Welcome to comeDonChisciotte.net
 
 

 
  Politica: IL GIORNO IN CUI E' MORTA LA DEMOCRAZIA IN EUROPA
Postato il 13/11/2011 di cdcnet
 
 
  Europa DI CRAIG MURRAY
www.craigmurray.org.uk

L’undici novembre è stato davvero un giorno particolare. Indosso un papavero rosso, come ho sempre fatto, perché ho cominciato a farlo quarant’anni fa, ignorando gli strati di propaganda militarista, che era sempre presente ma che poi è stata iper-amplificata.

Ma questo è il giorno in cui la musica è finita per la democrazia europea. È naturalmente un errore scegliere un singolo giorno e evento come quello che ha scatenato un grande processe storico. Ma un singolo giorno può essere un simbolo, come la presa della Bastiglia.

Non l’avevo al tempo notato, ma la democrazia si è effettivamente interrotta in Inghilterra qualche anno fa, quando tutti i principali partiti politici inglesi avevano intrapreso il programma dei neo-con.


In Europa, oggi viviamo uno di questi giorni simbolici, quando il Vicepresidente della Banca Centrale Europea viene imposto ai greci dalla Germania come Primo Ministro, e l’ex commissionario UE Mario Monti è imposto agli italiani, senza che in entrambi i casi gli elettori abbiano potuto dire la loro.

Quindici anni fa, come Primo Segretario dell’Ambasciata Britannica a Varsavia, il mio compito principale era quello di aiutare la Polonia a entrare nell’Unione Europea. Ho partecipato a varie conferenze organizzate dall’UE – e alcune le ho organizzate io stesso – per favorire ciò. Nel corso di una conferenza organizzata dalla Konrad Adenauer Foundation, c’era la fila degli oratori a sotttolineare “il ruolo delle élite” nel promuovere l’integrazione dell’Unione Europea. È stato il titolo di una delle sessioni. L’ipotesi prospettata, abbastanza apertamente, era che l’Unione Europea fosse una nobile e grande idea che era sempre stata promossa dai grandi visionari facenti parte delle élite, e che l’opinione pubblica poteva essere presa in considerazione per farla progredire, ma che non avrebbe potuto fermare il progetto.

Non avendola sentita e percepita dall’interno, non potete capire la reverenza che gli eurocrati provavano per i nomi dei padri fondatori, come Schumann, Monnet e Spinelli e una manciata di altri di cui quasi nessuno ha mai sentito parlare. I partecipanti alle conferenze come quella in Polonia, gestita dalla Konrad Adenauer Foundation, credevano di far parte di questa élite, una specia di superuomo con una conoscenza profonda e superiore a quella della plebe ordinaria. Era una cosa eccitante per i giovani ambiziosi politici polacchi nella meta degli anni ’90.

Feci un discorso a quella conferenza in cui avvertiì i pericoli di quel modello elitista e parlai della necessità del consenso informato nella democrazia. Ciò fu considerato abbastanza pittoresco, anche se poi feci altri brutti scherzi. Io sono apertamente in favore di un’integrazione europea per principio, e totalmente per l’apertura dei confini interni dell’Europa, ma sono ancora molto attento del fatto che quelli che hanno pilotato il progetto europeo non credono davvero nella democrazia, se ciò significa che la gente comune possa dire alle grandi menti come loro quello che c’è da fare.

L’11 novembre potrebbe entrare nella storia per essere il giorno che ha aiutato la gente comune in Europa a capirlo.

**********************************************

Fonte: The Day Democracy Died in Europe

11.11.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

 
 
  Links Correlati

· Inoltre Europa
· News by cdcnet


Articolo più letto relativo a Europa:
ANGELA MERKEL, UNA NEO CONSERVATRICE ALLA PRESIDENZA DELL'UNIONE EUROPEA

 

  Article Rating

Average Score: 4
Voti: 1


Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad

 

  Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 


 
  Disclaimer Il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità. Cookies: il sito utilizza un numero ridotto di cookies tecnici. Nessuno è usato per tracciare l'utente.
Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software.