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IN EVIDENZA
Guerra alla Libia: Ultime Notizie
(non allineate)
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Afghanistan (27/1): Abbattuto aereo spia USA senza pilota
Afghanistan (27/1): Ucciso militare NATO
Afghanistan (27/1): Un uomo, colpito dalle immagini di ciò che i militari USA fanno alle loro vittime, ha accoltellato e ucciso 2 militari statunitensi
Iraq (27/1): Bomba a Baghdad, 28 morti, 50 feriti
Afghanistan (26/1): Ordigno contro personale in servizio con la NATO, 3 morti, 33 feriti
Iraq (26/1): Ordigno contro residenza di 2 poliziotti, 10 morti
Afghanistan (24/1): Ucciso militare NATO
Afghanistan (24/1): Colpite 2 basi statunitensi
Iraq (24/1): Autobombe a Bagdad, 10 morti, 38 feriti
Afghanistan (21/1): Attaccata base militare USA vicino al confine con il Pakistan
Afghanistan (21/1): Ucciso militare della coalizione USA
Afghanistan (20/1): "Soldato afgano" spara contro le truppe francesi, 4 uccisi, 16 feriti
Afghanistan (20/1): Esplosione base aerea della NATO, 5 feriti
Afghanistan (20/1): "Precipita" elicottero USA, 6 morti.
Afghanistan (19/1): Attaccato convoglio militare USA a Kandahar, morti 6 civili (12 militari secondo fonte talebana)
Afghanistan(19/1): Esplode ordigno nel sud del paese, 16 morti, 23 feriti (5 militari della coalizione, 12 militari afgani secondo fonte talebana)
Afghanistan (19/1): Ucciso 1 militare della coalizione USA
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UOMO E ANIMALI: Guida alla lettura
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ALIMENTAZIONE: Guida alla lettura
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11 settembre 2001: Guida alla lettura
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IL PROFITTO UBER ALLES! IL PROFITTO INNANZITUTTO!
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LO STATO DI POLIZIA E IL MERAVIGLIOSO GRANDE FRATELLO
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LIBERALIZZAZIONI: CLAMOROSO: ART.44, ARRIVANO LE CARCERI PRIVATE
di DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it
Mentre eravamo tutti intenti a preoccuparci di tassisti, crociere e forconi, guarda guarda cosa ti infilano nel decreto " liberalizzazioni" i nostri amici seduti al governo. Una ventina di righe all' articolo 44, mica niente di che, che ancora nessuno ha letto e di cui nessun giornale ha fatto ancora parola.
Il provvedimento si chiama Project financing per la realizzazione di infrastrutture carcerarie, ed in sintesi realizza un sogno da tempo coltivato: quello di affidare le carceri ai privati. Si sa, le carceri son piene, mica vorremo un indulto al giorno con tutti i delinquenti che ci sono oggidì. (Continua...)
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Terrore e Guerre: I VARI MODI DI PISCIARE
DI ARTHUR SILBER
Power of Narrative
Ecco come William Blum descrive la
distruzione dell'Iraq ad opera degli Stati Uniti (citato da Chris Floy in un post recente)
"La maggior parte
della gente non capisce l'importanza di quello che abbiamo fatto qui”,
ha detto il Sergente Maggiore Ron Kelley mentre assieme a altri militari
si preparava a lasciare l'Iraq a metà
dicembre: "Abbiamo fatto qualcosa di grande per questa nazione.
Abbiamo liberato un popolo, abbiamo restituito loro il paese.”
"È
piuttosto eccitante”, è il commento di un altro giovane soldato
americano: “Finiremo nei libri di storia, a quanto pare." (Washington
Post, 18 dicembre 2011)
Ah, i libri di storia, sì, una bella
collana di volumi rilegati in cuoio dal titolo “Le più grandi
catastrofi inflitte da un Paese all'altro”. Nell'ultimo volume sarà
possibile trovare tutta la documentazione con tanto di foto di come la
moderna, raffinata, avanzata nazione irachena fu ridotto a uno stato
semi-fallito; di come gli americani, per un motivo o l'altro (tutti
pretestuosi) a partire dal 1991 bombardarono il Paese per dodici anni;
invasero, occuparono, rovesciarono il governo, torturarono senza farsi
scrupoli, uccisero di proposito... di come gli abitanti di quella terra
martoriata persero tutto – le loro case, le scuole, l'elettricità,
l'acqua potabile, i loro
quartieri, le moschee, persero l'ambiente, il lavoro, le ricchezze
archeologiche, persero la carriera, le competenze, le aziende pubbliche,
la sanità fisica e quella mentale, la sanità pubblica, lo stato
sociale, i diritti delle donne, la tolleranza religiosa, la sicurezza,
la tranquillità, i figli, i genitori, il passato, il presente, il
futuro, la vita... Più di metà della popolazione morta, ferita,
traumatizzata, in prigione, evacuata o in esilio... L'aria, il suolo,
l'acqua, il sangue e i geni contaminati dall'uranio impoverito...le più
incredibili deformazioni alla nascita... ordigni inesplosi disseminati
ovunque in attesa di essere raccolti da bambini … un fiume di sangue che
scorre a fianco del Tigri e dell'Eufrate … attraverso un Paese fatto a
pezzi per sempre …
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Postato da cdcnet il 25/01/2012 (41 letture)
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LETTERA SEGRETA DI OBAMA A TEHERAN:GIA' PRONTA LA GUERRA CONTRO L'IRAN?
DI MAHDI DARIUS NAZEMROAYA
Global Research
Il New York Times ha annunciato che l'amministrazione Obama ha inviato lo scorso 12 gennaio un'importante lettera ai dirigenti iraniani [1]. Il 15 gennaio, il portavoce del
Ministero iraniano degli Affari Esteri ha riconosciuto che la lettera è
stata consegnata attraverso tre canali diplomatici:
1. una copia della lettera è giunta a
New York all'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Mohammed Khazaee,
tramite la sua omologa statunitense, Susan Rice;
2.
una seconda copia della lettera è stata fatta arrivare a Teheran grazie
all'ambasciatrice svizzera in Iran, Livia Leu Agosti; e
3. una terza copia ha raggiunto l'Iran tramite l’iracheno Yalal Talabani [2].
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Postato da cdcnet il 23/01/2012 (93 letture)
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LA GUERRA FINANZIARIA GLOBALE, L'ESCALATION NEL GOLFO PERSICO
E LE MINACCE VITALI CONTRO IL SISTEMA DEI PETRODOLLARI
DI MAXIME CHIAX
Mondialisation.ca
Standard & Poor's - certamente presa di mira in passato dall’ex presidente francese Valé§»y Giscard
d'Estaing quando parlò di "laboratori"
che destabilizzano l'economia europea - perpetua una strategia di
diversione degradando il credito nota dei nove paesi dell'Eurozona tra
cui Francia, Italia, Portogallo, Austria e Spagna. L'agenzia finanziaria
Standard & Poor's, criticata da un decennio per la sua incapacità
di prevedere il collasso di Enron, di Lehman Brothers e più recentemente di MF Global,
ha provocato uno shock psicologico in Francia a cento giorni
dall'elezione presidenziale, e gli effetti di questa "degradazione"
vengono amplificati da una certa drammatizzazione mediatica.
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Postato da cdcnet il 19/01/2012 (60 letture)
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IL PATTO FAUSTIANO CHE GLI ECONOMISTI MODERNI NON CITANO MAI
DI GARY PETERS
Our Finite World
Storicamente le persone hanno mutato
i propri sistemi di credo in vario modo. I greci e romani credevano
in molti dèi e in molte dee, e gli attribuirono ogni sorta di potere.
Poi sono venute le grandi religioni monoteistiche e le persone iniziarono
a credere in solo uno dio, anche se lo hanno venerato con nomi differenti.
Le credenze sono cambiate anche di
recente, e le persone adorano solo una sezione di un dio, la sua mano
invisibile. Grazie ad Adam Smith e ai suoi seguaci, soprattutto i contemporanei
teologi economici neoclassici, abbiamo assistito a un notevole aumento
della ricchezza nel mondo e a numeri che erano difficile da immaginare
prima della rivoluzione industriale, con il passaggio dalla forza muscolare
quasi sempre umana e animale verso i combustibili fossili ad alta energia,
petrolio, e gas naturale. È anche difficile immaginare che l'umanità
possa retrocedere un giorno o l'altro in un'altra epoca con un’energia
più scarsa e più costosa, ma è una possibilità che non può essere
esclusa dal nostro pensiero.
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Postato da cdcnet il 17/01/2012 (174 letture)
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Economia e Finanza: LA CRISI DEI PIGNORAMENTI DIVENTA GLOBALE
Altri 11 milioni di pignoramenti
negli Stati Uniti?
di MIKE WHITNEY
Counterpunch
Sebbene il comparto immobiliare statunitense
sia in uno stato di forma disastroso, non è per nulla paragonabile
a quanto accade in Irlanda. Il valore dei beni immobili irlandesi è
in caduta libera. I prezzi sono crollati del 60% in tutto il paese,
e del 65% a Dublino. Le misure di austerity hanno portato alla
forte crescita del tasso di disoccupazione (18%) e al ristagno del mercato
immobiliare. Secondo il Guardian, i prezzi hanno subito una flessione
dell'8% nell'ultimo trimestre, "la più
grande caduta di prezzi trimestrale mai avuta nel mercato immobiliare
irlandese". (“Ireland’s
house prices at lowest levels since 2000″,
The Guardian)
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Postato da cdcnet il 16/01/2012 (107 letture)
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Terrore e Guerre: IL CECCHINO AMERICANO
Giocare a nascondino con la realtà
DI KAP FULTON
Dissident Voice
L'esercito americano attribuisce a
Chris Kyle l'uccisione di 160 esseri umani. A volte di più. "Il numero per me non è importante. Vorrei solo averne uccisi di più.". I bravi studenti desirano sempre dei riconoscimenti.
Il prossimo giovedì (12 Gennaio
2012) la libreria Barnes & Noble nel quartiere di Mira Mesa a San
Diego, ha programmato una sessione di autografi con Chris Kyle. Kyle
progetta di visitare una presunta "città amica" per promuovere, da autore e sicario legalizzato, il suo sincero racconto di un massacro chiamato "American Sniper: The Autobiography of the Most Lethal Sniper in U.S. Military History." ["Cecchino americano: l'autobiografia del più letale cecchino nella storia dell'esercito americano"].
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Postato da cdcnet il 14/01/2012 (132 letture)
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LA GUERRA ECONOMICA TRA USA E IRAN
DI PEPE ESCOBAR
Asia Times Online
NEW YORK – Ecco qui un corso accelerato su come mandare a picco l'economia globale.
Un emendamento al National Defense Authorization Act firmato dal Presidente degli Stati Uniti Barack Obama nell'ultimo giorno del 2011 – quando nessuno prestava attenzione – impone sanzioni a chiunque (stati o aziende private) acquisti petrolio da Teheran attraverso la banca centrale iraniana. Pena l'esclusione, a partire dall'estate prossima, da ogni rapporto commerciale con gli Stati Uniti.
L'emendamento – a tutti gli effetti una dichiarazione di guerra economica - è un regalino della Commissione per gli Affari Israelo-statunitensi (AIPAC) su commissione del governo israeliano e del suo primo ministro Benjamin "Bibi" Netanyahu.
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Postato da cdcnet il 13/01/2012 (82 letture)
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Politica: DIECI ANNI DOPO, IN ARRIVO UN "ARGENTINAZO" MONDIALE
DI JORGE ALTAMIRA
Argenpress
Dieci anni fa, il popolo del'Argentina
si arrogò un diritto che non è riconosciuto dalla Costituzione
Nazionale: revocò, con l'azione diretta, il mandato di un governo
eletto. Il tentativo di “proteggere” la classe media con lo stato di
assedio fu travolto da un'enorme ribellione popolare. Tra il “pericolo”
minacciato da quelli che stanno sotto e la confisca sicura di quelli
che sono al di sopra, i settori mediani della società scelsero il
proprio campo. La rapida rinuncia del governo permise di mantenere la
continuità giuridica dello Stato con un governo designato dal Congresso.
Un decennio più tardi, questo diritto di revoca è ancora presente nella
coscienza popolare e perfino in quella del regime politico. Le
interruzioni stradali, le manifestazioni senza autorizzazione, le
occupazioni di imprese, università e scuole sono quotidiane. La
commemorazione del decimo anniversario ha riunito circa trentamila
persone, senza la presenza di alcun personaggio ufficiale né
dell'opposizione patronale.
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Postato da cdcnet il 11/01/2012 (148 letture)
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IMPERIALISMO: DOPO L'IRAN, IL VENEZUELA?
DI MIKE WHITNEY
Counterpunch
"Il caso contro il Venezuela
iniziato durante l’amministrazione George W. Bush è accelerato rapidamente sotto Obama."
Eva Golinger, autrice di “The Chavez Code: Cracking US Intervention in Venezuela”
Avvocato ed attivista, Eva Golinger
ha scritto un pezzo eccellente sulle relazioni tra Stati Uniti e Venezuela
che ha postato sul suo sito web Postcards from the Revolution.
Golinger dettaglia la trasformazione stupefacente che Chavez ha effettuato da quando è salito al potere dodici anni fa.
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Postato da cdcnet il 10/01/2012 (141 letture)
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Politica: COME MAI COSI' TANTI OCCUPATI IN GERMANIA?
DI THIERRY BRUN
www.politis.fr
Nel 2011, in Germania il numero delle
persone con un impiego ha fatto registrare un record. I liberali lo
considerano un effetto del dinamismo dell’economia tedesca. In realtà,
il paese porta avanti una politica sociale che finanzia il mantenimento
dell’impiego e la riduzione delle ore di lavoro e che non deve nulla ad
Angela Merkel. O a come lo Stato aiuti le imprese e il potere
d’acquisto...
I dati pubblicati lunedì 2 gennaio dall’Ufficio federale di statistica tedesco si sono diffusi con la rapidità del fulmine. Se si crede ad un comunicato dell’Agenzia France Presse,
il numero delle persone con un impiego in Germania ha registrato nel
2011 un record, oltrepassando per la prima volta la soglia di 41
milioni. In media, 41,04 milioni dei residenti in Germania, cioè uno su
due, l’anno scorso lavoravano, un aumento di 535.000 unità o dell’1,3%
in un anno.
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Postato da cdcnet il 10/01/2012 (171 letture)
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L' ITALIA E' DIVENTATA FASCISTA ?
FONTE: ZEROHEDGE.COM
Nel mese di agosto di quest'anno, Russell Napier del gruppo finanziario CLSA ha scritto: "L’Italia fa paura - i rendimenti saliranno quando i governi sceglieranno di prendere soldi dai loro risparmiatori - ciò che Russell chiama IL GRANDE FURTO – Aspettatevi una fuga massiccia di capitali".
Eppure, mentre Russell commentava la mossa di apertura italiana di repressione del capitale privato, tramite l’applicazione di una tassa sui redditi di capitale, ma non sugli utili del debito pubblico, la situazione è cambiata con tale velocità negli ultimi 5 mesi che la nascita del primo regime fascista dopo le crisi del 2008 probabilmente può ora essere associata con il nuovo governo Monti.
E mentre Doug Casey dà consigli su come non restare fregati su queste pagine, potrebbe essere il momento per gli italiani di portare se stessi ed i loro capitali il più in fretta possibile fuori da Pizzaland.
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Postato da cdcnet il 09/01/2012 (202 letture)
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Economia e Finanza: L'IMMINENTE SCOPPIO DELLA BOLLA DEL CREDITO
DI MIKE WHITNEY
Counterpunch
Per la seconda volta in tre anni il
sistema bancario è crollato, il che significa che le banche non
sono più in grado di finanziare sé stesse attraverso i normali
mezzi, cioè i mercati all'ingrosso. Questa stessa cosa è avvenuta
nel luglio del 2007 quando due hedge fund di Bear Stearns fallirono
e trilioni di dollari di titoli garantiti da ipoteca, detenuti dalle
banche degli Stati Uniti, iniziarono a subire un netto decremento di
valore. Nel giro di pochi mesi la maggior parte delle più importanti
banche di America erano tecnicamente insolventi anche se la farsa è
continuata per un altro intero anno prima che la Lehman Brothers saltasse
in aria e il marciume del sistema divenisse evidente a tutti. Ora la
stessa cosa sta avvenendo in Europa.
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Postato da cdcnet il 07/01/2012 (176 letture)
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IMPERIALISMO: INDEBOLIRE L'IRAN PER L'ATTACCO FINALE
DI WAYNE MADSEN
Strategic Culture
In un certo senso, la tanto attesa
guerra dell’America e di Israele contro
l’Iran é già iniziata.
Non é il tipo di guerra che ci si aspettava (uno stile a sorpresa da
manuale israeliano e un attacco lampo alle installazioni nucleari
iraniane, seguito da un’intensa campagna di bombardamenti aerei da
parte degli Stati Uniti e della Nato), bensì una guerra segreta dal
carattere tranquillo e inaspettato. La guerra segreta, risultata nell’aumento
di velivoli statunitensi radioguidati nei cieli dell’Iran e nell’incremento
di esplosioni sospette alle installazioni militari iraniane, é stata
associata a un’azione di destabilizzazione di tutti gli alleati e
amici dell’Iran, compresi Siria, Russia, Cina, Corea del Nord e Venezuela...
Tale strategia d’attacco multifronte
ha mandato un messaggio chiaro all’Iran, che é minacciato a casa
propria dai sabotaggi segreti e non può più contare sui suoi alleati
esteri, che devono fare i conti con problemi interni causati da Stati
Uniti e Israele.
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Postato da cdcnet il 07/01/2012 (115 letture)
(Leggi Tutto... | 13703 bytes aggiuntivi | IMPERIALISMO | Voto: 0) |
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Interviste: IL MONDO E' GIA' ENTRATO NELLA SECONDA FASE DELLA CRISI
DI ARMANDO BOITO JR.
Jornal da Unicamp
L'economista francese Gerard Dumenil è autore di vari testi e saggi sul capitalismo contemporaneo.
Quest'anno ha pubblicato, in collaborazione con Dominique Levy, il libro “The crisis of neoliberalism”
(Harvard University Press, 2011). Dumenil ha tenuto all'Unicamp una
conferenza sulla crisi attuale nel Centro di Studi Marxisti (Cemarx)
nell’ambito del programma post-laurea di scienze politiche dell'Istituto
di Filosofia e Scienze Umane (IFCH) dell'Unicamp. In questa occasione,
ha concesso un'intervista al politologo Armando Boito Junior, professore
titolare dell'IFCH.
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Postato da cdcnet il 02/01/2012 (240 letture)
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Opinioni: PREVISIONI PER IL 2012
FONTE: The Oil Crash
Cari lettori,
essendo giunti alla fine di questo
funesto 2011 è il momento di cercare di scorgere cosa ci riserverà
il 2012, che per il momento non si presenta troppo bene, soprattutto
per quello che riguarda la crisi sistemica che ci toccherà affrontare.
Il prossimo anno si presenta abbastanza complicato, volatile, poco favorevole
alle prognosi, anche se alcune tendenze si profilano in modo evidente.
Ma prima di enunciarne alcune e la loro (anche se non certa) continuazione,
facciamo un rapido ripasso rapido delle previsioni
che abbiamo fatto l’anno scorso per vedere fino a che punto si sono realizzate e come interpretiamo il successo o il fallimento di queste previsioni.
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Postato da cdcnet il 01/01/2012 (201 letture)
(Leggi Tutto... | 18642 bytes aggiuntivi | Opinioni | Voto: 0) |
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