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Terrore e Guerre: 'LA PROVA DEL FUOCO CHE GETTA NUOVA LUCE SUL CROLLO DEL WTC'
Postato il 31/03/2007 di cdcnet

11 settembre

In un articolo di Todd Venezia su "New York Post Online", viene descritto un esperimento ritenuto "dirimente"; in quanto capace di spiegare con accuratezza il crollo del WTC.

Si è ricostruito in laboratorio un corredo di ufficio del tutto sovrapponibile agli arredi presenti nel WTC; si è incendiato il tutto, anche con l’ausilio di un acceleratore, e voilà la prova (alla faccia di tutti i sostenitori della demolizione controllata). Cosa dice testualmente l’articolo pubblicato il 31 agosto?

“Il violento incendio che si sviluppò all’interno del WTC, l’11 settembre, è stato ricreato in un test che ha messo in mostra quanto possa essere infiammabile l’arredamento di un ufficio, come si vede nelle immagini (ndt: la foto mostrata è comunque una)”.

Riporto per correttezza anche la frase in inglese: “The fiery hell that raged inside the World Trade Center on 9/11 has been recreated in a test that highlights how today's office space can be dangerously flammable, as these dramatic pictures show.”

E io mi sarei fermato qui. Il test prova soltanto che il materiale presente in un ufficio è infiammabile. No, loro no; loro vanno avanti nelle deduzioni, avanti fino… all’autogol.



”Usando uno scompartimento che riproduceva gli uffici della assicurazione Marsh & McLennan – presente sulla Torre Nord e che perse 295 impiegati – esperti dell’antincendio hanno concluso che con molta probabilità è stato il calore sviluppato dalla combustione dei materiali dell’ufficio quello che ha buttato giù la torre, piuttosto che le fiamme sprigionate dal combustibile del jet”.

E se questo non è già un autogol! Finora si diceva che era sufficiente il calore sprigionato dal carburante a far cedere la struttura in acciaio ed ora si dice: no, avevate ragione voi, non era sufficiente, erano necessarie penne, scrivanie, appuntalapis, carte, ecc.

”Questa prova, condotta lo scorso mese dall’Istituto Nazionale per la Normalizzazione e la Tecnologia, ha mostrato che il carburante dell’aereo che si schiantò nella torre bruciò e si spense troppo rapidamente – ma il calore che esso generò crebbe di intensità “per ulteriori 300° C” a causa delle strutture e delle suppellettili dell’ufficio.”

Come dire, salviamoci in corner.

”Il test dell’Istituto ha trovato che la combustione di computer, pareti, mobili, carta, ecc., portarono le temperature a 1200°C. Nella prova l’incendio è durato 33 minuti prima che i 386 pound di materiale fossero consumati e ridotti quasi completamente in cenere e fumo".

Non basta, assolutamente non basta. E’ già stato detto e ripetuto da quasi due anni: non basta. Vedi per esempio gli articoli, di cui si riportano due brani salienti di J.McMichael:

Usare carburante per sciogliere l'acciaio è una scoperta sbalorditiva, veramente..Gli operai della siderurgia perdono tempo con le torce di acetilene, con le bombole di ossigeno, con le fornaci elettriche e altri elaborati congegni, mentre invece questi brillanti terroristi che cosa fanno? Usano carburante da jet, che costa circa 80 cent a gallone.

... Il calore non appena viene condotto alle parti più fredde dell'acciaio, raffredda la parte che tu stai cercando di scaldare...Devo credere che l'incendio divampò a lungo, tanto da far raggiungere all'acciaio la temperatura di fusione (1538°C, non 800°C come riportato)? O che il carico di combustibile di un jet è bruciato costantemente fino a riscaldare al punto di fusione 200.000 tonnellate di acciaio (quantità di acciaio contenuta in una Torre)?...

Sulla pagina web della BBC, si può leggere : ‘Il fuoco ha raggiunto gli 800 gradi C - abbastanza per causare la fusione dei supporti d'acciaio dei grattacieli’. Questa e' una delle cose che vi avevo annunciato: nel 20esimo secolo, l'acciaio fondeva a 1538 gradi Celsius (2800 F, vedi ‘chemicalelements’), ma nel 21esimo secolo esso fonde a 800 gradi C (1472 F).”

Questo esperimento che tenta di salvare la teoria ufficiale portando le temperature a 1200°C, nonostante gli encomiabili sforzi, non è sufficiente (mancano ancora 338° C). Si noti inoltre che, secondo il test, tutto è ormai cenere e fumo in soli 33 minuti.

Comedonchisciotte.net settembre 2003

 



 
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