidence against the boy was a confession he allegedly made to police officers after hours of questioning, away from his parents and without a lawyer.
 
 
  Postato da cdcnet il 18/12/2014 (708 letture)
(Leggi Tutto... | 9004 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: LA TORTURA E' UNA BUONA COSA ?

DI CHRIS FLOYD
counterpunch.org

E’ stata finalmente diffusa una parziale versione dell’inchiesta del Senato sul sistema di tortura della Cia nella guerra al terrorismo. Pur se in forma limitata, fornisce dettagli su un’operazione di abominevole depravazione, che dovrebbe gettare una nazione civile in una profonda crisi di coscienza e sollevare una profonda ed angosciata discussione su come trasformare un sistema di governo – ed una morale nazionale – che ha potuto arrivare a tali ignobili crimini. Dovrebbe anche dare vita ad un esteso impegno per sottoporre gli ideatori, gli esecutori ed i complici del programma di torture a tutte le possibili punizioni legali che essi meritano.

Inutile a dirsi, nulla di tutto ciò avverrà in America. Infatti, ancor prima che venisse diffuso il rapporto, il New York Times – la voce ufficiale e il creatore del pensiero liberale “rispettabile” per la nazione – sbatté in prima pagina del proprio sito web un articolo di opinione, che chiedeva che “noi perdonassimo Bush e i torturatori”. Fu il primo “pezzo d’opinione” espresso dal Times la mattina della pubblicazione del rapporto.

Sono sicuro che entro la fine della giornata, la polvere si sarà nuovamente depositata nei suoi solchi consueti.
 
 
  Postato da cdcnet il 13/12/2014 (411 letture)
(Leggi Tutto... | 7290 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: TURNING AMERICA INTO A WAR ZONE

WHERE 'WE THE PEOPLE' ARE THE ENEMY

By John W. Whitehead
rutherford.org

If you don’t want to get shot, tased, pepper-sprayed, struck with a baton or thrown to the ground, just do what I tell you. Don’t argue with me, don’t call me names, don’t tell me that I can’t stop you, don’t say I’m a racist pig, don’t threaten that you’ll sue me and take away my badge. Don’t scream at me that you pay my salary, and don’t even think of aggressively walking towards me. Most field stops are complete in minutes. How difficult is it to cooperate for that long?”—Sunil Dutta, an officer with the Los Angeles Police Department for 17 years

August 21, 2014 "ICH" - "Rutherford Institute " -- Life in the American police state is an endless series of don’ts delivered at the end of a loaded gun: don’t talk back to police officers, don’t even think about defending yourself against a SWAT team raid (of which there are 80,000 every year), don’t run when a cop is nearby lest you be mistaken for a fleeing criminal, don’t carry a cane lest it be mistaken for a gun, don’t expect privacy in public, don’t let your kids walk to the playground alone, don’t engage in nonviolent protest near where a government official might pass, don’t try to grow vegetables in your front yard, don’t play music for tips in a metro station, don’t feed whales, and on and on.
 
 
  Postato da cdcnet il 22/08/2014 (617 letture)
(Leggi Tutto... | 10820 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  USA Terrore e carcere: IN MANY US COMMUNITIES, COPS ARE THE 'TERRORISTS'

Police need to be demilitarized and remade as ‘peace officers’

By Dave Lindorff
rinf.com

The apparent murder by a white police officer in Ferguson, Missouri, of Mike Brown, an unarmed 18-year-old black youth who was shot a number of times while he was allegedly on his knees with his hands up in the air, pleading “Don’t shoot, I’m not armed,” is exposing everything that is wrong with policing in the US today.

The Ferguson Police Department, reportedly nearly all white, patrols a St. Louis suburban community that is largely African-American, which is already a recipe for disaster in a country that is drenched in racism. The Ferguson PD is also reportedly using the kind of aggressive policing — arresting people over minor infractions — that can quickly escalate into violent confrontations. In this case, it appears Brown’s offense was jay-walking and perhaps talking back to the police officer — the first being a citation offense, and the second not even illegal.
 
 
  Postato da cdcnet il 14/08/2014 (1543 letture)
(Leggi Tutto... | 12352 bytes aggiuntivi | Voto: 1)
 

 
  USA Terrore e carcere: INVENTING TERRORISTS

Inventing Terroristsprojectsalam.org

This study, sponsored by two national organizations, Project SALAM (Support And Legal Advocacy for Muslims) and the National Coalition to Protect Civil Freedoms (NCPCF), focuses on post - 9/11 claims by the U.S. government that it keeps the country safe from terrorism by arresting hundreds of so-called “terrorists” who were about to strike the U.S. until the FBI foiled their plots. In fact, this study shows that there have been remarkably few actual terrorism threats to this country in the last decade.

The vast majority of arrests in the war on terror have consisted of

• the FBI foiling its own entrapment plots; or

• the government arresting people on material support for terror ism charges that effectively criminalize innocent conduct, such as charitable giving and management, free speech, free association, peace-making, and social hospitality; or

• inflation of minor or technical incidents into terrorism events, such as immigration application inaccuracies, old weapons charges, or inaccurate statements to governmental officials.
 
 
  Postato da cdcnet il 16/06/2014 (554 letture)
(Leggi Tutto... | 7571 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: SEGREGATION BY INCARCERATION

Black Men In PrisonAMERICA'S NEW APARTHEID

by GARRY LEECH
counterpunch.org

Many people associate the mass imprisonment of a population with authoritarian regimes. Consequently, many Americans are surprised when they learn that the country that incarcerates more of its own citizens than any other is the United States. With 2.3 million prisoners, the “land of the free” has more people in prison than China, which has a population four times the size of the United States. A hugely disproportionate percentage of those incarcerated are African-Americans as Washington’s war on drugs constitutes the latest incarnation of racist policies that have existed since the country’s founding.
 
 
  Postato da cdcnet il 14/06/2014 (562 letture)
(Leggi Tutto... | 14874 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: THE PSYCHOPATHOLOGY OF POLICE VIOLENCE

http://www.wakingtimes.com/wp-content/uploads/2014/05/Flickr-Police-Badge-davidsonscott15.jpgAndy Dilks, Staff Writer
Waking Times

In a recent article for Waking Times, Julian Wash suggested that the psychopaths running the show might as well be inhuman, discussing the apparent consensus opinion that violence and war is something inherent to the human condition – it is a consensus pushed primarily by those who profit from such aggression, not the population in general. If you consider the fact that the police is the enforcement arm of the State, their increasingly out of control violent behavior towards innocent members of the public can only serve to reinforce the view that this psychopathic tendency trickles down from the top of the hierarchy and permeates throughout the system.

The evidence supporting this position is abundant. Every day, news stories are emerging concerning the latest barbaric act on the part of America’s law enforcement; acts which the perpetrators carry out with apparent immunity from any kind of reprimand, let alone prosecution. Sometimes these actions are relatively mild but nevertheless bring to light the complete lack of compassion from the officers involved – this was certainly the case recently in Cleveland, where police took away a basketball hoop set up by a resident for neighborhood kids who helped her around the yard. The woman, Cheri Fiorilli, was threatened with arrest before the hoop was confiscated, and not given a single chance to move the goal into her own driveway.

 
 
  Postato da cdcnet il 13/05/2014 (922 letture)
(Leggi Tutto... | 8863 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: QUELLO CHE NON VORREBBERO FARCI VEDERE A GUANTANAMO

DI ANASTASIA CHURKINA
Russia Today

L’inviata di RT (Russia Today, canale satellitare russo diffuso a livello mondiale, ndt) Anastasia Churkina si è diretta verso la sede della base militare della più scandalosa prigione americana e ha scoperto un potente meccanismo di copertura.

Il volo da Fort Lauderdale, in Florida, a Guantanamo è stato l’unico della mia vita che, decollando da un aeroporto pubblico, non fosse stato prima segnalato sul tabellone delle partenze. Solo una manciata di persone in attesa all’imbarco. Qualche soldato cupo e dall’aspetto stanco- giovani sui vent’anni – e i membri dello staff molto meno eccitati di noi, in quanto, ovviamente, saranno stati in questo posto completamente nascosto già dozzine di volte.
 
 
  Postato da cdcnet il 02/12/2013 (662 letture)
(Leggi Tutto... | 17291 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: LA VERGOGNA DEI GULAG AMERICANI

DI CHRIS HEDGES
truthdig.com

Se, come scrisse Fyodor Dostoevsky, “il grado di civilizzazione di una società si può valutare entrando nelle sue carceri”, qui siamo davanti ad una nazione di barbari. La nostra vasta rete di prigioni federali e statali, con qualcosa come 2.3 milioni di reclusi, fa a gara con i gulag degli stati totalitari. Non appena sparisci dietro le pareti del carcere diventi una preda. Da stuprare. Da torturare. Da picchiare. Isolamenti prolungati. Privazioni sensoriali. Discriminazioni razziali. Reti di bande. Lavori forzati. Cibo rancido. Bimbi incarcerati alla stregua degli adulti. Prigionieri forzati a prendere medicinali che inducono all’apatia. Impianti di ventilazione e riscaldamento inadeguati. Scarse cure sanitarie. Dure sentenze per crimini non violenti.
 
 
  Postato da cdcnet il 27/04/2013 (671 letture)
(Leggi Tutto... | 23836 bytes aggiuntivi | Voto: 4)
 

 
  Mondo Terrore e carcere: I RAPITORI ALGERINI E IL CASO DELLA D.SSA AAFIA SIDDIQUI

DI YVONNE RIDLEY
counterpunch.org

La sola cosa che mi ha sorpreso quando ho sentito che i rapitori algerini hanno chiesto la liberazione della d.ssa Aafia Siddiqui è che non fosse successo prima.

Non fraintendetemi, io sono stata un ostaggio e in nessun modo accetto le azioni che succedono in un angolo remoto del deserto algerino.

Va da sé che in nessun modo i rapitori, sia che abbiano motivi politici sia criminali, possono essere giustificati nelle loro azioni. Il mio cuore è con le famiglie di quelli che hanno perso una persona cara nel dramma che si svolge con l’assedio all’impianto petrolifero di cui l’organizzatore sarebbe Mohktar Belmokhtar. Il famigerato militante algerino guercio con, a quel che sembra, legami con al Qaeda ha assunto la responsabilità dell’attacco lanciato mercoledì.

Ma un’ingiustizia è un’ingiustizia e, come unica giornalista occidentale che sia andata in Afghanistan apposta per investigare il caso della d.ssa Aafia Siddiqui, devo dire che la sua condizione è diventata una “cause célèbre” in tutto il mondo islamico.
 
 
  Postato da cdcnet il 21/01/2013 (695 letture)
(Leggi Tutto... | 11119 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Palestina Terrore e carcere: PANCE VUOTE E PUGNI STRETTI

ECCO COME I PALESTINESI STANNO COMBATTENDO l'IRRESPONSABILE SISTEMA CARCERARIO ISRAELIANO

DI ANNA LEKAS MILLER
alternet.org

La politica di Israele nei confronti dei prigionieri palestinesi sta affrontando una prova senza precedenti a causa dello sciopero di fame di massa mirato a porre una fine alla detenzione amministrativa ed altre dure pratiche politiche.

Thaer Halahleh, palestinese della città di Hebron, è un padre. Ma sua figlia Lamar, di due anni, lo conosce solo attraverso delle fotografie.

Nel cuore della notte del 26 giugno 2010, 50 soldati israeliani hanno fatto irruzione in casa di Halahleh, in Cisgiordania. Dopo aver buttato giù la porta con la forza ed aver ordinato che le donne ed i bambini della casa uscissero mentre loro devastavano la casa, le autorità israeliane hanno arresto Halahleh. L'esercito israeliano non ha fornito alla sua famiglia alcuna ragione per il suo arresto se non dichiarare che Halahleh era una “minaccia pubblica”.
 
 
  Postato da cdcnet il 20/05/2012 (749 letture)
(Leggi Tutto... | 9580 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Americhe Terrore e carcere: DESAPARECIDOS D'AMERICA (AMERICA'S DISAPPEARED)

DI CHRIS HEDGES
TruthDig.com

La dottoressa Silvia Quintela fu fatta sparire dagli squadroni della morte in Argentina nel 1977 quando era al quarto mese di gravidanza, in attesa del suo primo figlio. Dalle notizie che si hanno, fu tenuta in vita in una base militare fino al momento della nascita del figlio e poi, come altre vittime della giunta militare, fu probabilmente drogata, spogliata, incatenata ad altri prigionieri privi di sensi e caricata su di un aereo cargo, uno dei “voli della morte” con cui furono fatte sparire circa ventimila persone. Gli aerei militari, con il loro inerte carico umano, venivano fatti volare in notturna sull’Atlantico e i corpi, incatenati gli uni agli altri, venivano gettati fuori bordo nell’oceano. Quintela lavorava come dottoressa nei sobborghi della città ed aveva 28 anni quando fu assassinata.

 
 
  Postato da cdcnet il 23/07/2011 (1084 letture)
(Leggi Tutto... | 11971 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: IL PENTAGONO E IL LAVORO SCHIAVISTICO NELLE CARCERI USA

DI SARA FLOUNDERS
The 4th Media

I prigionieri delle carceri federali che guadagnano ventitre centesimi di dollaro l’ora stanno producendo componenti high-tech per missili Patriot a lunga gittata, rampe di lancio per i missili anti-carro TOW (Tube-launched, Optically tracked, Wire-guided) e altri sistemi missilistici. Un articolo, pubblicato lo scorso marzo dal giornalista e ricercatore finanziario Justin Rohrlich di World in Reviews, merita una lettura attenta per capire tutte le implicazioni di questo inquietante sviluppo (minyanville.com)

La diffusione dell’utilizzo di carceri-fabbriche, che pagano salari da schiavi, per incrementare i profitti dei giganti corporativi militari, è un attacco frontale ai diritti di tutti i lavoratori.

 
 
  Postato da cdcnet il 07/07/2011 (1007 letture)
(Leggi Tutto... | 18525 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: IL TERRIBILE SEGRETO DEGLI STATI UNITI D'AMERICA

FONTE: DAILYMAIL.CO.UK

Alcune fotografie mostrano come gli Stati Uniti eseguivano esperimenti sui cittadini disabili e sui carcerati.

Sono comparse alcune fotografie che forniscono la terribile prova del fatto che i medici del governo degli Stati Uniti spesso eseguivano esperimenti sui cittadini americani disabili e sui detenuti.

Questi esperimenti consistevano ad esempio nella trasmissione dell'epatite ai malati di mente in Connecticut, nell'intromissione di un virus influenzale pandemico direttamente nelle narici dei detenuti in Maryland, nell'iniezione di cellule cancerose in malati cronici all'ospedale di New York.

Gran parte di questa orribile faccenda risale a un periodo tra i 40 e gli 80 anni fa, pur costituendo lo sfondo di una recente assemblea di una commissione presidenziale di bioetica a Washington.
 
 
  Postato da cdcnet il 17/03/2011 (1668 letture)
(Leggi Tutto... | 17220 bytes aggiuntivi | Voto: 4)
 

 
  Palestina Terrore e carcere: IL DECANO DEI PRIGIONIERI POLITICI NEL MONDO

DI RENE' NABA
mondialisation.ca

Per una proclamazione unilaterale d'indipendenza della Palestina e la sua iscrizione nel patrimonio dell'umanità

Parigi, 21 novembre 2009. Mese carico di date simboliche pregne di decisioni dolorose e dalle drammatiche conseguenze per il popolo palestinese. Novembre commemora al contempo la Promessa Balfour, il 2 novembre 1917, che impegnava la Gran Bretagna a pianificare su un territorio altrui un "Focolare nazionale ebraico" in Palestina [1], la Risoluzione n. 181 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 29 novembre 1947, contenente il piano di divisione della Palestina in due stati, uno ebraico l'altro arabo, e la risoluzione n. 242 del Consiglio di sicurezza del 22 novembre 1967 che ha posto le basi per regolare il conflitto arabo-israeliano.
 
 
  Postato da cdcnet il 18/01/2010 (1430 letture)
(Leggi Tutto... | 25873 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: IL SEGRETO DI GUANTANAMO

DI THIERRY MEYSSAN
voltairenet.org/

Pensate di essere informati su ciò che è accaduto a Guantanamo e vi stupite che il presidente Obama non può chiudere questo centro di tortura. Vi sbagliate. Ignorate il vero scopo di questo centro e ciò che lo rende indispensabile all’attuale amministrazione.
Attenzione: se desiderate continuare a pensare che abbiamo valori comuni con gli Stati Uniti e dobbiamo essere alleati con loro, non leggete quest’articolo.


Tutti ricordano le foto delle torture che circolano su Internet. Esse sono state presentate come trofei di guerra da qualche GI. Tuttavia, i media mainstream in grado di verificarne l’autenticità, non osavano riprodurle. Nel 2004 la catena CBS vi ha consacrato un reportage. Questo è stato il segnale di un grande movimento di denuncia dei maltrattamenti agli iracheni. La prigione di Abu Ghraib dimostrava che la presunta guerra contro la dittatura di Saddam Hussein era in realtà una guerra di occupazione come le altre, con lo stesso corteo di crimini. Non sorprende che Washington abbia assicurato che gli abusi furono perpetrati all’insaputa dei comandi, da pochi individui insignificanti descritti come "mele marce".
 
 
  Postato da cdcnet il 09/11/2009 (4566 letture)
(Leggi Tutto... | 22240 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Terrore e carcere: RIVELATE LE PROVE DELLE TORTURE SEGRETE CHE L'M15 CERCAVA DI SOPPRIMERE

DI IAN COBAIN
guardian.co.uk/

La drammatica mossa del parlamentare inglese David Davis svela il trattamento di un sospetto terrorista

Il vero livello di coinvolgimento della Gran Bretagna nella tortura dei sospetti terroristi all’estero, e la maniera in cui tale complicità venga nascosta dietro il manto di segretezza di un’aula giudiziaria sono stati rivelati ieri sera, quando il parlamentare inglese David Davis ha descritto il modo in cui un’operazione di contro-terrorismo ha portato un uomo a subire dei maltrattamenti brutali.

Nel corso di un intervento drammatico usando la protezione dell’immunità parlamentare, l’ex segretario ombra degli interni ha rivelato come MI5 e la Greater Manchester police abbiano effettivamente dato in appalto la tortura di Rangzieb Ahmed ad un’agenzia di intelligence pakistana, l’Inter-Services Intelligence Directorate (ISI), il cui uso abituale della tortura è stato ampiamente documentato.

Nella foto: Rangzieb Ahmed all'arrivo a Heathrow da Islamabad
 
 
  Postato da cdcnet il 03/08/2009 (1240 letture)
(Leggi Tutto... | 8378 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: TORTURA: I SEGRETI DELLA STANZA 101

DI SCOTT HORTON
Harpers

Giovedì 16 Aprile lo spirito di George Orwell ha visitato l'America, tre volte.

La prima visita può essere trovata in quattro memorandum preparati dai legali dell’Amministrazione Bush che hanno dato concretamente il via libera all’utilizzo di tecniche di tortura specifiche su individui specifici, mettendo così per sempre fine all’assurda disputa sul fatto che gli avvocati della tortura erano stati coinvolti soltanto in un qualche esercizio astratto senza alcuna diretta applicazione con gli episodi di tortura.

Qui, scopriamo che la Stanza 101 del Ministero dell’Amore (Miniluv) è stata fedelmente ricreata dalla squadra di Bush. In 1984 di Orwell, la Stanza 101 conteneva ciò che un prigioniero temeva di più, che sarebbe stato scagliato contro di lui nel quadro di un atto calcolato volto ad ispirare puro terrore nella vittima, a distruggere la sua condizione di individuo e a produrre materiale umano adatto per il ricondizionamento. Come promemoria, ecco il modo in cui viene rivelata la Stanza 101 nell’eccellente versione cinematografica diretta da Michael Radford (inizia a 3:20 minuti circa della clip).
 
 
  Postato da cdcnet il 02/06/2009 (3353 letture)
(Leggi Tutto... | 8820 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: I VERI CRIMINALI

DI PUBALI RAY CHAUDHURI
Online Journal

In questi tempi duri per l’economia è di cruciale importanza scovare e punire i responsabili del caos in cui ci troviamo oggi. Cercare i colpevoli, tuttavia, non è stato compito facile. Perch come tutti sappiamo capitalismo, affarismo e imperialismo alla maniera americana sono fondamentalmente solidi. Così possiamo scordarci di puntare il dito contro Wall Street, Big Oil e il complesso militare-industriale, che rappresentano l’apogeo sacro del nostro grande sistema capitalistico e che sono come tali irreprensibili.

Ma che daremmo per poter incolpare qualcuno! Le fiaccole che ondeggiano sul volto attonito di qualcuno, conficcare i forconi dove fa davvero male! Solo il pensiero infonde calore nel nostro cuore collettivo, vero? Ma la domanda è: chi ritenere responsabile, e chi punire?

Dalla disperazione, mi sono ridotto ad esaminare la lista dei dieci criminali più ricercati dalla FBI, dove ho trovato “Usama Bin Laden”, che occupava il secondo posto. Ma dato che l’FBI ha cercato “Usama” per ormai quasi otto anni, si può solo sperare che lo prendano prima che muoia di vecchiaia. In ogni caso è improbabile che i nostri forconi lo preoccupino più di tanto.
 
 
  Postato da cdcnet il 14/05/2009 (1012 letture)
(Leggi Tutto... | 30970 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: OBAMA, GUANTANAMO E L'IPOCRISIA USA

DI MICKEY Z
Online journal

Istantanee dagli Stati Uniti nell'incarcerazione

E cosi', il Papa della Speranza ha annunciato il suo (proposito) obbiettivo di chiudere il centro detentivo militare di Guantanamo Bay, Cuba ("Gitmo"), entro un anno e noi dovremmo aspettarci che questo annuncio possa rappresentare una decisa rottura con il passato. Tuttavia, come molti lettori regolari del mio blog hanno dichiarato, se il presidente Obama fosse stato veramente serio alla promessa di speranza e cambiamento, avrebbe chiuso la prigione domani, scusandosi con i detenuti, offrendo loro indennizzi economici. Tutto questo poi avrebbe potuto essere seguito dall'immediata incriminazione di tutti gli ufficiali governativi ( inclusi quelli dell'amministrazione Obama ) responsabili nel sostenere la tortura, prigioni segrete, catture e deportazioni illegali, pene detentive extragiudiziali ecc. Quindi perche' non chiudere immediatamente la prigione di Guantanamo e restituire la terra a Cuba ? Questo ritengo avrebbe potuto essere un primo e minuscolo passo sul quale poter costruire un futuro.
 
 
  Postato da cdcnet il 05/02/2009 (2112 letture)
(Leggi Tutto... | 5438 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Europa Terrore e carcere: MANETTE MENTALI

 DI GEORGE MONBIOT
The Guardian

Criminalità e condanne sono in calo ma le carceri stanno esplodendo. Come mai?

Quale di questi Paesi ha il più alto numero di carcerati per abitante? Sudan, Siria, Cina, Birmania, Arabia Saudita, Zimbabwe o Inghilterra e Galles? Siamo noi a vincere, o piuttosto a perdere: ho elencato questi Paesi in ordine inverso [1]. Sotto questo aspetto Inghilterra e Galles presentano un sistema giuridico più punitivo della maggior parte delle dittature del mondo.

Lo scorso venerdì il governo ha reso pubblici nuovi dati sulla popolazione carceraria che ha battuto ogni primato ancora una volta [2] . Da quando i laburisti sono al potere è aumentata del 38% e attualmente è ferma a 83.181 [3]. Cosa intende fare il governo a riguardo? Rinchiudere più gente. Sta infatti costruendo nuove celle sufficienti a mettere in prigione 96.000 persone entro il 2014 [4]. All’inizio di questo mese ha disposto i suoi piani di carceri Titano: ampi complessi rissosi che ospiteranno ciascuno 2500 persone [5]. Ma basteranno appena: il governo infatti prevede che il numero dei condannati raggiunga i 95.600 in sei anni [6].

Come sempre, la Gran Bretagna sembra voler rincorrere gli Stati Uniti. Sia in termini assoluti che relativi la popolazione carceraria degli USA è la più alta sulla terra: l’1% della popolazione adulta è dietro le sbarre [7]. Cinque volte la nostra ridicola percentuale e sei volte quella della Turchia [9]. Più di due volte rispetto al vicino contendente, il Sudafrica [9]. Se si contano le persone sotto sorveglianza o in libertà vigilata il totale arriva a superare i 7 milioni, ovvero il 3,1% della popolazione adulta [10].
 
 
  Postato da cdcnet il 18/07/2008 (1287 letture)
(Leggi Tutto... | 13736 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: I PRIGIONIERI ITALIANI DI GUANTANAMO

DI ANDY WORTHINGTON
Counterpunch

Adel al-Hakeemy spiegava ai suoi avvocati: “Mi trovavo a Camp Delta quando gli italiani sono arrivati. Ho detto loro che venivamo maltrattati. Uno di loro concordava con tutto quello che dicevo sul trattamento riservatomi, e disse che sapeva quello che stava accadendo qui.”

Reprieve, l’organizzazione benefica di assistenza legale con sede a Londra che rappresenta 35 dei 273 prigionieri tuttora a Guantanamo, ha appena pubblicato un resoconto, The Forgotten Italian Residents in Guantanamo Bay, nel tentativo di trovare una soluzione alla grave situazione di sei dei suoi assistiti. I sei uomini sono residenti italiani per i quali, ad eccezione di uno, è stato stabilito il rilascio da Guantanamo dopo molteplici controlli militari, ma che non possono essere rimandati in Tunisia, il loro paese d’origine, perch le convenzioni internazionali impediscono il rimpatrio in quei paesi in cui sussiste il rischio di tortura.

Le storie dei sei uomini rappresentati da Reprieve sono un tipico esempio dei sistemi di cattura random e della mancanza di controlli efficienti che hanno quindi totalmente indebolito le affermazioni dell’amministrazione americana sul fatto che la prigione ospitasse ‘‘il peggio del peggio.’’ Adel al-Hakeemy per esempio, si era recato in Pakistan per sposarsi, e viveva a Jalalabad, in Afghanistan, vicino alla famiglia della moglie, quando l’invasione condotta dagli Stati Uniti ebbe inizio nell’Ottobre del 2001.
 
 
  Postato da cdcnet il 05/07/2008 (1677 letture)
(Leggi Tutto... | 14469 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  USA Terrore e carcere: TORTURATORI ALLA CASA BIANCA: PERCHE' QUESTA STORIA VIENE IGNORATA?

DI RUTH CONNIFF
The Progressive

La più grande notizia della scorsa settimana è stata virtualmente ignorata dalle principali testate giornalistiche. ABC news ha per prima riportato lo scorso mercoledì che i più alti funzionari dell’amministrazione Bush, incluso Dick Cheney, Condoleezza Rice, John Ashcroft, George Tenet, Colin Powell, e Donald Rumsfeld si sono incontrati per discutere quali particolari tecniche di tortura dovrebbero essere usate sui sospettati di al Qaeda in custodia negli USA.

Il gruppo si è accordato su specifiche tecniche, inclusa la privazione del sonno, schiaffeggiare, spintonare, forzatura a bere acqua (waterboarding), e ha dato istruzioni “cosi dettagliate…alcune delle fasi dell’interrogatorio erano quasi state coreografate, fino al numero delle volte che gli agenti della CIA possono utilizzare specifiche tecniche."

Se McCain sta seriamente pensando a Condoleezza Rice come candidato alla vice presidenza, l’ex POW [prigioniero di guerra] dovrebbe tenere a mente che la Rice non solo ha condonato torture, ma anche presieduto gli incontri del “Principals Committee” del Consiglio di Sicurezza Nazionale per pianificare i dettagli delle torture sui prigionieri custoditi dagli USA.

L’allora procuratore generale John Ashcroft era cosi in difficoltà agli incontri, che avrebbe chiesto secondo quanto riportato dalla ABC: “perch ne stiamo discutendo nella Casa Bianca?” . “La storia non ci giudicherà con clemenza”.
 
 
  Postato da cdcnet il 10/06/2008 (1352 letture)
(Leggi Tutto... | 6138 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: I CAMPI DI CONCENTRAMENTO FEMA NEGLI STATI UNITI

A CURA DI GEOPOLITICAL MONITOR

1. Sommario

La United States Federal Emergency Management Agency [agenzia federale degli Stati Uniti per la gestione delle emergenze n.d.t.] detiene numerosi campi di prigionia in tutti gli Stati Uniti. Alcuni campi sono stati costruiti e/o rinnovati di recente e sono pienamente equipaggiati. L'esistenza dei campi, accanto agli ordini esecutivi presidenziali che danno al presidente e al Dipartimento di Sicurezza Nazionale (del quale la FEMA è ora parte) il controllo sulle ‘essenziali funzioni nazionali’ nel caso di ‘emergenza catastrofica’ hanno portato a preoccupazioni sul fatto che i campi possano essere usati per detenere con la forza, con scopi anticostituzionali, cittadini americani.

2. La Federal Emergency Management Agency (FEMA)

Storia

La FEMA è stata creata il 1 aprile 1979 a seguito dell'ordine esecutivo 12127 del presidente Jimmy Carter.

 
 
  Postato da cdcnet il 10/04/2008 (6798 letture)
(Leggi Tutto... | 18967 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Storia Terrore e carcere: L'OLOCAUSTO NASCOSTO LA NOSTRA CRISI DI CIVILITA' (PARTE I)

DI NAFEEZ MOSADDEQ AHMED

Parte I - L'olocausto nella storia

1. “Olocausto nascosto”

È risaputo come il termine “olocausto” sia tradizionalmente impiegato in riferimento alla “sistematica, burocratica, persecuzione e uccisione organizzata da uno stato di circa sei milioni di Ebrei, da parte del regime Nazista durante la Seconda Guerra Mondiale”. “Olocausto” è una parola greca che significa “sacrificio per mezzo del fuoco”. Esprime un evento la cui portata e il cui orrore hanno trasformato il corso della storia mondiale. È inoltre visto come un crimine contro l'umanità ineguagliabile e unico.

Su questo non si discute. L'olocausto nazista è certamente stato un genocidio eccezionalmente orrendo la cui enormità e il cui carattere sistematico sono a mala pena immaginabili, progettato per eliminare completamente – fisicamente, socialmente, culturalmente – il popolo ebraico dalla faccia della Terra.
 
 
  Postato da cdcnet il 27/02/2008 (4879 letture)
(Leggi Tutto... | 17641 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  USA Terrore e carcere: SONO MIGLIAIA LE PERSONE FATTE RAPIRE E TORTURARE DALL'AMMINISTRAZIONE BUSH

A CURA DELLA MASSACHUSETTS SCHOOL OF LAW

Due studiose affermano che, in violazione delle leggi Usa e di quelle internazionali, "migliaia" di presunti terroristi sono stati vittime delle "extraordinary rendition" [spedizioni straordinarie n.d.t.] della amministrazione Bush dopo l'11-9. "Anzichè lavorare per portare coloro che commettono crimini contro gli Stati Uniti nelle corti di giustizia USA, l'amministrazione Bush sembra intenta nel fare esattamente l'opposto-- tenere queste persone lontane dai tribunali, nascoste in una rete di prigioni segrete, celle sotterranee per gli interrogatori, e nelle mani di governi complici", scrivono Margaret Satterthwaite e Angela Fisher. La Satterthwaite è assistente professore di medicina legale presso la NYU School of Law mentre la Fisher ha avuto un ruolo di assistente ricercatrice presso il Center for Human Rights and Global Justice.

"Le extraordinary renditions, che abbiano origine in territori sotto il controllo, reale o effettivo, degli Usa o che vengano semplicemente compiute da agenti Usa, sono illegali e in violazione dei trattati internazionali sottoscritti dagli Stati Uniti", scrivono le autrici. "Nonostante questo chiaro divieto, l'amministrazione Bush continua a portare avanti questa pratica, usandola per trasferire detenuti lontani dalla portata dei tribunali Usa e nel regno delle detenzioni segrete e degli interrogatori brutali".
 
 
  Postato da cdcnet il 09/12/2007 (1614 letture)
(Leggi Tutto... | 6974 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: PENSIERI PERICOLOSI: CONFESSIONI DI UNO PSICOCRIMINALE AMERICANO

DI JASON MILLER
Thomas Paine's Corner

Lo psicoreato non comporta la morte: lo psicoreato e' la morte --Winston Smith, da 1984 di George Orwell

Se aveste ancora bisogno di prove che la maggior parte degli "stimati" membri del nostro Congresso sono membri di una criminale ed elitaria classe dominante, che considera quelli che come noi appartengono alle classi povere e lavoratrici con lo stesso sdegno che la maggior parte della gente riserva agli scarafaggi, non avreste bisogno di andare oltre l'HR 1955.

Il novantatre' per cento dello schifo che ci "rappresenta" alla Camera ha votato a favore del "Violent Radicalization and Homegrown Terrorism Prevention Act" del 2007 (H.R. 1955). Una volta che questo vile pezzo di legislazione sara' passato al Senato e il sociopatico a Pennsylvania Avenue lo avra' gioiosamente approvato, il meccanismo sara' a disposizione dei nostri signori e padroni per dare inizio a programmi che faranno sembrare COINTELPRO e l'omicidio di Fred Hampton giochi da bambini.
 
 
  Postato da cdcnet il 05/12/2007 (1825 letture)
(Leggi Tutto... | 9218 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  USA Terrore e carcere: LE RETATE DELL'OPERAZIONE FALCON

A CURA DI PROJECT CENSORED

Sotto il nome in codice di Operation FALCON (Federal and Local Cops Organized Nationally) sono stati effettuati tre arresti di massa coordinati a livello federale tra l'aprile 2005 e l'ottobre 2006.

Con un'iniziativa senza precedenti più di 30.000 "latitanti" sono stati arrestati nella più grande retata della storia della nazione. L'operazione ha direttamente coinvolto più di 960 agenzie (statali, locali e federali), ed è stata concepita dallo Attorney General Alberto Gonzales e dal direttore degli US Marshal Ben Reyna.

Il dipartimento di giustizia ha fornito alle reti televisive delle riprese girate dal governo in cui i Marshals e poliziotti locali perquisiscono case e abbattono porte, "prendendo di mira i peggiori tra i peggiori criminali in fuga", sottolineando in particolare il caso di sospetti per reati sessuali. Eppure meno del 10% del totale di 30.150 erano sospettati per reati sessuali e meno del 2% era in possesso di armi da fuoco. La stampa non ha chiesto, "chi erano gli altri?"

E sino ad oggi l'ufficio degli US Marshal non ha emesso alcun comunicato pubblico per dichiarare se le persone arrestate durante la operazione Falcon siano state processate o rilasciate. L'autore Mike Whitney avverte che l' Attorney General Gonzales ha poco interesse nei piccoli criminali che sono stati arrestati durante questo straordinario blitz. Quest'azione è invece, avverte, una retata di prova nel cammino verso la legge marziale.
 
 
  Postato da cdcnet il 16/11/2007 (1531 letture)
(Leggi Tutto... | 10584 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: LA FINE DELL'AMERICA: LO STATO DI POLIZIA E' PROPRIO QUI, PROPRIO ORA

DI CAROLYN BAKER
Speaking Truth to Power

Il tramonto non viene tutto ad un tratto, e così anche l'oppressione. In entrambi i casi, prima vi è il crespuscolo dove tutto sembra immutato. Ed è proprio in quel momento che si deve essere vigili di un cambiamento nell'aria – seppur lieve – o si diventerà inconsapevoli vittime dell'oscurità.
Justice William O. Douglas

Nell'Aprile del 2007 mi sorprese positivamente il fatto che l'articolo di Naomi Wolf, "L'America Fascista in 10 semplici passi" fosse stato pubblicato da numerosi siti. Sono stata un'ammiratrice di Wolf per tanti anni, apprezzandone molto i lavori e specialmente il suo libro del 1991, "Il Mito della Bellezza."

Stavo cercando una lista - o più correttamente, una enciclopedia - delle libertà civili sottratte negli Stati Uniti, che potesse chiarire ai miei studenti di storia quanto l'America sia diventata un impero fascista. L'articolo "I 10 semplici passi" di Wolf era perfetto, ma il libro che pubblicò poco prima, "La Fine dell'America: una lettera d'avvertimento ad un giovane patriota", dal quale ha estratto i 10 punti, offre un quadro ancora più completo e fornisce un'analisi concisa ed appassionante di come le nostre libertà civili siano state rubate nel corso dello scorso decennio. E' l'opera letteraria più acuta, potente, e genuinamente patriottica che abbia mai letto dopo "Common Sense" di Thomas Paine. Non stupisce quindi, che la copertina del libro ricordi molto quella del trattato di 46 pagine scritto da Paine nel 1775 - e ciò è quantomai azzeccato.
 
 
  Postato da cdcnet il 07/10/2007 (2615 letture)
(Leggi Tutto... | 27268 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  USA Terrore e carcere: DESAPARECIDOS ALL'AMERICANA

DI DAYA GAMAGE
Asian Tribune

39 persone scomparse in nome dell’antiterrorismo

In quello che, ad oggi, è il resoconto più dettagliato, le sei maggiori organizzazioni per i diritti umani hanno pubblicato all'inizio del giugno 2007 i nomi e i dettagli di 39 persone che si crede siano tenute segretamente prigioniere degli Usa e di cui non si sa attualmente dove si trovino.

Il resoconto fa i nomi anche dei parenti di sospetti che sono a loro volta detenuti in prigioni segrete, tra i quali vi sono bambini addirittura di sette anni.

In un'azione collegata tre dei gruppi hanno presentato una richiesta a una corte federale Usa, in base al Freedom of Information Act (FOIA) [la legge sulla libertà di informazione n.d.t.] per chiedere che vengano rese pubbliche le informazioni riguardanti i detenuti “scomparsi”.

Il resoconto di 21 pagine intitolato “Off the Record: US Responsibility for Enforced Disappearances in the ‘War on Terror,’” [“Ufficioso: la responsabilità Usa per le sparizioni forzate nella ‘guerra al terrore’ n.d.t.], include dettagliate informazioni su quattro persone che sono state per la prima volta definite prigionieri “scomparsi”. La lista completa include persone provenienti da paesi quali l'Egitto, il Kenya, la Libia, il Marocco, il Pakistan e la Spagna. Si crede che siano stati arrestati in paesi quali Iran, Iraq, Pakistan, Somalia e Sudan e trasferiti in centri di detenzione segreti Usa.
 
 
  Postato da cdcnet il 25/06/2007 (1270 letture)
(Leggi Tutto... | 7183 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Mondo Terrore e carcere: PERICOLO...CITTADINO!!! OVVERO COME CREARE PAURA NELLO SPIRITO DELL旦MANITA

DI BOJS
Zret blog

L'articolo di Bojs che propongo è un testo che avrei voluto scrivere io, ma, con l'efficacia e l'immediatezza che lo contraddistingue, egli mi ha preceduto. La mia incoercibile ripulsa verso il sistema, in primis quello carcerario, è accentuata da queste parole che descrivono il futuro stato totalitario in cui agirà la psicopolizia di orwelliana memoria. Le opinioni saranno considerate reati, con buona pace delle nostre cartacee carte costituzionali. Sarà sufficiente un pretesto et voila... legge marziale, fine delle residue libertà. Spetta a noi tutti, con coraggio e tenacia, opporsi a questa deriva delle "democrazie" in cui il cittadino è sempre più criminalizzato e demonizzato, laddove i potenti godono della totale impunità per i loro reati finanziari e contro l'ambiente. E' quindi purtroppo sempre valido il detto di Catone il censore: "I ladri privati sono in catene, mentre i ladri pubblici vivono tra l'oro e la porpora". Bisogna comunque agire, prima che sia troppo tardi!
---Zret

Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un bombardamento mass-mediatico su fatti di cronaca che riempiono i telegiornali, le radio e i quotidiani. Se è pur vero che questi fatti accadono, perch gli viene dato così ampio risalto, rispetto ad accadimenti globali di più profondo orrore ed impatto mediatico?

Mi sono preso "l'autorità" di fare un'analisi, per quanto possibile più vicina al reale, sul tempo dedicato dai TG nazionali alle informazioni trasmesse, con questo risultato:
 
 
  Postato da cdcnet il 03/06/2007 (1402 letture)
(Leggi Tutto... | 10236 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Iraq Terrore e carcere: CONFESSIONI DI UN AGUZZINO

DI JOHN CONROY
Chicago Reader

La storia dello specialista addetto agli interrogatori dell'esercito americano Tony Lagouranis

Tony Lagouranis non corrisponde al tipo di persona che può sbagliare nell'eseguire gli ordini. Ha vissuto una vita indipendente, senza essere vincolato dal desiderio di un avanzamento professionale, dell'approvazione dei superiori, addirittura di una casa confortevole. Un libero pensatore, che negli anni del college si è fatto una cultura con le grandi opere della civiltà occidentale , e si è laureato in lingue classiche. È stato anche il suo desiderio di imparare l'arabo a portarlo in Iraq.
E laggiù, come specialista addetto agli interrogatori, ha torturato numerosi detenuti per ottenere informazioni che, per sua stessa ammissione, le sue vittime raramente potevano fornire. Dopo aver lasciato l'Iraq ha reso pubblica la sua storia, battendosi nelle televisioni nazionali contro i suoi ex superiori, rei di avergli dato quelli stessi ordini che oggi rimpiange di aver eseguito.

 
 
  Postato da cdcnet il 29/04/2007 (1675 letture)
(Leggi Tutto... | 51618 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Cuba Terrore e carcere: TERRORISTI IN LIBERTA', ANTITERRORISTI IN PRIGIONE?

E' possibile tutto ciò…? Con Bush, tutto è possibile !

DI MICHEL COLLON e VANESSA STOJIKOVIC
Mondialisation

1. E' possibile che gli Stati Uniti proteggano gli autori di un attentato contro un aereo? SI'.

Il 6 ottobre 1976, Orlando Bosch e Luis Posada Carriles hanno ammazzato 73 civili innocenti, tra i quali la squadra di scherma cubana, facendo esplodere un D-C 8 cubano in pieno volo.

Perfino il Dipartimento di Giustizia degli USA ha giudicato Bosch «implicato negli attentati terroristici all'estero».

Nemmeno Bush padre gli ha concesso un permesso di soggiorno negli USA.

Posada Carriles, impiegato della CIA, si è pubblicamente vantato di essere anche responsabile di molteplici attentati compiuti all'Avana tra luglio e settembre '97.
 
 
  Postato da cdcnet il 22/03/2007 (2648 letture)
(Leggi Tutto... | 6625 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: LE TORTURE AD ABU GHRAIB: TESTIMONIANZA DI UNA VITTIMA

A CURA DI: PERDANA GLOBAL PEACE ORGANIZATION

Nota del curatore (Michel Chossudovsky - Global Research):

Il seguente testo è la testimonianza fornita dal professor Ali Shalal, che è stato torturato nella prigione di Abu Ghraib. Questa dichiarazione è stata presentata come prova nel procedimento iniziato a Kuala Lumpur contro il presidente Usa George W. Bush, il primo ministro britannico Tony Blair e il primo ministro dell'Australia John Howard, alla Commissione per i Crimini di Guerra stabilita sotto la guida dell'ex primo ministro Tun Dr. Mahathir Mohamad.

Ali Shalal, noto al mondo come "l'uomo incappucciato", è dotato di grande coraggio e determinazione. Ho ascoltato la sua testimonianza, ho avuto l'opportunità di parlare con lui in diverse occasioni durante la Conferenza sui Crimini di Guerra. Abbiamo stabilito un legame di amicizia e solidarietà. Abbiamo condiviso la nostra determinazione a portare davanti alla giustizia i criminali di guerra che ricoprono alte cariche.
 
 
  Postato da cdcnet il 05/03/2007 (2741 letture)
(Leggi Tutto... | 17295 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  Mondo Terrore e carcere: La giustizia come mezzo di controllo e oppressione

di Carsten Heinrigs

Tutti sappiamo quello che accadrà: lo spettacolo dei processi contro Saddam e altri membri del precedente governo iracheno. Gli occupanti e i loro rappresentanti iracheni hanno disperatamente bisogno di un colpo propagandistico per giustificare se stessi. Cosa c'è di meglio che costruire la demonizzazione di Saddam, miscelare qualche informazione, molte mezze-verità e bugie e riempire libri di storia per indottrinare sia il popolo del paese aggressore (in preparazione di una sempre prossima guerra) sia il popolo iracheno (per forzarlo a crescere e vivere sotto l'occupazione e la colonizzazione).

Quello che cerco di dire è che la giustizia politica contro i capi del nemico ha certe funzioni, principalmente focalizzate alla propaganda e al controllo della mente. 'Tribunali speciali' e 'internazionali' sono solo mezzi in una strategia complessa di controllo e oppressione. O qualcuno di noi realmente pensa di vedere un giorno Colin Powell o Joshka Fischer o Kofi Annan (o qualcun altro come loro) di fronte a questi tribunali per rispondere dei crimini e dello sterminio di massa di cui si sono resi responsabili? La giustizia che affrontiamo è radicata e inseparabile dall'ordine mondiale gerarchico dominato dalle Società Democratiche con la loro trama oppressiva e razzista che ha lo scopo di condannare sempre gli altri e di giustificare sempre se stesse.

 
 
  Postato da cdcnet il 06/02/2007 (1129 letture)
(Leggi Tutto... | 10977 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: LA DISTRUZIONE DI JOSE' PADILLA

DI STEPHEN SOLDZ
Psyche, Science, and Society

Oggi il New York Times ci ha regalato uno scorcio della sistematica distruzione di un essere umano, con la descrizione del trattamento "di routine" nei riguardi del cittadino degli Stati Uniti Jose Padilla, detenuto per anni senza accuse e definito come "combattente nemico"; fino a che il governo, alla vigilia di una cruciale udienza che poteva essere la sfida finale alla facoltà di trattenere qualcuno senza alcuna prova a carico, ha deciso di condannarlo comunque.

L'articolo del NYT descrive lo stato di totale isolamento in cui il prigioniero è stato tenuto per tre anni e mezzo, prima di essere condannato:
 
 
  Postato da cdcnet il 28/12/2006 (1194 letture)
(Leggi Tutto... | 11096 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
 

 
  USA Terrore e carcere: PERCHE' L'HALLIBURTON STA COSTRUENDO CAMPI DI INTERNAMENTO?

No se ne sta parlando molto, ma sono stati fatti i primi passi per sviluppare una rete di centri di detenzione negli Stati Uniti.

DI SHEILA MUSAJI

Il 24 gennaio è stato annunciato che il Dipartimento per la sicurezza nazionale ha aggiudicato alla KBR, un’affiliata della Halliburton, un contratto da 385 milioni di dollari per costruire centri di detenzione negli USA. Questi centri potrebbero essere utilizzati per gli immigrati, per assistenza in caso di disastri o vagamente “… per supportare il rapido sviluppo di nuovi programmi”.

 
 
  Postato da cdcnet il 14/12/2006 (2844 letture)
(Leggi Tutto... | 4113 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  USA Terrore e carcere: LA LEGGE MARZIALE DI BUSH PER IL 2007

DI KURT NIMMO
Another Day in the Empire

Il 17 Ottobre, nel silenzio generale, il decisore unico ha firmato l'H.R.5122, o meglio il John Warner Defense Authorizaction Act del 2007. “La legge fornisce 426.8 miliardi di dollari per il budget del dipartimento. I rappresentanti di Senato e Camera hanno aggiunto alla legge il budget supplementare per la difesa di 70 miliardi di dollari, così in totale la legge stanzia 532,8 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2007,” spiega Jim Garamone dell'American Forces Press Service.

Secondo un comunicato stampa dell'ufficio del Senatore Patrick Leahy, tuttavia, il decreto fa un “passo notevole verso l'indebolimento dell'autorità statale sulle sue unità della Guardia Nazionale, secondo i leader del congresso che stanno portando avanti la battaglia per dare più potere alla Guardia [Nazionale].” Leahey ed il Senatore Kit Bond, un Repubblicano del Montana, “hanno dichiarato che l'accordo raggiunto durante la conferenza si crede includa una clausola che renderà più semplice al Presidente dichiarare la legge marziale, togliendo ai governatori degli stati parte della loro autorità sulle unità della Guardia Nazionale in caso di emergenza interna. L'Associazione Nazionale dei Governatori e leader chiave sia della Camera che del Senato si oppongono alla clausola.”
 
 
  Postato da cdcnet il 02/12/2006 (2475 letture)
(Leggi Tutto... | 13498 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 

 
  Palestina Terrore e carcere: TORTURA: ISRAELE NEGA

DI GHALI HASSAN

'Dopo che i soldati ti hanno ordinato di tornare a casa, improvvisamente uno spaventoso cane della Oketz, speciale unità di cani addestrati dall'IDF (Forze d'Occupazione isrealiane), entra nel tuo appartamento, afferra il tuo bambino, seduto sul letto sotto shock, gli morde gravemente la gamba e lo trascina già per i 20 scalini che separano l'appartamento del secondo piano dalla strada'.
Gideon Levy, Haàaretz, 15 dicembre 2005.

Mentre i metodi di tortura USA vengono svelati in tutto il mondo, i metodi israeliani di tortura sistematica sui palestinesi rimangono tuttora dei tabù inviolati. I paesi occidentali 'con a capo gli USA' non solo hanno fallito nel condannare i brutali metodi di tortura israeliani contro i palestinesi, ma sono anche complici nel non sconfessare Israele. Il fatto è che, gli israeliani hanno torturato continuativamente i palestinesi per decenni con il tacito consenso delle potenze occidentali e senza alcuna interferenza.

 
 
  Postato da cdcnet il 20/11/2006 (4931 letture)
(Leggi Tutto... | 25848 bytes aggiuntivi | Voto: 0)
 


 
  Disclaimer Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità. Cookies: il sito utilizza un numero ridotto di cookies tecnici. Nessuno è usato per tracciare l'utente.
Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software.