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Terrore e Guerre: 11 SETTEMBRE 2001: GLI ESECUTORI
Postato il 16/04/2007 di cdcnet

11 settembre Traduzione di comedonchisciotte.net (2003)

La persona che, subito dopo gli attacchi sul WTC, fu indicata come "il primo sospetto" (senza alcuna prova), e rapidamente promossa a "la mente dietro gli attacchi", fu Usama bin Laden, che non aveva mai nascosto la sua animosità verso gli USA per il suo appoggio alla brutalità israeliana verso i palestinesi, per ciò che riteneva la corruzione americane dell’Arabia Saudita (sede di due dei luoghi più sacri dell’Islam), per il continuo bombardamento dell’Iraq e per l’appoggio dato dagli americani ai regimi apostati di Egitto e Arabia Saudita. Il contesto in cui molte organizzazioni arabe considerano gli USA e il coinvolgimento di arabi nell’attentato al WTC del 1993, hanno portato a ritenere gli arabi automaticamente responsabili di qualsiasi atto terroristico contro gli Stati Uniti (come è stato nel caso di Oklahoma City finchè il governo non annunciò la colpevolezza di Timothy McVeigh).

Poche ore dopo gli attentati alle Twin Towers e al Pentagono, Dan Rather ed altri personaggi dei media cominciarono a divulgare la notizia, che avrebbero ricevuto da fonti governative, che Usama bin Laden era il colpevole. Come gli autori degli attacchi dell’11 settembre speravano, l’opinione pubblica immediatamente credette a tali affermazioni e continuò a considerare bin Laden come l’autore di queste atrocità e l’intero mondo arabo come un nemico (una reazione benvenuta per molti israeliani).


Molti nei paesi arabi credettero che egli avesse effettivamente organizzato l’operazione e questo perchè per loro bin Laden impersonava il risentimento contro lo sfruttamento del terzo mondo da parte degli americani. Ma Usama bin Laden non ha mai detto di essere dietro gli attentati dell’11 settembre, anzi, a dire il vero, lo ha esplicitamente negato.
Ho già detto di non essere coinvolto negli attacchi dell’11 settembre. Come musulmano, faccio i massimi sforzi per evitare di dire bugie. Non so niente di questi attacchi, nè considero l’uccisione di donne, bambini e altri esseri innocenti come un atto apprezzabile. Tale pratica è proibita perfino durante il corso di una battaglia. Sono gli Stati Uniti colpevoli di ogni maltrattamento di donne, bambini e gente comune….. Usama bin Laden, intervista al giornale pakistano Ummat (Karachi), 28 settembre 2001. Full text (in English).

Dopo uno dei video di Al-Jazeera TV in Qatar (che, come sottolineato altrove, potrebbe essere un video costruito in occidente, dato che Usama bin Laden, o qualcuno che lo impersonava, si mostrava vestito con una giacca dell’esercito americano, il che sarebbe come se Churchill avesse pronunciato il suo discorso di guerra indossando la fascia con la swastika e l’uniforme di un colonnello della Luftwaffe), Condoleeza Rice dichiarò che quello che si era visto equivaleva ad una "ammissione", da parte di Usama bin Laden, di responsabilità nell’attacco dell’11 settembre. E non lo era, ma affermandolo la Rice non faceva altro che percorrere la linea ufficiale già tracciata, cioè quella di accusare "terroristi arabi" e distogliere l’attenzione dai veri esecutori di questa atrocità.

Poichè le Torri Gemelle potevano essere demolite con l’impiego di esplosivi, perchè allora colpirle con jet commerciali? La ragione risiede nel fatto che la demolizione richiede una esperienza che va molto oltre le capacità di qualsiasi terrorista arabo. Se le Torri Gemelle fossero state semplicemente demolite, allora sarebbero sorte molte più domande riguardo l’accaduto. Un racconto che terroristi arabi avevano detonato esplosivi che completamente avevano portato alla distruzione degli edifici non si sarebbe facilmente salvata dalle critiche e quindi si rendeva necessaria un’altra "plausibile" spiegazione del collasso delle torri e questa spiegazione era fornita dall’impatto degli aerei e dalle successive fiamme che si svilupparono. Questa "spiegazione" era inizialmente plausibile, i mass media l’accettarono immediatamente e così fece un pubblico in stato di shock. Solo un attento esame di questa storia, quale quella fatta da J. McMichael, rivela che è piena di buchi.

Lo scopo di tutta l’impalcatura era quello di accusare "terroristi arabi". Sarebbe stato difficile spiegare come una banda di uomini "di aspetto medio-orientale" avesse ottenuto il pieno accesso ai vari piani del WTC per posizionare l’esplosivo richiesto in modo professionale. Così molte persone credettero alla storia dei terroristi arabi che dirottarono aerei jet commerciali e li pilotarono contro le Twin Towers in una "missione suicida".

Gli attacchi contro il WTC e il Pentagono furono condotti dallo stesso gruppo di persone (sebbene dare loro un appellativo quot;umano" non sia per niente corretto) che ha eseguito l’attentato al World Trade Center del 1993 e l’attentato di Oklahoma City.

Ci sono le prove che il primo non fu pianificato e diretto da terroristi arabi (che furono solo gli esecutori materiali), ma dall’FBI.

La mente [dell’attentato al WTC del 1993] fu il governo degli Stati Uniti. Si trattò di una cospirazione (falsa) organizzata dal governo, tanto per cominciare. Ron Kuby, avvocato di difesa, in Domande dubbiose in tempi dubbiosi.

Nell’attentato di Oklahoma City, gli esplosivi erano piazzati nei supporti strutturali dell’edificio federale Murrah, demolendolo e uccidendo centinaia di persone. Gli esperti della psico-propaganda di guerra si dettero da fare a convincere l’opinione pubblica che si era trattato del lavoro di uno o due uomini che avevano usato un autocarro pieno di nitrato d’ammonio. (Alcune delle cariche posizionate nell’edificio e non esplose furono viste da quattro testimoni dopo l’attentato e furono rimosse dall’FBI, senza che venisse fornita una versione ufficiale). Entro pochi giorni il Parlamento approvò la legge sull’antiterrorismo, che prevedeva tra l’altro processi segreti e sequestro di beni senza condanna, e che in pratica anticipava il cosiddetto Patriot Act, licenziato dal Congresso un mese dopo l’11 settembre.

Un esame dei fatti mostra che (i) le Twin Towers non furono abbattute dagli aerei e dalle fiamme successive all’impatto ma lo furono a causa di estese esplosioni e (ii) ciò che causò il danno al Pentagono non fu certamente un Boeing 757 ma più probabilmente un F-16 o un missile cruise. E questo esclude che gli esecutori siano i "terroristi arabi" in quanto (i) solo un piccolo numero di imprese americane di demolizione hanno la capacità di demolire costruzioni così alte nel modo in cui collassarono le Torri Gemelle e (ii) solo i militari americani avevano e potevano usare F16 e missili cruise (almeno entro lo spazio aereo americano). Gli esecutori di queste atrocità non possono che essere americani, americani che devono aver occupato (e continuano ad occupare) le posizioni più alte all’interno del governo e dell’apparato militare, tali da permettere di compiere impunemente l’operazione.


Il nemico è molto interno (168 KB, in English)

L’enorme atrocità dell’11 settembre è resa ancora peggiore dall’essere stata perpetrata, non da nemici esterni dell’America, ma dall’interno, da un gruppo di traditori la cui volontà di controllare gli Stati Uniti è solo un mezzo per il controllo totale del pianeta. Per almeno 40 anni questo gruppo di traditori (la maggior parte dei quali occupano attualmente o hanno occupato la Casa Bianca, hanno lavorato o lavorano in quelle organizzazioni governative americane le cui attività sono nascoste dietro la vergogna della "sicurezza nazionale", sono o sono stati ufficiali militari di alto livello) ha controllato il governo della nazione sovvertendo le sue istituzioni democratiche, ha manipolato una popolazione americana credulona e i governi di altre nazioni con l’uso di una accurata propaganda (e con l’aiuto di organizzazioni di stampa, svergognatamente compiacenti e dominate dalla lobby ebraica), ha rozzamente sfruttato le risorse economiche della terra per il proprio esclusivo profitto, e che ora sta congratulandosi perchè le sue bugie sembrano essere state credute da quasi tutti e perchè i suoi piani per la conquista economica e militare del pianeta stanno andando avanti molto bene, grazie anche alla stupidità del popolo americano, che appare essere del tutto incapace di pensare se non ai divertimenti (o alla sopravvivenza, dipende dai casi) e che sembra essere desideroso di credere a tutte le bugie che il governo dice.

Ma come fallì completamente il tentativo dei predecessori di questi traditori di stabilire un "Reich di Mille-Anni", anche i loro piani possono fallire ma a quale costo per il popolo americano e per il resto del mondo resta ancora da vedere.

Fonte: serendipity.li


 
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