Welcome to comeDonChisciotte.net

HOME - DOWNLOADS - TOP - ARCHIVIO - ARGOMENTI - CATEGORIE - RSS - LOGIN
 
 

 
  Mosca ha le prove che la False Flag a Duma era opera del Regno Unito
Postato il 14/04/2018 di cdcnet
 
 
  Siria

Il Ministero della Difesa russo ha prove che il Regno Unito ha partecipato direttamente alla provocazione nel Ghuta orientale in Siria, secondo il portavoce Igor Konachenkov.



Londra ha preso parte all’organizzazione della provocazione su un presunto attacco chimico nella città siriana di Duma, dichiarava il portavoce del Ministro della Difesa russo Igor Konachenkov. “
Oggi il Ministero della Difesa russo ha altre prove che confermano che il Regno Unito ha partecipato direttamente all’organizzazione di tale provocazione nel Ghuta orientale“.

Il portavoce della Difesa russa aggiungeva che Londra fece pressioni sui rappresentanti degli “elmetti bianchi” per effettuare una provocazione in Siria. “Sappiamo che dal 3 al 6 aprile i rappresentanti dei cosiddetti “elmetti bianchi” subirono una forte pressione da Londra per effettuare una provocazione già preparata“, affermava Igor Konachenkov, secondo cui agli “elmetti bianchi” fu detto che in particolare dal 3 al 6 aprile i radicali del gruppo Jaysh al-Islam avrebbero condotto una serie di potenti attacchi con l’artiglieria, il che avrebbe provocato una risposta delle truppe governative. Quindi gli “elmetti bianchi” dovevano sfruttare la situazione per organizzare la provocazione con le armi chimiche.

Negli ultimi giorni, la situazione in Siria è seriamente tesa. Secondo i Paesi occidentali, un presunto attacco chimico avvenne il 7 aprile a Duma, vicino alla capitale siriana. La Russia smentì le notizie su una bomba al cloro presumibilmente sganciata dalle forze governative siriane. I militari russi definirono false le foto di vittime del presunto attacco chimico pubblicate dagli “elmetti bianchi” sul social network. Mosca ritiene che lo scopo di questi “intossicazione” fosse proteggere i terroristi e giustificare qualsiasi azione esterna. Damasco definiva le accuse all’Esercito arabo siriano sulle armi chimiche non convincenti. I siriani hanno più volte sottolineato che il loro arsenale chimico fu rimosso nel 2014 dall’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW).

Abbiamo le prove del ruolo del Regno Unito nella provocazione fabbricata a Duma
Sputnik 13.04.2018

Un presunto attacco chimico sotto falsa bandiera a Duma il 7 aprile era il pretesto degli Stati Uniti per minacciare il Paese mediorientale di attacco missilistico; La Russia ha chiesto un’indagine mentre i medici locali dichiaravano che nessuno chiese cure mediche per avvelenamento. Il Ministero della Difesa russo teneva una conferenza stampa su ciò che la narrativa occidentale descrive come presunto attacco chimico nel Ghuta orientale della Siria. Alcuna prova fu presentata per supportare la pretesa. Una commissione chimica russa inviata a Duma riferiva che non sono state trovate tracce di avvelenamento chimico. Il 12 aprile, il segretario alla Difesa degli Stati Uniti riconosceva che il Pentagono non aveva prove dell’uso di cloro o sarin a Duma. Parlando al briefing, il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov dichiarava che il ministero ha prove sufficienti sulla provocazione con l’uso di armi chimiche a Duma, il 7 aprile.


“Provocazione pianificata”

Aggiungeva che Stati Uniti e Paesi occidentali continuano “accuse indiscriminate e infondate” contro il legittimo governo siriano sul presunto uso di armi chimiche contro civili nel Ghuta orientale. Tuttavia, una settimana dopo Stati Uniti e certi Paesi europei non hanno fornito alcuna prova.

Il Ministero della Difesa russo ha molte prove che il 7 aprile fu programmata una provocazione a Duma con l’intento d’ingannare la comunità mondiale: il vero scopo della provocazione oggi è chiaro a tutti, incitare gli Stati Uniti a lanciare attacchi missilistici contro la Siria“, osservava Konashenkov, secondo cui il Ministero della Difesa russo ha prove del coinvolgimento diretto del Regno Unito nell’organizzazione di tale provocazione.

Il Ministero della Difesa russo ha rintracciato chi partecipò alle riprese dell’attacco chimico simulato a Duma, che informavano il ministero sui dettagli del video. Konashenkov affermava che i partecipanti al video sulle “conseguenze dell’attacco chimico” a Duma, avevano detto che il video è una messinscena.

Siamo riusciti a trovare i partecipi diretti alle riprese di tale video e li abbiamo intervistati, oggi presentiamo un’intervista in diretta di queste persone, residenti di Duma che ci hanno raccontato come si svolsero le riprese, in quali episodi presero parte e cosa fecero“, dichiarava Konashenkov. Le Forze Armate russe hanno constatato che questi erano proprio le persone del video. Secondo Konashenkov, due medici che lavoravano in un ospedale locale dissero che le persone non avevano segni di avvelenamento di agenti tossici. “Durante il primo soccorso, persone sconosciute arrivarono nell’ospedale, alcune con telecamere, iniziando a urlare, agitarsi e e a versare su tutti l’acqua dai tubi, urlando che erano avvelenati da agenti tossici. Gli altri nel panico iniziarono versarsi acqua a vicenda”, dichiarava il portavoce del ministero, secondo cui dopo le riprese, gli sconosciuti scomparvero velocemente.

Coinvolgimento del Regno Unito

In questo momento, il Ministero della Difesa russo ha altre prove che indicano la partecipazione diretta del Regno Unito nell’organizzazione di tale provocazione nel Ghuta orientale“, osservava Konashenkov, aggiungendo che tra il 3 aprile e il 6 aprile Londra fece pressioni sui rappresentanti del cosiddetto gruppo degli elmetti bianchi per l’attuazione della provocazione.

Separatamente, disse che il Centro di riconciliazione russo insieme alle autorità siriane concludevano un’operazione umanitaria nel sobborgo di Damasco del Ghuta orientale. “170152 persone sono state evacuate dalla zona, tra cui 63117 militanti e famigliari“, dichiarava Konashenkov.

Tutti gli insediamenti del Ghuta orientale sono attualmente sotto il controllo delle forze governative siriane.

La polizia militare russa veniva dispiegata nell’area per monitorare la situazione e mantenere la legge.

Con la situazione in questo sobborgo di Damasco che mostra stabilizzazione, i civili tornano a casa. Oggi sono circa 63000. In altre parole, più della metà dei residenti già evacuati sono tornati a casa“, sottolineava Konashenkov.

La situazione in Siria si è inasprita significativamente nell’ultima settimana per il presunto attacco chimico a Duma. I rapporti sul presunto attacco nel Ghuta orientale, emersero il 7 aprile. Unione europea e Stati Uniti si affrettarono ad accusare le forze del Presidente Bashar Assad, tuttavia Damasco respinse le accuse. Mosca chiese un’indagine approfondita sul presunto attacco prima di trarre conclusioni.

Riferendosi ad un’analisi del suolo di Duma, fatta poco dopo il presunto attacco chimico, il Ministero della Difesa russo dichiarava che l’analisi indicava l’assenza di agenti nervini e sostanze velenose contenenti cloro nell’area.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva detto che la Russia, che sostiene Assad, dovrà “prepararsi” poiché i missili “belli” e “intelligenti” avrebbero colpito la Siria. Poco dopo, Trump twittava che l’attacco alla Siria “sarebbe stato non molto presto” e che “non aveva mai detto quando si sarebbe verificato”. Da parte sua, la portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders, dichiarava che il presidente degli Stati Uniti deve ancora decidere sull’uso della forza contro la Siria mentre considera le informazioni dell’intelligence.


Traduzione di Alessandro Lattanzio

Sputnik 13.04.2018

https://aurorasito.wordpress.com/

 
 
  Links Correlati

· Inoltre Siria
· News by cdcnet


Articolo più letto relativo a Siria:
ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE SULL'AGGRESSIONE ALLA SIRIA (Luglio 2013)

 

  Article Rating

Average Score: 0
Voti: 0

Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad

 

  Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 

 
 
"Mosca ha le prove che la False Flag a Duma era opera del Regno Unito" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
 
 


 
 
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
 
 


 
  Disclaimer Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità. Cookies: il sito utilizza un numero ridotto di cookies tecnici. Nessuno è usato per tracciare l'utente.
Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software.